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21/01/2008 alle 09:04 #834871
Dico a tutti una cosa che nasce da un mio erore. Ieri sera nella fretta ho scaricato dal gps la traccia che ho fatto sul malamt. Ora, io non so se è colpa del mio gps o della proiezione di googleearth, ma, proiettato su googleearth, corrisponde ben poco al reale, soprattutto in alcuni fondamentali dettagli, come il passaggio in situazioni chiave. Ne cosegue:
1) Se successivamente uno si corregge la traccia su googleearth, non è più possibile cancellare la propria vecchia traccia senza disturbare il santo giolitti. Sarebbe opportuno che ciascuno potesse gestirsi le proprie tracce così come le gite.
2) Sarebbe interessante capire se le discrepanze sono d aimputarsi a problemi di qualità del segnale o a problemi imputabili a gogleearth
3) nel caso 2 bisognrebbe capire se è meglio tenere una traccia giusta ma poco indicativa su gearth o invece una traccia corretta a a mano
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04/02/2008 alle 09:50 #839558
Ciao dandrago, dunque, mi inserisco per quello che e’ la mia esperienza di GPS, interessato che qualcuno se ne occupi oltre al sottoscritto, giacche’ riscontro una certa diffidenza specie tra gli aki.alpers sull’uso dello strumento… Veniamo alla riposta, tengo a precisare che sono tutti miei pareri/esperienze e non vogliono assolutamente essere dei dictat…
1) Le tracce bisogna necessariamente lavorarla, o meglio, verificarla in locale, sul proprio PC, ivi compresa questa verifica su GoogleEarth di cui parli;
2) discrepanze su Google Earth esistono certamente e sicuramente: le fotogrammetrie da satellite o di altro tipo unite al fatto che il servizio libero ai comuni mortali non e’ certamente il piu’ preciso possibile, fanno si’ che un po’ da una parte (GoogleEarth), e un po’ dallo strumento, gli errori per cosi’ dire ‘si sommano’… Il tutto considerando ovviamente che lo strumento (GPS) fosse in visibilita’ completa di satelliti e anche se di minore importanza, ben settato come frequenza di tracciatura (distanza vs. tempo o automatico);
3) Una cosa fondamentale nelle proiezioni delle coordinate rilevate dal GPS e’ ovviamente il Datum. Come e’ impostato il Tuo strumento ? WGS84 o ad esempio ED50 ? E qui mi fai sorgere un GROSSO dubbio che verifichero’ quanto prima: che sistema di riferimento (intendo georeferenziazione) adotta GoogleEart ?!? >>> Lo verifichero’ ! <<< DATUM: >>fare il punto su una cartina
Consideriamo infatti che scambiarci le tracce fra utilizzatori di GPS non e’ un problema giacche’ sono gli strumenti stessi che le convertono senza che ce ne accorgiamo, MA, cosa ben diversa e’ leggere direttamente dalo strumento una coordinata e cercare di fare il punto su una cartina che ha un datum diverso da quello del nostro strumento ! (p.esempio WGS84 rispetto ad ED50, magari in punta al Viso, Ti farebbero trovare una differenza di 215 metri di latitudine, circa 50 di longitudine e quasi 300 di quota !!!) Facciamo quindi sempre MOLTA attenzione a quale Datum utilizza la cartina e se dobbiamo verificare una coordinata sulla stessa, settiamo lo strumento sullo stesso Datum.
>>ed emergenze<< Quando si dovesse comunicare una emergenza avendo un GPS, COMUNICHIAMO SEMPRE AI SOCCORSI IL DATUM DI RIFERIMENTO ! (tipicamente WGS84 O ED50…) 4) Personalmente sconsiglierei vivamente di rimaneggiare a mano la traccia per conformarla a GoogleEarth. Privilegerei assolutamente la fedelta’ che poi si riscontra sul campo usando una traccia ‘reale’, piuttosto che quella estetica di visualizzazione su GoogleEarth. Penso che questo sia anche lo spirito con il quale Gulliver ha introdotto questa nuova funzionalita’. Circa la migliorabilita’ di detto servizio, dedichiamo altro/i messaggio/i, senno’ qui diventa una Commedia… Il GPS e’ un mondo vasto e ci sarebbero mille discorsi da fare, difatti ci sono un sacco di siti in rete e corsi che ne parlano, MA hai fatto decisamente bene a buttare l’amo ! Appello raccolto… !

