Forums › Gulliver › Gulliver.it › REFERENDUM CACCIA in Piemonte il 3 giugno 2012
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11/04/2012 alle 18:59 #836149
Segnalo che il 3 giugno (salvo variazioni) in Piemonte si voterà il referendum contro la caccia e penso che questo ci interessi tutti, essendo frequentatori di ambienti naturali battuti anche dai cacciatori. Il referendum serve ad abrogare alcune norme in modo da ottenere:
il divieto assoluto di caccia agli uccelli migratori e ad altre specie, per un totale di 25, che oggi si possono cacciare in Piemonte ma non in altri Paesi (ma i migratori sono sempre quelli, che senso ha proteggerli in alcuni Paesi per ucciderli altrove?);
(questo riguarda anche chi non è interessato agli animali);il divieto di caccia alla domenica in modo che si possa passeggiare tranquilli nei boschi- il divieto di caccia sui terreni ricoperti dalla neve, quando gli animali hanno già delle difficoltà;
- la restrizione di vari privilegi per le aziende faunistico-venatorie.
Perché il referendum sia valido si deve raggiungere il quorum del 50% + 1 degli elettori piemontesi, 1.500.000 persone.
Invito tutti coloro interessati ad andare a votare
SIe a diffondere il messaggio ad amici e parenti, in quanto come ad ogni referendum è a rischio il quorum. La data del 3 giugno con il ponte del 2 invoglierà qualcuno ad andare in vacanza invece che a votare (ma si può andare a votare e poi a farsi una bella gita lo stesso!!!
) e si rischia che il referendum sia annullato anche se la maggior parte dei piemontesi fosse contraria alla caccia (come sembra dai sondaggi).
Quindi… agite secondo coscienza…

Alberto
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11/04/2012 alle 20:56 #857762Viking wrote:
Segnalo che il 3 giugno (salvo variazioni) in Piemonte si voterà il referendum contro la caccia e penso che questo ci interessi tutti, essendo frequentatori di ambienti naturali battuti anche dai cacciatori.
Il referendum serve ad abrogare alcune norme in modo da ottenere:
il divieto assoluto di caccia agli uccelli migratori e ad altre specie, per un totale di 25, che oggi si possono cacciare in Piemonte ma non in altri Paesi (ma i migratori sono sempre quelli, che senso ha proteggerli in alcuni Paesi per ucciderli altrove?);
(questo riguarda anche chi non è interessato agli animali);il divieto di caccia alla domenica in modo che si possa passeggiare tranquilli nei boschi- il divieto di caccia sui terreni ricoperti dalla neve, quando gli animali hanno già delle difficoltà;
- la restrizione di vari privilegi per le aziende faunistico-venatorie.
Perché il referendum sia valido si deve raggiungere il quorum del 50% + 1 degli elettori piemontesi, 1.500.000 persone.
Invito tutti coloro interessati ad andare a votare
SIe a diffondere il messaggio ad amici e parenti, in quanto come ad ogni referendum è a rischio il quorum. La data del 3 giugno con il ponte del 2 invoglierà qualcuno ad andare in vacanza invece che a votare (ma si può andare a votare e poi a farsi una bella gita lo stesso!!!
) e si rischia che il referendum sia annullato anche se la maggior parte dei piemontesi fosse contraria alla caccia (come sembra dai sondaggi).
Quindi… agite secondo coscienza…

Alberto
Concorde al 101% con tutte le motivazioni di questo referendum, spero che ogni utente di Gulliver (Con libertà di opinione, certamente) faccia il massimo per spargere la voce il più possibile, in primis mantenendo alta l’attenzione su questo post… che magari sarà letto anche da chi non ha avuto altri modi di ricevere questa informazione.
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12/04/2012 alle 06:55 #857763
Questa sì che è una cosa importante! E’ un’ occasione per Gulliver e i suoi iscritti e frequentatori di essere veramente utile ad una causa giusta! 


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12/04/2012 alle 08:50 #857764powderdavide wrote:
Questa sì che è una cosa importante! E’ un’ occasione per Gulliver e i suoi iscritti e frequentatori di essere veramente utile ad una causa giusta!



