- Accesso stradale
- nn
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 1300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Viste le previsioni meteo e le condizioni, che una volta avremmo definito un po’ insolite, decidiamo per Limonetto, poi si vedrà. In pianura nella notte ha piovuto forte, e nell’alta val Vermenagna è scesa un po’ di neve polverosa. La giornata però è splendida: arrivati al ponticello optiamo per proseguire per il vallone; in testa al vallone, dopo un po’ di indecisione, decidiamo di proseguire per la Rocca dell’Abisso, non troppo convinti. La stradina è stata cingolata da un gatto delle nevi, che è arrivato fino alla malga (???). Il versante di salita è abbastanza ben innevato, ma con neve crostosa non portante.
Sbucati nella conca, la neve migliora, farina ventata compatta sotto, con sopra un piccolo strato di polvere. Nella gorgia si sale bene, con qualche attenzione nei punti dove si contornano rocce e massi. Invece di salire alla cima, decidiamo di percorrere tutto il bellissimo canale che porta ad una sella quota 2600, a dex della Rocca. Ottime condizioni, neve ben sciabile, attenzione però alle rocce affioranti. Pendenze sostenute. Bellissima discesa nelle parte alta; ritornati alla conca, alcuni di noi ripellano diretti alla Salauta, per poi scendere sulle piste di Limonetto (non battute), altri scendono per l’itinerario di salita, che, con le dovute cautele, non è poi così male. Molta gente in giro, ciaspolatori e scialpinisti, nessuno sul ns itinerario.
Nel complesso gran bella gita: ambiente sempre severo e spettacolare, vista su mare e Corsica, un po’ di vento freddo in alto ma niente di drammatico. Al ritorno, ottime birre ed acciughe con burro e salsa verde al Ciamin di Vernante (nuova gestione). Con Renato, Gino, Mauro, Maurizio, Ricky e Simone.