Alta (Vedetta) dal Passo Castrin

Alta (Vedetta) dal Passo Castrin

Dettagli
Dislivello (m)
1100
Quota partenza (m)
1675
Quota vetta/quota (m)
2626
Esposizione
Sud-Est
Difficoltà sciistica
BS
Tipologia
Su dorsale

Località di partenza Punti d'appoggio
Malga cloz

Avvicinamento
Raggiungere il Ponte di Mostizzolo lungo la SS43. Da lଠraggiungere Livo e quindi proseguire in direzione di Rumo. Continuare quindi in direzione di Proves. Salire dritti in mezzo alla valle verso la Val d-Ultimo e lasciare la macchina presso il parcheggio situato sulla destra 100m prima del Tunnel di Passo Castrin (1675m). Un-altro parcheggio è situato 200m più avanti sempre sulla destra.
In presenza di neve anche a quote più basse, lungo la salita verso il tunnel Castrin girare a sx per Proves. Salire per circa 1 km e girare a dx per la località Mair - Maso Mair (1405m). Salire fino a raggiungere la località e trovare parcheggio presso uno degli esigui spiazzi (in questo caso per la partenza dell'itinerario vedi -variante salita).
Note
Valutare attentamente il bollettino valanghe e le condizioni del manto nevoso sul posto.
Utili ramponi e/o rampant.
Descrizione

Dal parcheggio attraversare la strada e salire lungo il ciglio sinistro per portarsi nei pressi del tunnel (sulla sinistra) da dove si scorge il cartello per la Malga di Cloz. Girare a sinistra e, attraverso il bosco, raggiungere in breve Malga di Cloz 1732m. Dalla malga proseguire dritti in piano in direzione Ovest, lungo il sentiero che, passando per la vicinissima Malga Revò , conduce, con traverso nel bosco, alla Kessel Alm Dai prati di Malga Revè si scorge perfettamente la Vedetta Alta e la parte alta del percorso .
Il sentiero è in leggera discesa e taglia il bosco trasversalmente fino a condurre ai prati sottostanti la Kessel Alm (quota 1630m circa).
Raggiunta la valle, solcata dalla strada che sale da sx dai Masi Mair, piegare a destra in salita e, senza percorso obbligato, raggiungere la Kessel Alm (1917m).
Di qui procedere a destra in salita più ripida su terreno aperto puntando ad una valletta appena accennata che sfocia in una sorta di passetto visibile in cima al pendio verso destra (si trova ai piedi della dorsale che volge a Nord-Ovest). Salire su terreno piuttosto ripido (valutare eventuali accumuli di neve).
Vinto questo primo tratto ripido ci si trova su un ampio avvallamento. Piegare ora a sinistra (Ovest, Nord-Ovest) e rimontare lungo l’evidente e ampia dorsale che sale verso la cima
La dorsale offre buone pendenze e alcuni passaggi -aerei ma comodi che vengono superati alternativamente a destra o a sinistra della cresta comodamente con gli sci ai piedi.
Salire in questo modo lungo la dorsale fino a raggiungere un caratteristico sperone roccioso che chiude la dorsale. Qui piegare a sx e traversare per portarsi sopra un-ampia buca (posta ai piedi del versante ovest della costola rocciosa – 2430m) qui tagliare dritti sotto lo sperone ed aggirare alcune rocce facendo un-ampia curva verso destra per risalire un breve pendio che riporta sulla cresta.
Seguire la cresta direttamente fino in cima su terreno piuttosto ripido (max 30° – con o senza ramponi in base alla neve)o zizzagare con ottima tecnica di salita con gli sci fino a raggiungere la cima. Dal parcheggio attraversare la strada e salire lungo il ciglio sinistro per portarsi nei pressi del tunnel (sulla sinistra) da dove si scorge il cartello per la Malga di Cloz. Girare a sinistra e attraverso il bosco, raggiungere in breve Malga di Cloz 1732m.

Esiste la possibilità di partire presso la località Maso Mair (frazione di Proves). Lasciata la macchina al parcheggio (vedi accesso) imboccare la ripida stradina che sale a sinistra (sulla dx orografica del Rio Mair – Mairbach) e immettersi nella valle seguendo la mulattiera che conduce alla Kessel Alm tagliando dritti lungo la valle a piacimento (senza dover seguire per intero la stradina). Bisogna sottolineare però, che spesso, quando la parte alta del percorso è assestata, la valle in basso è carente di neve. Questo significa che lungo questa variante bisogna sovente percorrere un fastidioso primo tratto a piedi(2626m – croce) da cui si gode di eccezionale panorama su Valle di Non e Alto Adige. Nella salita alla vetta con gli sci ai piedi, potete tagliare il pendio verso il centro; in questo caso però valutate bene la stabilità del manto nevoso.

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focamonaca
04.01.2020
7 mesi fa

Condizioni

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