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- Questo topic ha 53 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 16/07/2026 alle 19:25 da
annagarelli.
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AutorePost
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16/01/2026 alle 13:49 #874617
innanzitutto, ben arrivati sui nuovi sentieri… con nuovi pensieri 🙂🙃😉
come diceva tantissimo tempo fa un tale, forse abitava in grecia, non ricordo più bene chi, ma sicuramente uno dai pensieri grandi: “tutto è divenire”
c’è un divenire lento, che matura piano piano: qui, ad esempio, lo si può vedere bene dal cambiamento dei miei post: me ne sono accorta rileggendone alcuni dall’inizio, approfittando del fatto che il thread ora si ricarica da capo: ci mette un po’, serve un pizzico di pazienza… ma poi, alla fine, si ricarica
e poi c’è un altro tipo di divenire: quello che cambia in un nanosecondo
o forse le due cose convivono: dentro un divenire lento, continuo, quasi impercettibile, possono avvenire all’improvviso bruschi cambi di direzione, deviazioni inattese, nuove tracce
detto ciò, e fatte ognuno le proprie riflessioni sulla cosa in sé e su tutti i pensieri che le girano intorno 😊 , un grande grazie ad Alberto e a tutta la banda per il lavoro enorme e davvero super apprezzabile
auguro a tutti, anche perché siamo proprio all’inizio di un nuovo anno (che bella coincidenza!), di riuscire a trovare spesso il tempo per buoni pensieri, perlopiù camminando su buoni sentieri: cosa che fa bene al corpo e rincuora l’anima
Ah… avete notato? bellissime le immagini di questo nuovo forum! 😊 🙋

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19/01/2026 alle 05:36 #875115
ho letto ieri che il secondo lunedì di gennaio è il giorno più triste dell’anno; non so da dove arrivi questa deduzione, forse da una inchiesta mondiale, forse da una formula, da dei calcoli, da una somma di fattori messi lì a spiegare un’umana sensazione… boh! 🤔
non so se sia vero, ma qui da me, che da due giorni il tempo è brutto, piove e il cielo è basso, mi viene quasi da crederci (tantopiù che il meteo mi influenza molto…se il cielo è grigio tendono a esserlo anche i miei pensieri: forse questa cosa si dice meteoropatia 🤗 )
quando è così, che il tempo è brutto per una serie di giorni, so già che il mio umore traballa un po’ allora ho imparato a premunirmi; ho capito che restare fermi non aiuta molto
e quindi, anche se decidere di uscire sembra una cosa traumatica, quasi come se mettere il naso fuori fosse un’impresa, mi faccio forza: prendo un ombrello bello grande, e esco a fare una passeggiata, anche se piove
non sarà l’allenamento dell’atleta di punta e nemmeno una sfida con me stessa: è solo camminare, sentire l’aria fresca sul viso e la pioggia che accompagna i pensieri
se è discutibile la storia che secondo lunedì di gennaio è il più triste dell’ anno, invece è abbastanza provato che una passeggiata fa bene: al corpo, che si scalda e si scioglie, e all’anima, che si alleggerisce assai
una volta che uno è in cammino, si rende conto che la pioggia non è poi così fastidiosa, e anche il grigio sembra meno pesante e, magari si torna a casa un po’ bagnati, ma l’umore è diventato decisamente migliore
buona settimana a tutti 🙋 -
19/01/2026 alle 12:25 #875177
oggi è il terzo lunedì di gennaio
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19/01/2026 alle 13:25 #875187
ocché sbadata, è il terzo lunedì di gennaio il blue monday! scusatemi tanto per l’ imprecisione
in realtà volevo vedere se eravate attenti 😁
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20/01/2026 alle 18:57 #875120

era il disegno che avevo scelto per il post sopra, è arrivato solo adesso
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22/01/2026 alle 06:35 #875516
ierimattina sono partita ben presto presto per salire in alto, ma nonostante ciò non sono riuscita a tracciare io 🤗 : come capita quasi sempre sempre, qualcuno era già passato … 😆
pazienza, l’ ambiente, il giorno dopo la nevicata , è comunque talmente bello!
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22/01/2026 alle 13:26 #875570

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28/01/2026 alle 06:33 #876457
alla fine è nevicato davvero: quei 10 cm che dicevano, forse anche qualcosa in più
sta notte ho sognato che ne era venuto un mezzo metro abbondante ma va bene così, non lamentiamoci
in alta valle non so quanta ne sia venuta; forse è scesa più abbondante in marittime e nelle liguri: lì ne viene sempre di più;
qui da noi ce n’è sempre un po’ di meno, ma da un lato è anche un bene: meno spettacolo forse, ma anche meno pericoli quando si va in giro… mettiamola così
in ogni caso, invece di andare a scorrazzare in giro come al solito, magari con una puntatina a Sant’Anna di Roccabruna, oggi il programma è diverso: pala in mano e via, giornata dedicata al movimento della parte superiore del corpo,
meno male che ieri avevo già fatto un po’ di più, così oggi la prendo con più filosofia
per fortuna ieri ho anche pensato in anticipo anche alla legna: me la sono sistemata proprio vicino alla porta di casa
insomma, niente grandi gite oggi, ma neve quanto basta e braccia in movimento -
02/02/2026 alle 06:57 #877458
ieri è stata una giornata davvero bellissima
non sono andata lontano, anzi: proprio sopra casa, in un posto che vedo ogni giorno dalla finestra
sono salita al colle di valmala e poi sono scesa fino in un piccolo luogo che si chiama pian pietro
lì c’è un bar minuscolo, che in questo periodo si può raggiungere solo a piedi perché c’è la neve, dove si possono gustare cose semplici, tutte fatte dai gestori, curate e genuine, con vista montagne e basta
c’era tanta di quella neve!
neve come non se ne vedeva da anni: bianchissima, farinosa, caduta da poco
c’era anche parecchia gente, poco rumorosa, e poi, distribuita bene nello spazio, tutti sparsi: bambini, coppie giovani e meno giovani, gruppetti, gente solitaria, un po’ di tutto insomma
lì c’è anche una pista da fondo tenuta molto bene, più che altro una pista turistica adatta in particolare a chi fa fondo più attento a guardarsi intorno che alla prestazione…
tutto questo ha reso l’atmosfera molto rilassante
ho apprezzato soprattutto il silenzio che regala la neve, quel silenzio ovattato che ti resta poi nella memoria durante la settimana, quando ti ritrovi in mezzo a mille rumori molesti
alla fine non ho fatto fotografie, perché il cellulare era in fondo allo zaino, proprio sotto sotto, a tutto
buona settimana 🙋♀️ -
04/02/2026 alle 05:46 #877817
andare in montagna, almeno per me, rischiara la vita
è come se l’aria facesse spazio anche dentro
se ci vado con amici è bellissimo: si cammina, si parla, si ride
la condivisione aumenta la gioia, la rende più grande e più vera
ma è bellissimo anche andarci da soli
in questo senso, la montagna, o più in generale l’ambiente naturale, ha qualcosa di magico
lei in particolare è davvero natura: forse perchè è un ambiente difficile, è stato difficile da antropizzare, da imbrigliare, da addomesticare
e così conserva ancora molto di ciò che è essenziale
in certi posti l’uomo è arrivato eccome, ma io non parlo di certo di quei posti lì…
quando incontro altre persone lungo i sentieri, nei giri e nei piccoli vagabondaggi, la gente che incontro mostra spesso la parte migliore di sé: mentre si fa un pezzo di strada insieme, ci si saluta, si scambiano due parole, si sente calore umano
nelle città ci sono più occasioni di incontro, più attività, più possibilità di stare insieme
eppure a volte si sente di più la solitudine, e certe volte emergono anche le parti peggiori delle persone
quando vado in città, se nessuno mi conosce, nessuno mi saluta, anzi si è abituati che se uno che non ti conosce ti saluta, quello deve essere matto 🙃
in montagna, soprattutto dove c’è poca gente, tutti dicono qualcosa, e quasi sempre sono cose belle 😊 🙋 -
15/02/2026 alle 15:39 #879540
io non andrei mai a salire una cascata di ghiaccio: patisco il freddo, e poi non sono proprio capace; già solo l’idea di avere le mani gelate mi fa desistere
però mi piacerebbe molto e quindi leggo le relazioni di chi c’è andato
ultimamente ce ne sono state parecchie
la cascata di ghiaccio è qualcosa di temporaneo: si forma con il freddo, cresce piano, cambia ogni giorno
poi, basta un rialzo di temperatura, e scompare; non resta nulla, se non l’esperienza di chi l’ha salita
è un’attività fragile, legata al momento giusto, alla condizione giusta: niente di stabile, niente di accumulabile
questo mi ha fatto pensare a quante persone basano la loro vita sull’accumulo del capitale, sul mettere da parte, sul crescere numeri, sul possedere di più
ma se uno ci pensa bene, anche quello può essere molto più effimero di una cascata di ghiaccio: mercati cambiano, le crisi arrivano, la salute può mancare, il tempo passa
e ciò che sembrava solido può sciogliersi in fretta…
in più, l’accumulo fine a sé stesso non porta a niente; a volte è perfino dannoso, perché consuma energie, relazioni, tempo
e in certi casi diventa addirittura immorale, quando cresce sulle disuguaglianze o sullo sfruttamento
la cascata di ghiaccio, invece, non si possiede: si vive, si affronta con rispetto, con preparazione, con attenzione
è effimera, sì, ma intensamente reale nel momento in cui la si scala e richiede presenza, ascolto, misura
non accumula nulla, ma crea e lascia qualcosa dentro
pensare di più al senso della vita, porta le nostre attenzioni altrove, non verso ciò che si può sommare, ma verso ciò che si può vivere, verso esperienze che fanno crescere l’anima, cose semplici, magari piccole, ma vere
niente è più effimero di una salita su uno splendido ghiaccio che domani potrebbe non esserci più
eppure, proprio lì, nel freddo (che ammetto, io non sopporterei e in un gesto che io non saprei fare) c’è una forma di intensità che resta
non si accumula, si sale e basta 🙂🙋 -
17/02/2026 alle 16:03 #879986
è fiorita l’ epatica :hugs:
foto di ieri mattina
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17/02/2026 alle 16:03 #879985
è fiorita l’ epatica :hugs:
foto di ieri mattina[img]https://forum.camptocamp.org/uploads/default/original/3X/7/a/7a05a4cff3ab0a9b20002980aa42094b942c3825.jpeg[/img]
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20/02/2026 alle 18:11 #880420
saluti dal mare (anche se su da noi si stava anche bene…)

