- Accesso stradale
- Torino - Moncenisio- Termignon- Pont du Chatelard
Partiti sabato 30 e salita con caldo africano fino a Le Mont,poi sul GR5 per fortuna e’ intervenuto un po di venticello a mitigare la canicola. Pomeriggio di gran relax al rifugio, tra pennichelle, foto alle marmotte domestiche, letture varie e un po’ di tennis…!!
Domenica sveglia alle 04.00 , colazione alle 04.10, partenza h 04.50 con le frontali. Cielo nuvoloso, dopo 15 min inizia a piovere. Poi qualche raffica di vento ripulisce e sul ghiacciaio torna il sole.Nel seguire l’unica cordata oltre la nostra non centriamo l’esatto accesso al ghiacciaio e triboliamo un po’ sulle rocce montonate. Sul ghiacciaio in basso ci sono alcuni tratti gia’ senza neve, salendo questi tratti spariscono ma subdoli crepacci ricoperti da non troppa neve affiorano qua e la’. Il tempo tiene con un alternanza di sole, nubi e vento che pero’ sopra i 3200 mt diventa insistente e a tratti molto forte. Alla base del pendio detritico finale ci sleghiamo e tra raffiche prossime ai 100km/h (Meteo France prevedeva 120km/h a 4000mt) raggiugiamo la cima dove invece troviamo una clamorosa quanto insperata bonaccia sul lato nord. Breve sosta , il cielo diventa cupo e inizia a nevischiare. Mentre l’altra cordata prosegue in cresta verso l’Arpont noi optiamo per la ritirata verso il rifugio, con la scusa…. che tanto visto che la ns cordata aveva perso gia’ prima del lago il terzo componente (scoraggiato dal meteo incerto ) ci tocchera’ tornare un’altra volta !
Giudizio complessivo : sarebbe un 4/5, la quinta stella e’ x la novita’ e perche’finalmente dopo averlo ammirato mille volte dalle tante cime di confine finalmente ci siamo arrivati.
Consigli pratici :
nella salita a Le Mont non ci sono sorgenti, solo un paio di ruscelli con acqua scadente.Sul Gr5 si trovano subito invece numerosi rivoli ma la prima vera acqua buona di sorgente e’ giusto prima del ponte in legno sotto la cascatella, a quota 2100mt. Al rifugio la sistemazione e’un po’risicata, non ci sono camere ma un unico camerone con le cuccette “strettine”. Per la cena…. io ho optato per portarmi tutto da casa , i miei compagni si sono “adattati”, io sono stato ben felice di avere portato un po’ di peso in piu’! Le 3 gestrici attuali non sembrano avere una grossa simpatia con gli italici…, di tutt’altra impressione invece la gentile commessa ( Sophie)della Fromagerie di Termignon(quella a dx tornando verso l’Italia) , dove ci siamo fermati al ritorno per un assaggio dei formaggi tipici.
Con Ricca in cima, Maghi’ rinunciatario al lago, Carmen, Magi’ e JJ al rifugio.
Con molta sorpresa pensavo di trovare sul ghicciaio un mega pistone e la fila di cordate francesi… invece alla fine ITALIA batte Francia 5-0