albigandi


Chi sono

Alberto, 26 anni, appassionato di alpinismo e della sua storia. In montagna ogni volta che posso!

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Arrivati fino alla cava, sterrato abbastanza estremo per auto normali
Linea stupenda e molto varia, friend e nut direi indispensabili, massimo 3-4 spit su ogni tiro, nei primi tiri bellissime placche e fessure, ultimi due tiri strapiombi parecchio fisici. Si protegge sempre benissimo sui tratti più impegnativi. Saliti in tre, soste tutte abbastanza comode, 4 calate veloci ( di cui due da 57-58 metri). Super via con Enea e Nico, solo noi e un altra cordata in parete, immancabile nebbia arrivata verso mezzogiorno

Dream team

Stupenda fessura di L6

In uscita da L6, prima degli strapiombi finali
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Salita d'altri tempi, tutta da cercare e attrezzare. Indispensabili i chiodi per proteggere e fare un paio di soste. Molto bello il primo tiro con partenza di forza(corda da 30 metri giusta giusta giusta), sotto lo strapiombo ci siam tenuti probabilmente troppo a destra arrivando fino a una spaccatura molto profonda della roccia. salendo un diedro di III + con uscita su sfasciumi parecchio delicata, lì abbiamo lasciato un chiodo giallo (e anche poco sotto ne abbiam lasciato un altro), dopo questo diedro altro bel tiro su fessure e poi uscita proprio sul filo di cresta a destra. Da li in su in conserva fino in cima. Scappata sulla cima nord, giornata spaziale con poca gente in giro. Con Nico e l'idea che forse torneremo a mettere mano su qualche spigolo inesplorato di queste pareti..

All'incirca la linea salita da noi, in giallo i chiodi lasciati, in verde e azzurro i pezzi in conserva
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Fino al ca d'asti con tre amici, poi ho proseguito da solo sulla cresta e loro sulla normale. Via simpatica, sulla normale solita processione, sulla cresta solo io. Attenzione alla parte finale, la più continua e divertente, ma con pietre instabili, occhio a non smuoverle per non centrare gente sul sentiero. Divertente il primo camino. Alternativa carina sicuramente molto poco trafficata!


La cresta spartinuovole..

Vedette appena sotto la cima
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella traversata, fatta in solitaria post lavoro nel pomeriggio. Ambiente stupendo solitario e selvaggio, roccia effettivamente liscia in alcuni punti, prestare attenzione. Peccato i nuvoloni lontani in avvicinamento, mi han costretto a forzare un pelo l'andatura, in tre orette ero di nuovo all'auto. Sceso con tre doppie veloci.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Crestina facile e divertente, percorsa con l'amico Guido appena tornato dal sud America! Tutto in ordine, concatenato quasi tutti i tiri allungando qualche rinvio. In poco più di due orette in cima.

la placconata del terzo tiro
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggiare all'ultimo parcheggio di pian della Mussa, 3 euro per parcheggiare su un prato lungo la strada, non parlo..
Gitone di quelli belli completi! Roccia tutt'altro che ottima, tastare ogni presa con moltissima attenzione, i tiri più duri non sono i IV (che sono solo delicati per la qualità della roccia) ma i III + (giudizio personale)..Consiglio di evitare le due doppie sulle cime, si evitano agevolmente una sul lato italia una sul lato Francia. Rientro eterno (tenersi ancora benzina nelle gambe per risalire prima al colle poi al rifugio). Fortunatamente buona quantità di neve che velocizza non di poco il ritorno. Ramponi indispensabili per l'avvicinamento(e la discesa), neve marmorea oggi. Partiti alle 4:30 al rifugio alle 15.. Gita da non sottovalutare! Delicata e molto lunga (snellire la via con conserva protetta sui tiri più facili e evitare le doppie al ritorno), c'è chi ha bivaccato all'aperto per non essere riuscito a rientrare al rifugio (e a quanto pare capita non troppo di rado). Merita comunque una visita! Panorama immenso dal bianco, al rosa, al cervino e oltre il Monviso. In cordata con Vairo e in compagnia di Nico e Federica. Grande avventura!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Visto il meteo incerto ripieghiamo su questa salita. Come si suol dire "per gli amanti del genere" e per chi ha un buon senso dell'orientamento. Bella e divertente la salita sulla pietraia, volendo si trovano anche passi di III - IV grado. Discesa su tracce mooolto vaghe di sentiero, ma alla macchina ci siamo arrivati senza problemi e un po' bagnati dall'acquazzone che ci siamo presi scendendo. Con Enea, consorti e Manu.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bella salita serale post lavoro, partiti dal parcheggio alle 19:15 in cima alle 21:15. Via percorsa integralmente in scarponi facendo la variante iniziale del piton perdu. Sul diedro giusto un passo singolo abbastanza ostico ma si passa con un po' di decisione! Dopo la doppia saliti a destra, molto bello e ben proteggibile. Dodicesima volta in cima, sempre un bell'allenamento e un bel panorama.
Con Vairo.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Via in ottime condizioni, saliti e scesi dal Gonella, consiglio di ridiscendere da questa via solo se si riesce ad essere al rifugio per le 12:30 massimo, poi il sole scalda e trovarsi sul ghiacciaio non è l'ideale. Traccia buona e arrivo in cima all'alba commuovente, ritornati al Gonella alle 10:00 su ghiacciaio ancora in ombra e neve ancora rigelata. Con Vairo

in cima..
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: parcheggiato nel parcheggino subito dopo il ponte arrivando dal col del lys
Recensisco solo ora, 5 mesi dopo. Via fatta a fine inverno da solo. Divertente, selvaggia e solitaria come poche altre..la parte bassa e mediana presenta qualche saltino simpatico. La parte finale più continua e divertente non è banale, una volta disarrampicato nella cascata la parete è esposta, continua e non banale, quando sono salito io la parte destra era completamente ghiacciata, uno spettacolo! Non andato in cima causa troppa neve nella parte alta e l'ora tarda.