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Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: *** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti e scesi dal colle q. 2665, una volta raggiuntolo, il vento ci ha letteralmente buttati a terra, obbligandoci ad una veloce ritirata. Discesa con bellissima neve fino alle prime baite, poi discreta fino all’itinerario battutissimo per il col Serena ed infine rientro dignitoso con gli ultimi metri in piano un po’ spelacchiati. Con Luca (snowboard).

Qui era da quattro stelle

Vento devastante
Sciabilità :: *** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti con l’intenzione di salire la punta quotata 2899 a dx del colle, ci siamo fermati al colle stesso causa la troppa neve che non ci ispirava molta fiducia. La neve non era male, ma la gita ha davvero troppi saliscendi. Siamo partiti direttamente dalle piste (ottimamente battute) prima dell’apertura degli impianti, fuori è quasi tutto scoperto. Con Fabio e Cecu (con lo snowboard che sconsiglio vivamente per questa gita).

La bellissima parete che avremmo voluto scendere

Ottima neve prima del colle

Al colle con la neve alle ginocchia

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti e scesi da Estoul. L’idea era il Corno Bussola ma, arrivati ai laghi, gli snowboarders hanno cominciato a lamentarsi per i continui saliscendi. Così abbiamo piegato verso il colle Palasina e, arrivati al lago del Couloir, abbiamo girato a sx raggiungendo la cima. Molti tratti di farina ma anche un po’ di crosta. Nel complesso gita carina e, soprattutto, deserta dal bivio con la Punta Palasina, oggi letteralmente presa d’assalto. Con Diego, Matteo e Paolo (ski) e Francesco e Luca (snowboard).

Pendio sopra il colle con lo sfondo dei laghi della battaglia

Dalla punta

Il bel pendio finale dal lago del Couloir

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti lungo il Rio Arcane come da itinerario di E. Quero, abbiamo in seguito preferito evitare l’ampio giro per la cresta Sud e puntare direttamente al Colle Morefreddo da cui, dopo pochi metri, abbiamo calzato i ramponi fino in cima a causa della presenza, in alcuni punti, di neve dura. Discesa da 4 stelle fino al bosco, poi 3 stelle ed infine 2 sull’ultima rampa causa poco fondo e, conseguentemente, pietre e rami affioranti. Forse, passando da Seytes, la situazione migliora. Tutto per noi il vallone. Con Cecu e Francesco snowboarders e Diego e Paolo, solito tracciatore.

Verso il Colle Morefreddo

Il traverso finale

Pendio finale

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Pulita fino alla sbarra sopra il tunnel
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
La strada è chiusa all’altezza del tunnel e gli sci si possono calzare intorno ai 2100 m. Neve nel complesso discreta con alcuni tratti superiori di ottima farina, l’idea era di scendere o il canalone sud (completamente svalangato) o quello ENE (non ci siamo fidati). Tutto il vallone solo per noi, con Francesco, Frank e Luca (snowboard) e Matteo e Giuliano che, dimenticandosi le pelli, è riuscito comunque a salire fino a quota 2900 m ca su neve trasformata.

Situazione al pianoro

Farina sui pianori superiori

La cima patagonica

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Sciabilità :: ** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Con l'auto fino al tornante per case Frè
attrezzatura :: scialpinistica
Dopo anni torno volentieri su questo itinerario, questa volta col corso avanzato di snowboard e scialpinismo del CAI di Chivasso. Partenza ore 05:30 ma, malgrado il cielo stellato, scarso rigelo. Saliamo sulla dx orografica con gli sci in spalla fino a ca. 1900 m di quota. Si sale bene senza coltelli. Arrivati sotto al canalone continuiamo a salire fino a quando, causa residui di valanga, decidiamo di mettere i ramponi. Discesa iniziata alle 10:00 con neve che ha mollato abbastanza per rendere meno fastidiosa la presenza dei suddetti residui. Sopra il lago Paschiet si dividono gli sciatori a sx, risalendo leggermente il pendio, e gli snowboarders a dx, per poi ricongiurcerci tutti sulla sx orografica arrivando a ca. 1700 m di quota. Da li in poi sentiero fino alla macchina. All'arrivo comincia a piovere. Gita sempre di grande soddisfazione ma forse ormai al limite.