qui su gulliver sono in maggioranza favorevoli alla caccia, sopratutto la caccia al ciaspolatore….
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12/04/2012 alle 11:31 #857767
BRAVO !! ottima segnalazione.
speriamo che il tutto serva a qualcosa di “concreto” visto che spesso e volentieri
“fatta le legge trovato l’inganno”
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13/04/2012 alle 15:05 #857773
penso che gulliver dovrebbe pubblicizzare al massimo questa cosa, che rischia di fallire perchè non si sta dando alcuna informazione in merito , se non da parte delle associazioni ambientaliste un bel banner fino al 3 giugno in prima pagina sul sito ci starebbe benissimo
noi al cai di pianezza intendiamo farlo
chi lo chiede a giolitti?
andrea? sempre con dolcezza…
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13/04/2012 alle 17:10 #857777
a prescindere che del referendum a pochi importi ,se dovete perdere tempo per andare a votare barrate la casella “NO” .E’mezzo secolo che giro tranquillo nei boschi ,e se i migratori sono l’interesse del cacciatore significa che non mancano.Mi pare si sia raggiunto ormai un buon punto di arrivo in merito all’attivita’ venatoria tra tasse ,divieti ,giornate/periodi di caccia per non dimenticare la selezione delle speci.Se si continuera’ a perseguire quest’attivita’ a suon di restrizioni ci troveremo insieme a tutti i disoccupati disponibili sul mercato ….anche quelli derivanti dalle varie attivita’ correlate alla caccia. A.. a proposito.. non sono cacciatore e non ho parenti /amici praticanti ,tantomeno produco fucili.. e faccio attenzione a non pestare le formiche …e’ che sono contrario a tutte queste prese di posizione nei confronti di un’attivita’ che si puo’ dire sia nata con l’uomo.
fuoco alle micce….
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13/04/2012 alle 17:52 #857778
vedo che sei già ben conscio di aver detto stupidaggini, quindi non c’è nemmeno da sparare! d’altronde il referendum è proprio per non sparare più
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13/04/2012 alle 18:37 #857779oomaxster wrote:
a prescindere che del referendum a pochi importi ,se dovete perdere tempo per andare a votare barrate la casella “NO” .E’mezzo secolo che giro tranquillo nei boschi ,e se i migratori sono l’interesse del cacciatore significa che non mancano.Mi pare si sia raggiunto ormai un buon punto di arrivo in merito all’attivita’ venatoria tra tasse ,divieti ,giornate/periodi di caccia per non dimenticare la selezione delle speci.Se si continuera’ a perseguire quest’attivita’ a suon di restrizioni ci troveremo insieme a tutti i disoccupati disponibili sul mercato ….anche quelli derivanti dalle varie attivita’ correlate alla caccia.
A.. a proposito.. non sono cacciatore e non ho parenti /amici praticanti ,tantomeno produco fucili.. e faccio attenzione a non pestare le formiche …e’ che sono contrario a tutte queste prese di posizione nei confronti di un’attivita’ che si puo’ dire sia nata con l’uomo.
fuoco alle micce….
Che non manchino i migratori solo perché interessano ai cacciatori è ottimistico e semplicistico: lascia che si facciano dei censimenti per dire questo.
La disoccupazione c’è per altri motivi ma qui non centra proprio nulla: gli occupati nelle attività venatorie non sono così tanti, e comunque non perderanno il posto per questo referendum, che vuole solo porre alcune restrizioni e non abolire la caccia.
Stare dalla parte della caccia perché è nata con l’uomo non ha molto senso: anche le guerre e gli omicidi sono nati con l’uomo, ma è forse il caso di difendere queste pratiche?
Inoltre una volta la caccia era necessaria per la sopravvivenza e dati i limitati mezzi a disposizione non metteva a rischio le specie cacciate (con alcune eccezioni di specie estinte per la caccia già centinaia o migliaia di anni fa). Oggi però la caccia non è più questione di sopravvivenza, ma quasi solo “divertimento” e fosse per me, già per il fatto di divertirsi uccidendo altri animali, la vieterei totalmente.
Tornando al referendum, che ripeto non vieta la caccia ma pone solo delle restrizioni, vorrei che anche i favorevoli alla caccia andassero a votare e votassero NO, così almeno si vedrebbe quanti sono favorevoli e quanti contrari alla caccia, e non si usasse il trucco del quorum per lasciare tutto invariato. E’ ora che i cittadini facciano sentire la propria voce e non lascino tutto in mano ai politici dei vari colori.
Alberto
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13/04/2012 alle 19:15 #857780
alberto sono pienamente d’ accordo con ciò che hai scritto tra l’ altro, mi giunge voce che, nel bresciano, di nascosto, si costruiscano anche armi per il tiro all’ uomo, nelle fabbriche di armi per la caccia agli animali
🙄 noi italiani siamo tra i fornitori di armi più quotati, se non sbaglio
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13/04/2012 alle 19:53 #857781
beretta fa di tutto, e magari anche altri non mancherà loro il lavoro, anche se perdessero un po’ di clienti fra i cacciatori
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13/04/2012 alle 20:02 #857782oomaxster wrote:
a prescindere che del referendum a pochi importi ,se dovete perdere tempo per andare a votare barrate la casella “NO” .E’mezzo secolo che giro tranquillo nei boschi ,e se i migratori sono l’interesse del cacciatore significa che non mancano.Mi pare si sia raggiunto ormai un buon punto di arrivo in merito all’attivita’ venatoria tra tasse ,divieti ,giornate/periodi di caccia per non dimenticare la selezione delle speci.Se si continuera’ a perseguire quest’attivita’ a suon di restrizioni ci troveremo insieme a tutti i disoccupati disponibili sul mercato ….anche quelli derivanti dalle varie attivita’ correlate alla caccia.
A.. a proposito.. non sono cacciatore e non ho parenti /amici praticanti ,tantomeno produco fucili.. e faccio attenzione a non pestare le formiche …e’ che sono contrario a tutte queste prese di posizione nei confronti di un’attivita’ che si puo’ dire sia nata con l’uomo.
fuoco alle micce….
Che la caccia sia nata con l’ uomo è quasi vero, però vorrei ricordare che in epoche remote era legata alla necessità di procurarsi il cibo per la sopravvivenza. Inoltre l’ uomo primitivo non usava armi da fuoco!
Quando vedrò cacciare un cinghiale con una lancia di ossidiana potrò magari ricredermi su un’ attività idiota come la caccia!
😮 -
14/04/2012 alle 07:32 #857784
Gia ‘solo restrizioni.che si aggiungono alle precedenti e che anticipano le future..va di moda in questa fase della storia dell’uomo “restringere”. Pensare che sia di poco conto la mole di lavoro esistente alle spalle della caccia e’ errato .E’chiaro che oggi non si caccia per cibarsi ma ,la caccia ,e’insita nella natura umana ,e il cacciatore non spopola la fauna quello e’il bracconiere,casomai oggi la selezione delle speci come viene attuata serve a preservare le stesse da malattie ,mancanza di cibo su determinati territori ecc. la guerra…la guerra e’la purga del mondo serve per alleggerire e tirando lo sciacquone liberarsi dei detriti.Con la densita ‘umana che raggiungeremo a breve si rendera’necessaria una” rottamazione dell’uomo”per garantire la soppravvivenza della specie in spazi adeguati -
14/04/2012 alle 08:00 #857785
propongo di togliere dalle specie protette gli oomaxster 😮 😮 😮 😮 😮 -
14/04/2012 alle 08:13 #857786
la guerra…la guerra e’la purga del mondo serve per alleggerire e tirando lo sciacquone liberarsi dei detriti.Con la densita ‘umana che raggiungeremo a breve si rendera’necessaria una” rottamazione dell’uomo”per garantire la soppravvivenza della specie in spazi adeguati 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 ma stai scherzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaandooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!mai sentito parlare di hitler?
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14/04/2012 alle 09:29 #857787
Sta scherzando, sta scherzando, altrimenti è da internamentOOOOOOOOOOO!!!!!!! 





