Aimonin (Torre di) – La Casa degli Specchi

Aimonin (Torre di) – La Casa degli Specchi
La gita
liviell
4 28/05/2017

Se un giorno non sai bene dove andare a prendere randellate sulle gengive, vieni qui e sarai servito.
Per carità, oggi la forma fisica ma soprattutto mentale ce la siamo dimenticata in macchina, ma abbiamo trovato la via molto impegnativa e i gradi dichiarati del primo e ultimo tiro moooolto stretti. Quindi: giù di artificiale…ahah!!
Stra consiglio i due tiri (volendo fattibili in uno solo) di “papaveri e papere” che raddrizzano la linea e la rendono più omogenea.
Ma al di la di ciò, diamo anche due indicazioni:
L1 a metà tiro c’è un tratto in traverso a sx che è “obbligato” e l’ultima protezione è un chiodo datato. Ci va decisione e l’obbligatorio non è di certo un 6a. Per il resto si integra bene. Sosta appesi su tre chiodi datati…l’unica a chiodi….e l’unica che sarebbe davvero utile avere a spit.
L2 intenso, ma si integra bene. Usciti dal tetto non fermarsi alla sosta a spit ma continuare sul facile per 15 mt., superare un breve caminetto e sostare sulla dx su comodo terrazzo alla base del tiro di 5b a lama del Pesce d’Aprile. Giostrare bene le corde.
L3 breve tiro del Pesce d’Aprile
L4 Placca a spit di papaveri e papere. Sostato alla base dello spigolo strapiombante.
L5 Spigolo e muro strapiombante di papaveri e papere…bello fisico. A spit.
L6 Lungo runout dalla sosta per andare a prendere la fessura…e poi son caxxi. E qui è scattata la “butunera”! Sosta a fine parete su spit. Lungo il tiro ci sono solo un chiodo e un nut incastrato + un chiodo fuori dalle difficoltà, ma si integra molto bene.

Giornata all’insegna del ravanamento con il socio Fra!

Link copiato