Col Paschiet

Verso l'uscita

Monte Rosso d'Ala, Chiavesso, Ciorneva e Golai

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Siamo saliti alla Seur seguendo l'itinerario nella foto di Biondo del 06/04/14. Viste le previsioni si pensava di fare qualche canalino ma, considerato il meteo decisamente migliore, abbiamo preferito raggiungere la punta. Coltelli da circa metà gorgia, poi ramponi nella salita del Pas des Rousses, che non abbiamo raggiunto deviando prima a dx. Lasciati gli sci all'imbocco del canale NO, poi a piedi per mancanza di neve. Attesa piacevole in cima per far "cuocere" un po' la neve, discesa iniziata verso le 11:00 con entrata delicata causa cornice. Prima parte con una spanna di neve recente, poi dura ed infine firn. Nella gorgia aveva mollato il giusto per permetterci di sciare bene anche sulle vecchie valanghe. Arrivati sci ai piedi con la mulattiera al campo da golf a meno di 100 m dalla strada. Con Cecu (splitboard), Giorgio (snowboard) e Matteo.

Cielo sereno alla partenza

La gorgia che ci riserverà una discesa eccellente

Ingresso dall'alto...

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sciabilità :: **** / ***** stelle
Gran bella gita. Saliti direttamente senza fare il giro largo, calzando subito i ramponi e salendo molto velocemente (tranne Paolo che è arrivato sci ai piedi alla base del canale). Abbiamo salito sia la cima sciistica sia quella rocciosa, anche se la vera punta è un dado roccioso più a Nord che si vede direttamente dal parcheggio. Partenza ore 10:15, ma qualche minuto dopo avrebbe migliorato la qualità della neve che, causa cielo leggermente coperto, in alcuni punti non ha mollato. Discesa comunque bellissima con arrivo sul pianoro finale battuto per la gara di domani. Stranamente visto nessuno verso il Grand Etret. Con Andrea, Francesco (splitboard), Giulia, Giuliano e Paolo.

Il pendio in comune con la Punta Fourà

Sembra cortissimo...

Verso l'uscita

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Neve ancora abbondante sulle piste sin dall’inizio. Ottimo rigelo. In salita siamo passati dal canalino di dx (salendo), completamente rovinato dalle slavine. Abbiamo calzato i ramponi alla base e non li abbiamo più tolti fino alla fine. Arrivati alla deviazione per andare in cresta, ci siamo lasciati tentare dal bel vallone sospeso che conduce alla cresta S-O. Lasciati gli sci a q. 3150, abbiamo provato ad aggirare il primo salto per una cengia nevosa a dx ma, al suo termine, abbiamo capito che avremmo impiegato troppo tempo per salire e scendere. Tassativo non cominciare tardi la discesa. Così alle 10:00 siamo partiti godendo di un bel firn fino alle piste che avevano mollato il giusto permettendoci di arrivare velocemente in paese, in discesa siamo passati dal canalino di sx meno rovinato. Visto skialper verso la Gran Cima, il Piure è rovinato dalle slavine. Con Andrea, Francesco (splitboard), Matteo e Paolo.