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14/04/2012 alle 10:38 #857788oomaxster wrote:
Gia ‘solo restrizioni.che si aggiungono alle precedenti e che anticipano le future..va di moda in questa fase della storia dell’uomo “restringere”. Pensare che sia di poco conto la mole di lavoro esistente alle spalle della caccia e’ errato .E’chiaro che oggi non si caccia per cibarsi ma ,la caccia ,e’insita nella natura umana ,e il cacciatore non spopola la fauna quello e’il bracconiere,casomai oggi la selezione delle speci come viene attuata serve a preservare le stesse da malattie ,mancanza di cibo su determinati territori ecc. la guerra…la guerra e’la purga del mondo serve per alleggerire e tirando lo sciacquone liberarsi dei detriti.Con la densita ‘umana che raggiungeremo a breve si rendera’necessaria una” rottamazione dell’uomo”per garantire la soppravvivenza della specie in spazi adeguati
Se questa è la logica, non merita neanche risposta…
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14/04/2012 alle 11:23 #857790
ho abboccato, ma non più di tanto 
so ben che in rete uno non è allo scoperto e quindi ci sono i rompicoglioni (c’è un termine tecnico, ma è meno espressivo), che proprio perchè nessuno li conosce dicono delle cose forti e contro, così la situa diventa esplosiva
purtroppo i pensieri di oomaxster sono pensieri che ho sentito da gente che ho visto bene in faccia
🙄 e quindi per questo ho sottolineato il post
oomaxster non prendertela, ma penso che se fossimo a conoscenza uno dell’altro, queste cose non le avresti dette, ci scommetto
oh ma comecavolo si scrive il tuo nome, ho dovuto riscriverlo tre volte

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14/04/2012 alle 11:26 #857791oomaxster wrote:
Gia ‘solo restrizioni.che si aggiungono alle precedenti e che anticipano le future..va di moda in questa fase della storia dell’uomo “restringere”. Pensare che sia di poco conto la mole di lavoro esistente alle spalle della caccia e’ errato .E’chiaro che oggi non si caccia per cibarsi ma ,la caccia ,e’insita nella natura umana ,e il cacciatore non spopola la fauna quello e’il bracconiere,casomai oggi la selezione delle speci come viene attuata serve a preservare le stesse da malattie ,mancanza di cibo su determinati territori ecc. la guerra…la guerra e’la purga del mondo serve per alleggerire e tirando lo sciacquone liberarsi dei detriti.Con la densita ‘umana che raggiungeremo a breve si rendera’necessaria una” rottamazione dell’uomo”per garantire la soppravvivenza della specie in spazi adeguati
…..ma, la caccia è insita nella natura umana…..
Giusto, propongo di aprire la caccia, senza limiti di stagioni e di orari e con qualunque tipo di armamento, ai politici ladroni e bastardi che ci stanno portando alla rovina!!!



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14/04/2012 alle 11:28 #857792annagarelli wrote:
ho abboccato, ma non più di tanto

so ben che in rete uno non è allo scoperto e quindi ci sono i rompicoglioni (c’è un termine tecnico, ma è meno espressivo), che proprio perchè nessuno li conosce dicono delle cose forti e contro, così la situa diventa esplosiva
purtroppo i pensieri di oomaxster sono pensieri che ho sentito da gente che ho visto bene in faccia
🙄 e quindi per questo ho sottolineato il post
oomaxster non prendertela, ma penso che se fossimo a conoscenza uno dell’altro, queste cose non le avresti dette, ci scommetto
oh ma comecavolo si scrive il tuo nome, ho dovuto riscriverlo tre volte

