Domenica sera 8 luglio ci siamo recati in tre al bivacco Città di Luino (sopra Macugnaga) per pernottare. All’ora di cena abbiamo acceso i fornelli collegati alla bombola del gas (piena!) in dotazione al bivacco e siamo stati investiti dal gas fuoriuscito dalla bombola stessa che in un attimo ha saturato il minuscolo bivacco.
Ciò è stato dovuto all’atto di un delinquente che ha tagliato con una lama il tubo del gas di collegamento alla bombola; per una frazione di secondo non avevamo ancora acceso il fiammifero altrimenti saremo saltati tutti in aria.
La cosa incredibile è dovuta anche al fatto che ciò si è verificato in un bivacco posto a 3600 metri di altezza e con quattro ore di avvicinamento su ghiacciaio e quindi punto di appoggio per soli alpinisti allenati (e non certo lì per caso)
Stefano (Genova)