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19/08/2009 alle 17:04 #835251
Ieri son salito sulla Meja. Pellegrinaggio consueto da circa 13 anni su una delle mie montagne preferite. Appena il sentiero si accosta alle placche, noto una scritta fatta con un indelebile ( CIAO MAMMA) e penso: tò, hanno aperto un’altra via. Proseguo e, dopo il tornante sul primo passo leggermente impegnativo, trovo una catena messa da poco per facilitare la salita. Immediatamente dopo un’altra. Poi un’altro saluto alla Mamma sempre in indelebile. E un’altro. Ma guarda ‘sto imbecille… Più avanti i messaggi cambian di tono, rivolgendosi a una certa Marina: tvtb, tat, sei sempre nel mio cuore…Sul saltino tra i due canali della normale, altra catena. Più su altri messaggi sempre a firma di Riccardo: sconforto nel prender atto che l’ignoranza è arrivata fin qui. In vetta, panino meditativo sullo scempio. Probabilmente Riccardo è uno che in montagna non va spesso, visto quanto poco rispetto dimostra. Ma se va poco in montagna, senza le catene nei passi più “impegnativi”, sarebbe riuscito comunque a salire? Quindi mi chiedo: ma ‘ste catene, servono? Io sono un pauroso, porto in montagna il mio quintale di amante dei piaceri, e son un “muntagnin plandrun”. Però i passaggi “protetti” da poco, non li ho mai trovati così difficili! Per me è molto più impegnativa, mentalmente, la normale della provenzale. Inoltre sulla Meja son già salito accompagnando gente che era alle prime esperienze di Montagna (non più solo camminata per intenderci) e non hanno avuto problemi, con un’adeguata spiegazione di dov’erano gli appigli e gli appoggi. E poi se una persona non riesce a fare quei passaggetti (dove basta guardare dove si mettono i piedi) senza l’ausilio di una catena, nei canali non farà partire pietre sulle teste di quelli sotto? E’ vero che tecnicamente i canali son facili, ma son anche pieni di sfasciume e pietre solo appoggiate; e la loro (poca) larghezza non consente vie di fuga da un’eventuale caduta di pietre. Insomma, per concludere: secondo me (opinione totalmente personale) quei passi un pò più impegnativi erano una buona “selezione all’ingresso”, che garantiva la salita a persone che perlomeno non erano alla prima camminata in montagna, con conseguente attenzione e rispetto verso l’ambiente in cui si trovano. Bypassando con catene queste piccole difficoltà, si consente l’accesso a molta più gente alle prime armi, aumentando il numero di persone che fanno la normale e quindi i pericoli oggettivi che questo comporta. Intendiamoci non sto facendo un discorso “esperti vs principianti” anche perchè io non mi considero un esperto. Dico solo che se le “protezioni” messe in certi punti aumentano i pericoli in altri, che senso hanno? Scusate se son stato lungo, ma era un ragionamento che mi rodeva troppo e lo dovevo condividere. A presto e buona montagna a tutti. P.S.: Riccardo, se mai leggerai queste righe, vorrei chiederti un favore: Perchè i tuoi saluti alla Mamma e le tue dichiarazioni d’amore non le esprimi sulla tua automobile? Magari con un cacciavite? Grazie e , se torni in montagna, porta con te un pò di rispetto e di buon senso, al posto degli indelebili.