Non ci scommetterei troppo!
😮 -
14/04/2012 alle 16:37 #857794
Scrivo su Gulliver dal 2005 ma non sono mai intervenuto sul forum, che fra l’altro seguo pochissimo. Mi hanno segnalato questa discussione e ho deciso di intervenire anche se ho poche speranze che possa venire compreso quello che dirò. Premetto che non sono un cacciatore, né ho amici stretti o parenti che vanno a caccia (non è comunque un qualcosa di cui vergognarsi…), ma sono un “addetto ai lavori”, nel senso che da oltre 15 anni mi occupo di gestione e conservazione della fauna oggetto di prelievo venatorio.
Ebbene sì, potrei anche essere uno di quei pochi addetti che potrebbe perdere il lavoro per via di un referendum che chiama a votare molta gente poco o male informata. Ma non è per questo che intervengo qui.
Premetto ancora che non ho intenzione con quello che scrivo di convincere nessuno (perchè leggo e sento da anni che tutti hanno già le idee molto chiare al riguardo…), spero solo di contribuire ad accrescere la conoscenza su una materia dove ci sono troppo spesso molti pregiudizi e far riflettere un po’. Poi ognuno è libero di pensare con la propria testa (ci mancherebbe) e di votare (o non votare) ciò che ritiene più giusto, ma prima (e questo è il mio unico consiglio) si informi veramente su come stanno le cose, lasciando per un momento da parte la presunzione di credere di conoscere l’argomento.
L’attività venatoria è nata con l’uomo come fonte di sostentamento. Oggi è un misto fra pratica sportiva, ludica e ricreativa. Insomma un hobby, come la pesca (che però – stranamente – non suscita tanto scandalo fra i non praticanti e non da fastidio a nessuno…).
Che venga condivisa o meno, la caccia non è un’attività illegale (“delitto” la definiscono alcuni) perché è regolamentata da leggi nazionali e regionali. La caccia è una cosa è il bracconaggio è un’altra. Il bracconiere non è per forza un cacciatore, come molti credono, anzi spesso non è proprio così.
La caccia poi non è solo l’attività di abbattimento di animali selvatici di diverse specie. E’ anche monitoraggio di queste specie, attraverso censimenti per controllarne le dinamiche di popolazione, interventi di miglioramento ambientale e difesa degli habitat per favorire la riproduzione naturale di questi animali, operazioni di reintroduzione, introduzione e ripopolamento di animali in aree dove sono scomparsi.
Ebbene sì, se molti grandi animali (es. cervo, capriolo, stambecco) sono tornati a popolare le nostre valli e non solo è anche grazie al contributo, soprattutto economico, dei cacciatori, non è solamente conseguenza di cambiamenti ambientali e socio-culturali che hanno ricreati gli habitat idonei.
E se poi queste popolazioni animali sono monitorate, con conteggi annuali, su tutto il territorio regionale al di fuori delle aree protette, è proprio grazie alle organizzazioni venatorie, non certo a quelle ambientaliste.
Certamente la fauna selvatica non ha bisogno della caccia per sopravvivere e prosperare (come le associazioni venatorie vogliono in parte far credere per giustificare in qualche modo quest’attività), specie dove i predatori naturali sono ritornati (come il lupo in molte valli piemontesi), né è un’attività che soddisfa un bisogno primario dell’uomo, ma non per questo è da considerarsi nociva e deleteria e infatti così non è, soprattutto come oggi regolamentata in Piemonte.
Infatti pochi sanno che sono diverse decine di migliaia i camosci, i caprioli e i cinghiali e diverse migliaia i cervi che vivono nella nostra regione e la caccia, nonostante provochi l’abbattimento di diverse centinaia di animali all’anno, non incide negativamente su queste popolazioni.
In certi contesti inoltre la caccia è da ritenersi l’unico sistema di controllo di certe popolazioni animali, che si sono espanse al punto da provocare seri danni alle attività agricole (fra l’altro risarciti con denaro proveniente dalle tasse di concessione regionale sulla caccia) e forti rischi di incidenti stradali (si pensi soprattutto ai caprioli in zone pedemontane).
Voglio poi farvi riflettere su questo: si è pronti a scagliarsi contro la caccia, vestendo panni ambientalisti, ma si è altrettanto coscienti di quante altre attività umane impattano sulla fauna selvatica, con effetti altrettanto negativi, anche se molto meno tangibili? Siamo tutti pronti a votare contro la caccia, ma non altrettanto a chiedere leggi che regolamentino o vietino l’eliski, che vincolino lo scialpinismo in aree di svernamento di galliformi alpini, che vietino l’arrampicata in siti di nidificazione dei rapaci…
I cacciatori praticano l’attività venatoria nel rispetto di un complesso quadro normativo e a seguito del rilascio di una concessione regionale che prevede il pagamento di una tassa annuale. Gli altri fruitori dell’ambiente naturale fanno lo stesso? Sareste disposti a fare scialpinismo (o escursionismo o quant’altro) dovendo rispettare divieti e regolamenti e magari solo dopo aver pagato una tassa autorizzativi?
Certo la caccia porta all’abbattimento diretto degli animali, ma il volo dell’elicottero o lo scialpinismo e lo sci fuori pista, possono provocare un fortissimo disturbo per ungulati e galliformi alpini che in periodo invernale si nutrono pochissimo e devono ridurre al minimo il dispendio di energie.
Vi porto un esempio su tutti: nell’inverno 2010 in alta Val Chisone venne organizzato un servizio di eliski (attività non vietata né regolamentata in Piemonte) che interessava un’area di particolare pregio naturalistico. Il servizio fu prontamente bloccato da parte degli organi regionali competenti grazie alla segnalazione congiunta del Parco della Val Troncea e del Comprensorio Alpino TO1 che gestisce la caccia in quella valle. Non certo grazie alle associazioni ambientaliste che promuovono questo referendum…
Questo referendum è stato chiesto negli anni ’80 e non propone la chiusura totale della caccia, ma la riduzione in termini così minimi da farne perdere il senso.
Per quanto riguarda la riduzione delle specie viene richiesto di lasciare cacciabili solo più il cinghiale, la lepre e il fagiano comune. Trent’anni fa cervi e caprioli erano molto meno diffusi e abbondanti di oggi, non avevano impatto sull’agricoltura né sulla viabilità, mentre- paradossalmente – lepre e fagiano comune erano senz’altro più diffusi di oggi.
L’elenco delle specie cacciabili in Piemonte è inoltre già molto più corto di quello di molte altre regioni italiane.
Viene proposto di eliminare la domenica come giornata di caccia. Per non disturbare chi frequenta ad altro titolo l’ambiente naturale. Ma quanti di noi siamo veramente stati disturbati dalla caccia durante le nostre gite in montagna durante i mesi autunnali? E non parlo del fastidio (per convinzioni personali e morali) di vedere un cacciatore, con o senza la sua preda…
