Avvicinamento: 1:00 dal parcheggio al primo tiro Itinerario
- L1: Salire in verticale sulla placca compatta fino a prendere il piccolo diedro fessurato che porta ad una cengia. Continuare sulla destra a cavalcioni di una grossa fessura e quindi uscire su neve per raggiungere la sosta sulla placca di fronte (S1, 35m, M5, 6 spit).
- L2: Affrontare la placca sopra la sosta puntando ad una piccola fessura verticale che permette di uscire dal tratto difficile. Continuare dritti con arrampicata sostenuta, fino a raggiungere la grossa cengia erbosa che si segue in diagonale verso sinistra restando a ridosso della parete. La sosta si trova rialzata perché le rocce sulla cengia non sono sane; conviene allungare la sosta per poter fare sicura più comodamente. (S2, 40m, M6-, 9 spit + 1ch).
- L3:Percorrere il bellissimo diedro alternando protezioni veloci agli spit sulla placca di destra. Quando il diedro si chiude, rimontare il pilastrino sulla sinistra uscendo in esposizione. Preso fiato su questo piccolo terrazzino, si supera l’ultimo salto che permette di uscire dal sistema di diedri. Cercare la sosta sulle rocce alte a destra dell’uscita del tiro (S3, 30m, M7, 3 spit).
- L4: Seguire la cengia verso destra, abbassandosi leggermente per imboccare il canalino che porta alla grossa cengia al centro della parete. La sosta si trova sulla destra, al centro della cengia, ma con buon innevamento rimane sepolta. Si consiglia di sostare unendo i primi spit del quinto tiro (S4, 50m, M4/AI3).
- L5: Superare le pance nerastre con passo fisico su strapiombo, poi dritti su croste di ghiaccio fino ad una cengia innevata (S5, 25m, M5+, 6 spit)
- L6: Si aggira la torre sopra la sosta, passando alla sua destra su un ciuffo d’erba strapiombante. Si continua in un divertente camino ghiacciato che termina con un piccolo terrazzo scosceso, quindi si prosegue verso destra con un ultimo passaggio difficile che porta alla sosta sotto il grottino finale (S6, 35m, M6+, 10 spit)
- L7: Salire il canalino di neve entrando nell’antro di roccia sopra la sosta. Risalire la piccola grotta sbucando in un conoide di neve spesso inconsistente; la sosta si trova in cima al conoide sulle placche di destra (S7, 30m, M4+, 2 spit).
- L8: Seguire la crestina sulla sinistra della sosta, proseguendo fino al primo tratto di cavo della ferrata scoperto. Sostare sul cavo (S8, 50m, M3).
Continuare per 200m lungo la cresta prestando attenzione alle cornici. È possibile restare in conserva protetta utilizzando i tratti di cavo che sporgono dalla neve. Raggiunta la cima Croce si ridiscende sul lato opposto seguendo il sentiero della normale che in poco più di un’ora vi riporterà al parcheggio.
Discesa: dalla cima seguire i bolli rossi che vanno verso destra sul versante opposto e attraversano verso destra per facili roccette. Si arriva quindi ad un canale che porta di nuovo sul versante nord e verso il sentiero usato all’andata. (1h00)
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