- Accesso stradale
- Per sentiero 50 minuti in discesa e un'ora in salita a passo svelto
Via bellissima in ambiente stupendo.
A differenza di quanto letto in molti commenti non abbiamo trovato la roccia unta o consumata, a nostro parere il grip va da buono a eccezionale.
Via da non sottovalutare: gradi come da relazione ma la spittatura (più lunga del S1 dichiarato) aumenta l’ingaggio mentale e richiede di muoversi agilmente sul 6b per godersi la via (non farsi fuorviare dal 5c riportato come obbligatorio…sarebbe una sofferenza); la spittatura è peraltro in genere razionale a parte nell’ultimo tiro dove porta un po’ fuori strada.
Salita fatta con corda singola da 80, discesa in quattro doppie da sole incantatore; friend non necessari. Data la brevità dell’itinerario e la richiesta tecnica utili scarpette strette.
Qualche nota: L1 partenza un po’ scivolosa, bisogna tirare un po’ di dita da freddi; L2 per superare lo strapiombo alzare bene i piedi per prendere la rovescia e arrivare poi alla ronchia a destra; L3 fidarsi bene dei piedi, passi tecnici su placca; nel finale strapiombino risolvibile da destra; L4 passo delicato per entrare nel diedro, cercare le prese un po’ nascoste a sinistra; L5 placca su roccia eccezionale, occhio agli attriti; utile cordino aperto per rinforzare una clessidra.
Tom e Pietro