- Accesso stradale
- dal parking sotto il rifugio d'Averole
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2200
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Abbiamo messo gli sci nel canale, ancora ben innevato e che ha consentito di traversare il torrente su neve. Rigelo pressoché assente (abbiamo trovato neve sfondosa in prossimità di roccette anche sotto la punta…), ma neve portante. Arrivato con gli sci (ed i coltelli nell’ultimo tratto) fino in punta. Nebbia sul versante italiano, nuvole e sole su quello francese.
Discesa dalla punta sul pendio sud (primo tratto di una cinquantina di metri vicino a 40°, poi meno ripido), fino a riprendere la cresta. Volevamo scendere tutta la sud, ma la neve non eccezionale e la non continuità dell’innevamento ce l’hanno sconsigliato. Neve discreta per tutta la discesa, solo un po’ faticosa e lenta.
Ambiente come sempre grandioso. Quasi nessuno in giro (oltre a noi 3 un altro ski alp sull’Arnas e 4 che hanno pernottato all’invernale dell’Averole sulla Croce Rossa) .
Con Dario e Gian