Forums › Gulliver › I problemi › Scusate se mi permetto
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16/11/2020 alle 19:24 #838075
Vedo pubblicate numerose gite e mi chiedo come sia possibile. Tutti all’interno del proprio comune? Non credo. Tutti da soli? Vedo che no, pubblicati anche i nomi dei partecipanti. Probabilmente sono tra gli scemi che rispettano le regole. -
17/11/2020 alle 09:21 #873136
Vedo anche io, però non tutta Italia è zona rossa o arancione, e alcune regioni lo sono diventate solo negli ultimissimi giorni. -
22/11/2020 alle 10:18 #873139
Vedo anche gite in zona rossa…saranno residenti nel comune? Ah saperlo 😆 -
22/11/2020 alle 10:32 #873140
Ma, secondo voi, nei comuni montani non abita nessuno! Bardonecchia per esempio! -
22/11/2020 alle 10:32 #873141
Ma, secondo voi, nei comuni montani non abita nessuno? Bardonecchia per esempio! -
22/11/2020 alle 13:31 #873142
vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territorio regionale, all’interno di esso e anche all’interno del proprio Comune, salvo se motivato da comprovate esigenze di lavoro, salute, necessità e urgenza, da giustificare con autocertificazione. Faccio umilmente notare che questa è l’ordinanza
Ora chi sale per esempio al Niblé mi deve spiegare quali sono le necessità che rientrano nell’ordinanza stessa. Chi abita a Bardonecchia si dovrebbe fare un giro in zona pedonale esattamente come chi sta in Torino Milano ecc…e chiuso il discorso.
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22/11/2020 alle 13:40 #873143
L’attività sportiva (come il trekking) è consentito all’interno del proprio comune pertanto non è vietato andare in montagna. Ora…che ci sia qualcuno che cambia comune per andare in montagna è quasi sicuro…ma davvero vi infastidisce così tanto?
Da che prima c’era la caccia ai runners untori adesso si da la caccia a chi se ne va in montagna? Dai per favore….
C’è molto più assembramento nelle piste ciclabili/parchi del proprio comune!
Certo è che chi trasgredisce avesse almeno il buon senso di evitare di pubblicare foto sui social, siti, ecc
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22/11/2020 alle 14:08 #873144
regioni rosse sono quelle “caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto“. In questi territori l’attività motoria (nella quale rientrano il trekking, l’escursionismo, l’uso della bicicletta) è consentita solo individualmente, in prossimità della propria abitazione, a distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con l’obbligo di mascherina. Inoltre, si ricorda che vi è il divieto di circolazione all’interno del proprio Comune di residenza salvo che per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute e che ogni spostamento deve essere giustificato con apposita autocertificazione Qualcuno mi spieghi come una salita in montagna rientri in Prossimità della propria abitazione
Il fatto che ci siano assembramenti nei parchi cittadini (errore) non c’entra una cippa col discorso fatto fin’ora.
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22/11/2020 alle 17:05 #873145
“Conseguentemente, pratiche quali jogging, footing, trekking, nordic walking o altre forme di camminata sportiva, qui citate a mero titolo esemplificativo, potranno continuare a svolgersi senza utilizzo della mascherina, purché ciò avvenga in condizioni tali da garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri, come espressamente ribadito, per ogni attività sportiva, dall’art. 1, comma 6, lett. d), del nuovo d.P.C.M..” Questo è quanto riportato nella circolare del Viminale del 16 Ottobre scorso.
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22/11/2020 alle 17:24 #873146
Mettetevi d’accordo! Fare trekking nelle vicinanze dell’abitazione mi fa ridere! -
22/11/2020 alle 18:42 #873147
In prossimità della propria abitazione cioè per i fortunati cha abitano ai piedi di un monte quindi se ne deduce che prendere l’auto per raggiungere il park di un rifugio non rientra nelle prossimità dell’abitazione 😮 -
22/11/2020 alle 19:00 #873148giagio wrote:
regioni rosse sono quelle “caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto“. In questi territori l’attività motoria (nella quale rientrano il trekking, l’escursionismo, l’uso della bicicletta) è consentita solo individualmente, in prossimità della propria abitazione, a distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con l’obbligo di mascherina. Inoltre, si ricorda che vi è il divieto di circolazione all’interno del proprio Comune di residenza salvo che per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute e che ogni spostamento deve essere giustificato con apposita autocertificazioneQualcuno mi spieghi come una salita in montagna rientri in Prossimità della propria abitazione
Il fatto che ci siano assembramenti nei parchi cittadini (errore) non c’entra una cippa col discorso fatto fin’ora.