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19/08/2009 alle 18:26 #844916
Concordo in pieno con le tue esposizioni,anche io sono salito sulla Meja la scorsa settimana e non ho potuto non vedere tutte le scritte che ci sono ,evidentemente aveva un sacco di tempo a disposizione….ma e’ mai possibile che anche tra i monti bisogna andare armati di pennarelli e ridurle come ormai sono ridotte tutte le nostre citta? Per quanto riguarda le catene che ti posso dire ,ormai pare la moda che tutti i posti devono essere saliti da tutti….si mettono catene ,corde fisse ,etc.Io non arrampico ,pero’ preferirei che le montagne rimanassero come sono,se riesco a salire bene ,altrimenti vado da un’altra parte ;mi sembra elementare.Saluti e buone gite a tutti. -
19/08/2009 alle 22:19 #844918
Non ho parole… -
27/08/2009 alle 18:49 #844940
Confermo che il nostro ….amico…con il pennarello ha colpito anche in altre vallate; oggi sull’Enciastraia e sulla Tre Vescovi c’erano le solite scritte ;e’ un appello che ti faccio,io vorrei andare in montagna senza trovare le tue scritte qua’ e la’ ,portati un quaderno se proprio non riesci a smettere oppure smetti di andare per monti.Ciao anche a te. -
29/08/2009 alle 19:46 #844946
beh, che dire, la tristezza dilaga. ho visto le catene sul primo tratto, non vedo a cosa possano servire se non a permettere a troppe persone forse non in grado, di giungere alla cima. abbiam tentato qualche settimana fà, poi un temporale di quelli da strizzare le mutande, ci ha fatto tornare al volo sui nostri passi. prorpio in discesa, su quelle placche incatenate, c’era una gruppo di 4 persone, 3 sembravano capir qualcosa, vestite di tutto punto, la 4°, una povera ragazza, intesa come tenerezza, con scarpette da ginnastica cittadina, tutta bagnata, strisciava il sedere e le unghie per scendere, quasi in lacrime, ma non si capiva perchè era nizza all’inverosimile. capire i propri limiti o almeno evitare di avventurarsi in tal luoghi se non si è sicuri di essere in grado di salire e scendere…
x le scritte, che dire, io non posso portare in montagna la mia cagnolona malù perchè disturba la fauna e se sgarro mi verbalano, ma sta manica di imbecilli che buttano a terra ogni cosa, dalle bottiglie, ai fazzoletti, alle scatolette della simmental (che nascondono sotto un sasso), il verbale non lo prendono mai? ora anche le scritte?
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05/10/2009 alle 06:34 #845111
Ieri 4 ottobre, scendendo dalla via normale dopo una bella scalata, con sommo piacere ho notato che sono state rimosse quelle inutili nonchè bruttissime catene!! Insomma, la meja è stata liberata dalle catene!


Faccio notare che l’impegno richiesto per salire (o scendere) utilizzando o meno le catene NON CAMBIA.
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06/10/2009 alle 20:13 #845117
Grande notizia,c’e’ ancora qualcuno con il sale in zucca….lasciamo le montagne cosi’ come sono… -
27/04/2010 alle 13:00 #847600
mi spiace lavarvi il cuore d’aceto, ma ho fatto la meja la meja a fine ottobre e posso assicurarvi purtroppo che le catene nel canalino terminale non sono state rimosse….e nemmeno quelle poste sulla cengia mediana….forse e dico forse le uniche ad essere state levate sono quelle nel passaggio iniziale di II ma non posso dirlo con certezza perchè potrei non averle viste per colpa della neve! la meja è una delle mie montagna preferite… quando ho visto le catene di ritorno dalla cresta est mi sono sembrate inutili e anzi controproducenti…il fatto che tutti ci possano andare non significa che tutti ci debbano andare! ovvero un minimo di selezione (se così la vogliamo chiamare) non può fare che bene!
dentro di me spero che le catene vengano tolte al più presto da chi di dovere( chi???)!! anche se con un pò di paura per quelli che verranno sperando e soprattutto credendo di trovarle ( questo potrebbe essere un richio da valutare )
ciao a tutti!
Marco
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27/04/2010 alle 16:05 #847603
penso che chi frequenta la meja per scalare, aprire o solo camminare di quelle catene non ne abbia bisogno, credo che vadano tolte, sembrerebbero più pericolose che altro, non conosco la zona ma se avete bisogno di una mano, io ci sono. -
28/04/2010 alle 05:51 #847612
sono tosto docet: non servono tante parole in questo caso, bastano una chiave inglese e un martello. Se si organizza vengo volentieri a dare una mano ai local -
28/04/2010 alle 05:56 #847614
Il messaggio di marco è un pò ambiguo….anche perchè fino alla fine di ottobre sono salito alla Meja più volte e non c’erano catene, o meglio, erano state rimosse. Comunque
Sarebbe bello sapere chi le ha messe/rimesse e conoscere le profonde motivazioni che li hanno spinti a farlo.
Mi han detto che probabilmente è stata una sottosezione del CAI ma non so di quale comune.
Mi piacerebbe sapere CHI e PERCHE’.Se qualcuno sa qualcosa prego di farsi avanti. Le catene verranno sicuramente rimosse, e mi sembra chiaro a tutti (soprattutto quelli che conoscono il posto) che la loro presenza non serva affatto ad aumentare la sicurezza e la facilità di percorrenza della via normale ma sviliscono e deturpano questa bella montagna.
Marco ha detto una cosa giustissima
“il fatto che tutti ci possano andare (che di fatto poi non è così) non significa che tutti ci debbano andare!”Come già scritto in precedenza faccio notare che l’impegno richiesto per salire (o scendere) utilizzando o meno le catene NON CAMBIA.Per quanto riguarda la preoccupazione che possono avere quelli che andranno a fare la normale sperando che ci siano le catene posso solo dire….aimè…attaccatevi alla catenella del vostro cesso….che è meglio.
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28/06/2010 alle 07:42 #848822
Confermo che le catene nella parte bassa della via normale NON sono presenti. La parte alta non l’ho percorsa quindi non saprei. Unico appunto a colui che nell’anonimato ha tolto quelle robe è che non ha tagliato i filetti dei tasselli, lasciando così in bella vista il segno del “passaggio” delle catene.
Alcuni tasselli sono stati malamente martellati, altri lasciati li che spuntano. Sicuramente la gente che ora farà la normale e vedrà questi cosi si chiederà perchè e per come e questo non farà altro che alimentare le possibili ripicche del “togli e metti”.
Se si fa un lavoro, lo si fa bene se no è meglio lasciar perdere!!
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30/06/2010 alle 08:14 #848857
Sono un po’ O.T., ma qui qualcuno probabilmente mi sa rispondere… come siamo messi a neve alla meja? Dove si arriva in auto? -
30/06/2010 alle 08:28 #848859
Se passi da preit no problem, arrivi fino al secondo margaro dopo che finisce la strada asfaltata. Occhio che poco prima di quel margaro, dove c’è quel bel prato nel curvone, c’è una marmotta bastarda che ha già fatto centinaia di euro di danni alle macchine mangiando i tubi che trova sotto al motore. OCCHIO!!!! Se passi da demonte ho sentito dire che si arriva quasi fino al colle Margherina.
Da Castelmagno e Marmora non so.
Ciau

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30/06/2010 alle 08:36 #848860thebrd wrote:
Sono un po’ O.T., ma qui qualcuno probabilmente mi sa rispondere… come siamo messi a neve alla meja? Dove si arriva in auto?
Leggi gli ultimi post di Lupus e vedrai fin dove arrivi con la macchina da Demonte..
http://www.cuneoclimbing.it/forum/topic/170-rocca-la-meja/page__st__200 -
30/06/2010 alle 09:09 #848862
Grazie! A sto punto forse farò un salto nel week end!
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05/07/2010 alle 16:01 #848882
Ci son stato domenica… strada ok per quanto riguarda la neve… ma 2000 ciclisti rallentano un po’ l’avvicinamento…. sigh! …e con 2,5 h di ritardo sulla tabella di marcia ci è toccato prenderci una bella grandinata (già in auto x fortuna!) e fare rafting per rientrare sulla strada asfaltata!
Ciao
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12/07/2010 alle 08:34 #848896
Sabato ho percorso interamente la via normale e le catene al momento si trovano solo in alto nel tratto più ripido, alla fine del primo canalino. -
02/09/2011 alle 12:50 #854563
mi spiace veramente dover inaugurare il forum di questo sito stupendo e utilissimo che consulto da anni ormai, ma non riesco proprio a trovare la relazione tra corde fisse sulla Meja e le scritte sulla montagna…è veramente spiacevole e anche disgustoso leggere alcuni dei vostri commenti.. Sto cominciando solo ora ad arrampicare nonostante passi la maggior parte del mio tempo libero in montagna dall’adolescenza.
Sinceramente penso che anche voi veterani non siate nati con la piccozza in mano e abbiate fatto la gavetta con qualcuno che vi ha insegnato determinate cose.
La passione da sola non ti porta in cima (e quindi le famose corde aiutano) ma è proprio la passione che invece dovrebbe insegnare a vivere la montagna ad amarla ed a rispettarla (così come per sua la fauna e tutta la natura in generale).
Detto questo anche a me non piacciono i sentieri affollati e mi arrabbio tantissimo quando trovo rifiuti di ogni genere sui sentieri e se è per questo nel mio zaino non manca mai un altro sacchetto per raccogliere durante il ritorno anche i rifiuti degli altri.
Quindi invito anche io questo Ricardo a scrivere i suoi pensieri su un foglio e a trovarsi un altro hobby per la domenica ma sinceramente togliere delle catene per principianti e lasciare la Meja solo per voi pochi eletti mi sembra un ragionamento egoista ed altezzoso e sicuramente non figlio di
una adeguata cultura di montagna. Ciao
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02/09/2011 alle 13:19 #854565jaff wrote:
relazione tra corde fisse sulla Meja e le scritte sulla montagnaCiao
Ciao Jaff,
mah, guarda, penso anche io che le scritte siano davvero una schifezza, ma la penso diversamente da te per quanto riguarda le catene/funi di aiuto.
Secondo te per quale ragione (ragionevole) una persona dev’essere messa in condizioni di poter superare una determinata difficoltà in modo artificiale, con l’aiuto di catene fisse, che rimangono li, in bella vista??
Ti giro anche la domanda in un’altro senso: secondo te, se salire una montagna per la sua via normale è un AD-, per quale ragione (ragionevole) dovrebbe essere portata artificialmente ad un grado PD ??
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02/09/2011 alle 13:21 #854566
Purtroppo caro jaff, l ‘adeguata cultura della montagnadi cui parli, non dovrebbe prevedere alcuna facilitazione con catene od opere fisse sulle “normali” delle montagne. l’adeguata cultura sarebbe far capire alla gente che una salita si fa soltanto se uno è preparato e non facilitando l’accesso con catene e gradini. Le montagne non sono falesie, dove, la caratteristica quasi d’impianto sportivo, legittima talvolta anche l’uso di opere fisse, predellini ed altro, ma andrebbero lasciate così come sono. Non è una questione di veterani. diverrai senz’altro più bravo ed esperto se inizierai ad avere un’approccio con la montagna leale e basato sulle tue capacità, e quando questo avverrà, sono sicuro che troverai ignobili catene e corde fisse. -
02/09/2011 alle 13:25 #854567ajax wrote:
Purtroppo caro jaff, l
‘adeguata cultura della montagnadi cui parli, non dovrebbe prevedere alcuna facilitazione con catene od opere fisse sulle “normali” delle montagne. l’adeguata cultura sarebbe far capire alla gente che una salita si fa soltanto se uno è preparato e non facilitando l’accesso con catene e gradini. Le montagne non sono falesie, dove, la caratteristica quasi d’impianto sportivo, legittima talvolta anche l’uso di opere fisse, predellini ed altro, ma andrebbero lasciate così come sono. Non è una questione di veterani. diverrai senz’altro più bravo ed esperto se inizierai ad avere un’approccio con la montagna leale e basato sulle tue capacità, e quando questo avverrà, sono sicuro che troverai ignobili catene e corde fisse. e i gradini d’accesso al dalmazzi?
e i canaponi sulla cresta per raggiungere il quintino sella?
e la ferrata per salire al monzino?
e le corde sul cervino?
e quelle sul dente del gigante?
tutta roba ignobile?
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02/09/2011 alle 13:28 #854568jaff wrote:
sinceramente togliere delle catene per principianti e lasciare la Meja solo per voi pochi eletti mi sembra un ragionamento egoista ed altezzoso e sicuramente non figlio di
una adeguata cultura di montagna. Ciao
Ma scusa un pò, come farà mai un principiante a non più esserlo, se quando si trova di fronte ad un minimo di difficoltà c’ha la bella catenella che aspetta solo di essere afferrata??
…che poi questa frase non è nemmeno tanto corretta, perchè nel punto in cui ci sono le catene, salire usandole o salirci senza, non cambia praticamente niente.
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02/09/2011 alle 13:28 #854569caiojet wrote:
e i gradini d’accesso al dalmazzi?
e i canaponi sulla cresta per raggiungere il quintino sella?
e la ferrata per salire al monzino?
e le corde sul cervino?
e quelle sul dente del gigante?
tutta roba ignobile?
Per me si.
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02/09/2011 alle 13:35 #854570
caro caio, Certo, di principio è tutta roba ignobile, ma il fatto che tu oggi prendi l’auto per spostarti non significa che tu talvolta possa fare la scelta di non prenderla, soprattutto quando potrenbbe risultare inutile. Il fatto che ci sia una strada che raggiunge un alpeggio non signifivca che occorra farne ovunque!
Sarebbe meglio finirla con questi paragoni scontati che non fanno altro che allontanare dal nocciolo del problema!
E’ come la politica dello scavo, se tutti lo fanno allora nessuno potrà dirà più che è sbagliato!
Se faccio la ferrata per salire al Borrelli (perchè c’è è evidente) questo non significa che occorra facilitare anche il raggiungimento della cima delle montagne. Perchè di quello si parla! Non di altro! Vuoi paragonare la vetta a un punto di appoggio? Se è così allora togliamo anche il punto di appoggio! Il Dente del Gigante e il Cervino! Sarebbe meglio che la gente rileggesse un pò la storia che avrebbe dovuto insegnare molto.
Caio, il tuo pressapochismo che non fa onore alla tua intelligenza, talvolta è incomprensibile.
Se tutti ragionassero come te non si potrebbe più dire nulla perchè la società che ci è stata imposta ci pone in contraddizione continua! Ma almeno, siamo ancora liberi di contribuire a cambiarla oppure qualsiasi cosa che diciamo è sbagliata, dunque meglio rimanere zitti?
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02/09/2011 alle 13:40 #854571ajax wrote:
caro caio,
Certo, di principio è tutta roba ignobile, ma il fatto che tu oggi prendi l’auto per spostarti non significa che tu talvolta possa fare la scelta di non prenderla, soprattutto quando potrenbbe risultare inutile. Il fatto che ci sia una strada che raggiunge un alpeggio non signifivca che occorra farne ovunque!
Sarebbe meglio finirla con questi paragoni scontati che non fanno altro che allontanare dal nocciolo del problema!
E’ come la politica dello scavo, se tutti lo fanno allora nessuno potrà dirà più che è sbagliato!
Se faccio la ferrata per salire al Borrelli (perchè c’è è evidente) questo non significa che occorra facilitare anche il raggiungimento della cima delle montagne. Perchè di quello si parla! Non di altro! Vuoi paragonare la vetta a un punto di appoggio? Se è così allora togliamo anche il punto di appoggio! Il Dente del Gigante e il Cervino! Sarebbe meglio che la gente rileggesse un pò la storia che avrebbe dovuto insegnare molto.
Caio, il tuo pressapochismo che non fa onore alla tua intelligenza, talvolta è incomprensibile.
Se tutti ragionassero come te non si potrebbe più dire nulla perchè la società che ci è stata imposta ci pone in contraddizione continua! Ma almeno, siamo ancora liberi di contribuire a cambiarla oppure qualsia cosa che diciamo è sbagliata, dunque meglio rimanere zitti?
…e tu sei assolutista. Tra le due cose preferisco il pressapochismo….. mi pare piu’ elastico.
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02/09/2011 alle 13:44 #854572caiojet wrote:
…e tu sei assolutista. Tra le due cose preferisco il pressapochismo….. mi pare piu’ elastico.
😆 Caio, per te sono assolutisti tutti quelli che esprimono un’opinione, basta che sia in contrasto con la tua idea “liberale” della montagna/arrampicata. Ma nutro troppa stima nei tuoi confronti per continuare a portare argomenti a supporto di un discorso che mi pare fin troppo ovvio. Se lo vuoi capire ….
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02/09/2011 alle 13:56 #854573ajax wrote:
Caio, per te sono assolutisti tutti quelli che esprimono un’opinione, basta che sia in contrasto con la tua idea “liberale” della montagna/arrampicata. Ma nutro troppa stima nei tuoi confronti per continuare a portare argomenti a supporto di un discorso che mi pare fin troppo ovvio. Se lo vuoi capire ….
..beh, la stima e’ reciproca e lo sai bene, pero’ permettimi di contraddirti.
Da qualche tempo a questo parte leggo concetti del tipo:
Non si chiodano MAI le fessure
Non si usa MAI la resina
Non si scava MAI
Non si mettono MAI catene o corde fisse lungo gli avvicinamenti
ecc.ecc.
Personalmente su ognuna delle suddette questioni ho detto la mia che invece prevede una visione meno intransigente e che, all’interno di essa, contempla un confronto per stabilirne i confini….. e, se permetti, per quanto possa essere pressapochista o tutto quel che vuoi, di certo non e’ assolutista. Ma non accuso di essere tale chi non la pensa come me, che diamine, ma chi, pensandola diversamente NON ammette altri percorsi. E’ un semplice sillogismo.
Mi spiego meglio….. sulla questione prese scavate io penso che sia meglio non farle ma che, in casi da verificare e valutare con attenzione, possano essere contemplate e da qui si puo’ discutere, confrontarsi, valutare, parlare, chi, come, dove, quando, perche’ ecc.ecc. Altri pensano che NON sia accettabile MAI! Fine della discussione.
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02/09/2011 alle 14:04 #854574
ma io non uso la parola “mai” e se lo faccio ci metto un condizionale davanti, perchè è la “mia” opinione. Dico che è sbagliato scavare, come facilitare l’accesso alle montagne, come spittare le fessure. Per “me” lo è, ben consapevole che non sono l’onniscente del forum ne detengo il verbo. Ma se sono chiamato ad esprimerla sul forum lo faccio, punto e basta. E se lo faccio sembrare assolutista è perchè questa “per me” è opinione assoluta, giusta o sbagliata che sia per altri e pur rispettando l’assolutismo degli altri. Poi non cerco di convincere te che sei un “veterano” inossidabile semmai cerco di convincere jaff

Ora vado a fare due blocchetti, non scavati

ps. Ti ho tenuto una maglietta del meeting, appena ci vediamo te la do

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02/09/2011 alle 14:09 #854575ajax wrote:
Purtroppo caro jaff, l
‘adeguata cultura della montagnadi cui parli, non dovrebbe prevedere alcuna facilitazione con catene od opere fisse sulle “normali” delle montagne. l’adeguata cultura sarebbe far capire alla gente che una salita si fa soltanto se uno è preparato e non facilitando l’accesso con catene e gradini. Le montagne non sono falesie, dove, la caratteristica quasi d’impianto sportivo, legittima talvolta anche l’uso di opere fisse, predellini ed altro, ma andrebbero lasciate così come sono. Non è una questione di veterani. diverrai senz’altro più bravo ed esperto se inizierai ad avere un’approccio con la montagna leale e basato sulle tue capacità, e quando questo avverrà, sono sicuro che troverai ignobili catene e corde fisse. mah guarda, se da un lato posso capire quando scrivete che le corde artificiali “sporcano” la natura selvaggia del luogo…dall’altro non condivido il punto di vista perchè non è coerente…anche tu avrai dormito in rifugio no? dovresti allora essere contrario a rifugi, bivacchi ecc…
🙄 Dovresti essere contrario a 1000 altre cose tra cui lo stesso PC che stai usando in questo momento..
il senso di responsabilità deve essere dentro a ciascun alpinista, se uno non se la sente non dovrebbe salire, non deve essere l’assenza di corde a discriminare chi può salire…
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02/09/2011 alle 14:12 #854576jaff wrote:
mah guarda, se da un lato posso capire quando scrivete che le corde artificiali “sporcano” la natura selvaggia del luogo…dall’altro non condivido il punto di vista perchè non è coerente…anche tu avrai dormito in rifugio no? dovresti allora essere contrario a rifugi, bivacchi ecc…
🙄 Dovresti essere contrario a 1000 altre cose tra cui lo stesso PC che stai usando in questo momento..
il senso di responsabilità deve essere dentro a ciascun alpinista, se uno non se la sente non dovrebbe salire, non deve essere l’assenza di corde a discriminare chi può salire…
ma che cosa ho appena detto a caio? hai letto bene e hai compreso? però da te lo accetto questo “pressapochismo”…senza offesa, per carità


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02/09/2011 alle 14:14 #854577
CAZZO MA NON CE LA SI FA A STARE NELL’AMBITO DELL’ARGOMENTO IN OGGETTO??? Porca miseria! Uno dice una cosa e subito l’altro che fa paragoni che portano a parlare della totalità dell’immensità del mondo!!!
Gli argomenti e i topic si stanno mischiando disastrosamente….
Scusa Jaff
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02/09/2011 alle 14:25 #854579Liviell wrote:
CAZZO MA NON CE LA SI FA A STARE NELL’AMBITO DELL’ARGOMENTO IN OGGETTO???
Porca miseria! Uno dice una cosa e subito l’altro che fa paragoni che portano a parlare della totalità dell’immensità del mondo!!!
Gli argomenti e i topic si stanno mischiando disastrosamente….
Scusa Jaff
… si pero’ come la mettiamo con le centrali nucleari?
E Ustica?…… e chi ha ucciso Papa Luciani? E Calvi? E gli scudetti tolti alla Juve?
(beh…. io tengo all’Inter!)

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02/09/2011 alle 14:36 #854581
ho letto tutte le altre vostre risposte dopo…non credevo di creare uno scandalo! non penso alle comodità che la società moderna ci impone e che usufruiamo perchè come dici tu ci sono ed è evidente(così come ci impone “n” altre cose, modelli economici ecc che non penso che tutti condividiamo) ma penso al lato “naturalistico” cioè solo all’aver costruito qualcosa di artificiale (che sia un rifugio, un bivacco o una corda).
Entrambi “sporcano” la natura selvaggia del luogo quindi non è che dobbiamo considerare diversamente l’uno dall’altro…
Poi spero anche io che in futuro non si mettano le scalette su tutte le cime, ma spero che talvolta avvicinare delle persone alla montagna aiutandole a prenderne confidenza con ferrate o simili serva anche per cambiare la società stessa perchè la cortesia/disponibilità che c’è in montagna sia tale anche nella vita quotidiana….no?
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02/09/2011 alle 15:55 #854583jaff wrote:
ho letto tutte le altre vostre risposte dopo…non credevo di creare uno scandalo!
non penso alle comodità che la società moderna ci impone e che usufruiamo perchè come dici tu ci sono ed è evidente(così come ci impone “n” altre cose, modelli economici ecc che non penso che tutti condividiamo) ma penso al lato “naturalistico” cioè solo all’aver costruito qualcosa di artificiale (che sia un rifugio, un bivacco o una corda).
Entrambi “sporcano” la natura selvaggia del luogo quindi non è che dobbiamo considerare diversamente l’uno dall’altro…
Poi spero anche io che in futuro non si mettano le scalette su tutte le cime, ma spero che talvolta avvicinare delle persone alla montagna aiutandole a prenderne confidenza con ferrate o simili serva anche per cambiare la società stessa perchè la cortesia/disponibilità che c’è in montagna sia tale anche nella vita quotidiana….no?
Guarda che non è tanto un discorso ecologico, è un discorso di “fair means” (leggi Mummery)
Ora, già me lo sento caio che mi dice, ma le scarpette, la magnesite, internet ecc … ecc…
Ma proprio perchè già in arrampicata a medio bassa quota usiamo gli spit, bolliniamo i sentieri, già che abbiamo rifugi che per l’ottusa politica del Cai Piemonte (ma non solo) devono diventare sempre di più degli alberghi e dei presidi gastronomici, con accessi ferrati, bollini, tabelloni esplicativi, beh almeno le montagne lasciamole come sono senza aggiungere niente.
Se voglio giocare poi, faccio il trad climbers o lo scalatore sportivo. E’ chiedere tanto questo?
Poi, per rispondere alla tua logica di “avvicinamento” del principiante, frequenta amici più esperti, dei corsi o al limite fai qualche uscita con la guida, ma non pretendere che la montagna s’adatti a te più di quanto già non fa .
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02/09/2011 alle 20:53 #854600ajax wrote:
Poi, per rispondere alla tua logica di “avvicinamento” del principiante, frequenta amici più esperti, dei corsi o al limite fai qualche uscita con la guida, ma non pretendere che la montagna s’adatti a te .Amen
ps. Jaff, non hai risposto alle mie domande…….
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02/09/2011 alle 22:20 #854601
continuo a non trovare coerenza tra il bocciare le corde sulle vie normali e non sulle altre vie….mah..comunque ho sentito solo poche volte tali discorsi e credevo fossero proprietari solo di alcuni personaggi diciamo un po’ gasati…perchè nei gruppi cui sono associato praticamente la maggioranza sono persone di una certa età con esperienze importanti alle spalle e nonostante siano cresciuti in una società ben diversa da quella di oggi non la pensano affatto così… -
03/09/2011 alle 08:42 #854602jaff wrote:
continuo a non trovare coerenza tra il bocciare le corde sulle vie normali e non sulle altre vie….mah..comunque ho sentito solo poche volte tali discorsi e credevo fossero proprietari solo di alcuni personaggi diciamo un po’ gasati…perchè nei gruppi cui sono associato praticamente la maggioranza sono persone di una certa età con esperienze importanti alle spalle e nonostante siano cresciuti in una società ben diversa da quella di oggi non la pensano affatto così…
eh già!!
🙄 🙄 🙄 🙄 🙄 -
05/09/2011 alle 06:13 #854623jaff wrote:
continuo a non trovare coerenza tra il bocciare le corde sulle vie normali e non sulle altre vie….mah..comunque ho sentito solo poche volte tali discorsi e credevo fossero proprietari solo di alcuni personaggi diciamo un po’ gasati…perchè nei gruppi cui sono associato praticamente la maggioranza sono persone di una certa età con esperienze importanti alle spalle e nonostante siano cresciuti in una società ben diversa da quella di oggi non la pensano affatto così…
Ma guarda che puoi anche ragionare con la tua testa eh!? …non è che solo perchè la maggioranza di quelli che conosci (caxxo che sfiga!) la pensano in un modo, allora sia la cosa giusta…
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05/09/2011 alle 08:07 #854624jaff wrote:
continuo a non trovare coerenza tra il bocciare le corde sulle vie normali e non sulle altre vie….mah..comunque ho sentito solo poche volte tali discorsi e credevo fossero proprietari solo di alcuni personaggi diciamo un po’ gasati…perchè nei gruppi cui sono associato praticamente la maggioranza sono persone di una certa età con esperienze importanti alle spalle e nonostante siano cresciuti in una società ben diversa da quella di oggi non la pensano affatto così…
certo che se frequenti i vecchisparpùn di certi ambienti del CAI



poi è questo tuo ultimo intervento macchinoso che non si capisce un granchè, altro che il contestare le corde fisse
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06/09/2011 alle 08:20 #854646Liviell wrote:
Ma guarda che puoi anche ragionare con la tua testa eh!? …non è che solo perchè la maggioranza di quelli che conosci (caxxo che sfiga!) la pensano in un modo, allora sia la cosa giusta…
forse non hai letto bene…chi non trova molta coerenza in quanto mi avete scritto sono io..
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06/09/2011 alle 09:52 #854648jaff wrote:
forse non hai letto bene…chi non trova molta coerenza in quanto mi avete scritto sono io..
Ok Jaff, se hai voglia possiamo parlarne… (anche se non hai risposto alle domande che ti ho rivolto in precedenza).
continuo a non trovare coerenza tra il bocciare le corde sulle vie normali e non sulle altre vieQuali sarebbero “le altre vie” ??
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07/09/2011 alle 18:32 #854665
dico solo la mia, non me ne vogliate, ma salito per correnti con il guru ho trovato neve dura nel canale di discesa, e le catene mi son sembrate utili, senza picca, con scarpe basse.. cmq non é detto che chi lascia le scritte non abbia le capacità di salire senza tenersi alle catene. se uno é 1 imbecille non vuol dire che non sappia scalare.
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