GuidoM


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Accesso stradale comodo, da Pontebernardo si sale a Prati del Vallone
Bella salita, in ambiente severo, ma non difficile. Le roccette finali sono ripide ma non creano problemi a chi non soffre di vertigini. Anche i miei cani le hanno salite bene.Il vallone che porta al passo Dente del Vallone (q.2760 m) presentava ancora neve in agosto. Magnifico il panorama sui vicini Ischiator, Rocca Rossa e Testa dell'Ubac.

Risalendo il vallone detritico

I cani hanno visto i camosci

La Rocca Rossa, dalla vetta

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Accesso da Challand Saint Victor verso Fontaney (strada ufficialmente chiusa, non vengono rilasciati permessi)
Stupenda gita, in ambiente selvaggio, con parte alpinistica facile e concentrata in pochi metri di I/II grado, sotto la cima.
Dall'alpe Chalex, il sentiero che porta al vallone di Tron è inizialmente incerto, poi diventa evidente. L'arrivo al colle tra la Becca di Mortens e la Becca Torchè è indimenticabile, per la posizione e la vista eccezionale sulla parete nord delle Dames. Dal colle, si segue la cresta verso la cima. Buona parte della cresta è facile e si cammina, poi, dove la cresta cambia pendenza, inizia la parte alpinistica. Confermo che conviene stare molto vicini al filo di cresta, dove si sale meglio che sulle placconate di destra. Dopo una ventina di metri, è possibile procedere lungo un canalino di rocce e terra, molto facile, che porta alla vetta. In questo tratto ho avuto la compagnia di una branco di camosci!
Per la discesa, conviene senz'altro la via normale che scende al Colle di Dondeuil, da dove si ritorna a Fontaney.

Verso il vallone di Tron

Salendo al colle tra Becca di Mortens e Becca Torchè

Uno sguardo alla parete nord dalla cima della Becca Torchè

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bel giro a anello, vario e panoramico. Peccato per il (breve) tratto di sentiero interrotto dalla frana nel vallone di Graines.
Il superamento della frana non è comunque pericoloso, ma solo faticoso.

I laghi di Frudiere dal Colle di Frudiere

Il Mont Nery dal Colle di Frudiere

Vista sul Monte Rosa

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Accesso da Estoul, lasciando l'auto dove finisce l'asfalto e prosegue la sterrata verso il col Ranzola
Sono partito da Estoul, passando per il Colle Garda e salendo ai laghi di Frudiere.
Da Estoul, si prende la strada del Col Ranzola, fino all'Alpe Finestra. Poi si prosegue sulla destra verso il Colle Garda e da lì si scende nel vallone di Graines. L'ampia frana di qualche anno fa si è portata via buona parte del sentiero, quindi a tratti si procede a vista e occorre superare la frana. Ripreso il sentiero, si continua a scendere fino a incontrare il sentiero che sale da Graines in prossimità di un ponticello (palina segnaletica). A questo punto si sale nuovamente per arrivare in breve al lago inferiore di Frudiere e poi a quello superiore. Raggiunta la cresta nord del Nery, si sale tenendosi quasi sempre molto vicini al filo della cresta, dove la roccia è nettamente migliore. La salita è divertente e mai troppo difficile (sono salito da solo). La roccia è generalmente buona. La discesa si può fare lungo il vallone a fianco della cresta. Un tempo la parte alta del vallone era occupato da un ghiacciao, ora sparito. Ma in giugno si può trovare ancora molta neve. Il primo tratta della discesa, quello più ripido, può quindi essere delicato, se, come me, non si ha picozza e ramponi.
Il ritorno ai laghi è piacevole, la risalita al Colle Garda un po' meno...
Il giro completo è durato 9 ore e mezzo.

Il Nery dal Colle Garda

Il Nery dal lago inferiore di Frudiere

Il Nery dal lago inferiore di Frudiere

[visualizza gita completa]

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .