- Accesso stradale
- comodo parcheggio con fontana in Piazza Abegg a Villarfocchiardo
- Equipaggiamento
- MTB
- Traccia GPX
Giro leggermente diverso da quello descritto.
Partenza da Villarfocchiardo, sfruttando facili sterrate siamo arrivati fino a Martinetti e poi ancora a Grangia dove abbiamo preso la strada asfaltata per Città e che consente una salita regolare e quasi tutta all’ombra. Giunti ad Airassa abbiamo abbandonato l’asfalto prendendo la sterrata che termina a La Gerupula e che presenta alcuni strappi brevi ma decisamente tosti. Da qui abbiamo preso il sentiero sulla sinistra che sale a Cristetti e poi svolta a destra incrociando dopo poche centinaia di metri il 510b…in realtà questo sentiero, segnato sulla Fraternali, è quasi invisibile e invaso dall’erba, per cui si pedala poco (sono cmq 10 minuti di ravanamento)…molto meglio seguire direttamente il 510b; il primo tratto è ripido e sassoso e si fa a piedi, poi parrebbe ciclabile. Alternando tratti ciclabili ad altri a spinta siamo arrivati a Cervetto e da qui raggiunto il Rifugio Amprimo.
La discesa dall’Amprimo nella prima parte è molto discontinua per la presenza di pietroni e radici sul sentiero, poi gradatamente migliora e da Travers a Mont diventa ciclabile pressoché al 100%; solo l’ultimo tratto per arrivare al Rifugio Gravio si fa a piedi. In discesa siamo ritornati fino a Case Passet dove abbiamo preso il sentiero 512 che porta a Banda…discesa bellissima e ciclabile praticamente al 100%; si alternano tratti più scorrevoli ad altri più impegnativi con pietre fisse; poco sopra Banda c’è un tratti più sconnesso con molte pietre mobili e anche qualche passaggio esposto. Da Banda in giù io ricordavo una bella mulattiera che però non esiste più e adesso è una ripida stradina a tratti sterrata e a tratti asfaltata.
In totale circa 30 Km e 1.250 m di dislivello. Nonostante le temperature elevate non abbiamo patito troppo il caldo visto che si pedala quasi sempre nei boschi. Molte fontane sul percorso.
Inserita traccia GPS.