Viene proposto di vietare la caccia su terreno innevato. Questo divieto è per alcune specie già presente nelle leggi vigenti, ma è consentita la caccia su terreni innevati agli Ungulati, alla Volpe e ai Tetraonidi. Non è vero che la neve aiuta il cacciatore, anzi spesso è proprio l’opposto. Gli animali sono più agili dell’uomo a muoversi sul terreno innevato e il cacciatore piemontese medio (uomo di oltre 55 anni di età) non utilizza le racchette o gli sci…
Certamente la neve favorisce la ricerca delle tracce, specie nella caccia al cinghiale, specie per la quale comunque è indispensabile un’efficace azione di prelievo perché responsabile di ingenti danni alle attività agricole, sia in montagna che in pianura, per oltre un milione di euro all’anno, solo in Piemonte. Fra le proposte delle associazioni ambientaliste c’è anche quella di far abbattere i cinghiali ai guardiacaccia, alle guardie forestali, ai pochi professionisti del mestiere insomma. Pensate al controsenso: pagare qualcuno, magari pure poco motivato, per fare un lavoro che verrebbe fatto da cacciatori paganti molto motivati. Insomma aumentare una spesa e perdere un’entrata…
Certo, perché la fauna selvatica, per certi aspetti può essere vista come una risorsa, anche economica. E utilizzata in tal senso, senza sfruttamento. Come una foresta, dove annualmente si fanno dei tagli di legname, secondo una logica ben definita che consenta di produrre legna, ma al contempo preservare il bosco negli anni. Ma nessuno si sognerebbe mai di scagliarsi contro quest’attività, sarà solo perché gli alberi non hanno gli occhi?
Con questo mi fermo perchè vi avrò di certo annoiato molto. Vi invito solo ancora una volta a informarvi se intendete andare a votare. Essere non contrari alla caccia non vuol dire essere insensibili al destino delle fauna selvatica. Essere non contrari non vuol dire non essere attenti all’ambiente. Ci sono gesti nel nostro quotidiano di tutti i giorni che possono essere molto più determinanti per la qualità dell’ambiente che ci circonda che le sorti del prelievo venatorio nella nostra bella Regione.
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14/04/2012 alle 17:38 #857795
Non conosco bene il problema, così a occhio mi dà un po’ fastidio che 4 assatanati sparino ad una beccaccia o ad un’anatra di passaggio, questo non vuol dire che in assoluto la caccia sia sbagliata. Mi pare però che i cacciatori si dedichino magari alle più facili lepri semiaddomesticate o a fagiani imbambolati ed appena liberati per diventare giochino, piuttosto che ai cinghiali che devastano il territorio certo più dei cacciatori e degli scalatori 😆 A volte introdurre animali non sempre è positivo soprattutto quando la caccia o il controllo non riesce a limitarne il numero (me pare che si possa parlare dei cervi in valdisusa).
Vorrei però dire che chi caccia le cartucce se le potrebbe portare anche a casa, cacchio, e non buttarle in giro per i boschi e le campagne, un po’ di sensibilizzazione andrebbe fatta. Sparate pure ma lontano dalle falesie!!!! Una volta a Finale un cretino ha sparato ad un cinghio verso l’attacco delle vie di Monte Cucco
😮 e c’è stata una mezza rissa😈 😈 😈 -
14/04/2012 alle 18:35 #857796
no Anna ..cio’che ho scritto in merito alle guerre e’cio che credo fermamente da sempre ,per Hitler il pensiero era diverso ,lui aveva problemi con una precisa popolazione ,torto o ragione non mi interessa . Viking non ho bisogno delle tue risposte ,io nel post iniziale ho detto la mia e se diverge dalla tua poco importa….
Anna se pensi che il mio nik serva a coprire la mia identita’ sbagli… Massimiliano Celano
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14/04/2012 alle 18:56 #857797
massimiliano, allora ti chiedo di riflettere un po’ sul fatto che le guerre vanno a finire su popoli ben precisi, non su chi fa le armi, non su chi ci guadagna sulle guerre, non su chi vuole la guerra per i propri comodi la guerra arriva su chi normalmente ha già subito molte angherie da parte dei più forti, ricchi e prepotenti
io forse sono troppo idealista, ma ritengo che le guerre esistono perchè una parte dell’ umanità è troppo ingorda
ce ne sarebbe per tutti se ci dessimo una regolata, se riducessimo anche solo un po’ i consumi
in pace e potremmo ben goderci il benessere e la facilità di vivere che la civiltà ci ha portato
comunque io sono convinta che, avere il cervello, ci ha resi capaci di costruire i fucili, ma non ci passa il diritto di sparare a tutto quel che ci pare
ps
per marco 72
……quante altre attività umane…..
infatti! eliminiamole queste altre attività umane che possono rovinare questa nostra bella regione
aggiungerne una in più, pur (a tuo avviso) meno velenosa, non mi sembra mica tanto ragionevole
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14/04/2012 alle 19:51 #857798
grazie Marcog72 di aver esposto in modo chiaro il problema..purtroppo in questa sede senza successo D’altronde cerca di capire ..quattro assatanati che abbattono le papere e bhe…
Anna grazie per il consiglio ..non intendo pero’ le guerriglie ..io sto parlando di qualcosa che crea veramente spazio ..e qui concludo .
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14/04/2012 alle 21:07 #857799
sono piu’ propenso ad eliminare alcune razze dell’essere umano x far spazio ad alcune specie animali -
15/04/2012 alle 07:38 #857802
Io comincerei dai gattineri che portano pure sfiga 😮 -
15/04/2012 alle 07:53 #857803oomaxster wrote:
un’attivita’ che si puo’ dire sia nata con l’uomo.
L’attività di caccia dei Neanderthaliani era cosa ben differente dagli assatanati di cui sopra che sparano alle papere, quella era la sopravvivenza, questo è un giochino. Questo è il mio pensiero, non è nè meglio nè peggio di un altro è semplicemente diverso. Mi torna sempre in mente il film Il cacciatore : ” fra qualche giorno partiamo per il fronte, e noi pensiamo ad andare a caccia! Mi sembra pazzesco… No, uccidere o morire in montagna o nel Vietnam è esattamente la stessa cosa. Ma deve succedere lealmente. Come? Un colpo solo?Un colpo solo. Tu devi contare su un colpo solo, hai soltanto un colpo. Il cervo non ha il fucile: dev’essere preso con un colpo solo. Altrimenti non è leale.” * Al referendum andrò a votare perchè lo ritengo un dovere civico (sarebbe troppo lungo il discorso sulla democrazia dello strumento referendario) e voterò SI, anche se ripeto ciò che ho già detto non sono contrario in linea di principio all’abbattimento di certi animali.
p.s. se qualcuno vuole partire volontario per la guerra non ha che da firmare un contratto, posare trapano e friends ed imbracciare l’AK47, sono così tante le opportunità


