Come detto dal socio con una singola da 60, si possono evitare doppie spezzettate e risparmiare tempo. Una bella e caratteristica cresta, che richiede a seguito di uno stancante avvicinamento, il pensiero di doverla attraversare tutta con l’ormai solito carosello di saliscendi solito, in ambiente comunque davvero molto suggestivo, tra torri campanili cunicoli e belle placconate.. Emozionante l’attraversamento del tunnel con lastrone enorme appoggiato al di sopra delle nostre teste. Fatto in piu’ casi, utilizzo di picca e ramponi per presenza di ancora tanta neve specie sul finale di traversata. Scesi ad anello lato Malta, con neve ormai cedevole, che ricopre ancora tutta la parte alta di questo vallone delle Giargiatte. Rientro di conseguenza piu’ lungo dell’avvicinamento.
Con Marco a farmi sempre buona compagnia.