- Accesso stradale
- La strada è aperta quasi fino al colle dell' Agnello
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2300
- Equipaggiamento
- Telemark
Grazie anche alla relazione entusiastica di mangiafioca, che saluto, decidiamo di venire da queste parti.
Partiti alle 6,10 dalla strada a quota 2500 circa, siamo saliti alla sella d’ Asti su neve bella dura per il rigelo (abbiamo dovuto usare i coltelli, che io non amo per nulla), e poi scesi nel vallone della Ruine su firn spettacolare. A questo punto Beppe mi dice che bisogna risalire 600 m per la cima dell’ Aiguillette! Con poco entusiasmo io arrivo fino a quota 3000 e poi lo lascio proseguire per la vetta. Con tutta calma scendo e poi comincio la risalita alla sella d’ Asti, dove il mio socio mi raggiungerà alle 12,15. In totale lui si è fatto 1700 m di dislivello (ma mi ha detto che a scendere dalla cima non mi sono perso niente, in quanto c’ era crosta che sfondava), e io 1400.
Dalla sella in giù aveva mollato il giusto e quindi grandi curvoni fino all’ auto. Nel complesso grande giornata di sci in una zona bellissima, e infatti piuttosto frequentata, e con panorami fantastici!