Acquarone (Monte) da Costa d’Oneglia per la via Marenca del Golfo di Diano

Acquarone (Monte) da Costa d’Oneglia per la via Marenca del Golfo di Diano
La gita
baloo
4 25/01/2012
Equipaggiamento
MTB
Traccia GPX

niente di difficile se non ci si incasina come ho fatto io nel tentativo ( per non scendere ad Imperia) di attraversare da Borgo d’Oneglia a Costa d’Oneglia ( sentieri chiusi da ville private ,sentieri volutamente lasciati in abbandono ai rovi…o al fuoco … si passa ma ci si arrabbia … meglio scendere fino ad Imperia ( anzi è meglio partire da li ad esempio dal parcheggio dell’Ospedale)

Sono rimasto incantato da una natura che non mi aspettavo …aranci , mandarini , limoni … il rosso scuro dei cachi maturi sulle piante … le palette dei fichi … frantoi , ponti , paesini con l’immancabile chiesetta .
Paesini che per un francese sarebbero tutte “ville fleury”… invece noi alterniamo al bello gli scarti delle demolizioni,piazziamo verande in alluminio anodizzato nei posti più impensabili adoriamo i capannoni e quegli strani , disordinati , orribili locali artigianali con ferro e plastica e attrezzi e pezzi di macchinari sparsi ovunque …le cose che buttiamo in giro oltre la recinzione della mega villa non è più cosa nostra …peccato.
Nonostante tutto la natura è ancora superlativa e si difende , generosa all’eccesso e mi ha regalato delle cartoline bellissime …pini spettinati al vento…lunghi nastrini di terra con saliscendi divertentissimi in mezzo alle ginestre e alle trune in pietra dei pastori … codirossi e pettirossi e altri mille uccelli …scoiattolini che fanno capolino tra gli ulivi …vecchi ponti romani e lavatoi antichi …il ricordo di un partigiano … vecchiette in calze di lana e crocchia ai capelli che sembrano le mogli di cavallo pazzo… e fiori … fiori a gennaio , mimose fiorite …rosmarino …fiori bianchi di melo…rose dimenticate e ancora belle e poi ancora dorsali infinite e creste interminabili che ti invitano al viaggio con lo sfondo di un mare blu che più blu non si può …ed infine il pezzo forte … il gran finale del tramonto velato di rosso e rosa che trasforma le chiese e le vette in silouette e le nuvole danno il tocco finale all’opera d’arte . Senti davvero la gioia e la vita sotto le tue ruote e ti viene da fermarti e guardare e pensare e sperare che tutto rimanga per sempre così.

ps … quei pirla che sparano ai cinghiali o non so a cosa almeno raccolgano le cartucce che sono di plastica e ottone e si biodegradano più o meno coi tempi delle scorie radioattive.

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