Forums Gulliver I problemi Soccorso a pagamento, ci siamo !

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    • #837397
    • #868722

      finalmente…..

    • #868831
    • #868832

      silverrain wrote:

      finalmente…..

      Perchè “finalmente”?

    • #868838

      ecco appunto …perché finalmente ?

      e allora estendiamo anche il pagamento a coloro che a causa di un incidente stradale …magari con torto debbano essere soccorsi …oppure i vicini di casa della nonnina/o rincoglionita/o che lascia il gas aperto e salta tutto …oppure alle visite del medico della mutua…perché deve essere gratuito …

      Il soccorso deve esistere e non deve essere pagato e’ un diritto del cittadino anche a fronte di una solenne cagata…

      E non tirate in ballo i rischi che devono correre i soccorritori…

    • #868839

      oomaxster wrote:

      ecco appunto …perché finalmente ?

      e allora estendiamo anche il pagamento a coloro che a causa di un incidente stradale …magari con torto debbano essere soccorsi …oppure i vicini di casa della nonnina/o rincoglionita/o che lascia il gas aperto e salta tutto …oppure alle visite del medico della mutua…perché deve essere gratuito …

      Il soccorso deve esistere e non deve essere pagato e’ un diritto del cittadino anche a fronte di una solenne cagata…

      E non tirate in ballo i rischi che devono correre i soccorritori…


      Domanda:

      E’ anche una Solenne Cagata che io devo pagare per della gente che prima si fa la salita…(anche a pagamento con GA…..Ndr.) e poi si fa recuperare perché è stanca…o è troppo tardi e deve rientrare dalla mogliettina o al lavoro solo per essere un cittadino perfetto e ligio al dovere clinico di oggi ?

      O perché certa “gente”….non gliene frega una beata minkia..??? 😮 :D :D :mrgreen:

    • #868841

      Sì sì, infatti ogni domenica per ogni dove era un continuo andar su e giù della corriera volante per chi non aveva voglia di rientrare “dalla mogliettina” (sic!) a piedi.

    • #868842

      No Tito, questa volta non sono affatto daccordo con te.

      Ogni cosa ha un rovescio della medaglia e il sistema perfetto non esiste.

      Nell’imperfezione preferisco un soccorso gratuito. Per tutti e in tutti i casi.

    • #868843

      caiojet wrote:

      No Tito, questa volta non sono affatto daccordo con te.

      Ogni cosa ha un rovescio della medaglia e il sistema perfetto non esiste.

      Nell’imperfezione preferisco un soccorso gratuito. Per tutti e in tutti i casi.


      Pure io.

    • #868844

      caiojet wrote:

      No Tito, questa volta non sono affatto daccordo con te.

      Ogni cosa ha un rovescio della medaglia e il sistema perfetto non esiste.

      Nell’imperfezione preferisco un soccorso gratuito. Per tutti e in tutti i casi.


      Allora accetti anche che tutti i “furbetti” di questo strabenedetto paese che vivono sulle spalle degli altri, a loro uso e personabilissimo consumo, non debbano mai pagare il conto alla società.

      Anche se è leggermente fuori tema……rispecchia la realtà, la quale di riflesso, viene applicata anche in montagna con precedenti, vissuti in prima persona.

      Se SOCCORSO deve essere, che sia, ma che ci sia una esigenza vera.

      Potrebbe darsi che Tizio, ne abbia veramente bisogno e nel frattempo l’elicottero è impegnato a portare casa l’ennesimo “stanco“, e nel caso specifico x l’attesa ci lascia le penne.

      Si parla di ipotesi, ma con il senno del poi…….io mi incazzerei non poco, sopratutto se Caio o Tizio ;) fosse mio figlio.

      Perché se nel caso reale soccorso vuol dire salvare, nel secondo si chiama taxi, e quello in tutti i paesi si paga.

      Ps. @ Caio……io aspetto sempre eh…..quella “cosa” 😥 🙄 :mrgreen:

    • #868846

      Far pagare al cittadino non è mai la soluzione migliore, in qualsiasi caso. Del resto le tasse le paghiamo già !!!

      Trovare soluzione più economiche è sicuramente doveroso. In tale contesto le regioni Liguria e Sardegna hanno costi ben inferiori per il servizio di soccorso tecnico e sanitario effettuato con l’elicottero …

    • #868848

      gasgenova wrote:

      Far pagare al cittadino non è mai la soluzione migliore, in qualsiasi caso. Del resto le tasse le paghiamo già !!!

