- Accesso stradale
- no problem a Grange
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1800
il caldo intenso ha lasciato, all’Adois, solo prati per la prima metà del pendio sud sud est, eccezion fatta per lo splendido canale mediano adducente sempre più ripidamente ai piani superiori, dove l’innevamento è continuo. Cresta sud est alla frutta, con enormi cornici residue che riducono la larghezza dei possibili passaggi a poche decine di centimetri (picca, ramponi e concentrazione indispensabili). Molta più neve su tutte le cime adiacenti.
Irresistibilmente attirato, sono salito per il canale nevoso piegando poi verso sx per pervenire in cresta sul sellone tra cima e anticima, rinunciando a proseguire, piegando ulteriormente a sx, per l’ultima parte del magnifico pendio/canale che perviene alla selletta tra le due elevazioni che costituiscono l’Adois (35-40°): troppo caldo nonostante fossero neppure le 9 ora solare, neve insicura. E’ stata una scelta saggia, anche perché la cresta è risultata in precarie condizioni. Percorsa cmq per intero al ritorno (certamente BRA), con molta cautela. E’ composta da 3 segmenti, di cui solo quello centrale piuttosto affilato, ma senza soluzioni di continuità, ed appunto con grosse e invasive cornici. Vento forte dopo le 15, a presagire un temporale che non è arrivato, solo qualche nuvolone da O. 5 skialp sbucati su questa poco frequentata cima dal colletto O poco sotto la vetta più bassa, risaliti lato Viù. Nessun’altro in giro.