Forums › Gulliver › I problemi › Strada chiusa di Malciaussia
- Il topic è vuoto.
-
AutorePost
-
-
31/03/2014 alle 13:27 #836926
Du “la Stampa” di oggi, una notizia un po’ particolare :
Quote:Con le ciaspole sulla strada vietata – Donna ferita da una lastra di ghiaccio
L’escursionista era in compagnia di amici e cercava di raggiungere il lago vicino a Margone di Usseglio in alta Valle di Viù. Recuperata dall’eliambulanza e trasportata al pronto soccorso del Cto
Poteva finire molto peggio per una donna di Venaria, Alice Gianesini di 28 anni, che in tarda mattinata è stata colpita alla testa da una pietra che si è staccata dalla montagna. L’incidente si è verificato nel tratto di strada ancora innevato che, da Margone di Usseglio, sale fino al lago di Malciaussia, in alta Valle di Viù.
L’escursionista, che era in compagnia di amici e cercava di raggiungere il lago con le ciaspole, è stata recuperata dall’eliambulanza e trasportata al pronto soccorso del Cto, a Torino. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi. Ora la donna potrebbe essere denunciata per non aver osservato l’ordinanza del sindaco di Usseglio che vieta l’accesso alla strada per il lago. “Non so più che fare – commenta il sindaco Aldo Fantozzi – ho dovuto apporre sulla sbarra che chiude la strada i fogli di ben quattro ordinanze, che vengono regolarmente staccati. La gente compie delle imprudenze che possono costare davvero molto care”.
Cosa aggiungere ?
Che si tratta dello stesso Sindaco che da anni emette ordinanze (quasi sempre misconosciute e disattese) che, se ben lette, di fatto impedirebbero l’accesso a piedi a qualsiasi terreno innevato…
Il fatto è che poi, quando malauguratamente capita qualcosa, si rischia di trovarsi fra capo e collo anche una multa se non un’indagine e magari avere dei contenziosi con le assicurazioni a causa di un mal riposto eccesso di prudenza paternalistica…
A voler essere ‘cattivelli’ ci si potrebbe chiedere come mai il Sindaco non vieti l’accesso anche alla strada degli impianti di Pian Benot, spesso mal spazzata dal Comune stesso e pericolosa per ghiaccio, oppure se l’ordinanza valga anche per i numerosi cacciatori, regolari e non, che percorrono la valle in inverno, e nemmeno a piedi visto che, come tutti ben sanno, la chiave della sbarra di Margone ce l’ha mezza vallata…
Il tono dell’articolo, poi, è tutto un programma e lascia immaginare che andare a Malciaussia con le ciaspole sia impresa temeraria e avventata, con buona pace della verità dei fatti…
Magari in altre pagine dello stesso giornale, le stesse attività vengono invece propagandate e osannate, ovviamente quando siano organizzate da qualcuno che ci guadagna.
Mah!
Auguri, ovviamente, alla sfortunata escursionista.
-
31/03/2014 alle 13:42 #866039
Non ti preoccupare adesso interverrà il comitato di pronto intervento dell’osservatorio della libertà in montagna che con una lettera infuocata al sostituto procuratore della repubblica di usseglio rimetterà tutti in riga. ps
sempre ammesso che gogna non debba occuparsi di qualche metro di fessura spittato inopinatamente da dei traditori dell’arrampicata.
aug
-
31/03/2014 alle 17:05 #866042
Ho assistito all’incidente o meglio al soccorso essendo arrivato sul posto quando già era avvenuto. Si tratta di una pietra caduta dal bordo strada, per fortuna senza grandi conseguenze, ma è arrivato l’elicottero e non si capisce perchè ha girato per 1/4 d’ora per tutta la valle. L’infortunata era a qualche centinaio di metri dalla diga e dalla casa dei guardiani, ma è stata verricellata con spettacolare intervento (mah). Con lei una moltitudine di gente a piedi e con le ciaspole che saliva (erano le 14 e noi scendevamo). Che dire le ordinanze ci sono, i fogli sono esposti e nel giro di due giorni abbiamo trovato sulla strada parecchie pietre di grosse dimensioni cadute nel frattempo e un piccolo smottamento sulla strada. Se io vado è a mio rischio e pericolo e se mi arriva una pietra in testa non me la prendo con nessuno, ma in questo caso è evidente che infrango la legge e anche di questo ne devo essere consapevole.
-
31/03/2014 alle 19:13 #866045Kowalski wrote:
Ho assistito all’incidente o meglio al soccorso essendo arrivato sul posto quando già era avvenuto. Si tratta di una pietra caduta dal bordo strada, per fortuna senza grandi conseguenze, ma è arrivato l’elicottero e non si capisce perchè ha girato per 1/4 d’ora per tutta la valle. L’infortunata era a qualche centinaio di metri dalla diga e dalla casa dei guardiani, ma è stata verricellata con spettacolare intervento (mah). Con lei una moltitudine di gente a piedi e con le ciaspole che saliva (erano le 14 e noi scendevamo).
Che dire le ordinanze ci sono, i fogli sono esposti e nel giro di due giorni abbiamo trovato sulla strada parecchie pietre di grosse dimensioni cadute nel frattempo e un piccolo smottamento sulla strada.
Se io vado è a mio rischio e pericolo e se mi arriva una pietra in testa non me la prendo con nessuno, ma in questo caso è evidente che infrango la legge e anche di questo ne devo essere consapevole.ma la legge cosa è?
In questo caso mi sembra puro “paraculismo” questa logica del vietare tutto mi pare vada nella direzione opposta ….troppe leggi nessuna legge
o…nessuno la legge?….
che è lo stesso

Poi, per gli interventi “utili” e quelli solo spettacolari bisognerebbe capire la logica…..e magari aprire un post appost

magari lo faccio…….forse………
condivido la consapevolezza del rischio di chi va in montagna ma…..in questo paese ci sono troppi avvocati e…..”troppi paraculi”….

-
01/04/2014 alle 06:40 #866048
Guarda, Enzo, non è il merito del fatto, il problema. Pietre ne possono cadere qui come andando al Serrù o al Pian del Re. Il concetto è : sono gli altri mille sindaci di comuni montani che sono indempienti e dovrebbero, ognuno, emettere ordinanze di rischio per ogni itinerario pericoloso, oppure qui stiamo esagerando ?
Quel che mi preoccupa, inoltre, sono le conseguenze sul piano legale e assicurativo.
E se ora a questa sfortunata qualcuno fa una multa ? E se le fanno pagare l’elicottero perchè l’assicurazione non interviene ? E se ‘Guari’ apre un’indagine per procurato allarme ?
Non vorrei che quando si emettono ordinanze di questo tipo, questi risvolti non venissero nemmmeno considerati, mentre purtroppo esistono eccome…
Ciao.
-
01/04/2014 alle 18:51 #866055
casco obbligatorio x tutti i ciaspollastri. e’ una attivita’ troppo pericolosa e bisognerebbe regolamentarla. e’ ora di finiamola vederli scorazzare in 2 senza casco su e giu’ x le montagne assassine….ps non era guariniello che si occupava dei pericoli della montagna ?
-
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
Forums › Gulliver › I problemi › Strada chiusa di Malciaussia