Forums Gulliver Bar Gulliver Sono stufo degli "arrampicatori della….DOMENICA" !! E voi?

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    • #835926

      Ciao a tutti, è la prima volta che utilizzo un forum ma sentivo la necessità sia di confrontarmi con qualcuno, sia rendere più consapevole chi va in montagna dei rischi a cui va incontro e che può far correre agli altri.

      Come sarà capitato a molti durante le ascensioni di vie più o meno impegnative, ho assistito, quest’ anno in particolare, a comportament,i tenuti dai vari arrampicatori che mi hanno veramente preoccupato e fatto pensare.Vi cito alcuni esempi:

      In Svizzera su una via di cresta di 4°/5° grado molto frequentatea e ben descritta dal Von Kaenel , arrivo all’ attacco e ci precedono due cordate di francesi e una coppia di svizzeri. I francesi attrezzati con scarponi, piccozze, monturati di tutto punto, zaini enormi con viveri e indumenti vari. Anche la coppia di svizzeri è altrettanto “ben” equipaggiata e faccio loro notare che il percorso di discesa da me vista salendo non presenta neve, ma solo due miseri nevaietti, e che tutta quella roba li non sarebbe servita. Si stavano portando anche i bastoncini! Gli spiego che in discesa si ripassa dall’ attacco, quindi riesco a convincerli ad alleggerirsi un po’.

      Durante la salita i francesi cannano itinerario dopo quattro tiri, gli svizzeri non sanno fare bene le soste e perdono un sacco di tempo. Inoltre, spiego alla ragazza che, quando si moschettonano i chiodi (non gli spit) , poi è meglio girare il moschettone altrimenti fa leva. Ok sbagliano anche loro itinerario e finalmente, senza superare, siamo davanti a tutti. Arrivo in cima e gli svizzeri decidono, a tre tiri dalla fine, di scendere, ovviamente dalla parte sbagliata. Mentre recupero la socia mi giro e compare un somaro che si è messo a superare tutti. Sto calmo gli dico che la sosta è scomoda (è veramente scomoda) che deve fermarsi lì dov’ è, recupero il secondo e attrezzo le calate. Nella calata successiva il pi.la butta le doppie e senza fiatare si mette a scendere dalla stessa sosta (che è pure un po’ vetusta) dalla quale stava scendendo la mia compagna! Questa volta gli bestemmio dietro.

      Scendendo poi nel tratto di sentiero vediamo i due svizzeri scendere in parete in doppia, da soste da loro attrezzate, su che cosa però non capisco, (avevano tutto ma non di certo i chiodi). Li aspettiamo alla base e dalle loro facce capisco che si sono giocati il jolly!

      Piantonetto,via nuova,la relazione cita:completamente attrezzata a fix,portare nuts e friend fino al 2.

      Al rifugio parlo con un tizio che vuole ripetere la stessa via il quale mi dice che essendo per lui la prima volta su una via di questo genere ha portato 14 friends. Si esatto 14 friends!! Ma invece che comprare 14 friends, penso io, piuttosto paga qualcuno che ti insegni a muoverti su quel genere di via . Boh??

      Per fortuna il giorno dopo sulla via eravamo solo noi.

      Domenica scorsa, Corno Stella, sto per raggiungere, provenendo da sx dalla Carlo Rossano, la penultima sosta di Barone Rampante , che è anche la linea di calate dal Corno (una volta si usava la Campia!!), e un tizio si sta calando alla medesima sosta. Alzo la crapa e il tizio, tirando con forza le corde che si erano incastrate durante la discesa, muove e fa cadere un blocco di 2m per 0.5. Oltre a noi c’erano altre due o tre cordate che si stavano calando. Strage mancata!

      Considerazioni.

      Sono 20 anni che vado ad arrampicare ed è evidente che un po’ di esperienza l’ ho messa da parte. Di puttanate ne ho fatte e ne farò ancora, fa parte del gioco, ma ricordo che quando ero alle prime armi ero anche probabilmente più modesto di queste persone. Cercavo di rubare il mestiere, chiedevo a quelli che ritenevo più esperti, cercavo di legarmi con loro. Alcuni dei comportamenti che ho descritto sono evitabili leggendo l’ ABC dei manuali di alpinismo ed usando il buon senso! Sicuramente l’ andare in falesia e spesso su vie attrezzate limita molto l’ apprendimento, non sono da biasimare per questo motivo perché questa è la realtà di oggi e mi sta bene così però, ripeto,un po’ di sana modestia penso che faccia bene a tutti.

      Le calate in doppia sono una faccenda molto delicata e se avrò tempo cercherò di dare qualche dritta su questo forum.

    • #854381

      come in tutte le cose è questione di buon senso e di rispetto per il prossimo. Sulle vie non vige la cortesia, non vige il bon ton e spesso di mezzo ci sta anche l’inesperienza.

      Però, un giorno, mi è capitato di portare la moglie su Bucce d’arancia, per la sua prima via lunga. Ho avuto la sfortuna di incrociare tre guide della quali una molto famosa valdostana, che ha ripegato da tike saab su “bucce d’arancia” (perchè aveva calcolato malissimo le potenzialità del cliente), ha incrociato e incasinato le corde della moglie, che già aveva i suoi piccoli problemi di tranquillità, ha raggiunto la mia sosta ed ha urlato in modo forsennato al suo secondo per tutto il tiro spiegandogli metro per metro. Risultato comunicare col mio secondo era divenuto impossibile e quando si sono affiancati sul tiro si sono ancora di più incasinati. Non parliamo poi di una guida danese e del modo in cui recuperava il secondo, ne di quella francese che ha deciso, nonostante l’affollamento, di scendere in doppia! E’ una questione come dici tu di modestia e di educazione soprattutto. Poi, la montagna non è diversa dalla strada. Però caro damup, bisogna anche avere un pò di pazienza e mettere in gioco il buon senso, all’occorrenza, anche per sopperire alla mancanza di quello altrui.

      A proposito di “arrampicatori della domenica”, un giorno, solo perchè mi ero espresso in merito a un riattrezzamento di una via (su montagne dove credo di poter dire la mia), ho ricevuto da una guida piemontese una telefonata che coloriva in questo modo “… è colpa vostra, dell’Accademico, dei professori della montagna, e di tutti gli alpinisti della domenica come voi!” Ma chi sono poi gli alpinisti della domenica? quelli che possono andare in montagna solo la domenica (non importa se sulla Jori Bardill in solitaria) perchè in settimana lavorano? sono meglio o peggio degli alpinisti del lunedì o del mercoledì? Ci sono poi anche le “guide” della domenica (per fortuna abbastanza poche), che senza sapere di che parlano sparano a zero sugli altri, salvo poi farsi venire a prendere dall’elicottero (e non per emergenza ;) )

    • #854386

      Anche io sono un arrampicatore della domenica!!! 👿 👿 …. ;)

      Damup, e vero, se ne vedono di tutti i colori.

      Io cerco sempre di stare con gli occhi bene aperti e cerco di non andare su vie e posti troppo affollati….poi se capita….ehh, pazienza.

      Buone scalate. :)

    • #854391

      E già.. meglio evitare luoghi affollati ottimo consiglio… ma.. se sono affollati non sarà per caso domenica…quindi non è che sia anch’ io un arrampicatore della domenica?? 🙄

      Ho voluto usare questo termine per provocare un po’, lo siamo quasi tutti arr. della dom., intendevo far riflettere chi è magari inesperto, facilone o che non pensa di mettere in pericolo se stesso o gli altri; chi legge il forum magari ci fa su una riflessione.

      Per quello che riguarda gli arroganti invece … sono stufo di fargliela passare liscia!

      Cosi come nella vita anche in montagna dovremmo TUTTI incazzarci di più con queste categorie di persone. Basta tollerare chi pensa solo al proprio ombelico, chi vuole fare la gara a chi arriva prima e che ti vuole magari superare a due tiri dalla fine, chi ti fa le doppie mentre sali rischiando di farti cadere…. chi vuole dimostrare di “averlo più grosso” …ecc ecc.

    • #854396

      damup wrote:

      Cosi come nella vita anche in montagna dovremmo TUTTI incazzarci di più con queste categorie di persone. Basta tollerare chi pensa solo al proprio ombelico, chi vuole fare la gara a chi arriva prima e che ti vuole magari superare a due tiri dalla fine, chi ti fa le doppie mentre sali rischiando di farti cadere…. chi vuole dimostrare di “averlo più grosso” …ecc ecc.


      Hai ragione! o …….tu sei nato MAESTRO……e nessuno ha mai dovuto TOLLERARTI

      oppure sei peggio degli altri………quelli della domenica s’intende 👿

      Ps. ah pr la TUA cronaca….sono 52 anni che bazzico l’ambiente……….e Tu ….non c’eri…. 😆 😆 😆 ancora

      porta pazienza…….o no? :mrgreen: :ugeek:

    • #854428

      … quando leggo post del genere di primo acchito provo una sorta di antipatia verso chi lo ha scritto.

      In seconda battuta l’antipatia viene confermata.

    • #854433

      Forse ho usato impropriamente il forum per sfogarmi un po’, avrò usato espressioni colorite e sarò sembrato saccente, però da parte mia c’ era e c’ è una necessità di confrontarmi con altre persone, le quali, frequentando il forum sicuramente condividono questa benedetta/maledetta passione per l’ arrampicata .

      Ajax e livell si sono espressi nel merito delle questioni, hanno detto per così dire la loro, li ringrazio, ne prendo atto e ci rifletto.

      Caiojet, va bene, ti sono antipatico, ne prendo atto ma non è questo il punto. Se non fai lo sforzo di entrare nel merito dell’ argomento non mi dai la possibilità di confrontarmi e perché no di cambiare atteggiamento o idea. Lo scopo di un forum penso che sia soprattutto questo.

      Nell’ argomento che ho tirato in ballo c’è di mezzo la sicurezza, argomento che a mio avviso merita comunque attenzione.

    • #854438

      No Damup io non sono stufo anche perche’ le vie che scelgo sono sempre lontane dalla folla e sono ormai anni che mi piace esplorare nuove linee in luoghi solitari .Capisco tuttosommato il disagi che puo’ creare una cordata inesperta pero’ bisogna lasciare che anche a loro il tempo per imparare (tu scali da 20 anni) ciao

    • #854440

      Anche di SABATO se ne vedeno di tutti i colori.