Il trekking è considerato attività sportiva e non motoria, quindi il limite della prossimità non è prescritto.Preciso che non abito in nessuna valle alpina e non posso beneficiare di questa indicazione del DPCM.
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22/11/2020 alle 19:23 #873149il.bruno wrote:
Il trekking è considerato attività sportiva e non motoria, quindi il limite della prossimità non è prescritto.Preciso che non abito in nessuna valle alpina e non posso beneficiare di questa indicazione del DPCM.
O bella e chi lo dice? -
22/11/2020 alle 21:15 #873150vik wrote:
“Conseguentemente, pratiche quali jogging, footing, trekking, nordic walking o altre forme di camminata sportiva, qui citate a mero titolo esemplificativo, potranno continuare a svolgersi senza utilizzo della mascherina, purché ciò avvenga in condizioni tali da garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri, come espressamente ribadito, per ogni attività sportiva, dall’art. 1, comma 6, lett. d), del nuovo d.P.C.M..”Questo è quanto riportato nella circolare del Viminale del 16 Ottobre scorso.
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22/11/2020 alle 23:32 #873151
Non hai chiarito come la metti con gli spostamenti in auto che sono consentiti solo per motivi di lavoro salute o necessità, ora capisco che per tutti il trekking o l’alpinismo siano una necessità però mi sembra tirata per la giacca 🙄 -
23/11/2020 alle 08:20 #873153
Gli spostamenti non sono consentiti ma ho visto tanta gente partire direttamente da casa, chi ad esempio è partito da Susa per andare al Rocciamelone (beh in questo caso bisogna essere ben allenati) oppure chi abita a Coazze ha una vasta scelta. Chi è andato al Niblè sarà andato in auto fino al Molinari? Oh cavolo come facciamo? chiamiamo la polizia presto!!!
Io nel frattempo prendo la macchina per uscire dal comune e andare dal mio parrucchiere di fiducia
:ugeek: -
23/11/2020 alle 09:51 #873154giagio wrote:
Non hai chiarito come la metti con gli spostamenti in auto che sono consentiti solo per motivi di lavoro salute o necessità, ora capisco che per tutti il trekking o l’alpinismo siano una necessità però mi sembra tirata per la giacca🙄
No, ma infatti ho visto pubblicate gite con partenze improbabili. Qualcuno si sarà invece anche spostato in auto, ma non le ho esaminate tutte.E’ chiaro che lo spostamento in auto per fare una gita non è ammesso.
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23/11/2020 alle 11:15 #873155vik wrote:
Chi è andato al Niblè sarà andato in auto fino al Molinari? Oh cavolo come facciamo? chiamiamo la polizia presto!!!
Io nel frattempo prendo la macchina per uscire dal comune e andare dal mio parrucchiere di fiducia
:ugeek:
Ma datti una calmata si fa per parlare😆 -
23/11/2020 alle 11:38 #873156
Nelle scorse settimane, per cercare di capire quando, come e dove si possa praticare attività sportiva all’aperto mi sono letto nell’ordine : 1. DPCM del 3 Novembre 2020
2. FAQ sul sito del Governo
3. Circolari del Viminale del 16 Ottobre e del 7 Novembre
4. Disposizioni del Dipartimento dello Sport (reperibili sempre sul sito del Governo)
Concordo pienamente con quanto riportato da vik e il.bruno, e aggiungo alcuni altri aspetti che sono chiaramente evidenziati su questa documentazione che è ufficiale e vale più di articoli di giornale, TV e altre fonti:
• Il DPCM del 3 Novembre dice che nelle zone rosse è proibito qualsiasi spostamento, anche all’interno del comune di residenza, salvo casi di lavoro, salute o necessità. Quindi, a rigor di logica, non si potrebbe proprio uscire di casa se non per queste 3 ragioni. Il fatto però che nello stesso DPCM (art. 3, punto 4e) si dica chiaramente che anche in zona rossa si può svolgere attività motoria e/o sportiva all’aperto significa che fare sport è considerata una motivazione che consente di uscire di casa, al pari di andare a fare la spesa o al lavoro (a logica dovrebbe rientrare nei motivi di salute).