ed invece di fare il quaqquaraquà farà il vero “uomo”
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15/04/2012 alle 11:18 #857807giagio wrote:
Io comincerei dai gattineri che portano pure sfiga
😮 


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15/04/2012 alle 11:19 #857808nonmitemgomai wrote:
L’attività di caccia dei Neanderthaliani era cosa ben differente dagli assatanati di cui sopra che sparano alle papere, quella era la sopravvivenza, questo è un giochino. Questo è il mio pensiero, non è nè meglio nè peggio di un altro è semplicemente diverso. Mi torna sempre in mente il film Il cacciatore : ” fra qualche giorno partiamo per il fronte, e noi pensiamo ad andare a caccia! Mi sembra pazzesco… No, uccidere o morire in montagna o nel Vietnam è esattamente la stessa cosa. Ma deve succedere lealmente. Come? Un colpo solo?Un colpo solo. Tu devi contare su un colpo solo, hai soltanto un colpo. Il cervo non ha il fucile: dev’essere preso con un colpo solo. Altrimenti non è leale.” * Al referendum andrò a votare perchè lo ritengo un dovere civico (sarebbe troppo lungo il discorso sulla democrazia dello strumento referendario) e voterò SI, anche se ripeto ciò che ho già detto non sono contrario in linea di principio all’abbattimento di certi animali.
p.s. se qualcuno vuole partire volontario per la guerra non ha che da firmare un contratto, posare trapano e friends ed imbracciare l’AK47, sono così tante le opportunità


ed invece di fare il quaqquaraquà farà il vero “uomo”
Bravo! Quoto in toto! Gli scenari di guerra nel mondo non mancano di sicuro!
😮 -
15/04/2012 alle 12:49 #857810
Il punto credo sia proprio questo:che senso ha sentirsi”Rambo” e sparare a lepri, fagiani ed ancor peggio agli ungulati?
:
:
:Ma se costoro vogliono andar per boschi perchè non vanno a funghi?
A mio parere la caccia sta il piedi solo per ingrassare i fabbricanti di fucili (Brescia docet), questa sì ch’è una lobby bella potente!!!!
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15/04/2012 alle 12:57 #857811
x marco72. Io sono contrario anche alla pesca come hobby, ma qui il referendum è sulla caccia e quindi lasciamo perdere.
Sono pienamente d’accordo con Anna: anche altre attività sono dannose e sarebbe meglio regolamentarle, ma questo non giustifica la caccia. Se si votasse contro l’eliski o le motoslitte o le altre cose che dice Marco, andrei subito.
Io personalmente sono stato disturbato da cacciatori e non solo in montagna, ma anche nelle colline vicino a casa mia, perché sparavano tra le vigne e vicino alle strade. Ditemi se è logico che debba stare attento a non farmi sparare (neanche fossimo in guerra) perché quattro esaltati si “divertono” a sparare in campagna. Se andassi io a sparare ad un bersaglio in un prato mi denuncerebbero perché non sono in un poligono e potrei colpire qualcuno che si avvicinasse per sbaglio non avendomi visto: e allora i cacciatori che si imboscano con tanto di tute mimetiche?
Le difficoltà sulla neve per gli animali non stanno nel movimento, ma nel fatto che non trovano cibo e acqua, o il freddo. Il vantaggio dei cacciatori è che vedono esattamente dove gli animali sono passati e dove sono le loro tane abituali.
Marco, parli della caccia al cinghiale, sulla quale si potrebbe aprire una lunga discussione, ma quella sarà consentita anche se il referendum avesse successo, quindi…
Cito inoltre queste tue parole, che non hanno bisogno di commento, soprattutto dette da te che come hai specificato sei un addetto ai lavori:
Quote:Certamente la fauna selvatica non ha bisogno della caccia per sopravvivere e prosperare (come le associazioni venatorie vogliono in parte far credere per giustificare in qualche modo quest’attività)
E poi non puoi paragonare gli alberi agli animali: questi ultimi hanno un sistema nervoso che fa loro provare dolore, paura, ecc, mentre i vegetali ne sono privi. Ciò non toglie che anche il prelievo di legna da una foresta debba essere regolamentato ed in alcuni casi andrebbe evitato.
Comunque non mi stancherò mai di dirlo, votate come volete, ma andate a votare: sarà anche un modo per dire ai nostri amati politici se stanno gestendo bene o meno l’argomento.
Alberto
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15/04/2012 alle 13:06 #857812
Da Tiscali news: In Canada riprende lo sterminio di foche: il 42% viene scuoiato vivo Oscar Grazioli – Veterinario giornalista
Il governo ha posto la quota di esemplari cacciabili a 400.000 spinta dalle richieste di pellicce, un numero di cuccioli impressionante….(continua)
Beh, il super-civile Canada non sta meglio di noi!
😮 😮 😮 -
15/04/2012 alle 13:31 #857813
Per non parlare delle cartucce che moltissimi cacciatori lasciano in giro e ancora peggio il velenoso piombo dei pallini: in alcune zone di accumulo sono stati misurati fino a 25-28 g di piombo al metro quadro! Anatre e fenicotteri sono stati trovati morti per ingestione di pallini di piombo dal fondo degli acquitrini. Il piombo inoltre inquina l’acqua, quindi quando questa alimenta le falde acquifere, ce lo beviamo tutti direttamente dall’acquedotto, bello no? Powerdavide hai ragione, la caccia alle foche è un altro bel problema…
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16/04/2012 alle 06:21 #857821powderdavide wrote:
Che la caccia sia nata con l’ uomo è quasi vero, però vorrei ricordare che in epoche remote era legata alla necessità di procurarsi il cibo per la sopravvivenza. Inoltre l’ uomo primitivo non usava armi da fuoco!
Quando vedrò cacciare un cinghiale con una lancia di ossidiana potrò magari ricredermi su un’ attività idiota come la caccia!
😮 Premetto che non sono un sostenitore della caccia, semplicemente sono neutrale, non mi da fastidio che esista e non piangerei se non esistesse più.
Una domanda:
A parte tutti i bei discorsi che state facendo, alla fine, alla fin fine, perchè siete contrari alla caccia?????
Perchè vi sentite profondamente amici degli animali no???? Si o no?????
Perchè l’idea che un capriolo possa essere investito da una serie di pallottole e azzannato da cani assetati vi fa rabbrividire no??? Ditemi, si o no?????
Perchè una beccaccia dovrebbe poter essere libera di scorazzare per i boschi senza preoccupazione alcuna no???? Non è così????
ecc. ecc….
Ditemi se è per questi motivi che siete contrari alla caccia…..per favore, ho bisogno di risposta.
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16/04/2012 alle 12:06 #857833
Viking forse non sai che sino ad alcuni anni fa e tuttora presenti gli impianti casalinghi dell’acqua potabile erano in piombo e l’acqua l’abbiamo bevuta tutti (pare me compreso che qualcuno vivo ci sia ancora) ….ma lasciando perdere ….ma com’e’ che voi del cai caai sucai siete sempre a mangiar polenta e capriolo/camoscio?e il salame di cinchiale ,,buono nevvero ?e poi mai a mangiar pesce ….vero? Le foche… povere foche…. -
16/04/2012 alle 12:09 #857834
perchè gli animali sono esser viventi come noi, anzi meglio di noi perchè l’idea che un capriolo possa essere investito da una serie di pallottole e azzannato dai cani mi fa rabbrividire, certo
perchè l’idea che degli uomini considerino la caccia uno sport mi disgusta
ti è mai capitato di vedere il termine di una battuta di caccia, con gli animali uccisi esposti e i cacciatori tutti orgogliosi, come avessero compiuto un’impresa gloriosa?
perchè abbiamo già distrutto quasi tutto in natura, e vogliamo distruggere anche il poco rimasto
e non ultimo, mi piacerebbe poter camminare nei boschi in autunno senza la paura di essere impallinato, come ho già rischiato più di una volta
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16/04/2012 alle 12:20 #857835mario-mont wrote:
ti è mai capitato di vedere il termine di una battuta di caccia, con gli animali uccisi esposti e i cacciatori tutti orgogliosi, come avessero compiuto un’impresa gloriosa?e a te non è mai capitato di vedere mucche, maiali, e altri simili (che se non sbaglio hanno anche loro un cervello pensante) ritrovarsi in fila, esattamente come quando succedeva nei campi di concentramento, e dover entrare ad uno ad uno nella camera dove una macchina progettata dall’uomo li farà secchi sparandogli un colpo in testa?? Il bello è che man mano che si avvicinano a quella stanza capiscono cosa sta per succedere e incominciano a dimenarsi per cercare di scappare….ma senza poter far nulla se non andare incontro alla sentenza che l’uomo gli ha afflitto arbitrariamente.
Bè, fra le due lascio scegliere te quale sia la meno peggio…
Però a pasquetta una bella grigliata l’abbiam fatta tutti eh!?!? ….e che buona!!!!
😈 Avanti il prossimo. -
16/04/2012 alle 12:48 #857837Liviell wrote:
Premetto che non sono un sostenitore della caccia, semplicemente sono neutrale, non mi da fastidio che esista e non piangerei se non esistesse più.
Una domanda:
A parte tutti i bei discorsi che state facendo, alla fine, alla fin fine, perchè siete contrari alla caccia?????
Perchè vi sentite profondamente amici degli animali no???? Si o no?????
Perchè l’idea che un capriolo possa essere investito da una serie di pallottole e azzannato da cani assetati vi fa rabbrividire no??? Ditemi, si o no?????
Perchè una beccaccia dovrebbe poter essere libera di scorazzare per i boschi senza preoccupazione alcuna no???? Non è così????
ecc. ecc….
Ditemi se è per questi motivi che siete contrari alla caccia…..per favore, ho bisogno di risposta.
Ma ci sei o ci fai?
E’ evidente che le motivazioni sono le più svariate, e quelle che hai citato sono sicuramente alcune tra le tante. Ma se anche si vuole prescindere il più possibile da fattori emotivi, io penso che oggigiorno la caccia, come è abitualmente praticata e con tutte le eccezioni che si vogliono (abbattimenti selettivi, ecc.), sia soprattutto una cosa ANACRONISTICA!

