Forums Gulliver I problemi VOGLIONO DISTRUGGERE IL VALLONE DI SEA E DI TRIONE

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    • #837554

      Proprio così..Dalla riunione di ieri sera in Comune di Groscavallo (in cui anch’io ero presente), sindaco e giunta presenteranno uno studio di “fattibilità” per avere dei fondi europei al fine di costruire nuove strade nel Vallone di Sea ed in quello di Trione. Tutto questo in nome di un non meglio precisato ritorno economico, con la scusa che andrebbe a rimettere in sesto degli alpeggi e la strada porterebbe più turismo!!!! Tutto questo è follia pura. Per quanto mi riguarda è pura speculazione che andrà irrimediabilmente a distruggere uno degli ultimi Valloni incontaminati delle Alpi. Cercheremo con ogni mezzo legale di opporci a tale scempio, a partire da una raccolta firme. Tutti coloro che credono che questo progetto sia assurdo e deleterio, e possa darci una mano a livello tecnico e legale mi mandi un mp.

      La strada dovrebbe partire dai 1219 m di Forno Alpi Graie ed arrivare ai 1800 dell’Alpe di Sea. Ancora non meglio noti i dettagli del Trione.

      Tutto questo in nome di una assai dubbia riqualificazione della zona, sia dal punto di vista silvo pastorale che da quello ambientale. Oltretutto, in una Valle dove le strade pastorali certo non mancano e molte finiscono nel nulla….

      E’ vero, pare che verrà messa una sbarra, e il transito sarà consentito solo ai mezzi autorizzati..ma tutto questo comporterà un danno irreparabile all’ambiente alpino.

      La zona, inoltre, fu pesantemente colpita dalle alluvioni passate, ritengo quindi che la costruzione di una strada, nella malaugurata ipotesi che possa accadere un simile evento, comporti un ulteriore e maggiore dissesto idrogeologico.

      Arrampico e cammino a Sea da anni, e l’ho vista in tutte le stagioni, a tutte le ore del giorno..sembra davvero di penetrare in un mondo magico e misterioso, dove il tempo si è fermato migliaia di anni fa..chissà cosa direbbero Gianpiero Motti e Giancarlo Grassi, grandi amanti del vallone, grandi visionari nel vedere nelle grandi bastionate del vallone figure di mostri e giganti..Gandalf il Mago che sul far della sera sembra davvero prendere forma, il Viso della Signora, o il Calice rovesciato, il gigantesco diedro dei Titani che ha resistito all’urto del Drago… nulla sarà come prima..Chi si mobiliterà? chi aiuterà le Spade di Luce a spezzare per sempre le tenebre che a grandi passi si stanno avvicinando? E mi viene in mente quella scritta, sulla casetta dell’acquedotto, presente molti anni fa..”*******, giuda, assassino, il Morto ti chiude le porte di Sea”… perchè lui, il Morto, il Grande Visionario, possa davvero sbattere in faccia ai veri traditori del vallone la porta di questo stupendo vallone… Ciao, Sea”

    • #869518

      Questo si che è un problema. Purtroppo a livello tecnico non posso dare il mio aiuto ma faccio sentire la mia voce contraria. Quel poco d intatto che rimane in questo paese sembra lo vogliano distruggere! 👿

    • #869520

      Ciao Teo;

      ho letto il tuo post questa mattina e nel tragitto casa ufficio ho ripensato a quanto hai scritto.

      Avere un tesoro così prezioso nelle mani e non saperlo sfruttare è purtroppo un problema diffuso in molti comuni, purtroppo in Piemonte questo aspetto è più diffuso che altrove, non saprei dire se per cultura o se per mancanza di idee.

      Pensare di incrementare il turismo costruendo una “strada” credo sia lo specchio della pochezza di idee e della cecità di molte persone.

      Non conosco la realtà di Groscavallo e non voglio assolutamente offendere nessuno, nè tantomeno conosco il mondo di Sea del quale sono stato pochissime volte spettatore rimanendone incantato.

      Molto probabilmente ci avrete già pensato o ne avrete già parlato ma io provo a darti un mio punto di vista.

      Guardiamo il lato positivo:

      – il comune vuole rivalorizzare il vallone di Sea e limitrovi

      – il comune vuole chiedere fondi (= soldi) all’Europa

      – il comune vuole incrementare il turismo

      Prima di istaurare una lotta contro la dubbia soluzione di creare una strada (progetto al quale io mi opporrei insieme a voi) proverei a fornire alla giunta soluzioni alternative in modo da sfruttare a ns/vs vantaggio i punti sopra descritti.

      Nessuno meglio di voi conosce la valle, ma magari se si presentassero dei progetti di riqualificazione dei sentieri, una riqualificazione dell’alpe di Sea, un sistema di segnaletica ben fatto, insomma tutti quegli aspetti che attirerebbero un turismo fatto di escursionisti che alla fine rappresentano un numero di persone molto importante e che di sicuro lascerebbe anche soldi sul territorio.

      Mi viene sempre in mente la Valle Maira che ha saputo investire su un turismo “sano” valorizzando gli aspetti della valle piuttosto che modicando il territorio.

      Cercare di portare il comune a capire che si potrebbero utilizzare i soldi in modo diverso con un risultato migliore.

      E perchè no…magari anche investendo un pò sull’arrampicata, il vallone è un posto unico ed è solo grazie all’enorme lavoro di persone come voi che si sta nuovamente ripopolando di arrampicatori.

      Spero di aver dato un punto di vista, difficile a descrivere tramite due righe (spero che non vengano fraintese alcune mie frasi), a voce è molto più facile…magari in una giornata tra un tiro e l’altro possiamo scambiare due idee

      Colgo l’occasione per ringraziarvi per il lavoro che state facendo sulle varie vie in SEA, avete tutto il mio appoggio

      A presto

      Deju

    • #869521

      Ciao deju! Ci abbiamo provato eccome..ma è come parlare a un muro. Quando sentono parlare di soldi a fondo perduto,e tanti soldi,riuscirebbero a dire che anche un grattacielo in mezzo al vallone porterebbe turismo e riqualificherebbe la zona..!fatti sentire..Ciao teo

    • #869522

      …allora è vero che non c’è speranza per il genere umano…

      Dimmi dove devo firmare

      A presto

    • #869525

      -come la UTILISSIMA strada forestale che passa esattamente ad 1m dagli attacchi delle vie del Bec di Roci Ruta.

      -come l’altra opera geniale iniziata anni fa che ha cancellato il bel sentiero che portava in val Vannino. in un primo tempo si erano fermati all’arrivo della seggiovia di Sagersboden e ora dalla seggiovia, l’opera geniale, è arrivata proprio in val vannino sotto le pareti.

      siamo sempre più indifesi di fronte a queste porcherie. come annusano il profumo del finanziamento non capiscono più niente. pensano solo “ce l’abbiamo fatta!”

      al pari di quelli che ridevano e si fregavano le mani alla notizia del terremoto.

    • #869526

      in val maira hanno incominciato adesso a capire che, se un territorio viene conservato e protetto, ne risulta un beneficio per tutti

      ho tremato per anni: quando i ceaglio avevano cominciato ad affittare le motoslitte, quando qualcuno aveva ideato di fare piste da sci in quel di elva, quando… quando… quando…

      adesso, forse, il pericolo si e’ ridotto

      io “spingo” la valle ;) perche’ venga su gente (rispettosa)

      ovviamente, spero che questo possa aiutare un po’ economicamente quei servizi che sono nati e cresciuti negli ultimi tempi e che sono, grazieadio, molto confacenti alla fisionomia della valle

      comunque ognitanto mi ripeto “benedetta questa strada stretta e contorta, che non porta da nessuna parte”

      e’ stata lei la nostra salvezza

      ricordo da bambina, quante fermate perche’ mia sorella pativa l’ auto…

    • #869527
    • #869531

      Ci sono petizioni online da sottoscrivere? (change.org, avaaz, etc?)

    • #869536

      Stiamo cercando di mettere in piedi una raccolta firme. Però si pensava di farla cartacea.

    • #869543

      Diteci dove si può firmare. Anche io amo le valli di Lanzo, e in particolare il vallone di Sea rimane uno dei posti più selvaggi del nostro paese. È’ pura speculazione pensare che una strada possa cambiare in meglio le condizioni di un luogo così isolato, inoltre costruire una strada in un posto del genere comporterebbe sicuramente in futuro dissesti idrogeologici. Bisogna rivalorizzare il luogo magari sistemando i sentieri presenti, ma sono dell’idea che in alcuni posti si debba arrivare con il sudore e la fatica.

    • #869544

      Stiamo preparando una petizione, al momento, cartacea, da mettere negli esercizi commerciali/bar della Valle. Purtroppo siamo, al momento, in pochi ad essere attivi, ma con il contributo di tutti, possiamo farcela.

      Dobbiamo fare pressioni e fare sentire forte la nostra voce. Altrimenti sarà un disastro come la strada della Mea, ora addirittura sotto sequestro.

      I nomi dei locali/negozi disposti ad accettare la petizione ve li diremo a breve.

      Due cose:

      1) se qualcuno vuole aiutarci, ci/mi contatti. Ad esempio se qualcuno è pratico di change.org se ne potrebbe fare anche una on-line.

      2) INVITO TUTTI I CONTRARI A RECARSI IN VALLE A FIRMARE (APPENA LA PETIZIONE SARA’ PRONTA, SPERO A GIORNI), FARE UNA PASSEGGIATA E BERE UN CAFFE’ NEGLI ESERCIZI CHE TERRANNO LA PETIZIONE. FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!!!! IN MANIERA GARBATA MA MOLTO DECISA. DITE CHE E’ UNA VERGOGNA! LE VOCI IN VALLE CORRONO SVELTE E SE CAPISCONO CHE ANCHE I VILLEGGIANTI, TURISTI, AMANTI DI QUESTI SPLENDIDI LUOGHI SONO CONTRARI, CHE SONO QUELLI CHE GLI PORTANO I SOLDI, MAGARI INIZIERANNO A RIPENSARCI..

    • #869571
      ptbello
      Amministratore del forum

        Mi pare evidente che in queste pagine si raccolgono facilmente le ragioni del ‘NO’ ad una operazione come questa.

        Quel che mi chiedo è se si possa CortoCircuitare sull’Amministrazione locale le esperienze alternative (la Val Maira come esempio su tutte) dove il ‘NO’ a certe scelte ha portato sul medio periodo a un ritorno di immagine ma anche economico; indicatore del fatto che certe scelte ‘pagano’.

        C’è qualcuno di quelle valli (Amministratore, Operatore economico, …) che potrebbe rendersi disponibile a portare questa testimonianza presso l’amministrazione di Groscavallo, magari nell’ambito di un evento pubblico, per spingere a una riflessione in tal senso?

        Qualche locals Valmairese ha dei suggerimenti?

        Si accettano anche contatti diretti ([email protected]) per elaborare piani di azione!

        alberto

      • #869572

        Elementi per una discussione

        La viabilità

        agro-silvopastorale

        Elementi di pianificazione e progettazione

        http://www.regione.piemonte.it/foreste/images/files/pubblicazioni/manuale_viabilita.pdf” class=”bbcode_url”>http://www.regione.piemonte.it/foreste/images/files/pubblicazioni/manuale_viabilita.pdf

      • #869574

        che io sappia, in val maira non c’ e’ una vera e propria limitazione alla costruzione di strade, nero su bianco

        non mi e’ neanche ben chiaro come sia successo che adesso gestori, abitanti e fruitori della valle, siano ben consapevoli che conservare il territorio e proteggerlo e’ molto importante e utile per tutti

        sicuramente non e’ stato sempre così : la valle ha rischiato grosso parecchie volte, ma poi se l’ e’ sempre cavata ;)

        io non saprei dire come fare perché, quando si mettono in mezzo gli interessi economici, e’ ben difficile intervenire, anche se non impossibile…

      • #869575

        Calice, la Signora, Titani, Drago, Gandalf, spade di luce, il morto, i visionari…ma dove vivi? Soprattutto quanti anni hai? le strade pastorali ben fatte sono utili per la pastorizia, magari dove tu ti diverti a chiodare e richiodare c’è qualcuno che si spacca il culo a salire a piedi con gli animali e magari se li potesse portare col camion preferirebbe.

        Chiedere di firmare una petizione a priori mi sembra una cacchiata.

        Devi dare le informazioni complete, se chiedi di firmare una petizione, e non le sai. Quando il comune avrà presentato un progetto (che deve essere approvato in vari passaggi) lo potrai contestare ma vedo che sei solo capace di insultare, vai, vai continua a giocare con le spade che gli altri lavorano magari facendosi il culo sulle montagne perché tu ti possa trastullare tra maghi e fantasie per altro obsolete :ugeek:

      • #869578

        Quelli che dovrebbero dire a cosa serve la strada sono gli amministratori del Comune di Groscavallo, che invece non hanno saputo snocciolare progetti e ritorni economici. E’ questo è molto grave, a fronte di una spesa che il Comune dovrebbe sostenere pari a 220.000 €, per Sea e Trione (quando ci sono in paese cose molto più urgenti da fare) e a fronte, soprattutto, della distruzione di un vallone unico nelle Alpi.

