- Accesso stradale
- ampio parcheggio non liberato dalla neve
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Con Antonio e Daniela siamo partiti dalla stradina a sinistra con neve crostosa, guadato su massi poco rassicuranti, proseguito su stradina fino ai ruderi della stazione ex impianti Pisi. Continuato su stradina fino a case Pisi. Da qui i due ” ragazzi locomotive ” che ci precedevano hanno tracciato nella boschina seguendo l’itinerario dei vecchi impianti. Salendo la neve è migliorata, la traccia ha attraversato il bosco e attraverso pendii aperti è giunta alla cresta rocciosa. Da qui i due ragazzi sono scesi per poi ripellare. Noi abbiamo proseguito il lavoro di tracciatura fino a raggiungere la traccia proveniente dall’alpe Colombino. In breve in cima, foto di rito, cambio assetto e iniziato la discesa. Abbiamo incontrato i due ripellatori che ci hanno consigliato di mantenere la destra in discesa per evitare più boschina possibile. Il pendio dalla cresta rocciosa fino al bosco merita la lode, con neve morbida e scorrevole. Il bosco è ancora sciabile, poi sopravvivenza in boschina fino a case Pisi e rientro su stradina con brutta neve fino al guado e al park.
Ringrazio i due ragazzi per la traccia e i preziosi consigli