      Comunque, alzi la mano chi non ha mai smosso una pietra recuperando una doppia.

    • #854441

      damup wrote:

      Forse ho usato impropriamente il forum per sfogarmi un po’, avrò usato espressioni colorite e sarò sembrato saccente, però da parte mia c’ era e c’ è una necessità di confrontarmi con altre persone, le quali, frequentando il forum sicuramente condividono questa benedetta/maledetta passione per l’ arrampicata .

      Ajax e livell si sono espressi nel merito delle questioni, hanno detto per così dire la loro, li ringrazio, ne prendo atto e ci rifletto.

      Caiojet, va bene, ti sono antipatico, ne prendo atto ma non è questo il punto. Se non fai lo sforzo di entrare nel merito dell’ argomento non mi dai la possibilità di confrontarmi e perché no di cambiare atteggiamento o idea. Lo scopo di un forum penso che sia soprattutto questo.

      Nell’ argomento che ho tirato in ballo c’è di mezzo la sicurezza, argomento che a mio avviso merita comunque attenzione.

      …e’ vero, scusa, hai ragione, dopo il tuo sfogo Ajax ti ha risposto che e’ questione di buone maniere e Livell che e’ meglio evitare posti molto affollati. In effetti sono risposte importanti che fanno riflettere. Senza i loro contributi nessuno sarebbe arrivato a certe conclusioni e ti saranno di fondamentale aiuto per risolvere il tuo disagio domenicale.

      😆 😆 😆 😆 😆

    • #854442

      ;)

      caiojet wrote:

      …e’ vero, scusa, hai ragione, dopo il tuo sfogo Ajax ti ha risposto che e’ questione di buone maniere e Livell che e’ meglio evitare posti molto affollati. In effetti sono risposte importanti che fanno riflettere. Senza i loro contributi nessuno sarebbe arrivato a certe conclusioni e ti saranno di fondamentale aiuto per risolvere il tuo disagio domenicale.

      😆 😆 😆 😆 😆

      E che caxxo dovevo dire!!!!?!!!!! 👿 ….. ;) ;) :D

      …a parte gli scherzi, si fa per parlare Caio! Ola!!!

    • #854443

      Liviell wrote:

      ;)

      E che caxxo dovevo dire!!!!?!!!!! 👿 ….. ;) ;) :D

      …a parte gli scherzi, si fa per parlare Caio! Ola!!!

      …ma l’avevo capito, che diamine… :)

      Pero’ se uno poi scrive che andare dove non c’e’ affollamento e’ un buon suggerimento mi vien da ridere…

      :) :)

    • #854444

      alkurtz wrote:

      ..

      Comunque, alzi la mano chi non ha mai smosso una pietra recuperando una doppia.

      ..

      preciso che non stava recuperando le corde dalla sosta (se così fosse non avrebbe avuto alternativa) ma stava scendendo e per disincastrare le corde si è messo a tirare. In questi casi bisogna spostarsi a dx o sx o risalire un po’, andare dove c’ è l’ incastro e con delicatezza rimuovere.

      Caiojet invece ha scritto:

      …e’ vero, scusa, hai ragione, dopo il tuo sfogo Ajax ti ha risposto che e’ questione di buone maniere e Livell che e’ meglio evitare posti molto affollati. In effetti sono risposte importanti che fanno riflettere. Senza i loro contributi nessuno sarebbe arrivato a certe conclusioni e ti saranno di fondamentale aiuto per risolvere il tuo disagio domenicale.

      Sicuramente questo intervento è più utile del precedente perchè pur non entrando ancora nel merito del post, almeno la tua ironia mi ha fatto sorridere….. Ciao

    • #854445

      damup wrote:


      preciso che non stava recuperando le corde dalla sosta (se così fosse non avrebbe avuto alternativa) ma stava scendendo e per disincastrare le corde si è messo a tirare. In questi casi bisogna spostarsi a dx o sx o risalire un po’, andare dove c’ è l’ incastro e con delicatezza rimuovere.

      In questo caso hai ragione.

      Se uno è abituato a fare così impara l’educazione alla prima pietra che gli cade addosso.

      Poi, a volte, è come andare in autostrada: vai tranquillo e ti trovi uno contromano.

    • #854491

      Ciao,

      bell’argomento questo, non mi sono ancora trovato in situazioni disagiate per fortuna, dico però che su quello che riguarda la sicurezza, ci si può inc…re eccome! Se uno arrampica con le scarpe da ginnastica affari suoi ma su pietre, soste sovraffollate, discese in doppia a razzo non si può essere superficiali.

      L’arrampicata è già delicata di suo (mi son fermato in doppia con 10 cm di corda rimasta e 10 mt sotto, adesso quando scendo, se non so bene faccio bei nodi al fondo) non c’è bisogno di queste variabili oscure.

      Punto due, come ci sono arrampicatori della domenica e io quando posso pure del sabato, ci son pure falesie della domenica su cui far pratica, quindi un bel ma va a… Montestrutto! ci sta.

      Mettiamo il patentino dell’arrampicatore obbligatorio per le vie lunghe?

    • #854493

      valis73 wrote:


      Mettiamo il patentino dell’arrampicatore obbligatorio per le vie lunghe?

