Aimonin (Torre di) – Via Bianco-Boreatto

Aimonin (Torre di) – Via Bianco-Boreatto
La gita
fabiusfrank
3 16/05/2026
Accesso stradale
Solito da Noasca da dietro la chiesa verso la Torre Aimonin

Via ripetuta dopo aver salito lo spigolo. Attacco in un diedro tutto a destra del pilastro del Diedro Bonis, un po’ tra le frasche. Visibile poco più su l’unico chiodo della via.
Primo tiro comunque di bella arrampicata di diedro in ampie spaccate, con uscitina delicata, sempre in spaccata. Poi fessurona da dulferare e fessura lama da seguire a sinistra fino in sosta. Secondo me potrebbe essere un VI.
Secondo tiro un bel viaggio di ricerca per capire dove è meglio passare. Siamo passati appena a destra risalendo una fessura, poi ancora verso destra e abbiamo fatto un traverso a sinistra tornando in un diedro lichenoso. Da lì non si capiva bene come procedere, ma ho visto uno spit in alto vicino a una fessura e risalendola sono arrivato poi in cima al Torrione. Uscita delicata in aderenza e non proprio proteggibile, se non all’uscita della fessura. V+ probabilmente percepito più sul VI per la ravanosità che altro. Il secondo tiro va salito in ottica di passare dove è logico e ci sono garanzie di proteggibilità.

Come via effettivamente ci sono vari bei passaggi, specialmente il diedro del primo tiro; Ma è veramente molto sporca e lichenosa. In più punti ci siamo trovati tra i rovi o a dover togliere terriccio e licheni per creare tacche, buchi per le dita nelle fessure e appoggi dei quali potersi fidare. Le fessure sono un po’ tappate da erboni pensili.
L’abbiamo scalata un po’ per il meme e avendo il tempo, tutto sommato una via divertente che sarebbe molto bella se ripulita e risistemata, magari con qualche chiodo.
Discesa dal diedro bonis con due doppie dalla sosta prima del diedro ad arco di VI+

#grüpogandula

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