Ambiez (Cima d’) via Vienna

Ambiez (Cima d’) via Vienna
La gita
alberto-cucatto
5 27/08/2017

Via magnifica, su roccia quasi sempre verticale, solida e articolata, degna della fama di questa parete. L’ho trovata più impegnativa della vicina Fox-Stenico, soprattutto a causa della maggiore lunghezza e dell’itinerario meno evidente, che si svolge in parete aperta con pochi punti di riferimento e numerose possibilità di varianti o sconfinamenti su vie vicine più difficili.
Aggiungo un paio di note su alcuni passaggi.
Al termine della terza lunghezza conviene non sostare nella nicchia ove si trovano 2 chiodi da collegare ma salire ancora una decina di metri in verticale poco a sinistra di questa, fino a raggiungere una sosta molto più comoda su una cengetta alla base del “bel diedro grigio” del 4° tiro. Tale diedro è poco marcato e da sotto appare più difficile di quello che è di fatto.
Dalla sosta 7 è possibile evitare gli strapiombi salendo in obliquo a sinistra verso la sommità dell’”orecchio” destro della Fox-Stenico, che si può poi seguire fino al suo termine in cresta con difficoltà di IV max.
Il percorso tra gli strapiombi è poco evidente, tuttavia Sergio ha brillantemente risolto il problema seguendo una variante diretta che dalla cengia circa 10 m sopra la sosta 7 sale un po’ a destra (cordino su clessidra) e poi diritto, superando due strapiombi successivi di solida roccia gialla inframmezzati da una piccola cengia (2 chiodi e 2 cordini su clessidre, V e VI, molto aereo, strapiombi con ottime prese, per fortuna!
Sulla via normale, sono presenti numerose soste a fix, che paiono nuove di zecca e possono essere usate per calate in corda doppia dai risalti più ripidi.

Ultima di 4 belle e intense giornate sul Brenta in compagnia di Sergio

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