      …come no…. mettiamo anche un patentino per scrivere certe minchiate sui forum.

      😆

    • #854497

      valis73 wrote:

      Mettiamo il patentino dell’arrampicatore obbligatorio per le vie lunghe?

      Secondo me qualcuno ci sta già pensando

    • #854498

      alkurtz wrote:

      Secondo me qualcuno ci sta già pensando

      … si si, come no, compresa la tassa di circolazione sulle pareti e assicurazione obbligatoria,

      il tutto chiaramente visibile ed esposto sul caschetto (ovviamente obbligatorio).

      Controllo periodico dei materiali in negozi specializzati ed autorizzati, con relativo bollino

      che ne certifica il collaudo per l’anno in corso. Equilibratura e convergenza delle scarpette

      e verifica del consumo della suola e controllo dei livelli di magnesite nell’apposito serbatoio

      posto sul retro dell’imbrago.

    • #854499

      ……E spazzolino obbligatorio..!!

    • #854501

      caiojet wrote:

      … si si, come no, compresa la tassa di circolazione sulle pareti e assicurazione obbligatoria,

      il tutto chiaramente visibile ed esposto sul caschetto (ovviamente obbligatorio).

      Controllo periodico dei materiali in negozi specializzati ed autorizzati, con relativo bollino

      che ne certifica il collaudo per l’anno in corso. Equilibratura e convergenza delle scarpette

      e verifica del consumo della suola e controllo dei livelli di magnesite nell’apposito serbatoio

      posto sul retro dell’imbrago.

      caio confonde una sua certa saccente pedanteria isterica con umorismo: ripigliati.

    • #854502

      alkurtz wrote:

      Secondo me qualcuno ci sta già pensando


      Cerchiamo di fargli cambiare idea!

      Piuttosto che introdurre il patentino dell’ arrampicatore preferisco continuare a rischiare di lasciarci le penne. La libertà di azione in questa attività è INTOCCABILE.

      Ho introdotto volutamente e provocatoriamente questo post per far riflettere sul fatto che in questa attività le proprie azioni non coinvolgono solo noi stessi ma coinvolgono anche gli altri (soccoritori compresi, vedi ieri sul monte pelmo).

      Oltre al buon senso, l’ esperienza è fondamentale perchè i trucchi del mestiere si imparano a proprie e a volte altrui spese e nessuno potrà mai certificarla . Anche per la guida dell’ auto c’ è la patente ma poi quando si è superato l’ esame…

      Qualcuno potrebbe fare un paragone con il patentino per i sub, ma forse in questo caso le tecniche da apprendere sono più complesse e soprattutto il rischio è più subdolo è meno percepibile.

      E poi quando siamo in giro e notiamo gli altri che sbagliano, ma cxxo piantiamola di dire, “io mi faccio i cxxi miei”, cerchiamo di intervenire, al limite veniamo mandati a quel paese , e chi se frega ma intanto, magari, ho evitato un problema.

    • #854503

      alkurtz wrote:


      caio confonde una sua certa saccente pedanteria isterica con umorismo: ripigliati.

      … abbi pieta’ di me, ognuno ha i proprio limiti.

    • #854504

      KIKSS wrote:

      ……E spazzolino obbligatorio..!!

      …attenzione alle battute, o pseudo tali.

      Qualcuno potrebbe scambiarle per saccente ed isterica pedanteria.

      Ripigliati.

      😆 😆 😆

    • #854505

      caiojet wrote:

      …attenzione alle battute, o pseudo tali.

      Qualcuno potrebbe scambiarle per saccente ed isterica pedanteria.

      Ripigliati.

      😆 😆 😆

      ok maestro…! :D

    • #854506

      KIKSS wrote:

      ok maestro…! :D

      …ma che maestro, io sono un pedante discepolo.

      Il maestro e’ Alkurtz…. che diamine.

      :)

    • #854507

      A me è piaciuto il battutone di Caio… e la storia del patentino è una delle più grandi strunzate che ho mai sentito: ci manca solo questo ades! 🙄

    • #854508

      Gnerrone wrote:

      A me è piaciuto il battutone di Caio… e la storia del patentino è una delle più grandi strunzate che ho mai sentito: ci manca solo questo ades! 🙄


      …. Gnerrone, piu’ che il patentino tu avrai la tessera (nr.2) del club degli isterici pedanti.

      Benvenuto!

      😆 😆 😆 😆

      … si raccolgono iscrizioni!

      😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆

    • #854510

      caiojet wrote:


      …. Gnerrone, piu’ che il patentino tu avrai la tessera (nr.2) del club degli isterici pedanti.

      Benvenuto!

      😆 😆 😆 😆

      … si raccolgono iscrizioni!

      😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆

      no no socio fondatore!!! :mrgreen: :mrgreen:

    • #854536

      damup wrote:


      E poi quando siamo in giro e notiamo gli altri che sbagliano, ma cxxo piantiamola di dire, “io mi faccio i cxxi miei”, cerchiamo di intervenire, al limite veniamo mandati a quel paese , e chi se frega ma intanto, magari, ho evitato un problema.

      Concordo

    • #854580

      Liviell wrote:

      Concordo

      Meno male….. pensavo di scrivere da un’ altro pianeta!

