- Accesso stradale
- Strada per il Barbara liscia come un biliardo
Un leggero strato di ghiaccio comincia ad affiorare nel col di Coi, ma poca roba al momento.
Noi a metà canale siamo saliti per i ripidi pendii a sinistra, più agevoli a nostro giudizio.
Il col di Coi una volta guadagnato il pianoro superiore è veramente evidente, impossibile sbagliare. Per arrivare al pianoro può essere utile seguire la traccia pubblicata da eugenio88 in quest’altra gita https://www.gulliver.it/itinerari/agugliassa-puntatraversata-dal-col-di-coi-a-punta-pleng/#map
che tra l’altro penso sarebbe meglio unire trattandosi di fatto della stessa (Punta Pleng o meno..)
La cresta è estetica e sempre esposta. A mio giudizio più impegnativa globalmente rispetto a creste “pari grado”. Ci vuole esperienza a muoversi su terreni esposti anche se facili. Non sempre facilissimo proteggersi bene.
Seguito fedelmente la cresta (non ci sono molte altre opzioni), il passo più impegnativo è subito all’inizio sullo spigolo.
In discesa, testardamente, abbiamo deciso di buttarci subito giù per prati molto ripidi senza arrivare al colle consigliato. Non fatelo. I salti di roccia finali sono veramente molto delicati da scendere.
Bellissimo ambiente autunnale ed ultimo giorno di apertura per il Barbara.
Oltre le nebbie sole e cielo quasi azzurro, ma vento gelido in cresta proveniente da ovest.