Forums › Gulliver › I problemi › RIORDINO DEGLI OTC: IL CAI NE HA DAVVERO BISOGNO?
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20/03/2010 alle 19:53 #835419
Il CAI ha davvero la necessità di un riassetto così stravolgente e senza ritorno come quello pensato dalla commissione consiliare? Il nostro sodalizio è conscio che se questa proposta fosse approvata dal CC si demoliscono realtà consolidate e ben funzionanti per fare spazio a strutture che non hanno possibilità di mantenersi se non affidate a persone che ci lavorano a tempo pieno e pertanto professionisti? I nostri dirigenti si considerano titolari di una azienda oppure attenti e competenti portavoce di una comunità di volontari?
Separare la scuole centrali dall’OTC significa perdere la collaborazione degli istruttori delle scuole centrali (lo hanno dichiarato in una riunione tenutasi venerdì 12 Marzo) che oggi realizzano i corsi nazionali, dirigono le scuole e i corsi regionali, programmano le caratteristiche dei corsi sezionali, operano nelle scuole
La cosiddetta scuola unica di montagna a livello sezionale (un solo caso in Italia ancora tutto da verificare nel suo effettivo operare) tanto decantata su Lo Scarpone a chi serve?
Verrebbero salvaguardate e curate le singole identità? Chi potrebbe dirigerla:il più bravo? (in che ambito?), il più numeroso?, il più presente?
Non è più conveniente aumentare le collaborazioni spontanee già in atto tra le varie attività?
Questa proposta di revisione è una reale necessità di tanti oppure rappresenta solo il grande interesse di poche persone?
Perché ogni 3 anni saltano fuori progetti mirabolanti come la defunta università della montagna oppure le moderne supercommissioni che vogliono controllare tutti, che ci fanno solo perdere la voglia di lavorare? Perché non pensiamo ad una struttura che tuteli per il futuro l’intero comparto delle scuole di alpinismo, che tanto ha dato e che tanto potrà dare sia al sodalizio che all’intera collettività?
(oltre 400 corsi all’anno con più di 8000 allievi, più di 27.000 giornate-uomo).
Lasciateci in pace a lavorare !!!!
Proviamo insieme a capire e a prendere una posizione, siamo consci del gravoso impegno richiesto e del poco tempo utile per poter presentare il nostro contributo (il CC ne parlerà il 27 marzo), tuttavia riteniamo indispensabile che la comunità degli Istruttori sia adeguatamente informata e che possa esprimere direttamente il proprio parere.


😡 😡 -
20/03/2010 alle 21:04 #846766
😮 😮 😮 😮 😮 😮 😮 😆 😆 -
22/03/2010 alle 06:52 #846772
Scusa l’ignoranza, ma mi dici prima cos’è OTC e CC ?? Grazie -
22/03/2010 alle 08:27 #846777
Il problema è che tutti questi mirabolanti progetti hanno radici lontane… Mi ricordi che gia nel lontano 1989, quando frequentavo i corsi regionali, si parlava di riunificare le piccole scuolette, i piccoli corsi e di creare una rete di grandi scuole nazionali(stile Gervasutti)…
Iniziativa lodevole sotto alcuni punti di vista, ma nefanda per la vita sezionale delle sezioni di montagna…
Le grandi scuole hanno un senso nelle grandi sezioni… ma una sezione di 3/400 iscritti(come la maggior parte delle sez. “paesane”) come può supportare un organico di istruttori che comprenda INA, INSA, ISA, IRA, (ho dimenticato qualche sigla??
😮 ) con i vari rapporti tra i componenti, gli istruttori etc, etc… Non si rischia di distruggere una rete di didattica (che dovrebbe essere LO scopo istituzionale del Sodalizio) di importanza fondamentale? E’ logico che un ragazzo della Val Pellice sia obbligato ad andare a Orbassano per frequentare un corso di alpinismo o di scialpinismo, nonostante ci siano numerose sez. più vicine (che però non sono in grado di organizzare corsi)?Sono dell’avviso che questa ondata di accentramento didattico darà il colpo di grazia alla già magra vita sezionale del cai!!
I consigli direttivi diventeranno sempre più degli organi deputati all’amministrazione aziendale e sempre meno dei centri di stimolo didattico e associativo…
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22/03/2010 alle 08:47 #846779Liviell wrote:
Scusa l’ignoranza, ma mi dici prima cos’è OTC e CC ?? Grazie
guarda qui:
http://www.cai.it/index.php?id=283&L=0http://www.cai.it/index.php?id=283&L=0” class=”bbcode_url”> -
22/03/2010 alle 16:11 #846793
lasciateli/a lavorare…….!!! 😆 😆 😆 🙄 -
22/03/2010 alle 19:18 #846807
Avete dimenticato IRAP, ICI, ACI, PICI, PAI, PAX e cos’altro? Maremma quante sigle, ma il buon Quintino aveva partorito una simile pandemia?
Cavolo Pittolo, ho capito perchè hai dato via la tessera del CAI, nonostante a quest’ora tu potessi essere un accademico…
più che il Cai, mi sembra l’Ucas…ufficio complicazioni affari semplici…la burocrazia è davvero una piaga!
😮 😯 -
22/03/2010 alle 19:52 #846808
non dimentichiamo: l’istruttore di snowboard-alpinismo (ISBA?) e l’operatore nazionale naturalistico (…??) 😮 😮 😮 prossimamente: INCCA istruttore nazionale camminata sui carboni ardenti…
😆 😆 😆 scherzo…. amici titolati-patentati è tutta colpa di rina….
(oooopss ma non sarà per caso riina
😮 😮 ?) -
22/03/2010 alle 20:37 #846810
Ajax lo vedrei molto bene a fare l’istruttore nazionale sentieri Frassati. Chissà la nonna cosa direbbe vedendolo traslocare dal garage e portare in soffitta tutta la sua ferraglia di spit. Con i cordini potrebbe sempre legarci i piselli e i pomodori del suo campo. 





😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 -
22/03/2010 alle 20:52 #846811Rina wrote:
Ajax lo vedrei molto bene a fare l’istruttore nazionale sentieri Frassati. Chissà la nonna cosa direbbe vedendolo traslocare dal garage e portare in soffitta tutta la sua ferraglia di spit. Con i cordini potrebbe sempre legarci i piselli e i pomodori del suo campo.






😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 si…la ferraglia di spit “ripuliti” (sennò che ajax sarei?)
😆 😆 scherzo rina, spero tu non te la prenda (e non prenda sul serio neanche troppo il Cai
😆 😆 )
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