      Al proposito di libertà e rischio (patentino dell’ arrampicatore )ho letto proprio ora un interssante articolo di A. Gogna sullo Scarpone di questo mese.

      Sarebbe interessante un TOPIC sull’ argomento……. qualcuno vuole iniziare?

    • #854582

      damup wrote:

      Al proposito di libertà e rischio (patentino dell’ arrampicatore )ho letto proprio ora un interssante articolo di A. Gogna sullo Scarpone di questo mese.

      Sarebbe interessante un TOPIC sull’ argomento……. qualcuno vuole iniziare?

      …purtroppo non e’ ancora tempo di accendere la stufa e quindi non mi sono procurato la rivista che citi.

    • #854584

      leggerissimamente disfattista….

      è ovviamente una rivista “di parte”, essendo la pubblicazione ufficiale del CAI, ma non mi pare poi così male

      l’articolo di Gogna poi mi pare piuttosto equilibrato ed esprime concetti condivisibili

      anzi va nella direzione auspicata da tutti sui forum di Gulliver per quanto riguarda le restrizioni che si vorrebbero applicare all’andare in montagna

      quindi…prima di criticare , leggere!

    • #854587

      😮 No perchè stanno proponendo un patentino seriamente?… ditemi che non è vero 😆

      Potreste riassumere i concetti dell’articolo sinteticamente?…

    • #854588

      mario-mont wrote:

      eggerissimamente disfattista….

      è ovviamente una rivista “di parte”, essendo la pubblicazione ufficiale del CAI, ma non mi pare poi così male

      l’articolo di Gogna poi mi pare piuttosto equilibrato ed esprime concetti condivisibili

      anzi va nella direzione auspicata da tutti sui forum di Gulliver per quanto riguarda le restrizioni che si vorrebbero applicare all’andare in montagna

      quindi…prima di criticare , leggere!

      io purtroppo non sono in possesso dello Scarpone in oggetto. Non riusciresti a postare una scansione o qualcosa del genere?

    • #854590

      mario-mont wrote:

      leggerissimamente disfattista….

      è ovviamente una rivista “di parte”, essendo la pubblicazione ufficiale del CAI, ma non mi pare poi così male

      l’articolo di Gogna poi mi pare piuttosto equilibrato ed esprime concetti condivisibili

      anzi va nella direzione auspicata da tutti sui forum di Gulliver per quanto riguarda le restrizioni che si vorrebbero applicare all’andare in montagna

      quindi…prima di criticare , leggere!

      …ciccio, posso fare una battuta o devo chiederti il permesso?

      Se poi a te quella rivista non sembra cosi’ male leggitela e rileggita quanto vuoi.

      Io sono libero di scrivere e fare le battute che voglio e, nello specifico, non stavo parlando dell’articolo di Gogna.

      Quindi prima di criticare, leggi anche tu.

    • #854591

      Gnerrone wrote:

      😮 No perchè stanno proponendo un patentino seriamente?… ditemi che non è vero 😆

      Potreste riassumere i concetti dell’articolo sinteticamente?…

      …l’articolo in questione parla di tutt’altra questione.

      Ma qui qualcuno pensa che ogni frequentatore del forum si legga la rivista ufficiale del Cai ogni mattina mentre si fa colazione.

    • #854594

      caiojet wrote:


      Ma qui qualcuno pensa che ogni frequentatore del forum si legga la rivista ufficiale del Cai ogni mattina mentre si fa colazione.

      😆 pensa che io la leggo appena dopo… ne ho una pila di fianco al cesso :mrgreen:

      PS è una battuta

    • #854595

      Gnerrone wrote:

      😆 pensa che io la leggo appena dopo… ne ho una pila di fianco al cesso :mrgreen:

      PS è una battuta

      …fai bene a dire che e’ una battuta, su Gulliver c’e’ un comitato che valuta le battute e castiga gli sprovveduti che scrivono tali scempiaggini!

    • #854598

      caiojet wrote:

      …l’articolo in questione parla di tutt’altra questione.

      Ma qui qualcuno pensa che ogni frequentatore del forum si legga la rivista ufficiale del Cai ogni mattina mentre si fa colazione.

      Avrei dovuto chiedere il permesso per poter partecipare per la prima volta al forum? Sarei dovuto entrare in punta di piedi ? Qualcuno è infastidito da quello che scrivo ? Ha la coda di paglia?

      Sono craxi suoi.

      Ho citato l’ articolo di Gogna perché è pertinente alla questione. Nel sottotitolo cita “contro le misure restrittive più volte minacciate”, ed un eventuale patentino cosa si pensa che sia!?. Gli esempi citati riguardano per lo più lo scialpinismo ma per analogia non c’è differenza fra chi provoca una valanga e chi provoca cadute di pietre!!

      Cita poi anche di eventuali vincoli che si vorrebbero porre alle vie di roccia ecc….

      Nell’ articolo non c’ è l’ argomento specifico “patentino dell’ arrampicatore” ma esiste una reale preoccupazione per l’ eventuale introduzione di leggi o norme che potrebbero limitare la libertà nelle nostra attività.

      Se per citare una fonte di informazione, una persona dove presupporre che tutti la leggano a colazione….. ma allora ….nessuno citerebbe più niente!…

      Per chi frequenta la montagna, lo scarpone cos’è ? la rivista mani di fata??? Qualcuno l’ ha pure letta e non ci hai capito un craxi!

