Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina

Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina
La gita
titty79
4 01/02/2015
Accesso stradale
pulita fino a circa 900 mt, poche posti per parcheggio
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Quota neve m
900

oltre dove abbiamo parcheggiato, la strada e’ a tratti parecchio ghiacciata.
si abbandona poi la strada, prima di arrivare a Quindicina,seguendo l’ottima traccia che, prima ripida, poi dolce, su sentiero, porta alla bocchetta di Zinco, dove ci si ricongiunge col sentiero 153.
poco oltre il paessaggio spiana, concedendo i primi assaggi di bellissime montagne innevate, da una parte, e falsipiani contornati da lunghe e comode creste, dall’altra.
giunti al Gherardi, abbiamo seguito il percorso, ancora ben tracciato, del sentiero 120, che passa dall’ex rif Battisti per poi risalire, poco a poco, fino a tagliare a mezzacosta ripidi pendii e canalini.
in questo tratto i pendii ancora non hanno scaricato, ma viste le condizioni della neve abbiamo proseguito senza nessun problema.
si giunge a un grazioso bivacco(baita Regina) e da questo si dividono le 2 lunghe creste che portano al Sodadura, a sx, e al pizzo Baciamorti e Monte Aralalba, a dx.
proseguendo per le nostre mete, si alternano tratti di cresta a falsipiani.
in un tratto, per risalire in cresta (dove c’e’ il bivio tra il percorso di cresta e il taglio a mezzacosta che prosegue diretto al Baciamorti tagliandone i pendii) sono stati utili i ramponi, vista la presenza di ghiaccio e il tratto molto ripido, anche se breve.
dopo un pezzo in piano comincia la rampa che porta alla cresta terminale dell’Aralalba e, in brevissimo tempo, al Baciamorti, dove e’ posta una bella madonnina.
da qui siamo scesi per cresta s-e verso il passo di Baciamorti, ma, molto prima, abbiamo tagliato giu’ per ripidi pendii, fino alla baita di Pratolungo, ricongiungendoci al sentiero 153.
la maggior parte della salita l’abbiamo fatta racchette a spalle, traccia perfettamente battuta e neve compattissima.
l’azione del vento dei giorni precedenti ha parecchio spelacchiato, alternando tratti di neve ghiacciata sotto uno strato sottilissimo di neve riportata, a tratti di crosta non portante e crosta marmorea.
seconda domenica consecutiva in questa bella zona..tranquilla, semplice, lontana da pericoli valanghe e dalle gonfie in lontananza sui confini.
vento freddo in cresta ma che non ha dato piu’ di tanto fastidio.
carinissimo tutto il percorso di cresta e panorami piacevoli, così come la buonissima compagnia degli amici a cui va un ennesimo ringraziamento per la bella giornata trascorsa assieme e per avermi fatto conoscere queste ”chicche”.. piu’ ne vedo e piu’ mi danno soddisfazione.
oggi con Lella,Danielina(ottima torta),Ivan,Angela e Raffaele (grazie per l’ospitalita’).

Link copiato