        Inoltre, la perizia di un geologo mostra come l’area sia interessata da livelli franosi (questo per Sea).

        Infine, guarda cosa hanno combinato, nel bellissimo bosco del Pasè (con strada ferma per difformità, tra l’altro). Stanno distruggendo tutto in Valle.

        Quindi mi sembra che le ragioni del “NO” siano piuttosto convincenti, e tese a salvaguardare un ambiente unico per noi e le generazioni future. Il vero ritorno economico è proprio qui, nella salvaguardia e nel rilancio di pareti da scalare e sentieri da camminare.

        Firmati con nome e cognome.

      • #869581

        rasputin wrote:

        Quando il comune avrà presentato un progetto (che deve essere approvato in vari passaggi) lo potrai contestare ma vedo che sei solo capace di insultare, vai, vai continua a giocare con le spade che gli altri lavorano magari facendosi il culo sulle montagne perché tu ti possa trastullare tra maghi e fantasie per altro obsolete :ugeek:


        Scusa rasputin ma cosa scrivi a fare su un forum dedicato alle attività ludiche che si svolgono in montagna se pensi che queste siano una vaccata? Comunque. Personalmente in montagna ci vivo e ci lavoro e per quella che è la mia esperienza non sono certo le strade agropastorali che risolvono i disagi. Sono invece tutta una serie di servizi che spesso distano decine di km. E soprattutto è il lavoro che manca. Se quello che hai scritto lo hai fatto per provocazione ci può stare perché mica dobbiamo essere tutti d accordo.

      • #869582

        Ma veramente la costruzione di una strada si configura come una Distruzione Ambientale?

        Quante strade ci sono sulle nostre montagne che sono perfettamente inserite nel paesaggio, anzi, contribuiscono a dipingerlo?

        QUante strade si insinuano in splendidi valloni senza distruggerli? Ad esempio quella militare che porta al Seguret, che l’estensore di questo tread in un commento ad una sua via, a suo tempo magnificò come splendida opera di ingegneria militare, commento che ora ha provveduto a cancellare.

        Cosa ne può sapere un infatuato di ecologismo sempre e comunque che magari correrà a firmare lapetizione dei veri problemi economici della valle?

      • #869583

        per me le strade sono piu’ o meno brutte 🙄

        quelle che hanno fatto i militari o comunque quelle vecchie, antiche, sono state costruite con lungimiranza, tant’ e’ che molte hanno resistito nel tempo e ancora oggi sono messe bene

        altro discorso va fatto per le strade a suon di ruspa evvai, dove si passa si passa…

        dio quante ne conosco, che. dopo pochissimo tempo sono franate o-e sono state invase dai rovi

        qui pero’ il discorso e’ diverso

        ci sono rimasti pochi fazzoletti di terra intonsi

        ma non si possono lasciare come dio li ha creati?

        tra l’altro, in una valle intonsa una strada si puo’ sempre fare

        una valle con una strada non puo’ tornare vergine

        tasputin, una curiosita’ … il tuo nicneim…sei un suo fan? :?

        seconda curiosita’ sei sicuro di non essere al? :D

        adesso spara pure, tanto non ho paura degli insulti, mi sono fatta le (s)palle con alk ;)

      • #869585
        ptbello
        Amministratore del forum

          Segnalo una nuova pagina che riassume l’ “affaire”sul Vallone di Sea, nella nascente sezione Blog di gulliver.

          Potrete trovarla su … http://www.gulliver.it/blog/201610_sea-sotto-assedio/

        • #869586

          Frequento le valli di Lanzo, in particolare quella di Ala, da quando avevo 15 anni, il nick credo dia un idea di quanti sono gli anni di cui parlo…………

          Questi interventi non sono mai serviti, e non serviranno a nulla, bisogna “sistemare bene” quello che già esiste e solo allora si potrà parlare di ri-valorizzazione di un territorio e di quello che lo stesso può offrire, solo in quel caso aumenterà la frequentazione della valle e di conseguenza il lavoro (stagionale e non),non sarà certo una strada che andrà a servire quattro alpeggi ( ammesso e non concesso che verranno utilizzati)che farà crescere economicamente la valle.

