partito da borgata Savarino. Dal monte Arpone al colle della Portia itinerario che sembra non finire mai, non agevole per tratti di neve ghiacciata (specialmente sui massi) da affrontare con cautela, traccia non sempre facile da trovare
Ho voluto anch’io seguire le orme del gulliveriano lucabelloni (mio consocio del CAI Pianezza anche se non ci conosciamo personalmente)in compagnia di Romano (a.72) e Francesco(a.80)che ci ha dato del filo da torcere. Abbiamo lasciato l’auto a borg. savarino sperando di trovare qualche passaggio al ritorno per andare a recuperarla e per fortuna così è stato: alla Portia abbiamo trovato il GPP, gruppo pimpanti pianezzesi, (prima pensionati pianezzesi, razza in via di estinzione); oltre al passaggio in auto abbiamo anche rimediato un buon caffè