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18/02/2013 alle 15:43 #836488
Domenica su una via di alta montagna io e il mio socio ci siamo ritrovati appesi su parecchie soste precarie. Queste soste che sono ormai quasi la norma in certi ambienti in realtà sono da paura, bisognerebbe solo riuscire a non abituarsi. In una delle ultime doppie qualcuno ha lasciato una fettuccia omologata corta infilata dietro una roccia, dalla fessura usciva solo un anello, l’altra parte l’anello non era fissato ma libero dentro la roccia riempita di ghiaccio e neve. L’occhio accorto del mio socio gli ha evitato 150 metri di volo mentre si stava appendendo sull’ asola uscente. Anche se calarsi su brutte soste per chi va in alta montagna è spesso normale, bisognerebbe dedicare un po’ più di tempo a rimetterle a posto, questo portando con se cordini martello e chiodi. Nonostante su vie lunghe, spesso la stanchezza e il tempo che scorre la fanno da padrona distraendo l’alpinista soprattutto nelle doppie, l’attenzione deve essere sempre massima, inoltre prima di appendersi bisogna sempre ricordarsi di controllare tutto e non dare mai nulla per scontato. -
18/02/2013 alle 16:10 #861476
quello delle soste è un problema serio e diverso a seconda delle situazioni, in generale la sosta in montagna fa schifo, soprattutto sulle vie meno ripetute (se non ve lo dicevo io non lo sapevate vero?). E fin qui… me le faccio andare bene, sono io che ho scelto quella via. Colgo quindi lo spunto per dirne una, anche se non esattamente on topic con quanto detto da dinoru.
In generale quello che non mi piace è il mazzo di fettucce, cordini, kevlar, tipo anelli dell’albero, uno per ogni anno a partire da quelli originali di cassin e bonatti. A volte neanche riesci a far passare un ghiera nell’anello (del chiodo o dello spit)! Quindi, per le soste di salita, per le vie che di solito (di solito) non prevedono discesa, quello che sostengo io è di non lasciare dentro nulla! Ognuno mette e poi toglie, in tal modo controlla anche meglio la situazione! Se poi deve calarsi, cocci suoi, farà una sicura ritirara sui suoi moschettoni e cordoni, costosa ma “abbomba”, senza cacarsi sotto e rischiare la ghirba per una calata del cavolo.
Per e vie che prevedono la calata, il top della sicurezza sono due espansione in linea verticale (uno sopra l’altro) con anello. In calata si passano tutt’e due e si vive felici. Senza cordoni/cordini/rosari a collegare. Poi se è a chiodi, ovviamente questi sono messi dove si può, quindi… ci si attacca nel vero senso della parola. Quello che piacerebbe a me, e che faccio quando posso, è togliere tutta la merda dalla sosta, lasciare uno (se lo lascio io, quindi è nuovo o presunto tale) o al massimo 2 cordini/kevlar (se già preesistenti) col loro bravo majon e calarmi. Questo perché la sosta, come dicevo prima, deve essere fruibile anche in salita e non voglio essere costretto ad appendermi a un mazzo di canapacci perché non riesco neppure a passare un rinvio nei chiodi!
La fettuccia con anello “appoggiata” in una fessura.. è quantomeno curiosa!?! Cosa ha tenuto la precedente cordata? Era “appoggiata” veramente bene! Oppure l’hanno dimenticata li e si sono calati diversamente… no?
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18/02/2013 alle 16:36 #861479
come fai a togliere e mettere se ti devi calare, bisogna armarsi di cordini martello… e aggiungo un paio di forbici per fare pulizia. Provabilmente si sono calati facendo passare la corda nella fettuccia che aveva le due asole distanti e usciva appena dall’altra parte della roccia….recuperando poi con difficoltà e tirandosi un po dietro la fettuccia nel recupero -
18/02/2013 alle 17:26 #861480dinoru wrote:
come fai a togliere e mettere se ti devi calare, bisogna armarsi di cordini martello… e aggiungo un paio di forbici per fare pulizia. Provabilmente si sono calati facendo passare la corda nella fettuccia che aveva le due asole distanti e usciva appena dall’altra parte della roccia….recuperando poi con difficoltà e tirandosi un po dietro la fettuccia nel recupero
se è una linea di calata mi aspetto di trovare una sosta “in ordine”, ovvero con protezioni fisse disposte al meglio e con uno o max 2 cordini di raccordo con anello. Se così non è, ho sempre dietro il coltellino, taglio cose marce (qualora reputi che siano pericolose per me e per altri) e lascio materiale buono mio.
Per la sosta di cui parli, ma allora è una clessidra?