La valletta sospesa, zoomando si vede il bivacco Lateltin

Pendio finale

Panorama dal deposito sci

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Sciabilità :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: Pulita fino sopra Inversigni
attrezzatura :: scialpinistica
Lasciata la macchina poco sopra Inversigni. Breve portage fino al bivio per il sentiero per San Bartolomeo. Abbiamo deciso di arrivare fino al col Paschiet e da li, ramponi e piccozza fino in cima. Discesa bellissima fino alla dorsale del Truc d’Ovarda, dopo pappa sciabile. Noi siamo partiti dalla cima alle 10:15, con le attuali condizioni consiglio di non ritardare. Con Francesco (splitboard), Matteo, Paolo e Giuliano che, dimenticando picca e ramponi a salito q. 2465 trovandola in ottime condizioni.
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Tutte le sue gite

  • Serena (Costa di) quota 2785 m da Mottes (30/12/18)
    Brenguez (Col de) da Estoul per i laghi di Palasina (29/12/18)
    Lago (Punta del) da Champluc per il Colle Palasina (15/12/18)
    Ruetas (Monte) da Pattemouche (01/12/18)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses da Saint Rhemy (18/11/18)
    Canalone Rosso (Passo del) da Cornetti (12/05/18)
    Seur (Cima della) e Guglia del Mezzodì da Pian del Colle (01/05/18)
    Seiva (Cima Meridionale di) Couloir Est (28/04/18)
    Grigia (Testa) da Champoluc (21/04/18)
    Golai (Punta) dal Vallone d'Ovarda per il Pendio Sud (19/04/18)
    Maunero (Rocca) da Vonzo (14/03/18)
    Bojret (Passo del) quota 2410 m da Vonzo (08/03/18)
    Labiez (Monte) Parete N - Canale Hotel Jorasses (25/02/18)
    Fertà (Punta) da Rivotti (21/02/18)
    Crabun (Mont) da Fey Dessous (13/02/18)
    Grifone (Truc del) da Chiampetto (08/02/18)
    Marzo (Monte) da Fondo (03/02/18)
    Monfandi da Fondo (30/01/18)
    Colombo (Monte) da Schiaroglio (24/01/18)
    Testona (Cima) anticima 2468 m da Ciantel (20/01/18)
    Charbonnière (Colle) da Vieyes (23/12/17)
    Valletta (Punta della) anticima 3007 m da Pila (29/04/17)
    Valletta (Punta) Canale NO (29/04/17)
    Serena (Col) da Mottes (26/03/17)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (19/03/17)
    Rosso d'Ala (Monte) Direttissima da Mondrone (16/03/17)
    Montù (Cima) Pendio Est (09/03/17)
    Metz (Pointe de) da Thouraz (05/03/17)
    Sueur (Rocce della) Canale della Grotta (26/02/17)
    Fallére (Mont) spalla 2973 m Canale NO (23/02/17)
    Bianco (Corno) da Rivotti (18/02/17)
    Emilius (Monte) da Pila (21/01/17)
    Delà (Mont) da Dondena per il versante S/SO (15/01/17)
    Nona (Becca di) da Pila (08/01/17)
    Lasseron (le) da Cervieres (17/12/16)
    Beth (Punta del) o Bric di Mezzogiorno da Pattemouche (10/12/16)
    Tapie (Monte) da Mottes (04/12/16)
    Cordella (Testa) da parcheggio Flassin (20/11/16)
    Pelvo (Cima del) Canale Morandini (30/04/16)
    Marmolada, Punta Penia dal Lago di Fedaia per il Versante Nord (26/03/16)
    Mulaz (Monte) traversata da Pian dei Casoni (25/03/16)
    Luseney (Becca di) Traversata da Praz a La Ferrera (Valpelline) (19/03/16)
    Fallère (Mont) da Flassin per Colle d'Ars (12/03/16)
    Grand Pays da Lignan, anello per i colli Vessona, Vaemà, Saint Barthelemy, Léche (10/03/16)
    Tsa (Mont de la) da Buthier (25/02/16)
    Viou (Becca di) da Valpelline (30/01/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (24/01/16)
    Lunella (Punta) spalla Est 2620 m da Pian Benot (16/04/15)
    Bernauda (Rocca) dalla Valle Stretta per il Vallone Bernauda (12/04/15)
    Ivertaz (Monte) da Veulla, anello (09/04/15)