• Il limite della prossimità all’abitazione è riferito SOLO all’attività motoria (passeggiata, giretto soft in bici, ecc.) ed è chiaramente ribadito da tutti i documenti citati.
• Per l’attività sportiva, la circolare del Viminale del 7 Novembre cita testualmente “L’attività sportiva è consentita esclusivamente all’aperto e in forma individuale. Essa può essere svolta, con l’osservanza del distanziamento interpersonale di almeno due metri, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, non necessariamente ubicati in prossimità della propria abitazione.” Quindi, se abito in comune di montagna, posso sicuramente farmi una gita a piedi o in MTB e non devo limitarmi alla passeggiata sulla pedonale di Bardonecchia…e chi non risiede in montagna può cmq correre, camminare o pedalare anche non nei pressi dell’abitazione!!! La Regione Valle d’Aosta mi risulta che abbia posto come ulteriore limitazione quella di non superare i 2.200 m di quota; in Piemonte non mi risultano esserci ulteriori limitazioni a quelle stabilite dal Governo.
• Trekking, bici, nordic walking, corsa, ecc., come già riportato da vik, rientrano nell’attività sportiva (cfr. Circolare Viminale del 16 Ottobre) e quindi, oltre a non rendere obbligatorio l’uso della mascherina durante lo svolgimento dell’attività (che va cmq portata e indossata in caso di necessità), non hanno nemmeno il limite della prossimità all’abitazione. Inoltre, sempre stando alla circolare del Viminale del 6 Novembre, se si sta facendo attività sportiva, non dovrebbe nemmeno essere necessaria l’autocertificazione qualora la cosa sia palesemente evidente da attrezzatura, abbigliamento, ecc.
L’unica cosa che non è chiara, e che non è specificata da nessuna parte sulla documentazione citata sopra, è il fatto del limite del territorio comunale per l’attività sportiva. Sul tema ci sono solo delle interpretazioni e quasi tutte (tra cui quella del CAI) dicono che in zona rossa non si può uscire dal comune per fare sport. Però sui vari decreti e atti del Governo non si dice nulla di preciso in merito, o perlomeno io non l’ho trovato.
Opinione personale è che mai come in questo momento bisogna usare il buon senso, anche perché probabilmente queste regole sono stabilite da persone che, pur in totale buona fede, probabilmente di sport e di montagna non ne sanno assolutamente nulla (non a caso le priorità sono lo shopping, gli aperitivi, le feste, e adesso anche i cenoni di Natale e Capodanno)…se ci fate caso, nei vari annunci in TV di Conte da marzo ad oggi lo sport all’aria aperta non è mai stato citato se non marginalmente per lo sci in pista o per le partite di calcetto tra amici.
Io ad es. abito a Torino e finora ho gironzolato in collina da solo o con mia moglie, sempre partendo da casa a piedi o in MTB e quindi senza mai spostarmi in auto. Il fatto è che nel we alcune zone della collina (Maddalena, Superga, Panoramica) e i parchi in città sono affollatissimi e, oltre alla maggiore probabilità di contatti ravvicinati, c’è anche più rischio di incidenti anche perché con i centri commerciali chiusi anche chi non ha mai fatto sport sfrutta la scusa per uscire e quindi si vede gente completamente impreparata (ho visto gente sui sentieri della collina con delle bici che io non userei nemmeno per andare a comprare il pane!!!). D’altra parte, se a Torino esce anche solo il 10% dei residenti (che mi sembra poco) vuol dire avere 90-100.00 persone ammassate tra collina e parchi, ovvero un’enormità vista l’estensione del territorio a disposizione…e noi a Torino siamo ancora fortunati che abbiamo la collina che molte altre città non hanno!!!
Sicuramente nei miei giri in modalità lock-down ho “sforato” qualche volta nei comuni limitrofi (di solito per brevi tratti), però sinceramente mi sembra più sensato cercare zone poco frequentate che non andarsi ad ammassare come pecoroni nei soliti 3-4 posti dove magari si rispetta il vincolo del Comune ma si tralascia quello del distanziamento, che a mio avviso è quello più importante visto che il virus si trasmette per contatto e non si apposta dietro i cartelli di inizio o fine comune!!! Di sicuro se ci si potesse spostare per andare in montagna o cmq uscendo dalla città (anche solo nella provincia) ci sarebbe molta più dispersione e paradossalmente meno rischio di contagio…ovviamente a patto che le cose vengano fatte con un po’ di sale in zucca e che il fatto di andare in montagna non diventi la scusa per potersi ammassare liberamente senza il rischio di essere beccati!!!