          Non sono un arrampicatore, però so benissimo cosa può voler dire una strada nel Vallone di Sea, semplicemente la sua distruzione…………… basta vedere a quali fenomeni naturali è soggetto il vallone stesso

          E’ bene ricordare cosa accadde alcuni anni orsono al Pian della Mussa quando si decise di realizzare un “giardino botanico” in stile Paradisia a Valnontey, andate a vedere ora com’è…………………. dopo un alluvione e dopo svariate valanghe scese dalla Ciamarella, però si sa………………la memoria è corta e, soprattutto, le esperienze negative non insegnano, in particolar modo quando in ballo ci sono tanti soldini………

        • #869588

          Oggi di ritorno da una passeggiata siamo passati all’Albergo Pialpetta a firmare la petizione.

          La proprietaria ci ha detto che pochi esercizi hanno accettato di tenere i moduli della petizione. la maggioranza non ha aderito “per non rischiare guai ad esporsi”.

          Conoscendo l’Italia non me ne stupisco molto purtroppo.

        • #869632
        • #869633

          Si potrebbe utilizzare, in parallelo alla firma cartacea, il canale delle petizioni on line, utilizzando una piattaforma tipo Change.org (https://www.change.org/). Divulgandola con facebook, le sezioni CAI ecc. potrebbe avere il successo sperato

          Riccardo

        • #869634

          Io ho potuto parlare spesso con amici della valle che hanno lavorato per fare queste strade e, nonostante nutra un notevole rispetto nei loro confronti, non sono tutt’ora convinto che ci possa essere un ritorno economico perché intorno alle strade ci dovrebbe essere un progetto unico per l’intero territorio fatto di accoglienza, servizi ed informazione che da queste parti mancano.

          Qualcun altro mi ha detto: “ma perché devono venire più persone sulle nostre montagne, questi sono posti tranquilli che mi piacciono così senza, ad esempio, il traffico delle località tanto blasonate”.

          Ci sta anche questo, certo che il senso di abbandono che regna in queste valli un po’ mi intristisce.

          Per il momento credo ci sia il ritorno economico solo all’atto della progettazione e realizzazione in quanto l’Europa finanzia, ma per il futuro non sono sicuro che queste strade siano fonte di reddito e, come ho detto ai miei amici, spero di sbagliarmi e sarò pronto ad ammettere l’errore se vedrò nascere un turismo sostenibile anche grazie a queste strade.

          Quindi, concludendo, resto poco convinto sull’utilità di queste opere ma io voglio aspettare e poi tra qualche anno trarrò le mie conclusioni, anche se allora le strade saranno costruite poichè non ci saranno tante possibilità di fermare i progetti.

        • #869635

          Argomenti che potrebbero interessare coloro che sono contrari alla costruzione della strada a sea

          http://www.regione.piemonte.it/territorio/pianifica/dwd/180515/elaborati/Schede_ambiti_paesaggio.pdf” class=”bbcode_url”>http://www.regione.piemonte.it/territorio/pianifica/dwd/180515/elaborati/Schede_ambiti_paesaggio.pdf

          da pag. 208

        • #869636

          Non ho avuto una brutta idea: effettivamente c’è già una petizione attiva su change.org. https://www.change.org/p/comune-di-groscavallo-da-sea-a-dove

          firmate gente, firmate

        • #869651

          CI SONO NOVITà?

        • #869652

          Vorrei inoltre portare a conoscenza le delibere recenti del Comune di Groscavallo. Leggete quelle sulle piste forestali e sull’elettrodotto. Quella su Sea è stata tolta dall’Albo Pretorio, in quanto è terminato il termine di legge per la pubblicazione. Ma comunque l’abbiamo salvata per chi volesse.

          http://www.servizipubblicaamministrazione.it/servizi/saturnweb/Pubblicazioni.aspx?Tipo=3&CE=grscvll297

          Ragionando sulle spese di consulenza, francamente, per un Comune piccolo così, resto, come dire, molto perplesso. Ma gli abitanti di Groscavallo cosa dicono? E i villeggianti?

          IL TRE DI DICEMBRE FAREMO UNA SERATA A LANZO.

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