- Accesso stradale
- Parcheggio a Saas Fee a pagamento (20 CHF/giorno)
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
Presa la funivia per Felskinn, sola salita (35chf), depositato lì tutto il materiale da bivacco, scesi poi a lato su mogul ghiacciati per arrivare alle piste sottostanti, dove si pella (nota: è attualmente possibile, e forse meglio, salire direttamente sopra la stazione di Felskinn e scendere dall’altro lato. Più ripido ma più diretto. Cambio assetto comunque necessario).
Pellato a bordo pista, attraversata poi l’ultima pista + skilift, e si inizia a salire tra le seraccate. Attenzione a qualche buco, nulla di preoccupante comunque, il più brutto è all’inizio dove bisogna tenersi alti e distanti dalla gola centrale.
Essendo partiti tardi siamo arrivati su ulteriormente tardi, con nuvole che avevano già inglobato la montagna, che ad ogni modo non offre nulla di interessante – un panettone che non si filerebbe nessuno se la quota iniziasse col 3 invece che col 4.
Discesa inizialmente in whiteout poi man mano visibilità migliore, comunque sempre su neve ghiacciata, fino a riprendere le piste.
Chi vuole farlo in giornata al momento si scende ancora fino in paese sciando, ma al limite. Noi saliti invece nuovamente a Felskinn (dal pendio di cui ho detto sopra), recuperato la roba da bivacco per andare a mettere la tenda dopo il Britannia.
Altra cammellata con Jenny, senza ancora aver recuperato le energie post Aletschhorn, e pagandone il prezzo! 1 stella per la montagna che in sè non ha alcun piacere salire e le condizioni, ma la compagnia è sempre super!