      Trovare soluzione più economiche è sicuramente doveroso. In tale contesto le regioni Liguria e Sardegna hanno costi ben inferiori per il servizio di soccorso tecnico e sanitario effettuato con l’elicottero …


      Mettiamo in chiaro una cosa : Il soccorso, per servizio, deve restare gratuito.

      Bisogna solo far pagare i furbetti che con il loro comportamento, possono mettere a repentaglio, chi del servizio ne ha veramente bisogno.

      Così va bene? :mrgreen:

    • #868854

      Potrebbe essere una opinione interessante, ma purtroppo l’iniziativa della regione Lombardia non è avviata in questi termini, ma solo per giustificare le spese notevoli per un servizio che di fatto viene ridotto.

      Gli interrogativi sono troppi: chi decide se l’intervento era realmente un soccorso oppure no ? Troppo discrezionalità … attribuita poi a chi ?

      Infine chi giudica se il servizio reso è effettivamente di qualità … perché visto che pago pretendo …

    • #868864

      Su La Stampa di oggi si legge di un escursionista, di 21 anni e purtroppo mio concittadino, che sarebbe salito al Monte Mars in scarpe da ginnastica e poi non sarebbe stato più in grado di scendere ed è stato recuperato dall’elicottero!! Questo, secondo me, meriterebbe di pagare per intero l’intervento in quanto “pirla”.

      Altro esempio di intervento che secondo me avrebbe dovuto essere a carico dei “richiedenti” è quello dei fenomeni che si sono fatti recuperare dall’elicottero alla seconda sosta di Doctor Jimmy perché hanno visto un masso pericolante! E calarsi in doppia no?

      Ecco, in casi come questi sarei favorevole a far pagare l’intervento.

      Saluti.

    • #868866

      L’elicotterista prima di tutto dovrà chiedere il numero della carta di credito e poi fare il triage telefonico dove si stabilirà urgenza e ticket. In caso di più soccorsi contemporanei, la precedenza ce l’avrà chi pagherà di più.

    • #868867

      andry wrote:

      Perchè “finalmente”?

      perché il soccorso “costa” e parecchio.

      perché è una risorsa limitata e purtroppo abusata perché è gratis.

      e perché se vai all’estero (ma non solo) lo paghi e pure salato (e lo dico ai frontalieri delle escursioni).

      a tu alpinista che spendi centinaia di € per una giacca, per fare un esempio, non trovi tra i 20 e i 30€ all’anno per un’assicurazione privata che ti copre per l’europa visto che non vuoi iscriverti a sodalizi cai o similari che ce l’hanno?

      beh allora paga…..

    • #868868

      di tutti quelli che scrivono e plaudono al pagamento del soccorso mi gioco le palle ke il giorno che toccherà a loro troveranno tutti i cavilli possibili per non pagare. è così anche per le multe!

      due anni fa vedevo l’inserzione del cai fossano per una gita escursionistica sul faraut, in val varaita: 7 euri comprensivi di assicurazione ed allertamento del soccorso alpino (?????????????????????????????)!

      sul faraut ci vanno le vacche al pascolo ed il soccorso alpino viene allertato quando succede qualcosa, alle mie prime camminate in montagna circolava voce che in caso di incidente avrebbero racccolto prima i tesserati cai……………….

      ANDATE A CAGARE!

    • #868869

      Faremo come i cecoslovacchi negli anni d oro(per loro), dopo quattro bivacchi d inverno fermi nello stesso punto, tireremo palle di neve all elicottero che ci è venuto a salvare per farlo andare via…cosi può andare a salvare gente che se lo può permettere l elicottero. D altronde se uno è povero son poi cax.i suoi. Tirare in ballo l Estero per le poche cose dove noi facciamo meno schifo poi è geniale. Complimenti sissignore mi dispiace ho fatto male…

    • #868870

      bibì wrote:

      di tutti quelli che scrivono e plaudono al pagamento del soccorso mi gioco le palle ke il giorno che toccherà a loro troveranno tutti i cavilli possibili per non pagare. è così anche per le multe!

      due anni fa vedevo l’inserzione del cai fossano per una gita escursionistica sul faraut, in val varaita: 7 euri comprensivi di assicurazione ed allertamento del soccorso alpino (?????????????????????????????)!

      sul faraut ci vanno le vacche al pascolo ed il soccorso alpino viene allertato quando succede qualcosa, alle mie prime camminate in montagna circolava voce che in caso di incidente avrebbero racccolto prima i tesserati cai……………….

