- Accesso stradale
- Seguire la cartellonistica evitando di affidarsi a Google Maps in difficoltà su queste strade.
Ci incamminiamo sulla sterrata fino alla biforcazione con sbarra e indicazione “cresta Mario “ , giunti all’attacco si capisce subito che la mia i socia non è in giornata , proviamo comunque, ma decidiamo di mollare prima dell’uscita dalla prima balza . Usciamo dalla via con un paio di calate di fortuna su spuntoni ,scendendo sul lato destro . Tornati indietro sui nostri passi abbiamo deciso di portare a casa comunque la cima , salendo dal versante opposto , non prima però di una buona fase di ravanage su un improbabile linea scelta dal garmin. Dalla cima ho percorso a ritroso la parte facile di cresta fino alla sosta della seconda balza per dare un occhiata in prospettiva di un futuro ritorno. Rientro verso la macchina con variante, seguendo una pista di motocross passando per cascina Porro .
Giornataccia , con meteo senza pioggia, ma anche senza sole e con un vento troppo gelido per riuscire ad asciugare le rocce dalle precipitazioni dei giorni scorsi. Periodo di caccia al cinghiale, non vedevo uno spiegamento simile di uomini e mezzi dai tempi del primo Rambo.
Tappa super consigliata alla cascina dove abbiamo pranzato molto bene , sconfitti in questo caso dalle abbondanti porzioni. Saluti ai simpatici gestori , al cane T.G. , e alla coppia di commensali.
Cima e paesaggi comunque molto suggestivi.Con l’insolerte Denise.