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18/02/2013 alle 18:10 #861482
…mi pare che un mio disegnino di qualche anno fa possa esservi utile… 😆 😆 😆 -
18/02/2013 alle 19:18 #861483
Non vorrei sembrare polemico a tutti i costi, però sulla relazione hai scritto: “Le doppie molto spartane sono sufficenti ma al fondo sono da cercare perchè si spostano prima a desta e poi a sinistra del canale.”
Uno, leggendo la tua relazione, a tutto pensa tranne a quello che hai scritto su questo post.
La domanda è: le doppie erano spartane o da suicidio?
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18/02/2013 alle 19:33 #861485dinoru wrote:
Domenica su una via di alta montagna io e il mio socio ci siamo ritrovati appesi su parecchie soste precarie. Queste soste che sono ormai quasi la norma in certi ambienti in realtà sono da paura, bisognerebbe solo riuscire a non abituarsi. In una delle ultime doppie qualcuno ha lasciato una fettuccia omologata corta infilata dietro una roccia, dalla fessura usciva solo un anello, l’altra parte l’anello non era fissato ma libero dentro la roccia riempita di ghiaccio e neve. L’occhio accorto del mio socio gli ha evitato 150 metri di volo mentre si stava appendendo sull’ asola uscente. Anche se calarsi su brutte soste per chi va in alta montagna è spesso normale, bisognerebbe dedicare un po’ più di tempo a rimetterle a posto, questo portando con se cordini martello e chiodi. Nonostante su vie lunghe, spesso la stanchezza e il tempo che scorre la fanno da padrona distraendo l’alpinista soprattutto nelle doppie, l’attenzione deve essere sempre massima, inoltre prima di appendersi bisogna sempre ricordarsi di controllare tutto e non dare mai nulla per scontato.
ma smettila….
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18/02/2013 alle 19:52 #861488galadriel wrote:
ma smettila….
forum, netiquette, educazione, svacco… scrivigli un mp o di qualcosa che aggiunga alla discussione, grazie.
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18/02/2013 alle 20:12 #861490stambecco wrote:
eh! appunto, smettila…così togliamo una volta per tutte qualcosa di inutile a questo forum…
forum, netiquette, educazione, svacco… scrivigli un mp o di qualcosa che aggiunga alla discussione, grazie.
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18/02/2013 alle 20:33 #861493
Se scrivo qualcosa che riguarda la mia esperienza in montagna è perché credo possa essere utile, ma se ai più non frega o meglio frega solo a chi non va in montagna magari evito….come sicuramente farà la maggior parte di quelli che fanno cazzate e non lo dicono per paura di fare brutta figura -
19/02/2013 alle 07:34 #861499Quote:
se è una linea di calata mi aspetto di trovare una sosta “in ordine”, ovvero con protezioni fisse disposte al meglio e con uno o max 2 cordini di raccordo con anello. Se così non è, ho sempre dietro il coltellino, taglio cose marce (qualora reputi che siano pericolose per me e per altri) e lascio materiale buono mio.
parole sante, penso che mi muniro di coltello pure io così da tagliare tutto quello che mi è possibile invece di aggiungere solo qualche cordino ogni tanto.
Quote:La domanda è: le doppie erano spartane o da suicidio?
il problema è che uno dopo un po ci fa l’abitudine a calarsi su soste brutte prendendola quasi come cosa normale… -
19/02/2013 alle 08:18 #861501dinoru wrote:
Se scrivo qualcosa che riguarda la mia esperienza in montagna è perché credo possa essere utile, ma se ai più non frega o meglio frega solo a chi non va in montagna magari evito….come sicuramente farà la maggior parte di quelli che fanno cazzate e non lo dicono per paura di fare brutta figura
no, ma il problema è l’apertura di un post con queste perle di saggezza…un post che dice tutto e niente. E’ ovvio che se arrivi a una sosta con cordini lerci li cambi, o ribatti i chiodi. se non lo fai sono cazzi tuoi. Sta al buon senso di chi viene dopo comportarsi di conseguenza. Quanto l'”accortezza altrui”, non ci risulta che tu sia proprio un campione…

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19/02/2013 alle 10:40 #861508
tu dici che dire e ricordare che ci sono la maggioranza delle vie di alta montagna con le soste che fanno schifo sia inutile e quindi sono cazzi di chi non fa nulla quando si appende…può essere che hai ragione. Ma se avessi effettivamente ragione bisognerebbe trovare sempre tutto a posto perchè c’è sempre qualcuno che è passato prima e sicuramente ha sistemato la sosta, se così non è provabilmente c’è ancora qualcosa da ricordare e il tuo ragionamento non torna. Questo post dice tutto o niente finchè qualcuno non va giù.