      ANDATE A CAGARE!

      sono appena tornato dal nepal. 116€ di assicurazione che mi copriva anche l’intervento in elicottero sopra i 4000m.

      sono assicurato con la rega e pago pure la tessera cai

      quanto alle famigerate leggende metropolitane che raccolgono prima i tesserati, mi auguro che sia solo ipossia dovuta al trattenere troppo il fiato prima di sparare una cazzata del genere.

      sull’ultima affermazione, beh grazie, stamattina ho già dato. :mrgreen:

      ps mi dispiace per le tue palle….

    • #868871

      silverrain wrote:

      perché il soccorso “costa” e parecchio.

      perché è una risorsa limitata e purtroppo abusata perché è gratis.

      e perché se vai all’estero (ma non solo) lo paghi e pure salato (e lo dico ai frontalieri delle escursioni).

      a tu alpinista che spendi centinaia di € per una giacca, per fare un esempio, non trovi tra i 20 e i 30€ all’anno per un’assicurazione privata che ti copre per l’europa visto che non vuoi iscriverti a sodalizi cai o similari che ce l’hanno?

      beh allora paga…..

      Costa, sì, e quindi?

      Costa come costano TUTTI i servizi che lo stato mette in atto CON LE TASSE DEI SUOI CITTADINI, che quindi hanno già pagato.

      Leggo che sei un fautore delle assicurazioni. Fai così, trasferisciti negli states dove quando arrivi in arresto cardiocircolatorio in ospedale la prima cosa che ti chiedono è se sei assicurato. Qui c’è un altro sistema per il momento, e per fortuna.

    • #868872

      Quante persone conosci che scendono a valle col 118?

      I “furbetti che vivono alle nostre spalle” sono coloro che hanno intenzione di mettere le mani su sanità e pensioni: gruppi assicurativi e banche! Pagare per l’ elisoccorso, non ha nulla di etico. Non è che un passo nella direzione delle “privatizzazioni” che presto ci cadranno addosso a valanga, se per sciagura passerà il TTIP. Quando il welfare sarà finalmente spazzato via, spero che non ti capiti di perdere il posto di lavoro (se sei uno dei fortunati che ce l’ha) o di chiudere l’ attività ( come è successo a chi scrive), sperimenteresti amaramente cosa significa non essere ricco…

    • #868873

      Dedicato a tutti quelli che pretendono che sia gratis….

      Le sezioni del soccorso alpino sono composte da volontari.

      Potete andare ad offrivi e dedicare un po’ di tempo alla collettività.

      Gli elicotteri sono pochi e costano un sacco di soldi e servono non solo per noi più o meno alpinisti ma anche per tutto il resto del territorio.

      Avete una vaga idea di quanto sia complicato andare a cercare e a recuperare qualcuno in un ambiente impervio?

      Oppure quanto tempo ci voglia?

      Oltretutto ripeto vi brucia il culo per 20/30€ all’anno?

      Quando è il costo in benzina di una gita neanche troppo lontana da casa?

      O di una maglietta neanche tra le più fighetteleggerenonpuzzano?

      E quanti di quelli che si lamentano e si stracciano le vesti vanno in zone dove già adesso è a pagamento?

      E un bel recupero sulle piste da sci?

      Se andate al pronto soccorso per una cazzata vi ricevete un bel triage bianco e pagate la prestazione.

      Quando si fa un esame si paga un minimo di ticket.

      In quanti hanno abusato della sanità pubblica perché tanto è gratis?

      No non è gratis, si paga e le nuove tecnologie costano molto molto di più.

      Vuoi che continui ad essere gratis?

      Beh allora chiedi che vengano aumentate le tasse. Così sarai contento che continuerà ad essere gratis.

    • #868874

      Io invece dei volontari, per il soccorso userei uno dei tanti Forestali di Calabria e Sicilia.

      Li stiamo già pagando e da anni e sono talmente tanti che coprirebbero tutto il territorio alpino in modo capillare.

      Oppure aggiungerei qualche elicottero per il soccorso togliendo due-tre F35 che tanto non siamo capaci di bombardare nulla.

      E che dire degli elicotteri che sorvolano gli stadi di tutta Italia ogni domenica?

      Destinarne uno in più per i soccorsi (in genere, non solo montagna).

