Avvicinamento lato Morelli per passaggio del porco: da Terme all’attacco in 3 h e 40; seguito normale per la cima nord, quindi traverso con parete a vista.
Materiale utilizzato: corda intera da 60 m (50 m non bastano), 10 rinvii (anche troppi), una serie di friends fino al 2 BD e un piccolo gioco di nuts piccoli (utilizzati sulla placca di L2, oltre a un 0.3 BD, un 1 BD e una fettuccia su spuntone.. alla fine ben proteggibile).
L’attacco è molto evidente, in corrispondenza di una fessura rossastra pochi metri a sx della famosa vena di quarzo, nel punto più alto della pietraia basale (oggi 10 m di neve morbida).
Fino a L6 molto evidente, dopo un po’ meno.
Non è bellissima sotto il profilo della scalata e della linea; conviene approcciarla come una grand course alternativa per salire sull’Argentera, in un ambiente esageratamente bello.
Roccia piuttosto marcia dove non si passa su placca (ma è ovvio dato il contesto).
Consigliabile una volta, ma non due.
Oggi in 6, sparsi un po’ per tutta l’Argentera ma con ritrovo al Rifugio Remondino: la nuova gestione va oltre la professionalità… un’accoglienza così è più unica che rara! Grande Ghiba!!