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28/02/2026 alle 05:50 #881998
sono tornata dal mare: in poco più di una settimana qui è cambiato tutto
la bassa valle si è svegliata mentre ero via
i fiori sono spuntati fuori quasi all’improvviso e gli uccellini sono tutti lì che cantano e lavorano senza sosta
picchi, cince, merli, passerotti, ognuno fa la sua parte, ognuno si dà da fare
ovunque si sente che l’aria è piena di movimento, di energia
le frequenti precipitazioni si sono suddivise i compiti, la pioggia è rimasta in basso, ha pulito e idratato i prati e i boschi
la neve si è fermata sopra una certa altezza, così la valle sembra divisa in due: in alto è tutto candido, ancora inverno mentre in basso è già tutto verde, bello sveglio
le gemme sui rami degli alberi spingono, pronte ad aprirsi
è incredibile come in pochi giorni possa cambiare tutto, tutto così in fretta
sono tornata dal mare con il rumore delle onde nelle orecchie e ho trovato un altro suono: quello della primavera che comincia 🙋♀️ -
03/03/2026 alle 07:19 #882780
a volte mi lascio prendere da quello che non va nel mondo, da quello che sento ingiusto, storto, difficile da capire, come di questi tempi…
e allora mi carico di pensieri pesanti, di sensi di colpa
poi però mi accorgo che, se lascio entrare solo il brutto, dentro di me si spegne qualcosa
allora provo a fare una cosa semplice: torno alla natura. Un sentiero, un pezzo di cielo, l’acqua che scorre, il silenzio
non è far finta che vada tutto bene, è non permettere al male di occupare tutto lo spazio della propria anima
la vita semplice, quella a contatto con la terra e con l’aria, mi ricorda che non serve molto per stare in piedi, che si può respirare, camminare, ascoltare
e quando mi ritaglio uno spazio libero per l’anima, mi sento più lucida, più stabile
da lì nasce anche la forza: la forza di non accettare le ingiustizie, la forza di dire la mia, la forza di fare, nel mio piccolo, qualcosa di giusto, e soprattutto la consapevolezza che questo abbia un seguito, che possa servire a qualcosa
la bellezza naturale non cancella quello che non va nel mondo, ma mi aiuta a restare viva, a non diventare dura, a non perdere fiducia
credo che persone vive e radicate possano lottare meglio per rendere il mondo un po’ più giusto 🙋 -
10/03/2026 alle 06:07 #884704
in questi giorni grandi lavori in casa mia: ho fatto mettere l’impianto solare ☀️
bellissimo usare il sole: è di tutti e c’è ogni giorno o quasi: come oggi che piove, niente energia solare 🙄
energia pulita, romantica… quasi poetica
poi però scopri che non è tutto oro ciò che luccica
per una casa nuova è perfetto, cominci tutto dal nuovo
per una casa vecchia, compresi gli arredi, invece il percorso è tipo:
metti i pannelli → scopri che devi rifare l’impianto elettrico → poi per sfruttare bene l’ energia ci vuole il fornello a induzione → che però vuole le pentole nuove → e a quel punto capisci che ormai non puoi più cucinare pasta al sugo
no no
con tutta questa tecnologia devi passare direttamente a caviale e ostriche, sennò il sole si offende 😄 -
10/03/2026 alle 07:25 #884706
a lei vanno bene tutte le pentole…😊

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11/03/2026 alle 14:19 #885021
sono salita fino a s anna per farvi vedere quanta neve c’è in valle, ma il risultato è stato scarso perchè si è rannuvolato; stamattina era bello sereno…

