- Accesso stradale
- Strada per Grange della Valle un po' dissestata
L’attraversamento del torrente, un venti minuti dalla partenza dal rifugio, è in questo periodo difficoltoso, in quanto vi è ancora neve sul lato destro orografico. Meglio salire sulla dorsale a sinistra e riprendere il sentiero più in alto.
Al colle superiore dell’Agnello occorre traversare il nevaio che lo copre, piuttosto duretto al mattino.
Con Franco abbiamo pernottato al Vaccarone, con ottimo trattamento. Un peccato che questo rifugio sia un po’ snobbato dagli italiani, e solo tenuto in vita dal passaggio di francesi e tedeschi. Il posto è splendido e offre un sacco di possibilità di ascensioni di tutti i livelli.
Bellissime giornate calde e panorami infiniti dalla vetta.
Un po’ di ravanamento sotto il colle, ma siamo stati noi a perdere la traccia , ben indicata da ometti.
Spettacolare fioritura sopra i 2500 m di quota, benchè si sia già a metà settembre