      Chi se ne frega se una certa rivista piace o non piace , si sta parlando di quello che c’ è scritto . Uno può leggersela dove gli pare. Anch’io la trovo comoda sulla lavatrice davanti al cesso e….. allora?

      Potrei provare a scannerizzare ed inserire qui ma penso che sia illegale … non saprei??

    • #854599

      Se è una rivista gratuita senza fini di lucro, non penso sia illegale divulgarne una piccola parte… tanto comunque la divulghi tu ;)

      Vai… vai tranquillo: spara

    • #854607

      sulla rivista,come su tutte le pubblicazioni, è scritto che è vietata la riproduzione di testi senza autorizzazione

      io lascerei stare

      “as sa mai…”

      comunque ribadisco che lo scarpone è un’ottima pubblicazione

      penso l’unica a diffusione nazionale, oltre ad alp, a informare sui fatti della montagna

      ovviamente informa anche dei collegati fatti del cai, ma questo è inevitabile, no?

    • #854608

      mario-mont wrote:
      sulla rivista,come su tutte le pubblicazioni, è scritto che è vietata la riproduzione di testi senza autorizzazione

      io lascerei stare

      “as sa mai…”

      Già già….. si può provvedere in altro modo…

    • #854609

      Sul sito del CAI c’e’ scritto che solo i soci possono accedere ai numeri recenti de “Lo Scarpone” on line.

      Pero’ poi ci si accede anche se non si e’ soci:

      “Lo Scarpone” Giugno 2011: http://www.cai.it/uploads/media/LO_SCARPONE_GIUGNO_2011.pdf” class=”bbcode_url”>http://www.cai.it/uploads/media/LO_SCARPONE_GIUGNO_2011.pdf

      “Lo Scarpone” Agosto 2011: http://www.cai.it/uploads/media/LO_SCARPONE_AGOSTO_2011.pdf” class=”bbcode_url”>http://www.cai.it/uploads/media/LO_SCARPONE_AGOSTO_2011.pdf

      Magari non e’ voluto e durera’ poco.

      Ho dato un’occhiata veloce e non ho trovato l’articolo di Gogna su nessuno dei due numeri.

    • #854610

      è sul numero di settembre, che non mi pare sia ancora pubblicato sul sito

    • #854622

      mario-mont wrote:

      è sul numero di settembre, che non mi pare sia ancora pubblicato sul sito

      Ah ok, Settembre. Per qualche motivo pensavo fosse bimestrale e che Settembre non esistesse.

      Anche Settembre comunque e’ disponibile su web:

      http://www.cai.it/uploads/media/LO_SCARPONE_SETTEMBRE_2011.pdf” class=”bbcode_url”>http://www.cai.it/uploads/media/LO_SCARPONE_SETTEMBRE_2011.pdf

      Articolo di A.Gogna a pag 28-29.

    • #854625

      Vedo che la proposta del patentino ha scatato un vespaio, sono contento, la mia era ovviamente una provocazione e qualcuno non l’ha capito, mi spiace.

      Per me la montagna è libertà di esprimere me stesso, nell’arrampicata, nell’alpinismo, e quando mi sento libero penso anche di essere una persona migliore dello stronzo che timbra il cartellino dalle nove alle cinque.

      Se qualcuno si incarognisce anche in parete, problemi suoi, ma non bisogna dimenticare che è un’attività potenzialmente pericolosa, come guidare la macchina appunto.

      Se non conosco i segnali di divieto di accesso, limiti di velocità, non so usare i freni mi schianto dopo cinque minuti, se sono neopatentato, non vado (o non dovrei) andare su una maserati ai 180 all’ora in autostrada.

      L’analogia con l’arrampicata è questa, se non si è consapevoli delle proprie capacità e dei rischi che la mancanza di attenzione o esperienza possono provocare allora è meglio farsi un esame di coscienza e non andare su pareti difficili, se l’amico dell’amico ti ha insegnato come fare la sosta 3 mesi fa di fretta, facile che incasini le cose, se sei appena uscito da un corso di arrampicata magari le vie di 6b obbligatorio non fanno per te.

      E visto che questa responsabilità personale non è sempre presente, bisogna trovare una soluzione. Perchè il numero degli arramapicatori sta crescendo, le possibilità di trovare gadan in via aumentano.

      Quindi sì a mandare a… montestrutto chi fa cazzate in parete ma anche opera di sensibilizzazione su questo sport fantastico che a volte mi fa sentire un ‘ondrino’.

      Andrea

    • #854626

      valis73 wrote:

      Vedo che la proposta del patentino ha scatato un vespaio, sono contento, la mia era ovviamente una provocazione e qualcuno non l’ha capito, mi spiace.

      Per me la montagna è libertà di esprimere me stesso, nell’arrampicata, nell’alpinismo, e quando mi sento libero penso anche di essere una persona migliore dello stronzo che timbra il cartellino dalle nove alle cinque.

      Se qualcuno si incarognisce anche in parete, problemi suoi, ma non bisogna dimenticare che è un’attività potenzialmente pericolosa, come guidare la macchina appunto.

