Attia (Punta d’) da Ala di Stura

Attia (Punta d’) da Ala di Stura
La gita
pulici
5 12/11/2011
Accesso stradale
no problem

Cima negletta (tuttavia con una sua più che definita personalità se vista dal basso, anche se ben inferiore a Dubia e non famosa come il Plu) innominata sulle carte e non rinomata se non dai “locals”. Lunga traversata fuori sentiero nel bosco dal parcheggio di Pian del Tetto (1150m) presto abbandonato il bel sentiero contrassegnato con triangolo viola (subito dopo il passaggio di un rio, in corrispondenza di una decisa perdita di quota)e trascinato i soci in un lungo e scabroso traverso (quotazione OEB, ottimi escursionisti boschisti). Enzo entusiasmatosi ha preso la guida e ha continuato a traversare, raggiunto da Carlo, mentre io ho proseguito dritto dall’ultimo costone (tra R. Attia e R. Chiesa) tirando fino in punta: salita che nn molla mai per il lunghissimo e ripido pendio, provvisto di qualche balza rocciosa (ricorda il Peigrò, ma 40-45°) su erba olina e poi erba olina + molta neve inconsistente sopra i 1800m (scivolate garantite, sgradevole ma entusiasmante, 3h in tutto). Deciso di non proseguire verso il Plu, cresta rocciosetta impercorribile vista la neve (molta e inconsistente, occhio ai buchi). Ammirata volteggiare un’aquila. Panorama memorabile dalla calottina nevosa intonsa.

Gita magnifica perchè completissima: colori (giallo, rosso, verde, blu, bianco immacolato) ambiente (boschi, alpeggi, ruscelli, pianori, panorami) difficoltà (faticosa e talvolta delicata in salita, semplice in discesa).
In bella e calorosa compagnia dei ragazzini Enzo e Carlo, che con un’ulteriore traversata sono approdati direttamente al Colle.

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