Quote:Quanto l'”accortezza altrui”, non ci risulta che tu sia proprio un campione…
ma se non abbiamo mai scalato assieme come fai a dire una cosa del genere…..in genere sono sempre per l’eccesso di prudenza e lo dimostrano i post come questi che magari a te possono sembrare inutili ma per me no, perchè dagli errori si migliora sempre e parlarne è sicuramente utile, tranne per quelli che hanno la puzza sotto il naso o peccano di presunzione….Mi chiedo quanti si sono appesi su soste in dubbio almeno una volta, se sono proprio l’unico, allora hai perfettamente ragione questo post è inutile e banale -
19/02/2013 alle 10:44 #861509
il problema è che gli “alpinisti” sono sempre di meno, dunque, anche ribattere un chiodo o confezionare una sosta come Dio comanda per molti diventa difficile. In genere, mi capita di vedere dei collegamenti fatti da schifo e non un nodo di giunzione corretto. In Italia, in Francia, In Svizzera come in Austria. -
19/02/2013 alle 12:40 #861515dinoru wrote:
Domenica su una via di alta montagna io e il mio socio ci siamo ritrovati appesi su parecchie soste precarie. Queste soste che sono ormai quasi la norma in certi ambienti in realtà sono da paura, bisognerebbe solo riuscire a non abituarsi. In una delle ultime doppie qualcuno ha lasciato una fettuccia omologata corta infilata dietro una roccia, dalla fessura usciva solo un anello, l’altra parte l’anello non era fissato ma libero dentro la roccia riempita di ghiaccio e neve. L’occhio accorto del mio socio gli ha evitato 150 metri di volo mentre si stava appendendo sull’ asola uscente. Anche se calarsi su brutte soste per chi va in alta montagna è spesso normale, bisognerebbe dedicare un po’ più di tempo a rimetterle a posto, questo portando con se cordini martello e chiodi. Nonostante su vie lunghe, spesso la stanchezza e il tempo che scorre la fanno da padrona distraendo l’alpinista soprattutto nelle doppie, l’attenzione deve essere sempre massima, inoltre prima di appendersi bisogna sempre ricordarsi di controllare tutto e non dare mai nulla per scontato.
quale sarebbe questa via? -
19/02/2013 alle 12:53 #861516
“Un post che dice tutto e niente” cito il mio amichetto galadriel perchè fa una osservazione pertinente.
Interviene un po a gamba tesa, del resto gioca in difesa.
nessuno mette in dubbio le buone intenzioni di dinoru, anzi sollecita la massa ad una rilfessione interessante.
Però mi chiedo perchè questa cosa non è stata detta a commento della via, quando la descrizione recita:
Discesa sulla via.Soste di calata attrezzate.
Però, siccome ho ricevuto già una risposta un po così a quetsa domanda, evidentemente in un portale che vuole essere utile a chi va in montagna e cerca informazioni sulle vie non è ritenuta importante
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19/02/2013 alle 13:29 #861517dinoru wrote:
tu dici che dire e ricordare che ci sono la maggioranza delle vie di alta montagna con le soste che fanno schifo sia inutile e quindi sono cazzi di chi non fa nulla quando si appende…può essere che hai ragione. Ma se avessi effettivamente ragione bisognerebbe trovare sempre tutto a posto perchè c’è sempre qualcuno che è passato prima e sicuramente ha sistemato la sosta,
mica tanto, i cordini di sosta in genere sono stati messi in buone condizioni e poi marciscono sul posto. i chiodi con il tempo possono uscire. insomma, non è detto che se una sosta fa schifo sia in quelle condizioni da sempre. -
19/02/2013 alle 14:01 #861519il.bruno wrote:
mica tanto, i cordini di sosta in genere sono stati messi in buone condizioni e poi marciscono sul posto. i chiodi con il tempo possono uscire. insomma, non è detto che se una sosta fa schifo sia in quelle condizioni da sempre.non è da sempre ma può essere da molto in quelle condizioni anche se ogni tanto qualcuno aggiunge qualcosa per sentirsi più sicuro…
alkurtz..non stavo parlando di una via in particolare ma del problema che spesso ci si cala su soste brutte e che in effetti bisognerebbe fare come stambecco che toglie tutto e rimette a nuovo, almeno quado è possibile. Questa dovrebbe essere una regola ma non sempre lo è, e io sono il primo che non sempre la rispetta. Se poi vuoi informazioni sulla via me lo chiedi specificatamente magari con un mp perchè non a tutti interessa andarla a fare…….
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