Salita su asfalto al Colle da Molines, poi discesa diretta sul bel sentiero che stacca dall’Agnello sino al Refuge de l’Agnel, di qui a sinistra nel vallone sempre su buon fondo con tratti scorrevoli. A q. 2260 il sentiero, con una brevissima risalita, deposita sulla strada asfaltata: attraversata questa si sale per un tratto a prendere, sul lato dx. orografico del vallone, prima il Sentier de découvertes e poi quello dell’Ancien Canal, recentemente sistemati, che regalano una lunga e panoramica pedalata in falso piano sino ad un caratteristico ponte dopo il quale il sentiero diviene una traccia erbosa stretta con un paio di traversi attrezzati con funi metalliche, ma senza difficoltà particolari, se non la dovuta attenzione per l’esposizione, nonchè un passaggio, nel ns. caso, a fianco di una recinzione di gregge con i maremmani che ci hanno “accompagnato” al di là della rete (vietato cadere lato rete…). A q. 2160 si incontra una sterrata che porta a Coin e di qui a Pierre Grosse. Noi qui abbiamo attraversato sul versante opposto (Route des Amoreaux) per scendere a Molines sugli ottimi sentieri in zona impianti.
Un giro che, a parte la salita su asfalto al colle, regala una discesa mai difficile ed assai panoramica. Chapeau x il lavoro di sistemazione dei sentieri, in particolare sulla dx. orografica; peccato per la seconda parte dell’Ancien Canal, da vedere in futuro se verrà sistemato anche questo tratto, comuque non breve…
Con Mattia, che da tempo voleva provare questo giro!