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04/02/2008 alle 10:08 #839561
ooops devo rettificare cio’ che ho detto al punto 3 del mio messaggio di sopra: Ho detto una tavanata galattica, GoogleEarth, *ovviamente* usa una rappresentazione reale (cioe’ foto!), nessun sistema di rappresentazione della terra, stavo pensando alle cartine ! Quindi come gia’ accennato, la discrepanza che si riscontra visualizzando una traccia GPS su GoogleEarth e’ un problema di somma degli errori: GPS (x noi umani e non per i militari e’ possibile che si arrivi a +/- 5 mt. ma non sempre, e’ bene saperlo!) associato alle varie aberrazioni ottiche delle foto (GoogleEarth).
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25/02/2008 alle 10:22 #839997
Salve , approffitto del topic chiedervi: quale programma gratuito consigliate per gestire le tracce GPS?
vorrei, 3 cose semplicissime:
data una immagine di una mappa,
1 ) inserire le sue coordinate ( se ad esempio l’ho disegnata o scannerizzata)
2) sovrapporre la mia traccia
3) modificarla e salvarla
non mi interessano effetti 3d o altre cose sofisticate
Grazie,
Marino
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11/03/2008 alle 23:01 #840250
spiacente caro Marino, ma se mi parli di sovrapporre tracce a mappe ahi ahi ahi, non e’ una cosa proprio ‘semplicissima’ o meglio, non ho trovato nulla in rete che ci consenta di farlo aggratiss !! Come minimo devi fare dei passaggi funambolici da GPS-application Guru… Io personalmente per fare piu’ o meno cio’ che fai/vorresti fare Tu, uso CompeGPS con il quale mi trovo benissimo, ho anche MapSource che pero’ e piu’ limitato da un lato ma ha una discreta cartina Europea che almeno riporta le principali valli, fiumi, direttrici anche sterrate grandi e simili, (non topo ovviamente !). Del tutto simile a Compe e’ Oziexplorer. Sui gratis, c’è il mitico GPSBabel per convertire i numerosi e diversi formati tracce (usate .gpx che si sta diffondendo in rete !!!), poi Trackmaker, EasyGPS, GlobalMapper (un 1/2 casino, troppo potente e casinoso per me…), G7toWin, GPSMapedit,etc.etc.etc Si apre un mondo… ovviamente non mi chiedere se li ho provati tutti…la risposta e’ NO !
😯 IL vero problema per noi amanti della montagna sono le cartine topografiche in eletrronico, ve ne sono pochissime di zone in Italia (parte Garda e parte Dolomiti x ora…), e carissime, per il resto, ci si arrangia a georeferenziarle in casa… se si ha tempo e voglia e tante ore di sonno perse…
Se vuoi Ti mando qualche esempiuccio…
ciao, Gapox
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04/05/2008 alle 10:36 #840752
scoperta da principiantenon capisco molto di GPS ma con il mio modesto garmin geko ho segnato alcune tracce di percorsi per lo più scialpinistici. ho provato a varie riprese a modificarli in *.gpx con “mapsource – la cosa funzionava ma NON erano visibili con google.
Quindi su gulliver non erano visibili nella finestra di google. Ora finalmente ho risolto il problema !! la cosa funziona così:
1)prendo la traccia scaricata dal Garmin (formato *.gdb)
2) lavoro con “gpsbabel” che è scaricabile in rete e gratis.
3)la traduco nel formato gpx.xlm che è uno dei vari formati che gps babel propone
4) finalmente su google e gulliver si vede!!!
se serve a qualcuno usate il sistema……
qualcuno sa dirmi come mai con Mapsource che ha la funzione di salvataggio in *gpx non funzionava?? – grazie

Geppy
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28/08/2008 alle 09:29 #841706
mitici! io non capisco un bel niente di tutto ciò.
Ergo, se uno volesse colmare il gap cultural-tecnologico affacciandosi timidamente al meraviglioso mondo del gps, iniziando con l’acquistarne uno….
quale marca/modello consigliereste?