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14/03/2026 alle 10:04 #885597
ci sono giorni in cui il cielo decide di vestirsi di grigio, come oggi
e anche domani, a quanto pare… proprio nel weekend, casualmente: sabato e domenica 😁
sono quei giorni che sembrano sospesi, un po’ silenziosi
mi fanno pensare a una cosa curiosa: autunno e primavera, in fondo, hanno molto in comune
entrambi hanno cieli incerti, giornate che cambiano umore in fretta, luci morbide e qualche nuvola di troppo
non sono stagioni “definite”: stanno nel mezzo, tra ciò che finisce e ciò che sta per iniziare
la differenza, non è nel cielo: sta nella prospettiva
in autunno guardiamo il grigio pensando a ciò che si chiude: le foglie che cadono, il freddo che arriva, le giornate che si accorciano,
mentre in primavera, lo stesso grigio è solo una pausa prima di qualcosa che sta per nascere: un sole che torna, un fiore che spunta, una stagione che si apre
il cielo è identico, ma il modo in cui lo guardiamo cambia tutto
quindi va bene anche questo weekend un po’ grigio
perché, se è primavera, il tempo grigio non è malinconia… è solo l’attesa della rinascita 🙋 -
17/03/2026 alle 16:21 #886052
in valle ne è dinuovo venuta giù un 40 cm, e magari stanotte ne butta ancora una spolverata!
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18/03/2026 alle 06:09 #885918
ciao
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19/03/2026 alle 10:20 #886201
accattivante questo rastcias…
e.. sono arrivate le nuvolette di marzo 😊
(spero la foto arrivi…prima che la neve si sciolga 😉)
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20/03/2026 alle 06:10 #886200

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25/03/2026 alle 06:12 #887404
e poi arriva il tempo delle viole 😊

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02/04/2026 alle 06:33 #889243
c’è qualcosa di magico nelle sorprese
da piccoli era l’uovo di pasqua: la curiosità di scoprire la sorpresa era davvero grande
per me, da bambina era anche merito di mio papà, che a tavola riusciva a catturare noi quattro piccoli, tutti con gli occhi fissi su quel lucido cioccolato; lui la tirava per le lunghe perchè alla fine era più l’ attesa che ci divertiva
infatti anche aspettare la sorpresa fa parte del gioco: è una bella sensazione, semplice, che fa sorridere ancora prima di vedere
poi con l’ età cambiano molte cose, ma quella magia non sparisce davvero
ritorna per esempio quando cammini, quando sali un colle o arrivi in cima a una montagna e vuoi vedere cosa c’è al di là
e continui, proprio per questo
cosi, all’improvviso, il panorama si apre, magari diverso da come lo immaginavi, a volte anche più bello
e può succedere che la vera sorpresa non sia solo quello che trovi, ma il fatto che hai avuto il coraggio di arrivarci
buona pasqua, piena di belle sorprese
😊 🙋 -
02/04/2026 alle 19:56 #889246

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11/04/2026 alle 05:41 #891695
stamattina ho avuto una di quelle piccole sorprese che rimettono le cose nella giusta prospettiva
quest’autunno avevo potato la mia erba cedrina (lippia citrodora) in modo piuttosto deciso, forse troppo
col passare delle settimane primaverili, mentre tutto intorno iniziava a rinverdire, lei restava lì, immobile, secca
avevo iniziato a pensare di aver esagerato, di averla compromessa
e invece oggi, quasi per caso, ho guardato meglio quei rami che sembravano ormai persi per sempre
e lì, sui monconi secchi, ho visto spuntare i primi germogli: piccoli, timidi, ma vivi
è stato proprio un attimo, ma mi ha riempito di allegria
una di quelle gioie semplici che ti fanno sorridere senza nemmeno accorgertene, sentire un po’ più leggero, un po’ più contentoa breve, la foto 😉😊
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11/04/2026 alle 18:10 #891697

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13/04/2026 alle 06:05 #892428
l’anno scorso i prati hanno regalato una fioritura spettacolare; quest’anno, invece, sono gli alberi a essere carichi di fiori
se diventeranno tutti frutti… slurp!
in ogni caso, le stagioni trovano sempre un modo per essere ogni volta differenti
questa fioritura così generosa mi ha fatto notare l’azzurro dei rosmarini, che qui non avevo mai davvero osservato: da noi si piantano, non crescono spontanei
che meraviglia i rosmarini in fiore, sono di un azzurro intenso, capace di riportarmi ai tempi in cui arrampicavo…
doveva essere primavera, quando si andava alle calanques: una compagnia di scapestrati 😊🙃😊, si dormiva nel sacco a pelo e per soffitto avevamo le stelle
al mattino ci svegliavano il sole e il profumo dei rosmarini nell’aria
ieri ho fatto questa foto, a 930 m slm 🙋 -
13/04/2026 alle 11:59 #892431