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23/11/2020 alle 11:58 #873157
esatto, anche io nella lettura dei vari dpcm ecc. non ho mai trovato il limite del confine comunale in zona rossa. esso è invece esplicito in zona arancione, ma se lo sport fa eccezione, fa eccezione anche a questo limite.
comunque, anche nella considerazione che chi ti ferma potrebbe aver studiato i vari provvedimenti meno di te, non ha molto senso per me spostarsi in auto per fare uno sport.
il ciclismo poi viene totalmente ignorato dai provvedimenti, nella sua specificità di sport che per essere svolto implica uno spostamento.
di fatto, nessuno controlla niente e quindi è tutto lasciato al nostro buon senso.
sull’andare in montagna dalle città, la vedo dura. in certi posti ci si troverebbe senz’altro in condizioni di affollamento come la scorsa estate, e magari pure file in autostrada, che ovviamente mal si coniugano con i provvedimenti presi.
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23/11/2020 alle 14:18 #873158
Libertà Libertà fuori tutti 😮 😆 ma rigorosamente in scarponi magari per più sottolinare che si tratta di attività sportiva portare picca e ramponi😆 -
27/11/2020 alle 12:02 #873160
Riporto da La Stampa di oggi: Andavano in bicicletta sulla ciclabile, attraversando due o più Comuni e quindi non rispettando le regole restrittive anti-Covid. Raffica di multe dei carabinieri di Sanremo per chi è stato sorpreso attraversare il confine del Comune di residenza senza giustificato motivo. I militari, guidati dal comandante della Stazione Paolo Farchetti, questa mattina hanno fermato centinaia di ciclisti all’altezza dei Tre Ponti. Alcuni arrivavano da Sanremo ed erano diretti ad Arma di Taggia, altri percorrevano il tratto in senso opposto. Per la zona arancione il Dpcm vieta di attraversare i Comuni di residenza senza giustificato motivo. Sono scattate così multe da 400 euro, che scendono a 280 se pagate entro 5 giorni.Prepariamoci a usare le pelli di foca sulle salite o nelle scalinate del nostro comune di residenza, sempre ce ne siano ….che sia zona arancione o rossa..
Però se paghiamo entro 5gg sono 280€ e magari arriva il cash back o qualche sorta di lotteria
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28/11/2020 alle 08:44 #873163
E’ vero che non si può uscire dal comune però lo trovo davvero assurdo impuntarsi così a fare ‘raffica’ di multe 🙄 A maggior ragione che sanno benissimo che molti,se non tutti, quei ciclisti non escono dal comune per andare a trovare amici o fare assembramento ma semplicemente per il piacere di andare in bici e allenarsi…
Vi riporto quanto dice che il CAI (che ovviamente vale nulla, anzi rischia solamente di far prendere multe alla gente):
“Regioni arancioni
Nelle regioni classificate con il colore arancione, “caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto” (oggi Puglia e Sicilia), il divieto di spostamento in Comuni diversi da quello di residenza è valido salvo comprovate esigenze di lavoro, studio, salute o “per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale Comune”.
Non essendo sospese in queste aree l’attività motoria e l’attività sportiva (fermo il distanziamento e il divieto di assembramento), si deve ritenere che, nel caso in cui tali attività non possano essere svolte nel proprio Comune (come nel caso dei territori di pianura) lo spostamento all’interno della propria regione, ancorché sconsigliato, sia da considerarsi possibile.“ -
28/11/2020 alle 18:44 #873164
Infatti Il CAI pensasse a fare il CAI e non dare informazioni a ca22o! -
28/11/2020 alle 19:30 #873165
Non vorrei sembrare polemico, ma questa frase era contenuta in una circolare CAi inerente a come dovevano, o potevano, comportarsi i Soci alla luce del nuovo DPCM di inizio novembre. Quindi si era strettamente”in tema” .
Era una interpretazione della legge, come se ne fanno tantissime, giuste o sbagliate, ma comunque teniamo conto che era fatta da un avvocato.
A mio modestissimo parere, avendo bazzicato per trent’anni fra leggi e leggine, la cosa non mi sembra poi buttata lì. Chiaro che per una cifra del genere non è il caso di passare per avvocati, ma qualcuno particolarmente pignolo, e perchè no danaroso potrebbe farlo avendo anche qualche speranza di spuntarla, viste le sorprendenti sentenze che escono fuori tutti i giorni.