      Direi che con tutti i soldi che diamo al nostro beneamato stato, 20-30euro per una assicurazione sono già stati ampiamente messi….

      Ma poi che ce frega…fra qualche anno l’alpinismo sarà vietato perché urterà qualche califfo…

    • #868875

      Non pretendo che sia gratis, dico che l’ho già pagato.

      Con tasse, tante tasse.

      E, sai, mi girano molto anche quando faccio gli esami per una patologia e molti li devo comunque pagare.

      Se vogliamo dire “cittadino, fatti un’assicurazione” allora che mi si tolgano le tasse che pago per la sanità.

      (Cmq, se hai un’assicurazione che per 30 euro l’anno ti recupera in Europa, pubblica pure la compagnia. Il mio assicuratore ne vuole 500, dopo aspra contesa e disdetta stizzita della polizza precedente; non penso proprio che mi recuperi in tutta Europa e non vorrei scoprire quali altri limiti nascosti ci sono…)

    • #868876

      Per quanto riguarda le assicurazioni, con 30 € l’anno ci fai poco o nulla, personalmente ho una polizza infortuni da anni che mi costa ben ma ben di più e, comunque, ha delle belle limitazioni soprattutto nelle attività sportive praticate(alpinismo per esempio), se poi si vogliono le “estensioni” (che sono possibili)con una copertura estesa il più possibile lo si può fare, però i costi aumentano vertiginosamente, le polizze funzionano esattamente come gli optional sull’auto……………

      Quindi, oltre a guardare il prezzo della polizza, leggi anche le clausole della stessa e vedrai che troverai delle belle sorprese, in negativo ovviamente se il prezzo è molto basso.

    • #868877

      melian wrote:


      (Cmq, se hai un’assicurazione che per 30 euro l’anno ti recupera in Europa, pubblica pure la compagnia. Il mio assicuratore ne vuole 500, dopo aspra contesa e disdetta stizzita della polizza precedente; non penso proprio che mi recuperi in tutta Europa e non vorrei scoprire quali altri limiti nascosti ci sono…)

      un nome l’ho già fatto. è svizzera e non è neppure un’assicurazione ma diventi socio sostenitore.

      l’altra dolomitiemergency

      poi c’è la tessera del cai.

      per quello che conosco io.

      insomma le soluzioni a basso costo ci sono, basta volerle trovare senza innescare polemiche astruse

    • #868878

      renato63 wrote:

      Per quanto riguarda le assicurazioni, con 30 € l’anno ci fai poco o nulla, personalmente ho una polizza infortuni da anni che mi costa ben ma ben di più e, comunque, ha delle belle limitazioni soprattutto nelle attività sportive praticate(alpinismo per esempio),

      il recupero è diverso dall’assicurazione infortuni.

      mi sembra difficile mettere insieme le due cose.

      anche il cai offre una polizza supplementare che ti copre gli infortuni.

      supplementare al recupero.

      quanto al ci fai poco o nulla, questione aver voglia di leggere e capire quello che si dice prima di parlare con assoluta certezza.

    • #868880

      con la tessera cai ti viene rimborsato anche l’elicottero se sei in svizzera (me l’ha detto ammio cuggino che si e’ fatto recuperare :mrgreen: ).. figurati in piemonte

      l’assicurazione infortuni non c’entra nulla… quella ti paga se ti fai male, anche se cadi dalla bicicletta in cortile.. se la vuoi la fai, la paghi e la fai.. il costo del soccorso che viene rimborsato e’ quello per il recupero mica per rimborsare il disagio e le spese mediche dell’infortunato…

    • #868881

      Chi è abituato a farsi un’ idea del mondo che lo circonda leggendo “La Repubblica”, va lasciato al suo destino….Se ti piace ripetere gli slogans che piacciono tanto a De Benedetti ( e ai padroni! (pensa come sono astruso a usare ancora questi termini !!!)) nessuno ti neghi il piacere! Loro si papperanno il futuro mercato della sanità e tu smetterai di godere.

      Ma è un fatto (se pur misconosciuto o negato) che il sistema sanitario nazionale, da cui il CNSAS in qualche modo dipende, non è senza soldi perché siamo una manica di lazzaroni sfaccendati, corrotti-mafiosi ( l’autorazzismo fa chic e non impegna ), ma a causa di robe dal nome un po’ strano: “Patto di Stabilità” e “Pareggio di bilancio” …. altrimenti non si spiegherebbe questo: http://archiviostorico.corriere.it/2000/giugno/20/Sanita_nella_classifica_mondiale_Italia_co_0_00062011141.shtml?refresh_ce-cp .

