Prato (Alpe del) da Rassa per la Val Sorba

La gita

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

osservazioni :: nulla di rilevante

neve (parte superiore gita) :: crosta non portante

neve (parte inferiore gita) :: polverosa

quota neve m :: 900
Nonostante le previsioni meteo non buone, alla fine il tempo non è stato male con qualche momento la presenza anche del sole. Si tratta di una gita con poco dislivello e con quote piuttosto basse, ma piuttosto lunga (circa 21 km) (scelta proprio per queste caratteristiche viste le previsioni). Trovo la valle sempre molto bella e affascinante, che ho già esplorato d'estate in più occasioni. L'Alpe del Prato è un posto fantastico per l'ampiezza e per le diverse cime e passi che la circondano.
Per le sue caratteristiche, a parte un paio di pendii, non credo sia molto interessante per gli scialpinisti.
Si trova la neve, poca, sin dall'inizio, con però qualche piccola interruzione. Fino al ponte di Prabella è presente una super traccia, dopo è presente ma meno "pestata" fino a poco prima dell'Alpe Massucco. Dopo di che ho dovuto tracciare tutto: salire con le sole tracce di qualche animale (purtroppo non avvistato) è sempre affascinante. Comunque ho indossato le ciaspole dopo l'incrocio con la poderale che sale verso Sorbella, poco prima dell'Alpe il Dosso. Prima non sono necessarie. Non sono entrato nel bivacco dell'Alpe Toso: ero entrato l'estate scorsa ed era ben accessoriato ed in discreto stato (forse necessiterebbe qualche riparazione più sostanziale al tetto). Per salire all'Alpe Lamaccia ho svoltato a destra un po' prima del sentiero estivo per traversare più in basso (senza passare sopra i risalti rocciosi) e quindi fare l'ultimo tratto ripido.
Arrivato all'Alpe del Prato mi sono fermato (sarei voluto salire al colle di Loo e magari alla punta Loozoney): ormai era tardi (erano trascorse quasi 6 ore ...) ed il colle era ricoperto di nuvole e piuttosto ventato (ma questo è standard).
Dopo l'Alpe Massucco si sprofondava di circa 15 cm tranne in qualche punto con crosta ventata o un po' svalangata.
Viste le scarse pendenze per la maggior parte del percorso, occorre considerare un certo tempo anche per il ritorno (io quasi 4 ore).

Gita caricata il 11/02/19

Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 917
quota vetta/quota massima (m): 2218
dislivello totale (m): 1300