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16/04/2012 alle 12:53 #857838Liviell wrote:
e a te non è mai capitato di vedere mucche, maiali, e altri simili (che se non sbaglio hanno anche loro un cervello pensante) ritrovarsi in fila, esattamente come quando succedeva nei campi di concentramento, e dover entrare ad uno ad uno nella camera dove una macchina progettata dall’uomo li farà secchi sparandogli un colpo in testa?? Il bello è che man mano che si avvicinano a quella stanza capiscono cosa sta per succedere e incominciano a dimenarsi per cercare di scappare….ma senza poter far nulla se non andare incontro alla sentenza che l’uomo gli ha afflitto arbitrariamente.
Bè, fra le due lascio scegliere te quale sia la meno peggio…
Però a pasquetta una bella grigliata l’abbiam fatta tutti eh!?!? ….e che buona!!!!
😈 Avanti il prossimo.La grigliata l’ avrai fatta tu, io non l’ ho fatta!!!
😯 -
16/04/2012 alle 13:10 #857839
noi umani abbiamo stravolto la catena alimentare adesso è difficile: c’è la pena (com-passione) che si prova quando si vede un vivente che viene ucciso e nel frattempo l’obbligo di mangiare, come tutti i viventi
la vita sulla terra si è migliorata proprio grazie alla catena alimentare e, a suon di sofferenza (che peraltro ha una sua ragion d’ essere), ma adesso per noi le cose sono molto cambiate…
io mi regolo così
cerco 1- di mangiare non troppo (così non sprofondo quando c’è neve crostosa
),
gli allevamenti intensivi derivano spesso dal fatto che la gente si vuole abbuffare, e poi vuole anche sprecare
2- di mangiare uova di galline allevate all’aperto (esistono: sono classificate con il n 1; n 0 sarebbe ancora meglio perchè sono quelle biologiche), ecc
e 3- comunque preferisco sempre nutrirmi soprattutto di granaglie e semi vari
detto così fa ridere, ma le nocciole sono buonissime e molto nutrienti
e poi un riso integrale, per esempio, può essere cucinato con ottimi risultati

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16/04/2012 alle 13:17 #857840annagarelli wrote:
noi umani abbiamo stravolto la catena alimentare
adesso è difficile: c’è la pena (com-passione) che si prova quando si vede un vivente che viene ucciso e nel frattempo l’obbligo di mangiare, come tutti i viventi
la vita sulla terra si è migliorata proprio grazie alla catena alimentare e, a suon di sofferenza (che peraltro ha una sua ragion d’ essere), ma adesso per noi le cose sono molto cambiate…
io mi regolo così
cerco 1- di mangiare non troppo (così non sprofondo quando c’è neve crostosa
),
gli allevamenti intensivi derivano spesso dal fatto che la gente si vuole abbuffare, e poi vuole anche sprecare
2- di mangiare uova di galline allevate all’aperto (esistono: sono classificate con il n 1; n 0 sarebbe ancora meglio perchè sono quelle biologiche), ecc
e 3- comunque preferisco sempre nutrirmi soprattutto di granaglie e semi vari
detto così fa ridere, ma le nocciole sono buonissime e molto nutrienti
e poi un riso integrale, per esempio, può essere cucinato con ottimi risultati

