Percorso effettuato in discesa nel tardo pomeriggio, dopo aver salito la Via Corrà, arrivando al nodo di confine dal versante nord-est (vedi http://www.gulliver.it/itinerario/61879/). Ho percorso la variante descritta.
Nella parte alta trovo difficile,se non impossibile trovare il punto in cui raggiungere la cresta nord del dente nord (forse in salita é più facile vedere dove abbandonarla ma non saprei dire).
Dal col Gargouille, sconsiglio di fare il percorso che ho fatto io, troppo forzato il traverso per evitare poi di farsi il pianeggiante vallone de Savine…un tratto l’ ho poi fatto cmq. Inoltre il passaggio della cresta a 2850 é obbligato e costringe a tenersi molto molto alti.
Forse meglio scendere per il versante nord-est, collegandosi poi alla mia via di salita intorno ai 2600-2700 o fare direttamente il percorso sul versate nord-ovest sul vallon d’ Ambin, che completa la traversata e appare più diretto, ma sulla GMI é dato come un po’ più lungo, boh!
Nella primissima parte della discesa si passa in prossimità degli attacchi delle vie ai denti centrale e settentrionale, vale sicuramente la pena prendersi un’ora di tempo in più e salirne qualcuna!
Tempistiche:
partenza del dente meridionale 15.25 (mi sono un po’ perso nella primissima parte), 16.20 al Col Garguille 3073 m, 17.20 a quota 2580 (inizio dei prati…finalmente), ore 18.05 al parcheggio (2h.40…non più in gran forma causa sopraggiunta febbre e gambe molli e scelta dell’itinerario di discesa non ottimale).