- Accesso stradale
- ok fino a 800 m prima di Dondena, ma strada pietosa
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa ventata
- Quota neve m
- 2000
- Traccia GPX
- Trekking con ciaspole da Petit Mont Blanc a Punta Asgelas
Bel gitone, condizioni ideali, potendo quasi arrivare a Dondena in auto (io l’ho lasciata 2 km prima esausto dalla quantità di buche/pietre ecc).
Sceso il ponte si calzano le racchette, neve subito abbondante. In salita ho seguito il pistone che ha deviato a destra per il Lago Miserin, si allunga un po’ il percorso (direi mezz’ora rispetto alla via del Rascias) ma l’ambiente vale proprio la pena. Dal lago la traccia era solo più di sci, gelata e portante alla perfezione, nessun problema a risalire sulla dorsale proveniente dal Rascias. Qui incontrato alcuni scialp che appunto facevano quell’itinerario. Pendio finale che non presenta difficoltà, fino alla cresta che si affaccia davvero verticalmente sulla Val Soana! Non un filo di vento e sole caldo. Discesa per il Mont Rascias. Il primo pendio molto veloce e divertente, poi un po’ di saliscendi (totale risalite sui 100 m di dislivello) e poi giù per il pendio ultra tritato del Rascias, un po’ faticoso per le innumerevoli tracce, sono andato alla caccia dei fazzoletti non tritati; tutto sommato discesa veloce anche se non proprio divertente, ma va bene lo stesso. Pendii bassi stando a sinistra ho trovato ancora bella neve, altrimenti conviene stare sulla traccia.
Parecchia gente sparpagliata un po’ dappertutto, alla partenza incontrati Emilio Paolo &co. diretti alla Beccher, e in cima conosciuto il simpatico Mario che saluto. Prima di me c’era un’altra traccia di ciaspole (un’idea di chi sono ce l’ho).
Mentre scendevo ancora parecchia gente in salita, tra cui altri racchettari.