- Accesso stradale
- Partito dall'ultimo tornante prima del colle Vaccera come consigliato. E' poi solo una mezzoretta di cammino arrivare all'attacco.
Con il solito ormai ipercollaudato metodo di risalite con partenza dall’alto mai cosi comodo come in questo caso, dove bastano 5 min dalla strada per accedere al primo dei torrioni nel caso mio specifico l’ottavo. Di qui con tutta una serie di agganci sganci doppie etc, ma aggiramenti per lo piu’ attorno alle strutture per passare dal precedente al torrione successivo e cosi via fino all’ultimo, il primo in realta’ di una serie di otto in tutto come detto. Operazioni laboriose complesse che richiedono pazienza, ma inevitabili al fine di procedere a salire sempre in sicurezza, in quei non rari casi quando invece un socio avrebbe di sicuro fatto la differenza.
Roccia sanissima, ma con prese arrotondate nelle ultime lunghezze.. per me le prime..progressivo aumento delle difficolta’ nella meta’ inferiore di questa spezzettata, comunque carina linea per meta’ tuffata in un bosco. Trovato impegnativo il diedro camino di L2, e raddrizzarmi sopra lo strapiombo di L1, nonostante la presenza delle due tacche scavate.
Usato una mezza da 30 come consigliato. Non ho integrato usando i soli pochi ma utilissimi spit allocati lungo la via.
Ambiente particolarmente bello e molto panoramico.
Un plauso agli apritori per il gran lavoro svolto al fine di rendere piacevole e divertente l’arrampicare in una zona molto attraente e comoda, da ogni punto di vista.