paoloalbertini


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gita molto panoramica, effettuabile anche nell'arco di una mezza giornata vista la brevità del percorso.

Mappa dell'itinerario
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Davvero interessante la salita nel vallone del Chiot della Roccia. La mulattiera sale a svolte regolari e permette di raggiungere il colletto in circa 2 ore 15 dal Rifugio del Laus (3 dal parcheggio di San Bernolfo). Da lì il sentiero aggira alcuni speroni rocciosi e in 15/20 porta sulla vetta seguendo il filo della cresta (per quest'ultimo tratto la difficoltà è EE)
La gita è stata un successione anche se il caldo e la fatica al ritorno si sono fatti sentire. Ottima l'accoglienza e la cucina al rifugio del Laus, dove siamo stati davvero bene e ci siamo rilassati prima di iniziare la salita la mattina successiva.

La Testa dell'Autaret e il Vallone di Collalunga
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Davvero interessante la salita nel vallone del Chiot della Roccia. La mulattiera sale a svolte regolari e permette di raggiungere il colletto in circa 2 ore 15 dal Rifugio del Laus (3 dal parcheggio di San Bernolfo). Da lì il sentiero aggira alcuni speroni rocciosi e in 15/20 porta sulla vetta seguendo il filo della cresta (per quest'ultimo tratto la difficoltà è EE)
La gita è stata un successione anche se il caldo e la fatica al ritorno si sono fatti sentire. Ottima l'accoglienza e la cucina al rifugio del Laus, dove siamo stati davvero bene e ci siamo rilassati prima di iniziare la salita la mattina successiva.

Riflessi al Lago del Laus
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Gita splendida in compagnia di Silvana, Stefano e Arlina.
Molto vento e bellissimi panorami su tutto il versante nord del Gruppo del Monte Bianco. Assolutamente consigliabile la salita dal Rifugio Elena al Col Ferret in mezzo ai rododendri. E dal Colle bella vista sul versante svizzero e in lontananza sul Gran Combin
Partiti allegramente dopo una gita in Val Veny abbiamo fatto il bis sul Col du Gran Ferret, sempre con gli occhi puntati sul Mont Dolent e sul ghiacciaio di Pré de Bar (sempre più in fase di ritiro ma ancora imponente). Grazie ad Arlina per l'ospitalità e per il bel weekend valdostano!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Una classica tra le passeggiate in Val d'Aosta, priva di difficoltà tecniche e alla portata di tutti.
Consigliabili le deviazioni per vedere le tre cascate, e una sosta ristoratrice al laghetto prima dell'ultima salita
Una bella escursione con Marco, Fabri e tanti amici (eravamo una trentina!).
Tempo tra il variabile e l'incerto ma alla fine siamo stati fortunati e ci siamo goduti degnamente la gita

Panorama sui ghiacciai dai pressi del Rifugio Deffeyes
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Una bella passeggiata con vista ravvicinata sul Monviso, con una bella giornata di sole e un bel panorama sulle punte sovrastanti e sulla pianura.
Itinerario: Partenza dal Pian della Regina in direzione del Pian del Re, raggiungibile in piena estate con una navetta o a piedi in circa 45 minuti (o in auto se si sale presto, prima che chiudano la strada se c'è tanta gente)
Da lì si prosegue per la bella mulattiera fino al Lago Fiorenza, nel quale si specchia l'imponente sagoma del Monviso (20 minuti da Pian del Re).
Il sentiero prosegue e aggirato un costone si perviene al Lago Chiaretto, di colore azzurrissimo, che si contorna dopo un breve tratto in leggera discesa. A quel punto il sentiero inizia a salire un pendio di sfasciumi prima in diagonale e poi a tornanti, in direzione del Colle di Viso.
La pendenza è sempre moderata e il percorso piacevole. L'ultima mezzora prima del colle è in falsopiano, in mezzo a massi e blocchi accatastati.
Dal Colle appaiono il lago e il rifugio, raggiungibili in 5 minuti in leggera discesa. Splendida la vista sulla Est del Viso. Ritorno per il medesimo itinerario
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Un'altra bella gita nella magnifica Vallée de la Clarée, raccomandabile anche con le racchette da neve.
Dopo una prima rampa il pendio si addolcisce e percorre una amena valletta con pascoli e ambiente dolomitico.
Molto grazioso il rifugio (un pò scontrosi i gestori) de Buffère, da cui si prosegue con pendenza moderata fino al colle.
Da lì magnifico panorama sul Gruppo des Ecrins: in eviendenza la Barre des Ecrins, Les Agneaux, La Grande Ruine e La Mejie
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle