Forums Gulliver Gulliver.it Sarebbe possibile …

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    • #837229

      … limitare un pochettino le immagini dei protagonisti ed inserire al loro posto qualche foto di vette del circondario, anche di quelle ancora sconosciute per le gite, meglio ancora se un po’ zoomate, per favorire, nei limiti di quanto si può intuire, la percezione dell’innevamento nella zona ed eventualmente anche delle condizioni di sicurezza e fattibilità.

      Gulliver è stato creato anche allo scopo di trasmettere queste informazioni utili per far intuire in anticipo quali situazioni si potrebbero incontrare.

      Grazie per la collaborazione.

    • #868020

      Mountain sempre molto saggio.

      Faccio autocritica, ed appoggio in pieno la proposta.

      Cari saluti

    • #868021
      ptbello
      Amministratore del forum

        Premetto che sto lavorando sui vari aggiornamenti e quello di limitare a 3-5 foto per gita è una delle ‘funzionalità’ che intendevo aggiungere.

        Credo che siamo quasi tutti d’accordo che un numero di questo genere sia sufficiente per delineare i punti/momenti salienti di una gita, lasciando poi ad altri media (facebook, istagram, ….) la condivisione di immagine di natura più personale. o no?

        alberto

      • #868023

        giolitti wrote:

        Premetto che sto lavorando sui vari aggiornamenti e quello di limitare a 3-5 foto per gita è una delle ‘funzionalità’ che intendevo aggiungere.

        Non so se sia il caso. Se ad esempio sto documentando una via molto lunga (magari una 30ina di tiri) potrei avere anche una decina di foto significative da mettere. Poi il fatto che solitamente non ne faccia quasi, soprattutto per pigrizia, è tutta un’altra cosa…

        In ogni caso non mi è mai capitato di trovare documentazione con un eccesso di foto (anzi, di solito è l’opposto).

      • #868024

        secondo me invece è proprio il caso: il 95% delle foto pubblicate non dicono una beata fava di nulla, sono puramente decorative e, nelle gite più popolari uguali a tutte le altre.

        Giustamente come dice il capo ci sono altri posti dove pubblicare foto alle quali si può mettere benissimo un link.

      • #868025

        riccardos wrote:

        [qquote=”giolitti”]Premetto che sto lavorando sui vari aggiornamenti e quello di limitare a 3-5 foto per gita è una delle ‘funzionalità’ che intendevo aggiungere.[/qquote]

        Non so se sia il caso. Se ad esempio sto documentando una via molto lunga (magari una 30ina di tiri) potrei avere anche una decina di foto significative da mettere. […]

        Invece di una limitazione secca a 3-5 foto per gita si potrebbe anche implementare un algoritmo con limite decrescente, quindi il primo che la inserisce ha una limite più alto, supponiamo 10-15 foto, poi a diminuire fino a 3 per i ripetitori successivi di quella via. In tal modo i dettagli più significativi arrivano subito anche se numerosi. E se il primo non inserisce alcuna foto, il diritto del limite massimo passa a chi arriva dopo e così via. ;)

      • #868026

        …in realtà l’utente mountain ha suggerito di “limitare” le foto che non servono a capire le condizioni dell’itinerario, insomma quelle del gruppetto “io c’ero ” oppure del fedele cagnetto ( a scanso di equivoci io amo gli animali :) ) ecc. e non il numero di foto in generale.

      • #868027

        Io non vedo il caso di limitare il numero delle foto (a meno che appesantiscano troppo il sito).

        La funzionalità così com’è mi pare sia perfetta: visualizza tre foto nella prima schermata, tutte le altre se si vuole approfondire. Se non interessano le foto, basta non andare a guardarle. Meglio di cosi…

      • #868029

        Condivido il punto di vista di popino e aggiungo una riflessione.

        Credo che Gulliver possa anche essere definito come un contenitore di informazioni e condivisioni di esperienze.

        Rispetto allo scialpinismo le informazioni non si limitano solo alla qualità della neve rispetto all’itinerario appena percorso ma costituiscono, per tutti, anche un notevole archivio per scoprire itinerari non conosciuti.

        Questo è un aspetto molto importante, soprattutto per il fatto che i classici libri di scialpinismo, a parte i più recenti testi di Campana, sono ormai esauriti e quindi per molti Gulliver è il maggiore o unico strumento informativo.

        Dico questo senza sottovalutare quella vasta area di scialpinisti che non si rapporta con Gulliver.

        Chi invece interagisce con Gulliver lo fa in base alla propria personalità o esperienza o idea che ha del suo rapporto con la montagna.

        Rendere omogeneo questo piccolo universo fatto di legittime differenze non è facile (lo si è visto anche per le accese discussioni su come dovrebbero essere fatte le relazioni….tecniche, meno tecniche, ecc.) ma forse non è nemmeno giusto…..perchè le diversità possono essere un arricchimento.

        In ogni caso per tutti c’è sempre la libertà di scelta rispetto a leggere o non leggere delle relazioni in base alle proprie esigenze/aspettative.

        Rispetto alle foto: la fotografia assume un ruolo fondamentale per una serie di motivi.

        E’ una sorta di “prova” rispetto alle condizioni della neve descritte nella relazione; è un’informazione visiva importante rispetto all’ambiente in cui si svolge l’itinerario; può stimolare l’interesse per percorrere o meno un itinerario.

        Rispetto a quali foto postare non c’è necessità di nuove regole, è sufficiente attenersi a quanto già stabilito: “ Carica delle foto che possano essere utili anche a chi leggerà la tua relazione” e ancora “Vi chiediamo di caricare sempre delle foto il più possibili significative e aggiungete sempre una legenda utile a descrivere la foto ; non usate gulliver.it come album personale, allo scopo ci sono altri siti che funzionano molto meglio.”

        Rispetto alla quantità: non credo che debba essere un problema nel senso che postare più foto risponde ad una descrizione visiva del “divenire” della gita e questo è un aspetto che a molti piace, sia a chi posta le foto sia a chi le guarda, postarne poche è un aspetto che a molti piace perché molti preferiscono pubblicare solo alcune immagini più significative e molti preferiscono il piacere totale della scoperta.

        Ma se pubblicare “troppe” foto è un problema si può benissimo restringere lo spazio fotografico obbligando ad una maggiore “sintesi fotografica” ponendo però un limite che, proprio per salvaguardare le varie diversità, potrebbe essere un’indicazione di massima di attenersi a 6 foto per itinerario e ponendo un tetto, non superabile, di 9.

        Un saluto cordiale

        gionotav

      • #868030

        certo che se fanno tutti come Laura3841 siamo rovinati

        vedasi cima delle vallette del 1° marzo : 19 foto, tutte dicesi tutte dei suoi compagni di gita

        oggi stesso posto un po’ meglio solo 3 su sette . in compenso è sempre la stessa foto riciclata

        e il cervo sbranato ha il muso oscurato per la privacy

        sì, un limite e anche un po’ di censura ci vuole proprio

        anche molta autocensura a dire il vero

      • #868032

        daniela-t wrote:

        certo che se fanno tutti come Laura3841 siamo rovinati

        vedasi cima delle vallette del 1° marzo : 19 foto, tutte dicesi tutte dei suoi compagni di gita

        oggi stesso posto un po’ meglio solo 3 su sette . in compenso è sempre la stessa foto riciclata

        e il cervo sbranato ha il muso oscurato per la privacy

        sì, un limite e anche un po’ di censura ci vuole proprio

        anche molta autocensura a dire il vero

        che poi il problema delle foto, del personaggio in questione, letti i suoi racconti è il problema minore….. 😮 😳

      • #868036

        daniela-t ha scritto:certo che se fanno tutti come Laura3841 siamo rovinati

        vedasi cima delle vallette del 1° marzo : 19 foto, tutte dicesi tutte dei suoi compagni di gita

        oggi stesso posto un po’ meglio solo 3 su sette . in compenso è sempre la stessa foto riciclata

        e il cervo sbranato ha il muso oscurato per la privacy

        sì, un limite e anche un po’ di censura ci vuole proprio

        anche molta autocensura a dire il vero

        che poi il problema delle foto, del personaggio in questione, letti i suoi racconti è il problema minore….. 😮 😳

        Però non potete negare che il soggetto in questione, Laura3841, è una tipa costante….nel senso che ama ripetere le stesse gite con accompagnatori diversi….(vedi Punta Palit 12/2/2015…) Forse starà facendo una selezione naturale per verificare quale sia il migliore? Almeno però sappiamo che Robert, che ho contattato una volta nel 2013, è vivo :D 😆 anche se sparito dal sito!! 🙄

      • #868037

        Gulliver penso sia un sito molto utile, scritto da molti e letto da moltissimi (anche da quelli che non scrivono e magari si lamentano dell’effetto “Gulliver” o che volevano fare quella gita e per puro caso hanno letto Gulliver, etc…..).

        Gulliver penso però anche che negli ultimi anni abbia un po’ “sbracato” nel tipo di informazioni, di foto, relazioni,etc…così come da molti è usato come un diario personale (ad esempio 10 relazioni del Pintas tutte uguali….un conto se danno un’altra informazione, ma che senso ha confermare in toto quella precedente?)..insomma tutte cose sotto gli occhi di tutti..

        Visto che giustamente tanti si lamentano, perché non dare ai vari “autori-scrittori” una sorta di punteggio, da parte dei lettori che lo vogliono fare, relativo alla serietà/utilità del commento gita? Una sorta di classifica dei più e dei meno affidabili..

      • #868042

        marcofreetime wrote:

        Forse starà facendo una selezione naturale per verificare quale sia il migliore? Almeno però sappiamo che Robert, che ho contattato una volta nel 2013, è vivo :D 😆 anche se sparito dal sito!! 🙄

        Per i più pigri, qui il link : http://www.gulliver.it/gita/173912/

        Già … il Robert che era in auge tempo fa e poi sparì “misteriosamente” …

        Anch’io ebbi dei contatti, mi propose una punta vicino alla Ciamarella, forse la Chalanson, si susseguirono lunghe e numerose telefonate per concordare “tale ascensione” , ma ad un certo punto ebbi come l’ impressione che la burocrazia necessaria diventasse più lunga del recupero della nave di Capitan Schettino e più complicata degli accordi col Pakistan per la spedizione al K2 … e così rimase un nulla di fatto :-) … o forse incontrò compagnie più interessanti;-)

      • #868043

        teo wrote:

        Visto che giustamente tanti si lamentano….

        si lamentano giustamente????!!!!!!!!!!!

        ma se ne andassero a fare in…… macchina una gita in tangenziale ascoltando viaggiare informati

      • #868044

        Già … il Robert che era in auge tempo fa e poi sparì “misteriosamente” …

        Anch’io ebbi dei contatti, mi propose una punta vicino alla Ciamarella, forse la Chalanson, si susseguirono lunghe e numerose telefonate per concordare “tale ascensione” , ma ad un certo punto ebbi come l’ impressione che la burocrazia necessaria diventasse più lunga del recupero della nave di Capitan Schettino e più complicata degli accordi col Pakistan per la spedizione al K2 … e così rimase un nulla di fatto :-) … o forse incontrò compagnie più interessanti;-)[/quote]

        Credo che più che compagnie interessanti, abbia trovato COMPAGNE interessanti 😳 (oddio, de gustibus non est disputandum.) !!! 😆 😆 ….

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