(tenendo presente che sarebbe finalizzato all’uso alpinistico di orientamento; dunque leggerezza/praticità/precisione fondamentali, applicazioni sofisticate e info accessorie non rilevanti)
dove comprarlo a buon prezzo con buona scelta?
tanchiu
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28/08/2008 alle 13:04 #841712
per ZION: io ho un “Garmin eTrex Vista HCX” con cui mi trovo molto bene.
vantaggi:
facile da usare, impermeabile, bussola, altimetro barometrico, memoria espandibile, funzione traceBack, autonomia batterie. formato traccia anche in GPX facilmente importabile in GoogleEarth
svantaggi:
difficili da trovare e/o realizzare cartine dettagliate delle nostre zone di montagna (io perlomeno non le ho trovate)
comprato onLine (sul sito ePlaza) : arrivato puntuale dopo 3 gg – prezzo sui 210 euri.
ciao
mario
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04/09/2008 alle 09:17 #841788
Allora, in primis mi scuso ma non avevo più visto che alla mia domanda era stata data una risposta. Per quanto riguarda il map datum, lavorando ordinariamente con il GPS e con i sistemi GIS (di cui olfersia mia moglie è un guru), è una cosa che verifico. Devo dire che in effetti l’errore mi capita delle volte, visto che passo del sistema che uso in ufficio (ed50) a quello del resto del mondo, wgs84.
Mapsource, il sw dei garmin, la conversione lo fa, anche perchè i dati di base sono universali e poi vengono convertiti in coordinate dai sw interni delllo strumento o da quelli del PC. In alternativa la regione piemonte distribuisce un sw, vertogis, adatto all’uopo.
Le foto aeree sono proiettate esattamente come le carte, sono quindi stirate e deformate per corrispondere all’ellissoide teorico. Chiaro che essendo delle foto, nello stiraggio si generano errori.
Concordo che è più prudente prima caricarle su googleearth e poi inserirle suy gulliver o uno dei ziliardi di siti raccoglitracce che si annidano nella rete.
Riguardo alla correzione il problema è questo. Se uno lascia la traccia per altri possessori gps, che la scaricano da gulliver e la caricano sul loro, in effetti è meglio non modificarla. A limite costringerò qualcuno a seguirmi anche dove ho fatto cacca e pipì. Se però la traccia viene utilizzata da un non possessore di gps per vedere dove passa l’itinerario, questo è più problematico.
Quello che mi disturbava, nel post iniziale, era l’impossibilità di elimiare qualche cosa se mi rendevo conto di aver fatto un errore o aver messo una tavanata, nulla di più.
Georeferenziazione carte: io uso arcgis, costa un botto ma in ufficio ho la licenza esri a norma di legge.
Strumenti (x zion): sono sempre di più gli strumenti belli, dedicati alle più diverse funzioni. Se uno li usa per allenamento, conviene prendere quelli tipo forerunner o simili che sono dei veri personal trainer, che ti permettono di gareggiare con te stesso. Per orientamento invece è meglio prendere degli strumenti cartografici. Noi come strumento di casa possediamo un gramin C60CX che, pur essendo pesante, è un portento ed ha una autonomia accettabile. Ma ho visto su internet che anche i magellan hanno modelli comparabili. Il fatto è che tutti hanno i garmin, e quindi un confronto è anche difficile.
ciaooo
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08/09/2008 alle 07:38 #841847
Pur avendo il gps da qualche tempo non avevo ancora affrontato il problema di pubblicare una traccia… Effettivamente, già verificandola prima di pubblicarla su Google Earth, mi sono reso conto della discrepanza che valuterei in circa 20-30 metri rispetto alla rilevazione.
Concordo comunque che, se non ci sono accorgimenti da adottare, è preferibile pubblicare la traccia “cosi’ com’è” per consentire a chi la scarichi di avere a disposizione i dati più corretti. Certo, quando si viasualizza un percorso, bisognerà tener conto del margine di imprecisione…
Ciao. Gianni.
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02/08/2011 alle 22:25 #854197
passaggio da ozi a basecamp o mapsource: da anni colleziono tracce da ozi in formato .plt
ora ho acquistato un 62s e con basecamp o mapsource non le posso riprendere…
qualcuno mi suggerisce il modo piu semplice per la conversione?
grazie e saluti
orlando
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03/08/2011 alle 06:35 #854199
il modo più semplice per passare da ozi a mapspurce (non conosco basecamp) è convertire i file .plt in .gpx. ciao, gino
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