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Le mie gite su gulliver

sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa pesante
note su accesso stradale :: Pulita fino al rifugio
Il migliore Perduto mai fatto. Battuto traccia su tutto il percorso. La barriera delle Levanne ci ha completamente protetti dal vento, trovato solo al colle. Saliti senza rampant fino a poche decine di metri dall'uscita, poi a piedi senza ramponi. Discesa favolosa (è solo la terza volta che metto cinque stelle) fino al bosco, poi neve un po' più pesante e, negli ultimi 50 m di dsl, insufficiente per garantire la sopravvivenza delle solette. Personalmente preferisco partire dalla diga, soprattutto per il rientro più sciistico. Con Diego, Erika, Fabio e Giorgio e Luca snowboarders.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Dalla prima volta sull'Ivertaz (da Veulla) avevo pensato di salire da questo bellissimo itinerario. Oggi mi sembrava una buona giornata per farla e così è stato. Saliti in traversata prima al Belplà, dove purtroppo la parete era magra, abbiamo poi salito la pala finale a piedi senza ramponi per non ripellare. Anche aspettando in cima fin quasi alle 14:00 la neve è rimasta dura. Il pezzo più brutto è stato dalla fine della pala all'imbocco del canyon, per la presenza continua di grossi sastrugi. Poi è cambiato tutto, con la neve che mollava il giusto per una bella sciata, così come sul percorso di Cima Piana. Arrivo con gli sci alla macchina. Con Riccardo, speranza del CAI Chivasso.

Nel canyon

Il Glacier magro, subito a dx il Delà sembra meglio

L'Avic con la parte finale dal colle

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Pulita fino alla sbarra
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti sci ai piedi dalla sbarra seguendo la statale fino all'ingresso del vallone di Soustra, scesi al torrente attraversandolo sul ponte e portandoci sulla sx orografica, risalito il bosco raggiungendo l'itinerario classico. Nell'ultimo pezzo la neve è rimasta dura, mentre nel resto ha mollato regalandoci una bella sciata. Invece di ritornare sulla strada abbiamo puntato direttamente alla sbarra raggiungendola sci ai piedi, tranne qualche passaggino sui prati finali.
Oggi gruppo numerosissimo grazie al ritrovo "in montagna X traverso" organizzato per festeggiare i 10 anni di attività della scuola di snowboard alpinismo, circa 80 snowboarders sul percorso, festa riuscitissima e, chicca finale, fusti di birra e salame all'arrivo.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Pulita fino al rifugio Melezè
attrezzatura :: scialpinistica
Bella gita che offre una sciata divertente e varia. Ben innevato tranne un breve portage dopo il ponte dopo Rocca Senghi. In discesa abbiamo approfittato della gorgia abbandonandola quando piega verso sud. Finalmente la neve ha cominciato a mollare, tranne sulla stradina tra il rifugio e Sant'Anna.
Prima giornata del weekend "in montagna X traverso", organizzato dal CAI di Saluzzo per festeggiare i 10 anni della scuola di snowboard alpinismo. Oggi in 14 ma già da stasera si prevede l'arrivo di più di cento praticanti.

Direzione Rocca Senghi

La Malacosta con la cresta est che termina sulla Punta Mait

Ultimo pendio

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissimo itinerario, giustamente frequentato in questi giorni in quanto raramente in condizioni. Partito alle 09:00 da Balme (bella cosa il check point della Ortovox alla partenza), ho superato due ciaspolatori e sono stato poi raggiunto da Livio mentre aspettavo in punta che la neve mollasse un po'. I sastrugi iniziali, grazie ai pochi cm caduti, non sono poi così fastidiosi e, cercando un po', si sono diverse zone lisce. Il sole ha cominciato a lavorare e così, nel canalino, la neve ha mollato rendendo la sciata divertente e tranquilla. Attualmente la fine del canalino presenta un passaggio obbligato, comunque ancora sciabile, che non influisce assolutamente sulla bellezza della discesa. Superatolo, ci siamo spostati a sx (scendendo) raggiungendo direttamente la strada. Sia la strada sia la mulattiera che raggiungono il Pian della Mussa sono ottimamente batture e fresate.

