Ambin (Denti d’) – Nodo di Confine Couloir Purtscheller

Ambin (Denti d’) – Nodo di Confine Couloir Purtscheller
La gita
fedeneg
4 14/06/2006
Accesso stradale
ottima al Petit Mt. Cenis; 4 x 4 o Kangoo o simile al blocco strada
Osservazioni
Nessuno
Quota neve m
2400

Grande indecisione se farla o non farla.
Pro: Enrico mi aspetta al piccolo Moncenisio per dormitina pre gita; le decine di cumpà passati da queste parti nel weekend ne hanno parlato molto bene; posto stupendo, ambiente incantevole, me lo ricordo ancora dall’89.
Contro: c’è la partita del Brasile, e non me la voglio perdere; Albertone mi ha intimato una sveglia impossibile minacciandomi di isoterma a 3900 per tutto il resto della vita; questa discesa l’avevo già fatta e, seppur magnifica, non ho lo stato d’animo di quando c’è in ballo una discesa per me nuova.
Dopo il primo tempo della partita, considerata la bolsitudine di Ronaldo e Adri ed il gol scandalosamente immeritato del Brasile, decido di partire.
Al colle a mezzanotte, Enrico mi ospita nel suo residence mobile per un’ottima ronfata. Sveglia 3,30 per Enrico, io ci metto una mezz’oretta per realizzare.
Mi vesto. Clamoroso. Non ho i pantaloni. Mariateresa mi ha detto che era tutto nella borsa. Le palle nella borsa. Mancano i pantaloni.
Rimedio con i pantaloni della tuta ed un artistico costume da bagno bermuda ad ulteriore protezione delle parti mediane.
Il Kangoo di Enrico ci porta fin dove la strada è interrotta da uno steccato di legno. Si scende 50 m, poi si prosegue verso il lago di Savine. Enrico fila come un missile, io faccio finta di stargli dietro senza fatica. 45′ fino al lago, ed in 2 orette alla base dello scivolo. Nonostante la velocità, la partenza oltre le 4,30 è stata un po’ tarda. Alle 5,45 il sole batte sul nostro pendio scaldandolo. In salita la neve sembra che ceda già parecchio. Gli scarponi afondano completamente. Meno male che batte Enrico…
Dopo poco più di 3 ore di cammino siamo in punta.
Discesa oltre ogni più rosea aspettativa. La neve cede solo in qualche curva, ma quasi sempre tiene bene. Il pendio me lo ricordavo, bello ampio, continuo sui 40°-45°, un vero piacere sciarci sopra.
Man mano che scendiamo la neve tiene sempre meglio. I nevai sopra il lago di Savine hanno ormai una neve estiva che, seppur irregolare, tiene incredibilmente bene.
Dal lago all’auto si cammina, sci sullo zaino. Ma la valle è veramente magnifica e le soste ad ammirare lo scivolo Purtscheller sono infinite.
Alle 10 all’auto, alle 12 a Torino dopo sosta caffè-cappuccino – io cappuccino- alla vecchia frontiera.
Grande Enrico, grandi i cumpà che ce l’hanno consigliato, lunga vita al Purtscheller (ed al suo quasi ex ghiacciaio).
Olè.

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