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18/04/2026 alle 08:02 #893356
sono stata tappata in casa (e anche qualche giorno a letto) causa influenza… e quando non si va per sentieri, languono pure i pensieri!
oggi però, per fortuna, va già molto meglio e spero domani di riuscire a fare un bel giretto: mi hanno detto che al lago delle rane, qui in bassa valle, è il momento delle deposizioni: è pieno di rane 🐸
si chiama così proprio perché in questo periodo dell’anno viene “colonizzato” da loro… magari faccio un salto lì
buon weekend a tutti 🙋 -
20/04/2026 alle 06:47 #893779
alla fine ci sono andata al lago delle rane: mi avevano detto che doveva esserci praticamente come un rave party: gracidii ovunque, un via vai continuo, insomma festa grande
in realtà, arrivata lì, niente, silenzio totale, pace profonda
del rave nemmeno più l’eco
però lungo le rive del lago, qualcosa a testimoniare cosa ci deve essere stato: una quantità di uova impressionante, da produzione industriale
comunque, alla fine, è stato meglio così per loro, perché oggi c’era un sacco di gente a passeggio e se ci fosse stato ancora il « rave party rane », le avremmo disturbate di sicuro, nel bel mezzo delle attività
nota di merito: a terra non una cartaccia, non un bicchiere di plastica, non un vuoto di birra, niente di niente: tutto in ordine, tutto perfetto
brave queste rane, organizzazione impeccabile dalla a alla zeta
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20/04/2026 alle 16:31 #894112

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26/04/2026 alle 11:03 #895408
Purtroppo la foto del tulipano rosso che fiorisce in questo periodo in un prato verso s anna non compare…ve lo lascio immaginare, rosso come la forza dei partigiani che spesso hanno pagato con la vita la libertà che abbiamo adesso
è importante salvaguardare questo bene in ogni modo possibile
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27/04/2026 alle 18:49 #894998
…e questo è il fiore, del partigiano, morto per la libertà…

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29/04/2026 alle 05:55 #896417
a volte, così, senza preavviso, mi arrivano in testa quelle grandi domande… quelle sul senso di tutto
mi guardo intorno, in mezzo a questo enorme caos che abbiamo costruito, anche talmente incredibile, ma non trovo una risposta
ci penso tanto, mi impegno, provo a capire con tutta la forza che ho… ma niente, mi sfugge
allora, se posso, vado via dal rumore, dalle strutture, da tutto quello che corre troppo veloce e mi avvicino a chi vive piano, con pazienza, con gesti semplici, a chi segue ancora il ritmo naturale delle cose
lì i pensieri cambiano colore, diventano più leggeri, più gentili
e mi sembra, un po’ di più, che non serva capire ogni cosa per stare bene, ma solo sentirmi parte di qualcosa che respira insieme a me
e la rabbia che avevo di non riuscire a sapere un po’ di più si calma… almeno per un po’ 🙋♀️ -
01/05/2026 alle 05:32 #896667
ci avete fatto caso alle foglie appena nate? in questi giorni le guardo spesso: piccole, fresche, perfette nella loro semplicità
la cosa che mi colpisce molto è come si dispongono
non a caso, non in disordine: si sistemano con una precisione perfetta, come se seguissero una regola invisibile
ognuna trova il suo posto per prendere la luce, cercando però di non togliere spazio alle altre
è una specie di intelligenza naturale: collaborazione pura
non c’è competizione, è un equilibrio che funziona, che forse proprio per questo è anche così bello da vedere
sono un insieme di armonia, di misura, di equilibrio
sembrano un’opera d’arte
allo stesso tempo sono estremamente pratiche: quella disposizione così ordinata non è solo bella, è utile: permette alla pianta di vivere meglio, di crescere più forte
sembra che sappiano che quando la pianta sta bene, stanno bene anche loro
forse è proprio questo che le rende così affascinanti, con una bellezza che nasce dalla funzione, dall’essere al posto giusto nel modo giusto
buona festa del lavoro 🙋 -
02/05/2026 alle 18:55 #896670

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08/05/2026 alle 16:47 #898420

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08/05/2026 alle 17:37 #898480
le cince sono tornate a fare il nido nella buca delle lettere
che confortevole!!!
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13/05/2026 alle 10:40 #899259
sono di nuovo venuta qualche giorno al mare
questa volta, però, in una versione un po’ diversa: tante uscite “modello duathlon”, grazie a una bici di fortuna trovata quasi per caso; pesantuccia, ma con dei buoni freni, che in certi momenti valgono più della leggerezza
così ho trovato meno noiosi i lunghi tratti in piano e in discesa
in salita ripida, ho spinto la bici a piedi, spesso arrancando un po’, con quel misto di fatica e soddisfazione per avercela fatta
questo abbinamento bici-piedi è molto remunerativo: porta più lontano, permette di girovagare più a lungo
per me, che odio le discese e i piani mi stufano è l’ ideale
saluti dal mare, ho preso una fotina per voi quando c’ era mare mosso 🙋♀️arriva a breve
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14/05/2026 alle 08:38 #899260

