- Accesso stradale
- Solito per le vie dell'Antimedale, lasciare l'auto prima della sbarra chiusa e continuare a piedi seguendo le indicazioni per la ferrata
Non siamo sicuri di aver trovato l’attacco originale, abbiamo esplorato con attenzione tutte le placchette che si trovano prima e dopo l’attacco della ferrata ma della scritta FTS non c’è traccia. Ad ogni modo il riferimento al grande alloro presente nella relazione si è rivelato fondamentale per avere una direzione.
Arrivati all’alloro abbiamo trovato il cordone lasciato da altri su L3.
Rispetto alla relazione alla fine del quarto tiro ci siamo ritrovati alla fine della via, nella conca detritica del canale che separa la parete dell’Antimedale dal pilastro Irene. Da qui abbiamo continuato su Sentieri Selvaggi per poi scendere dal solito sentiero attrezzato che si trova alla fine delle vie dell’Antimedale.
ATTENZIONE ai Massi instabili presenti nella prima parte della via, qualsiasi cosa si fa cadere passa sul sentiero che porta alla ferrata generalmente abbastanza frequentato.
L1: partiti circa sotto la verticale del grande alloro (40 metri circa prima della ferrata) cercando di seguire il facile si obliqua leggermente verso destra per placchette, qualche passo di IV, sosta da attrezzare su cengetta alla base di un muretto, 50m.
L2: si risale il muretto, e obliquando leggermente verso sinistra per diedrini e placchette si raggiunge il grande alloro sostando alla sua destra (2 cordoni vecchi su clessidra) IV+, 30m
L3: dalla sosta si obliqua verso sinistra in un diedro aperto (ben visibile la fettuccia con rinvio lasciata sul tiro) fino a raggiungere una fessura erbosa che sale verticale. Al suo termine traversare a sinistra fino a trovare una comoda cengia con clessidra per sostare, V+, 30m
L4: obliquare verso sinistra per placchetta delicata per andare a prendere un bel diedro fessurato con roccia gialla sulla parete di destra. Risalire il diedro uscendone a sinistra. Si è ora nella cengia detritica che separa Antimedale da pilastro Irene, cercare un albero comodo per sostare, V, 35m.
Da qui procedere con attenzione (noi lo abbiamo affrontato come un tiro) fino a raggiungere la catena che porta all’attacco della via Asen.
Con Lorenz e Giulia, una bella giornata avventurosa!