- Accesso stradale
- Nulla da segnalare.
Via molto bella, la prima per me ai satelliti.
Per l’avvicinamento all’andata abbiamo seguito la traccia alta sulla sinistra che va verso il grand Capucin e poi siamo scesi lungo la parete del Pic Adolphe Rey con una calata da fare su cordino su spuntone a causa dei crepacci che inizialmente non permettono di costeggiare la parete. Al ritorno siamo passati al di sotto dei crepacci sulla traccia che si vede a sinistra spalle alla parete.
Abbiamo attaccato la via con primo tiro in comune con la Salluard e poi dalla sosta più a destra ci siamo riconnessi alla prima sosta della via nel diedro evidente.
Tiri molto belli di difficoltà continua ad eccezione di L3 (la famosa fessura di 6a/+) che risulta più difficile. Attenzione a L7 che ha molte pietre che si muovono!!
Soste tutte attrezzate per la calata.
Giornata splendida con Luca e Caro, grazie!