      Di queste robe dal nome un po’ strano, sicuramente non ti frega una mazza (per ora), ma ti fregherà. Eccome se ti fregherà. Perché vedi, se oggi possiamo andare in montagna il fine settimana, abbiamo l’ automobile e magari una casa di proprietà è perché qualcuno prima di noi ha lavorato e lottato, conquistando sul campo quei diritti sociali che hanno fatto del tuo paese uno dei posti con la più alta qualità di vita.

      Ti toglieranno tutto, quindi ti fregherà.

      Il CNSAS, per la preparazione e competenza dei suoi operatori dovrebbe avere a disposizione tutti i mezzi (e i soldi) necessari a svolgere il suo lavoro, nel contesto di un servizio pubblico, cioè pagato dallo Stato. Ma a causa di ‘ste robe un po’ strane (Pareggio di bilancio e poatto di stabilità) è costretto a tassare e tagliare. SVEGLIA GENTE!!!!

    • #868882

      Vero, infatti io parlavo di estensioni, leggi recupero con mezzi (quindi anche elicottero)

      Poi, se con 30€ si è coperti su tutto (magari meglio leggere tutte le clausole)ben venga

    • #868883

      In effetti, a leggere le condizioni, non sembrerebbe male

      http://dolomitiemergency.it/condizioni-generali-di-assicurazione/

    • #868884

      renato63 wrote:

      In effetti, a leggere le condizioni, non sembrerebbe male

      http://dolomitiemergency.it/condizioni-generali-di-assicurazione/

      appunto.

      quando si fanno certe affermazioni perentorie bisogna essere molto sicuri di quello che si dice.

      con 22€ fai molto…. ;)

    • #868885

      Se alludi a me, volevo veramente sapere se ci fosse qualcos’altro, visto che ero a conoscenza della sola Rega e della polizza addizionale CAI.

    • #868886

      La mia non era un affermazione perentoria ma dettata dalla mia esperienza poi, la tua segnalazione ha permesso di conoscere un qualcosa di cui, almeno io, non ero al corrente, per cui ben venga ;)

    • #868887

      renato63 wrote:

      La mia non era un affermazione perentoria ma dettata dalla mia esperienza poi, la tua segnalazione ha permesso di conoscere un qualcosa di cui, almeno io, non ero al corrente, per cui ben venga ;)

      dai una battutina visto quanto è stato scritto ci sta, no? ;)

    • #868889

      Assolutamente sì, ci mancherebbe ;)

    • #868891

      Quindi Silverrain se ho ben capito con un’assicurazione ci togliamo il problema di pagare di tasca nostra…

      Quindi l’importante e’ che qualcun altro paghi per noi e al quel punto siamo sereni..

      Quindi e’ ininfluente se gli esborsi assicurativi a fronte di soccorsi si ribalteranno in qualche modo sul bilancio dello stato…i-taglia

      A bhe no e’ vero …andiamo ad assicurarci in svizzera..

      ecco perché siamo i-tagliani riconosciuti in tutto il mondo

    • #868892

      silverrain: somigli molto al mio vicino di casa che quando aveva 10 anni guardava tutti dall’alto in basso e tirava ancora su la spalla per sentirsi ancora più su. adesso il tipo ha passato i 40 e non è migliorato, è cresciuto un po in statura. ha anche tanti scheletri nell’armadio che fatica a tener rinchiusi.

      sei un ragazzo fortunato e sei sempre vissuto nella bambagia. spera che continui così.

    • #868893

      io sapevo che l’iscrizione al CAI comprende un’assicurazione che copre le spese di recupero: pagina 8 della polizza

      http://www.cai.it/fileadmin/documenti/Assicurazioni/Assicurazioni_2015/polizza_soccorso_alpino_soci.pdf

    • #868950

      Certo, la polizza CAI copre le spese di ricupero sempre e dovunque in Europa.

      Però….. conoscendo le assicurazioni, non mi stupirei se a fronte di un soccorso “di pura comodità” cominciassero a fare le pulci.