Sembra chiuso ma si passa ancora bene

Termine della parte ripida

Al fondo del piano si gira a dx

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Pulita fino a Balboutet
attrezzatura :: scialpinistica
Effettuata dopo la est delle Vallette, risalendo al colle omonimo e poi per il crestone (soluzione decisamente più sicura e meno faticosa della risalita della parete ovest). Anche se si sentiva il fondo gruttuluto, la neve fresca caduta recentemente ha reso la sciata piacevole. Visto che l'avevamo salito bene con gli sci ai piedi (a parte qualche zona di accumulo valanga), abbiamo sceso il vallone del rio della Mola fino alla strada. Da lì con un po' di spinte fino al sentiero e poi a piedi fino alla macchina. Con Diego, Fabio, Matteo, Riccardo e Francesco con la splitboard.
sciabilità :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Pulita fino a Balboutet
Bella parete, da abbinare alla salita della ovest della Ciantiplagna. Dal parcheggio abbiamo visto i magri pendii a sud per cui abbiamo preso prima il sentiero a sx e poi la strada innevata fino al Rio della Mola, che abbiamo risalito interamente sci ai piedi, raggiungendo l'itinerario classico. I 30 cm caduti tra venerdì e sabato hanno reso piacevole la discesa della parete, anche se si sentiva il fondo gruttuluto. Al termine abbiamo ripellato fino al colle delle Vallette e da lì abbiamo raggiunto la Ciantiplagna. Con Diego, Fabio, Matteo, Riccardo e Francesco con la splitboard.
Sciabilità :: / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Fantastico giro, peccato solo per la parte finale dove le numerose valanghe nel vallone di Sea obbligano a tribolare non poco. Personalmente sono dell'idea che sia meglio scendere dal colle di Trione, anche perdendo dsl si scia decisamente meglio e con meno pericoli. Oggi, arrivati al colle, mentre ci chiedevamo se seguire le tracce vecchie, abbiamo visto scendere una valanga proprio sulle stesse, che ci ha tolto ogni remora. Inoltre l'ingaggio dei primi metri non è banale. Anche arrivati sotto la cengia della normale della Leitosa, piuttosto che traversare sotto le rocce abbiamo preferito fare un po' di curve sui pendii sottostanti arrivando comunque a raccordarci nello stesso punto della salita all'Ometto. In ogni caso devo ringraziare Teo e soci per le loro esplorazioni e, soprattutto, per la loro condivisione. Oggi con Riccardo, giovane promettente e con Giorgio, sempre forte con la sua tavola di ghisa.

La discesa dal primo colle

Quasi all'Ometto

Nel vallone di Sea
Sciabilità :: **** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Visto l'orario mattutino, una volta giunti all'uscita del canale abbiamo deciso di proseguire per la punta. Per gli snowboarders ciaspolati (Giorgio e Luca) non ci sono stati problemi, mentre per me e gli snowboarders splittati (Francesco e Sergio), salire a piedi lungo la cresta è stato un calvario, dato che si sfondava in continuazione. Per questo consiglio di valutare eventualmente di perdere dislivello e continuare con gli sci. Comunque bella la breve discesa dalla punta, discreta la discesa del canale e di nuovo bella, tenendosi tutto sulla dx verso la cresta di Corleans, la discesa lungo l'itinerario del Col Serena.

La cresta

La breve ma bella discesa dalla punta

Nel canale
sciabilità :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: Pulita fino a S. Antonio
Splendida avventura su una parete di 1000 m, peccato che, dopo la rampa che supera la cascata iniziale ci sia un vallone svalangato ed insciabile, poi due cascate da aggirare ed alla fine una neve neanche tanto bella, così abbiamo deciso di scendere dal canalone Nord-Ovest. Comunque, in buone condizioni, è una gita da fare assolutamente, a due passi da Torino. Con Giorgio super tracciatore.
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Tutte le sue gite