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21/05/2026 alle 05:22 #900523
questo post è dedicato a tutti gli innamorati della luna, a chi alza gli occhi al cielo ogni volta che compare piena, luminosa e la ritiene impossibile da ignorare
questo maggio 2026 ci regala un evento raro e affascinante: due lune piene nello stesso mese
la prima ha illuminato il cielo il 1° maggio, la seconda arriverà il 31 maggio e sarà quella che gli astronomi chiamano luna blu
non è davvero blu: il nome deriva dall’espressione inglese “once in a blue moon”, usata per indicare qualcosa di raro
questo fenomeno che accade solo ogni 2-3 anni
questa luna blu è anche una microluna: si troverà nel punto più lontano dalla terra e apparirà leggermente più piccola e delicata del solito, un dettaglio quasi impercettibile agli occhi, ma capace di raccontare ancora una volta le meravigliose vicissitudini del nostro satellite naturale
ovviamente, tutto ciò, solo per chi la osserva, la aspetta e soprattutto per chi nella luna vede anche il ponte silenzioso tra la terra e l’immensità del cosmo
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25/05/2026 alle 06:37 #901358
la colazione è servita 😋
(foto di ‘stamattinahttps://forum.camptocamp.org/uploads/default/original/3X/c/7/c741844f53b5cf7ff47ab6782c528e06ee2cd539.jpeg
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07/06/2026 alle 04:58 #904280
qualche giorno fa sono stata sul lago di garda, vicino a malcesine, in un piccolo posto che si chiama cassone
nei paesi lungo il lago c’era un botto di gente, quasi tutti tedeschi… a tratti sembrava di non essere nemmeno in italia
locali pieni, rumore, biciclette, barche, movimento continuo, soprattutto nei vicoli dove c’ erano tante attrazioni per lo shopping nei mille negozietti
c’è anche una lunga pedonale-ciclabile che unisce i vari paesini sul lago ed è davvero bella per passeggiare piano, guardando l’acqua e respirando aria di vacanza
però la convivenza tra bici e pedoni non è semplicissima da gestire: diciamo che è più una ciclabile “da passeggio” che da pedalata sportiva
ma a un metro dalla confusione verso l’ alto non c’era più anima viva, solo silenzio, pace e il rumore del vento
lì la montagna sale subito ripida sopra il lago, senza mezze misure: una conformazione che mi piace assai, perché in poco tempo ti ritrovi già immersa nella natura vera
e dopo un bel tiro verso l’ alto, quando il panorama si apre, il sentiero diventa meno ripido e permette di godere appieno la bella vista sul lago
nonostante la pendenza i sentieri sono sempre molto agibili e piacevoli da percorrere, tenuti benissimo e ben segnalati
sono andata proprio lì anche per la presenza della funivia, che copre circa 1700 metri di dislivello: una meraviglia per chi, come me, ama le salite lunghe ma non la discesa 😄
la discesa non mi piace molto e, soprattutto, mi fa male alle ginocchia e alla schiena
al contrario la salita invece mi garba parecchio: sento che rinforza i muscoli, rimette in moto il corpo nel modo giusto e mi dà un grande beneficio fisico e mentale
in più succede sempre una cosa bellissima: più sali, più il panorama si estende… e insieme al panorama si alleggeriscono anche i pensieri
le case diventano piccole, il lago si apre sotto gli occhi, il respiro cambia ritmo e tante cose che sembravano pesanti perdono importanza
forse è anche per questo che amo andare in montagna: mentre salgo, in qualche modo, mi sembra di lasciare a valle anche un po’ di fatica della vita 🙋 -
07/06/2026 alle 19:26 #904281

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13/06/2026 alle 05:12 #905435
ieri ho fatto un bellissimo giro ad anello in valle maira, (chiappera-colle nubiera-chiappera)
pur essendo una valle che conosco e frequento da tanti anni, sono riuscita ancora a trovare un angolo per me inedito, e questa è una delle cose che più amo della montagna: in qualche maniera riesce sempre a sorprenderti
giornate come queste hanno davvero qualcosa di speciale: il cielo terso, le montagne nitide e quei panorami che sono talmente belli!
metto questa foto (a breve) delle cascate di stroppia, che adesso buttano giù a manetta, per regalarci almeno un po’ di fresco con gli occhi, visto che nei prossimi giorni è previsto dinuovo tanto caldo
certo, tanta stabilità ha anche il suo rovescio della medaglia nella siccità che comincia a farsi sentire, ma oggi mi piace soprattutto godermi la bellezza di questa acqua che scende e porta un po’ di freschezzabuone montagne a tutti 🙋
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13/06/2026 alle 20:47 #905438

