L’idea era salire l’Asta Soprana ma abbiamo sbagliato canale salendo troppo verso il Punto Nodale e percorrendo una cengia erbosa che finiva a quota 2700 m circa: da quella quota iniziavano comunque ad esserci accumuli significativi di neve e grandine caduti la notte precedente, soprattutto nei tratti esposti all’ombra e nei canaloni. Abbiamo quindi deciso di tornare sui nostri passi e salire sull’Asta Sottana: nel canale principale scendeva acqua e spesso si doveva salire sulle rocce bagnate, c’era ancora qualche accumulo di neve fresca verso la cima (pochi cm, penso che si siano sciolti dopo qualche giorno di sole).
Giornata nitidissima e panorama stupendo sulla catena alpina (Rosa, Cervino, Gran Paradiso, Bianco, Monviso, Chambeyron, ecc…) e sulla pianura piemontese: si distinguevano la collina di Superga e i nuovi grattacieli di Torino, oltre a tutti i principali agglomerati urbani del cuneese!
Con Bob, Laura, Paola e Daniele.