      Se non conosco i segnali di divieto di accesso, limiti di velocità, non so usare i freni mi schianto dopo cinque minuti, se sono neopatentato, non vado (o non dovrei) andare su una maserati ai 180 all’ora in autostrada.

      L’analogia con l’arrampicata è questa, se non si è consapevoli delle proprie capacità e dei rischi che la mancanza di attenzione o esperienza possono provocare allora è meglio farsi un esame di coscienza e non andare su pareti difficili, se l’amico dell’amico ti ha insegnato come fare la sosta 3 mesi fa di fretta, facile che incasini le cose, se sei appena uscito da un corso di arrampicata magari le vie di 6b obbligatorio non fanno per te.

      E visto che questa responsabilità personale non è sempre presente, bisogna trovare una soluzione. Perchè il numero degli arramapicatori sta crescendo, le possibilità di trovare gadan in via aumentano.

      Quindi sì a mandare a… montestrutto chi fa cazzate in parete ma anche opera di sensibilizzazione su questo sport fantastico che a volte mi fa sentire un ‘ondrino’.

      Andrea

      …la gente si e’ sempre fatta male seguendo i propri istinti.

      Pensare di dover normatizzare ogni attivita’ umana e’ un delirio dei tempi ipermoderni, dove sull’imballo di un televisore si e’ obbligati a scrivere di non ingerire i componenti che potrebbero risultare indigesti (e non il contenuto dei programmi che si guarderanno che, in verita’, sono assai piu’ dannosi :)..)

      Se si e’ impreparati, incoscienti o altro che ci si faccia male…. fa parte delle cose della vita. Ecchediamine!

    • #854627

      Quote:


      Quindi sì a mandare a… montestrutto chi fa cazzate in parete ma anche opera di sensibilizzazione su questo sport fantastico che a volte mi fa sentire un ‘ondrino’.

      Andrea

      [/quote]

      perche’ a montestrutto non ci si fa male??

      a me è capitata una scalata con famiglia di domenica (spero mai piu) a montestrutto ho visto cose ALLUCINANTI!!!

    • #854629

      caiojet wrote:

      …la gente si e’ sempre fatta male seguendo i propri istinti.

      Pensare di dover normatizzare ogni attivita’ umana e’ un delirio dei tempi ipermoderni, dove sull’imballo di un televisore si e’ obbligati a scrivere di non ingerire i componenti che potrebbero risultare indigesti (e non il contenuto dei programmi che si guarderanno che, in verita’, sono assai piu’ dannosi :)..)

      Se si e’ impreparati, incoscienti o altro che ci si faccia male…. fa parte delle cose della vita. Ecchediamine!

      quoto caio

      Un no secco a qualsiasi tentativo di restrizione della libertà di movimento individuale in montagna! Proporre delle limitazioni o dei patentini è soltanto un modo che il politico di turno, spesso incompetente e ignorante, ha per “accrescere” le proprie quote.

      Un invito: scaricate dal sito melogranoedizioni il questionario, compilatelo e speditelo a Gogna.

      E’ ora che s’inizi a difendere i nostri diritti di libertà di movimento a livello non solo nazionale.

    • #854632

      ajax wrote:

      quoto caio

      Un no secco a qualsiasi tentativo di restrizione della libertà di movimento individuale in montagna! Proporre delle limitazioni o dei patentini è soltanto un modo che il politico di turno, spesso incompetente e ignorante, ha per “accrescere” le proprie quote.

      Un invito: scaricate dal sito melogranoedizioni il questionario, compilatelo e speditelo a Gogna.

      E’ ora che s’inizi a difendere i nostri diritti di libertà di movimento a livello non solo nazionale.

      mi fate dire una cosina piccola piccola?

      a) sono molto daccordo con i concetti di libertà e di accettazione CONSAPEVOLE del rischio in montagna

      b) sono preoccupato dei provvedimenti restrittivi in fieri

      c) credo che non basti essere “contro” questi provvedimenti e nemmeno, come dice gogna, fondare un “osservatorio europeo” per la libertà in montagna

      d) provo a fare un paragone forse forzato ma a mio modestissimo avviso calzante: “prima c’era una macchina ad un incrocio, poi due, poi tre e si sono scontrate, poi tutti i giorni c’era uno scontro, poi… hanno messo un semaforo e chi non lo rispetta paga e prima o poi perde la patente…” con buona pace della sacrosanta libertà di andare dove si vuole

      OVVERO, (sempre secondo me che non conto nulla) o la libertà in montagna è gestione, autogestione, consapevolezza, insegnamento, cultura e bisogna attivarsi per farlo e per pretenderlo, senza patentini;

      OPPURE se la situazione diventa insostenibile (vedove e orfani compresi) qualcuno imporra’ con la forza rimedi magari poco efficaci (patentini esami permessi, se non biglietti a pagamento, GRAVISSIMI QUESTI ULTIMI!!!) ritenuti comunque meglio del caos …

      p.s. le diciture antisoffoco sugli imballaggi servono a poco contro genitori deficienti che non guardano cosa fanno i figli ma comunque meglio di nulla… (fermo restando che un mondo ecologicamente al limite dovrebbe usarne pochi, di imballaggi…)

      p.s. nel questionario di gogna andrebbero aggiunte altre domande ma magari ne parliamo in un prossimo post… :)

      arvedse nehh :-)

    • #854633

      secondo me questo è uno scenario un pò catastrofico…

      dove in genere scalo io non c’è mai nessuno…sarà perchè non ci sono gli spit? 😆 😆 Valgasi per le vie di montagna. ho abbandonato il Bianco a un certo punto proprio perchè non sopportavo più la ressa.

      poi, io sono fortunato perchè non vado mai a scalare la domenica, vado sempre in settimana 8-) 8-)

      in ogni caso anche nei luoghi più affollati e di domenica, salvo quella citata esperienza dove ho “cozzato” contro 3 guide e relativi clienti, le situazioni sono sempre state gestibili.