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22/06/2026 alle 20:25 #907769
e valà che anche il giorno più lungo dell’anno è passato
quest’ anno è coinciso anche con il periodo in cui il caldo è cominciato a farsi sentire davvero
qui siamo oltre i 30 gradi
non nego che si sentano, ma negli anni ho imparato ad adattarmi
cerco di fare le mie uscite molto presto al mattino, quando l’aria è ancora fresca
in più, durante il giorno abbasso le tapparelle per tenere fuori il calore e, appena il sole tramonta, apro tutto per lasciare che la casa si rinfreschi durante la notte
al mattino presto l’aria è ancora piacevole e la casa conserva un po’ di quella freschezza
forse mi aiuta anche un po’ a sopportare, il fatto che soffro molto più il freddo che il caldo
certo, i cambiamenti di temperatura si fanno sentire, ma piano piano trovo che il corpo si abitua e trova il suo equilibrio
mi sorprende sempre la capacità che abbiamo di adattarci a condizioni diverse, un po’ come accade in natura
in questi giorni, di luce che non finisce più, e di sole (fin troppo) generoso, però, guardandomi intorno noto che tutto comincia a essere un po’ secco
i prati hanno perso parte del loro verde brillante e la terra sembra avere sete
per questo, mentre mi godo queste giornate estive, spero anche che arrivi un po’ di pioggia: una pioggia tranquilla, di quelle ristoratrici, rinfrescanti, rigeneranti, profumate di pioggia appunto, che penetrano nel terreno e restituiscono respiro alla natura, ahhhhh che meraviglia sarebbe
chiedo troppo? dopo tutto questo sole, credo che sarebbe il regalo più bello che il cielo possa farci
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22/06/2026 alle 20:25 #907768
e valà che anche il giorno più lungo dell’anno è passato
quest’ anno è coinciso anche con il periodo in cui il caldo è cominciato a farsi sentire davvero
qui siamo oltre i 30 gradi
non nego che si sentano, ma negli anni ho imparato ad adattarmi
cerco di fare le mie uscite molto presto al mattino, quando l’aria è ancora fresca
in più, durante il giorno abbasso le tapparelle per tenere fuori il calore e, appena il sole tramonta, apro tutto per lasciare che la casa si rinfreschi durante la notte
al mattino presto l’aria è ancora piacevole e la casa conserva un po’ di quella freschezza
forse mi aiuta anche un po’ a sopportare, il fatto che soffro molto più il freddo che il caldo
certo, i cambiamenti di temperatura si fanno sentire, ma piano piano trovo che il corpo si abitua e trova il suo equilibrio
mi sorprende sempre la capacità che abbiamo di adattarci a condizioni diverse, un po’ come accade in natura
in questi giorni, di luce che non finisce più, e di sole (fin troppo) generoso, però, guardandomi intorno noto che tutto comincia a essere un po’ secco
i prati hanno perso parte del loro verde brillante e la terra sembra avere sete
per questo, mentre mi godo queste giornate estive, spero anche che arrivi un po’ di pioggia: una pioggia tranquilla, di quelle ristoratrici, rinfrescanti, rigeneranti, profumate di pioggia appunto, che penetrano nel terreno e restituiscono respiro alla natura, ahhhhh che meraviglia sarebbe
chiedo troppo? dopo tutto questo sole, credo che sarebbe il regalo più bello che il cielo possa farci
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25/06/2026 alle 04:44 #908323
gli alberi fanno davvero la differenza
in questi giorni di caldo intenso basta fare pochi passi per accorgersene: sotto gli alberi si respira, sull’asfalto il caldo sembra salire da terra e avvolgere tutto
non sono solo belli da vedere: sono climatizzatori naturali, silenziosi e gratuiti
regalano ombra, rinfrescano l’aria e rendono più vivibili paesi e città
dove il verde viene rispettato e valorizzato, si vive meglio
le nostre latifoglie poi sono straordinarie
in estate aprono le loro chiome e ci proteggono dal sole più forte; in inverno lasciano cadere le foglie e permettono ai raggi del sole di arrivare fino a terra e alle case: una soluzione semplice che la natura ha perfezionato molto prima di noi
e poi c’è l’acqua
durante le camminate lo noto spesso: quando il sentiero passa vicino a un torrentello, a una sorgente o in una piccola conca dove scorre l’acqua, l’aria cambia, diventa più fresca, più leggera
è come entrare in una stanza naturale dove qualcuno ha abbassato la temperatura
alberi e acqua lavorano insieme da sempre, rendono il paesaggio più bello, ma soprattutto più vivibile
sono un aiuto per tutti e ancora di più per chi non può permettersi un climatizzatore o semplicemente cerca un po’ di sollievo nelle giornate più torride