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28/11/2020 alle 19:54 #873166
Mario…………….. capisco che giri con la targa del CAI , ricordati che le leggi non le fa il CAI ma il governo quindi, che ti piaccia oppure no, che te lo dica il CAI oppure no a quelle ti devi attenere. Possiamo anche discutere sul giusto o sbagliato delle regole ma cerchiamo di non cadere nell’italico vizio di farci i cazzi propri tanto lo ha detto il CAI, Pippo, Pluto o Paperino -
28/11/2020 alle 20:51 #873167
Non sto mica dicendo di non rispettare le regole. Sto solo dicendo che se un avvocato dà un parere in un certo modo, ci sono alcune, magari parecchie, probabilità che si possa interpretare così e avere ragione in una eventuale causa. Questi DPCM sono sempre redatti in modo quanto mai oscuro e che si prestano a varie interpretazioni. Esempio : attività motoria “nei dintorni dell’abitazione” . Quant’è in chilometri “dintorni” ? . Per uno che va a comprare con l’auto le sigarette alla tabaccheria a 200 metri da casa sono 500 metri o meno, per me che cammino tutti i giorni magari 5 km .
Un avvocato qualsiasi qui ci sguazzerebbe per anni.
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29/11/2020 alle 10:06 #873169
Da questa ultima tua disamina direi che è inutile che perda del tempo a replicare -
29/11/2020 alle 10:44 #873170
Molto bene -
30/11/2020 alle 12:09 #873171MOWGLI wrote:
Mario…………….. capisco che giri con la targa del CAI , ricordati che le leggi non le fa il CAI ma il governo quindi, che ti piaccia oppure no, che te lo dica il CAI oppure no a quelle ti devi attenere. Possiamo anche discutere sul giusto o sbagliato delle regole ma cerchiamo di non cadere nell’italico vizio di farci i cazzi propri tanto lo ha detto il CAI, Pippo, Pluto o Paperino
Il problema non è il CAI che si mette a dare interpretazioni, ma che i DPCM sono scritti in modo vago ed ambiguo, che pone la necessità di dare interpretazioni per capire come applicarli. -
30/11/2020 alle 13:33 #873172il.bruno wrote:
Il problema non è il CAI che si mette a dare interpretazioni, ma che i DPCM sono scritti in modo vago ed ambiguo, che pone la necessità di dare interpretazioni per capire come applicarli.
Per quanto non condivisibile, complesso e articolato, il DPCM è l’unica fonte a cui attenersi, il CAI, la Gazzetta (come letto recentemente), l’avvocato di turno (cit. Mario-mont),mio cuggino non sono soggetti il cui giudizio e/o consiglio possa essere considerato valido ma libere interpretazioni che, in quanto tali, valgono zero.
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30/11/2020 alle 17:40 #873173mario-mont wrote:
. Per uno che va a comprare con l’auto le sigarette alla tabaccheria a 200 metri da casa sono 500 metri o meno, per me che cammino tutti i giorni magari 5 km .Un avvocato qualsiasi qui ci sguazzerebbe per anni.
non ce l’hai una tabaccheria più vicina?Se poi vuoi intentare una causa con lo stato sui dpcm appoggiato dagli intrepidi avvocati del cai, fai pure, auguri, intanto se ti fanno una multa la paghi e poi si vedrà
😆 P.S. se la paghi subito hai diritto allo sconto
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01/12/2020 alle 10:58 #873176
Questo è il guaio di chi legge troppo in fretta i post…. Io sono quello che cammina tutti i giorni almeno 5 km e quindi ha dei dintorni molto ampi.
E non fumo
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02/12/2020 alle 07:30 #873179MOWGLI wrote:
Per quanto non condivisibile, complesso e articolato, il DPCM è l’unica fonte a cui attenersi, il CAI, la Gazzetta (come letto recentemente), l’avvocato di turno (cit. Mario-mont),mio cuggino non sono soggetti il cui giudizio e/o consiglio possa essere considerato valido ma libere interpretazioni che, in quanto tali, valgono zero.
Senz’altro. Proprio per questo è un problema se l’unica fonte a cui attenersi è scritta in modo ambiguo o comunque non chiaro.