      Forse stiamo un pò esagerando.

      Comunque vi saluto forumisti, io me ne vado a kalymnos fino al 13, sempre che lo sciopero di domani mi faccia partire neh? ;)

    • #854634

      ajax wrote:

      secondo me questo è uno scenario un pò catastrofico…

      dove in genere scalo io non c’è mai nessuno…sarà perchè non ci sono gli spit? 😆 😆 Valgasi per le vie di montagna. ho abbandonato il Bianco a un certo punto proprio perchè non sopportavo più la ressa.

      poi, io sono fortunato perchè non vado mai a scalare la domenica, vado sempre in settimana 8-) 8-)

      in ogni caso anche nei luoghi più affollati e di domenica, salvo quella citata esperienza dove ho “cozzato” contro 3 guide e relativi clienti, le situazioni sono sempre state gestibili.

      Forse stiamo un pò esagerando.

      Comunque vi saluto forumisti, io me ne vado a kalymnos fino al 13, sempre che lo sciopero di domani mi faccia partire neh? ;)

      divertiti!

      p.s. prevenire meglio che curare :D :D :D

    • #854635

      ajax wrote:

      secondo me questo è uno scenario un pò catastrofico…

      dove in genere scalo io non c’è mai nessuno…sarà perchè non ci sono gli spit? 😆 😆 Valgasi per le vie di montagna. ho abbandonato il Bianco a un certo punto proprio perchè non sopportavo più la ressa.

      poi, io sono fortunato perchè non vado mai a scalare la domenica, vado sempre in settimana 8-) 8-)

      in ogni caso anche nei luoghi più affollati e di domenica, salvo quella citata esperienza dove ho “cozzato” contro 3 guide e relativi clienti, le situazioni sono sempre state gestibili.

      Forse stiamo un pò esagerando.

      Comunque vi saluto forumisti, io me ne vado a kalymnos fino al 13, sempre che lo sciopero di domani mi faccia partire neh? ;)

      …spero proprio che vada tutto bene e che domani non ci sia sciopero….. neh?!

      😈 😈 😈 😈 😈

    • #854638

      Geppy ha scritto:

      …..la libertà in montagna è gestione, autogestione, consapevolezza, insegnamento, cultura e bisogna attivarsi per farlo e per pretenderlo, senza patentini;

      perfettamente d’ accordo! prevenire è meglio che curare.

      sarà poco, ma il solo fatto di parlarne su un forum qualche effetto positivo può averlo.

      [quote=”ajax”…. io sono fortunato perchè non vado mai a scalare la domenica, vado sempre in settimana 8-) 8-)

      in ogni caso anche nei luoghi più affollati e di domenica, salvo quella citata esperienza dove ho “cozzato” contro 3 guide e relativi clienti, le situazioni sono sempre state gestibili.

      Forse stiamo un pò esagerando.

      Comunque vi saluto forumisti, io me ne vado a kalymnos fino al 13, sempre che lo sciopero di domani mi faccia partire neh? ;)[/quote]

      Il machaby ha roccia ottima, calate sicure spit ovunque non è certo un luogo a rischio, in molti altri ambienti le cose cambiano parecchio. Ad Arco per esempio alcune via di Grill sono state criticate anche per questo motivo.

      Non solo arrampichi in settimana ma anche a settembre 👿

      Ah! dimenticavo ho convinto due miei amici della CGIL che lavorano in aereoporto…..a scioperare domani…. 😆 😆 buon viaggio! 😆 😆

    • #854651

      caiojet wrote:


      …la gente si e’ sempre fatta male seguendo i propri istinti.

      Pensare di dover normatizzare ogni attivita’ umana e’ un delirio dei tempi ipermoderni, dove sull’imballo di un televisore si e’ obbligati a scrivere di non ingerire i componenti che potrebbero risultare indigesti (e non il contenuto dei programmi che si guarderanno che, in verita’, sono assai piu’ dannosi :)..)

      Se si e’ impreparati, incoscienti o altro che ci si faccia male…. fa parte delle cose della vita. Ecchediamine!

      Non sono mai stato così d’accordo con Caio come in questo post. Eccheddiamine!!!!

      …e come dice Damup, sarà poco, ma il solo fatto di parlarne su un forum qualche effetto positivo può averlo.

      Purtroppo noi (me per primo) che blateriamo tanto qui sul forum dovremo fare molto di più di quello che stiamo facendo (cioè solo parlarne), per promulgare le nostre idee….ma non è così facile e immediato.

      Questo è e resta un buon mezzo di comunicazione, sempre.

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