      Tenendo conto che l’assicurazione, nella sezione 3.1 “Rischi coperti” dice:

      Art.1 Oggetto dell’assicurazione

      …………………….la società assicura ai Soci :

      ………….

      b) il rimborso delle spese tutte incontrate nell’opera di ricerca, salvataggio e/o recupero…dei soci del CAI feriti, morti, dispersi e comunque in pericolo di vita e sopportate direttamente dal socio

    • #868980

      Se non sbaglio il testo della delibera regionale che detta le nuove regole non è ancora stato pubblicato in questo thread.

      Lo si può ricavare qui :

      https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=4&ved=0ahUKEwiY-va3suLJAhUHsxQKHUmbBs0QFgg4MAM&url=http%3A%2F%2Fwww.regione.piemonte.it%2Fgoverno%2Fbollettino%2Fabbonati%2F2015%2F46%2Fattach%2Fdgr_02363_830_02112015.pdf&usg=AFQjCNGx0SPVeW0H45yNIySJi0p3nQZRuw&cad=rja

      I punti salienti circa la ‘compartecipazione’ alle spese sono questi :

      Quote:

      1. per le chiamate totalmente immotivate, è prevista la corresponsione, da parte del soggetto o dei

      soggetti destinatari dell’intervento dell’intero costo dello stesso, secondo le tariffe di cui alla

      presente deliberazione, ferme restando le implicazioni di natura penale legate al procurato allarme e

      all’interruzione di pubblico servizio (art. 340 C.P.). Nel caso di trasporto contemporaneo di più

      persone, i costi dell’intervento sono ugualmente ripartiti tra gli utenti;

      2. per le chiamate immotivate che generano l’attivazione di ricerca di persone disperse a causa di

      un comportamento non responsabile, è prevista la corresponsione, da parte del soggetto o dei

      soggetti destinatari dell’intervento, dell’intero costo dello stesso, secondo le tariffe di cui alla

      presente deliberazione ferme restando le implicazioni di natura penale legate al procurato allarme e

      all’interruzione di pubblico servizio (art. 340 C.P.);

      3. per le chiamate causate da utilizzo di dotazionetecnica non adeguata rispetto a qualsiasi attività

      ludico ricreativa e sportiva intrapresa, ovvero dalla scelta di percorsi, o gradi di difficoltà non

      adeguati al livello di capacità, o dal mancato rispetto di indicazioni di percorso, divieti o limitazioni,

      è prevista la corresponsione da parte del soggetto o dei soggetti destinatari dell’ intervento del costo

      dello stesso, secondo le tariffe di cui alla presente deliberazione, fino ad un massimo di euro

      1000,00 per gli interventi di elisoccorso e/o per gli interventi delle Squadre a Terra del Soccorso

      Alpino e Speleologico Piemontese. Nel caso di trasporto contemporaneo di più persone, il costo

      complessivo dell’ intervento è ripartito in quote di pari importo tra gli utenti, fino ad una quota

      massima pro-capite di € 1000,00;

      – di stabilire che la compartecipazione ai costi del servizio erogato non si applica nel caso descritto

      al punto 3) se l’intervento disposto dalla Centraleoperativa comporta il ricovero del paziente in

      reparto ospedaliero o in OBI;

      – di stabilire che le chiamate per recupero salma, non sono soggette a compartecipazione, l’onere

      viene attribuito in sede di compensazione della mobilità all’Azienda sanitaria competente per

      territorio di residenza dell’ assistito;

      Il punto relativo a “…dal mancato rispetto di indicazioni di percorso, divieti o limitazioni…” è quello che spiega perchè mi imbufalisco sempre quando un Sindaco emette ordinanze generiche di blocco di attività, strade, sentieri. E come conseguenza mette nelle grane chi, non sapendolo, vada in montagna come sempre e incappi in un incidente…

    • #868981

      Dimenticavo…

      Questo è un esempio di dove può andare a parare l’applicazione rigida di una norma che a prima vista si potrebbe considerare ragionevole…

      http://www.lastampa.it/2015/12/14/edizioni/aosta/guida-si-salva-da-una-valanga-ma-ora-lusl-le-presenta-il-conto-YMhyVuZ4cwQxSz3KIAqnFO/pagina.html

    • #869064

      A (s)proposito.

      Il soccorso in pista in Valle d’Aosta si paga 200 euro.

      Sì, sì, lo so che nessuno qui scia in pista…

      La direzione che si prende è questa, comunque.

      http://cervinia.it/pages/NOTE_i_it/2616

    • #869065

      Schifo totale. E hanno anche il coraggio di scrivere “200 euro a parziale copertura del costo…”

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