Ci sono anche delle FAQ sul sito del governo, comunque, ma non sono sicuro che i tutori dell’ordine pubblico le abbiano studiate a dovere. In ogni caso anche quelle non specificano chiaramente se uno sport che implica uno spostamento è soggetto al limite comunale o no.
Si vede che nessuno al governo va mai a farsi un giro in bicicletta.
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02/12/2020 alle 08:16 #873180
con le nebulose si lascia un po’ spazio a quelli delle forze dell’ ordine che hanno fantasia… 
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02/12/2020 alle 10:50 #873181
Scusate se mi intrometto, ma già che si parla di DPCM ed amenità varie… Cosa si rischia essendo in zona arancione a spostarsi nel comune limitrofo per fare una gita? Vorrei capire perché uno che abita in periferia di Torino può ammassarsi in via Roma a fare shopping, mentre uno che abita per esempio a Paesana non può andare da solo a fare una gita a Crissolo. Oppure può?
Chiedo per un amico…
Grazie per le dritte
g4b0
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02/12/2020 alle 11:58 #873182
Ciao Gabo 
A Torino si possono riempire le vie dello shopping e i centri commerciali, in vallata te ne puoi stare chiuso a casa a guardare la neve e senza poter andare, da solo, a farti una pellata all’aria aperta.
dalle mie parti: famiglia multata perchè porta i figli a vedere un tratto di torrente con le trote in mezzo alle campagne, ma è già fuori comune e la Forestale li multa.
Così mi ha detto un amico…
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02/12/2020 alle 13:15 #873183
Ciao Inox, quanto tempo! Tranquillo, chiedevo per un mio amico scialpinista, io domenica starò volentieri a prendere il sole in giardino guardando la neve sciogliersi dai tetti 
Comunque incredibile questa disparità sociale, insegnerò a sciare a mio figlio con una rampa giù dal balcone…
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03/12/2020 alle 07:22 #873185
Orgoglioso di essermi trasferito in questa Regione. Speriamo mantengano il timone nel mare in tempesta che già si preannuncia.
Commenti dei lettori del FQ veramente imbarazzanti
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03/12/2020 alle 14:29 #873186
massí apriamo tutto, anche le discoteche mi raccomando ma solo quelle all’aperto 😆 e poi vuoi togliere il piacere di un bel punch al Rhum in un bar/baita sulle piste? Una bella coda agli impianti, solo per i residenti…però😆 -
03/12/2020 alle 16:39 #873187
Questo virus, così cattivo, sta decimando solamente l’animale più pericoloso per la sopravvivenza del mondo intero……questioni di punti di vista!!! 




https://www.slowfood.it/e-lessere-umano-lanimale-piu-pericoloso-per-il-pianeta/ -
03/12/2020 alle 16:52 #873188
Dunque a parte gli scherzi, la questione è semplice, o stiamo chiusi in casa sino all’estinzione del virus (quanti anni ci andranno?, Forse a breve potrebbe funzionare il vaccino!!!) per evitare la terza ondata (però prima o poi finiscono i soldi e qualcuno potrebbere avere problemi più impellenti che il virus), oppure usciamo cercando di mantenere le distanze ove possibile e utilizzare le protezioni ove necessario. Pssss……ho come la sensazione che la terza ondata arriverà comunque, spero di sbagliarmi. -
03/12/2020 alle 21:23 #873189
non ti sbagli :geek: -
03/12/2020 alle 21:34 #873190
Bene bene, vedo che siete sempre caldi ma per lo meno c’è un clima più disteso delle discussioni di questa primavera….mmmmm…..mi sa che ho scoperto il motivo:alkurtz non è presente!Corre voce che sia accampato al biv villata e tutti i giorni pari sale e scende la nord del viso e i giorni dispari chioda vie a spit assurde sul visolotto…. A breve salirò a portargli una brinda del mio buon vino, non vorrei si sentisse solo… -
04/12/2020 alle 12:57 #873192
È tipico del colonnello Kurtz isolarsi tra i monti o nella jungla, chissà se tu novello capitano Benjamin Willard lo scoverai… e se una damigiana gli sarà sufficiente 😆 -
04/12/2020 alle 19:28 #873193
Conosco la zona, lo scovero’… Per il vino nessun problema, quest’anno la produzione nonostante l’annata funesta è stata ottima e abbondante… Diciamo che il 2020 ha fatto pena, ma ha detto:vi ho fatto penare, Dateci dentro col dolcetto.
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