forse, mentre affrontiamo estati sempre più calde, vale la pena ricordare che alcune delle soluzioni migliori sono già qui: una chioma verde sopra la testa, il mormorio di un ruscello e un po’ di ombra lungo il cammino
sono cose semplici che però fanno una differenza enorme 🙋 -
04/07/2026 alle 05:08 #910291
reportage di mezza estate
adesso, qui in bassa valle, è tutto verde
i colori della primavera hanno lasciato il posto a un unico grande colore: il verde
i fiori sono quasi spariti e, al loro posto, sono arrivati i frutti; è il momento in cui la natura smette di promettere e comincia a mantenere
i fiori hanno concluso il loro compito: adesso tutta l’energia della pianta è nei frutti
quest’anno i ciliegi hanno prodotto davvero a manetta; le volpi fanno delle vere scorpacciate di ciliegie; basta osservare le loro tracce lungo i sentieri per capire quanto abbiano apprezzato questo raccolto abbondante
anche io non mi sono fatta mancare niente 😋: ho fatto delle belle scorpacciate di fragole e ciliegie; adesso stanno iniziando i lamponi e, tra poco, arriverà il turno dei mirtilli
è uno dei periodi più generosi dell’anno
quest’anno, però, sembra che tutto sia arrivato con un po’ di anticipo
in alta valle la neve è scomparsa prima del previsto
eppure si pensava che sarebbe rimasta molto più a lungo, perché durante l’inverno ne era caduta davvero tantissima
invece il caldo intenso delle ultime settimane l’ha fatta sciogliere rapidamente e oggi, in quota, ce n’è meno rispetto ad altri anni
per fortuna, nei giorni scorsi sono arrivate delle belle piogge in montagna; hanno rinfrescato la terra senza provocare i danni che, purtroppo, si sono visti in pianura
così, adesso, lassù la natura è nel pieno della sua fioritura: prati ricchi di colori, erbe rigogliose e una vitalità che sembra esplodere a ogni passo
forse quasi tutti voi avrete già notato questi cambiamenti…
io, però, amo raccontarli ogni anno
mi piace osservare come le stagioni si ripetano seguendo il loro ritmo e, allo stesso tempo, trovino sempre un modo nuovo per sorprendere: non ce n’è mai una uguale alla precedente
è proprio questo che rende la natura così affascinante: cambia continuamente, anche quando sembra fare sempre le stesse cose e, se impariamo a guardarla con attenzione, ci racconta ogni volta una storia diversa 🙋 -
16/07/2026 alle 19:25 #913761
ci sono cose della natura che non mi hanno mai dato l’impressione di essere vive; la pioggia, la neve, le rocce …
il vento, invece, è diverso; da sempre mi dà la sensazione di avere un’ anima; so ben che non è vero, ma questa impressione mi rimane in testa
quando arriva il vento, non “passa e basta”
guarda, sceglie, prova, insiste
a volte sembra prendere di mira qualcosa: un ramo, una persiana, un vecchio cartello, una tenda; comincia piano, quasi per capire, la spinge, la gira, cerca il lato giusto
se non ottiene quello che vuole, cambia direzione, si infila dove trova una fessura, aggira un ostacolo, riprova
come se stesse cercando il punto esatto in cui tutto diventa più facile da muovere, da strappare, da spingere, da far rotolare
e quando lo trova non lo lascia più
continua, con una pazienza che sembra infinita
mi sono chiesta tante volte quanta caparbietà serve per far sbattere una persiana con lo stesso ritmo per tutta una notte, o per far dondolare un ramo per ore; il vento sembra non conoscere la faticae che dire di quando sceglie una sola foglia di un albero, tra migliaia, e la fa danzare mentre tutte le altre restano quasi immobili?
anni fa, sono stata in campeggio in corsica, dormivo in tenda
avevo sentito una frase che pensavo fosse solo un modo di dire: “quando arriva il vento, resta tre giorni”
poi una sera arrivò… per tre giorni ho avuto l’impressione che avesse deciso di smontare la mia tenda
provava da un lato e poi dall’altro, faceva vibrare il telo, tirava i tiranti, cercava di infilarsi sotto il catino
ogni tanto sembrava fermarsi, giusto il tempo di riprendere fiato
poi ricominciava, con la stessa ostinazione, la stessa perseveranza, una pazienza senza fine
da allora, ogni volta che sento il vento lavorare intorno a qualcosa, mi viene spontaneo pensare che non stia semplicemente passando: mi sembra che stia facendo un tentativo, che abbia un’idea, che voglia riuscirci
forse è solo una mia impressione, ma, tra tutte le cose della natura, il vento continua a essere quella che più di ogni altra mi dà l’illusione di avere una volontà tutta sua 🙋
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