  • Perduto (Colle) da Ceresole Reale (01/03/20)
    Ivertaz (Monte) da Mont Blanc (20/02/20)
    Ciabert (Costa) da Chianale (16/02/20)
    Mait (Punta) da Sant'Anna (15/02/20)
    Rossa di Sea (Punta) Canale Sud diretto (Cumba Granda) (26/01/20)
    Vallette (Cima delle) Parete Est (19/01/20)
    Ciantiplagna (Cima) da Balboutet per il Versante SO (19/01/20)
    Ometto (Passo dell') da Migliere, giro della Cima Leitosa in traversata a Forno Alpi Graie (09/01/20)
    Serena (Testa di) da Mottes per il Canale delle Sirene (05/01/20)
    Civrari (Monte, Punta Imperatoria) canale Nord-Ovest (12/12/19)
    Civrari (Monte, Punta Imperatoria) Versante Nord (12/12/19)
    Adois (Punta dell') da Crosatto (30/11/19)
    Lamet (Pointe du) da Plan des Fontainettes (16/05/19)
    Casset (Col du) o Col des Prés les Fonts Couloir Davin (22/04/19)
    Fenilia (Punta) da Cogne (20/04/19)
    Rochebrune (Pic de) Couloir NO (18/04/19)
    Aigle (Rochers de l'), quota 2959 Parete Est (30/03/19)
    Garin (Punta) da Gimillan (23/03/19)
    Font Sancte (Pic Nord de la) Couloir Sud (en banane) (16/03/19)
    Valletta (Punta) Couloir della Vigilia (02/03/19)
    Gran Testa Canale Ovest (23/02/19)
    Grand Creton quota 3030 m Couloir Est (24/01/19)
    Serena (Costa di) quota 2785 m da Mottes (30/12/18)
    Brenguez (Col de) da Estoul per i laghi di Palasina (29/12/18)
    Lago (Punta del) da Champluc per il Colle Palasina (15/12/18)
    Ruetas (Monte) da Pattemouche per il Colle del Morefreddo e il versante NNO (01/12/18)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses da Saint Rhemy (18/11/18)
    Canalone Rosso (Passo del) da Cornetti (12/05/18)
    Sueur (Cima della) e Guglia del Mezzodì da Pian del Colle (01/05/18)
    Seiva (Cima Meridionale di) Couloir Est (28/04/18)
    Grigia (Testa) da Champoluc (21/04/18)
    Golai (Punta) dal Vallone d'Ovarda per il Pendio Sud (19/04/18)
    Maunero (Rocca) da Vonzo (14/03/18)
    Bojret (Passo del) quota 2410 m da Vonzo (08/03/18)
    Labiez (Monte) Parete N - Canale Hotel Jorasses (25/02/18)
    Fertà (Punta) da Rivotti (21/02/18)
    Crabun (Mont) da Fey Dessous (13/02/18)
    Grifone (Truc del) da Chiampetto (08/02/18)
    Marzo (Monte) da Fondo (03/02/18)
    Monfandi da Fondo (30/01/18)
    Colombo (Monte) da Schiaroglio (24/01/18)
    Testona (Cima) anticima 2468 m da Ciantel (20/01/18)
    Charbonnière (Colle) da Vieyes (23/12/17)
    Valletta (Punta della) anticima 3007 m da Pila (29/04/17)
    Valletta (Punta) Canale NO (29/04/17)
    Serena (Col) da Mottes (26/03/17)
    Giassiez (Monte) o Giassez dalla Val Thuras (19/03/17)
    Rosso d'Ala (Monte) Direttissima da Mondrone (16/03/17)
    Montù (Cima) Pendio Est (09/03/17)
    Metz (Pointe de) da Thouraz (05/03/17)
    Sueur (Rocce della) Canale della Grotta (26/02/17)
    Fallére (Mont) spalla 2973 m Canale NO (23/02/17)
    Bianco (Corno) da Rivotti (18/02/17)
    Emilius (Monte) da Pila (21/01/17)
    Delà (Mont) da Dondena per il versante S/SO (15/01/17)
    Nona (Becca di) da Pila (08/01/17)
    Lasseron (le) da Cervieres (17/12/16)
    Beth (Punta del) o Bric di Mezzogiorno da Pattemouche (10/12/16)
    Tapie (Monte) da Mottes (04/12/16)
    Cordella (Testa) da parcheggio Flassin (20/11/16)
    Pelvo (Cima del) Canale Morandini (30/04/16)
    Marmolada, Punta Penia dal Lago di Fedaia per il Versante Nord (26/03/16)
    Mulaz (Monte) traversata da Pian dei Casoni (25/03/16)
    Luseney (Becca di) Traversata da Praz a La Ferrera (Valpelline) (19/03/16)
    Fallère (Mont) da Flassin per Colle d'Ars (12/03/16)
    Grand Pays da Lignan, anello per i colli Vessona, Vaemà, Saint Barthelemy, Léche (10/03/16)
    Tsa (Mont de la) da Buthier (25/02/16)
    Viou (Becca di) da Valpelline (30/01/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (24/01/16)
    Lunella (Punta) spalla Est 2620 m da Pian Benot (16/04/15)
    Bernauda (Rocca) dalla Valle Stretta per il Vallone Bernauda (12/04/15)
    Ivertaz (Monte) da Veulla, anello (09/04/15)