Beh, questo tuo comportamento alimentare si chiama volgarmente “essere vegetariani”, e tra l’ altro (lo dice Veronesi, non l’ ultimo pirla) pare abbia una funzione protettiva verso determinati tipi di tumori.
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16/04/2012 alle 14:45 #857841powderdavide wrote:
Ma ci sei o ci fai?E’ evidente che le motivazioni sono le più svariate, e quelle che hai citato sono sicuramente alcune tra le tante. Ma se anche si vuole prescindere il più possibile da fattori emotivi, io penso che oggigiorno la caccia, come è abitualmente praticata e con tutte le eccezioni che si vogliono (abbattimenti selettivi, ecc.), sia soprattutto una cosa ANACRONISTICA!

Per “l’anacronismo” sono d’accordo con te.
Penso che la maggior parte delle ragioni di chi è contrario alla caccia sia legata a fattori emotivi.
Io mi scaglio contro chi ce l’ha con i cacciatori e la caccia in se, che poi la sera a cena si fa bello bello una scaloppina di maiale…pensando, ma tanto mica l’ho ucciso io.
Rispetto invece profondamente chi è contrario alla caccia e vive in coerenza con le proprie idee, cioè non mangia carne.
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16/04/2012 alle 14:51 #857842oomaxster wrote:
Viking forse non sai che sino ad alcuni anni fa e tuttora presenti gli impianti casalinghi dell’acqua potabile erano in piombo e l’acqua l’abbiamo bevuta tutti (pare me compreso che qualcuno vivo ci sia
Cito da famosa enciclopedia: “Il problema del piombo nell’acqua potabile è dovuto alla presenza di tubi o saldature in piombo. Attualmente è fra i più importanti rischi alla salute causati da impurità chimiche nell’acqua potabile. Il piombo provoca disturbi del sistema nervoso centrale edisturbi di sviluppo del cervello di bambininascituri e piccoli. Poca durezza, molta acididità ed alto contenuto in ossigeno aumentano lo scioglimento del piombo. La concentrazione di piombo aumenta in acqua stagnante nei tubi, velocità bassa di scorrimento, diametro piccolo dei tubi e a temperature elevate.”
Sei vivo, va bene, ma come? Vista la tua infanzia a base di piombo
😆 😆 😆 Ma dove hai vissuto? Visto che è dall’ottocento che non si usano più i tubi in piombo😮 😮 😮 😮 Personalmente credo che il fatto di essere carnivori non c’entri nulla con la caccia, gli allevamenti di polli, bovini ed altro fanno a volte ribrezzo ciò non toglie che il referendum sulla caccia sia altro e molto più circonstanziato, sennò cominciamo a parlare di petrolio, Afganistan, Iraq, Vietnam,Induisti e Musulmani, Pippo Pluto e paperino



Al Referendum votare SI -
16/04/2012 alle 15:19 #857843
io la grigliata a pasquetta non l’ho fatta praticamente mi comporto come anna
e si vive benissimo
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16/04/2012 alle 17:44 #857847giagio wrote:
Cito da famosa enciclopedia: “Il problema del piombo nell’acqua potabile è dovuto alla presenza di tubi o saldature in piombo. Attualmente è fra i più importanti rischi alla salute causati da impurità chimiche nell’acqua potabile. Il piombo provoca disturbi del sistema nervoso centrale edisturbi di sviluppo del cervello di bambininascituri e piccoli. Poca durezza, molta acididità ed alto contenuto in ossigeno aumentano lo scioglimento del piombo. La concentrazione di piombo aumenta in acqua stagnante nei tubi, velocità bassa di scorrimento, diametro piccolo dei tubi e a temperature elevate.”
Sei vivo, va bene, ma come? Vista la tua infanzia a base di piombo
😆 😆 😆 Ma dove hai vissuto? Visto che è dall’ottocento che non si usano più i tubi in piombo😮 😮 😮 😮 Personalmente credo che il fatto di essere carnivori non c’entri nulla con la caccia, gli allevamenti di polli, bovini ed altro fanno a volte ribrezzo ciò non toglie che il referendum sulla caccia sia altro e molto più circonstanziato, sennò cominciamo a parlare di petrolio, Afganistan, Iraq, Vietnam,Induisti e Musulmani, Pippo Pluto e paperino



Al Referendum votare SIConcordo sul fatto che essere contrari alla caccia possa benissimo non coniugarsi con l’essere “carnivori”, e senza alcuna incoerenza ideologica.
Sono due cose differenti.
L’assunto “contrario alla caccia = vegetariano” proposto da qualche forumista mi sembra segua un filo logico molto semplicistico del tipo… “non sopporto i motociclisti, quindi pure i ciclisti devono essere insopportabili”…
…il refererendum propone di abrogare delle norme inerenti la caccia in Piemonte, dunque restringerne l’ambito, e non l’eliminazione totale dell’attività venatoria. Basta, tutto quì.
Tutte le discussioni riguardo carnivori-vegetariani-grigliate-etc… credo non siano assolutamente in tema, dunque dal mio punto di vista “sterili”, utili per chi deve sempre aver ragione (Ed a questo tipo di persone la “ragione”… gliela lascio volentieri!
…così saranno più contenti e vivranno una vita più serena…
) Voterò SI.
-
16/04/2012 alle 17:53 #857848
ma tini! sul forum è come quando uno parla certe volte si esce un po’ fuori tema, e menomale

qui si era accennato alla caccia primitiva, poi un discorso ha tirato l’ altro
sicuramente il centro è il referendum sulla caccia
ma se nei discorsi si dovesse solo sempre fare un trattato “tutto dritto”, che due palle
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16/04/2012 alle 18:00 #857849annagarelli wrote:
ma tini! sul forum è come quando uno parla
certe volte si esce un po’ fuori tema, e menomale

qui si era accennato alla caccia primitiva, poi un discorso ha tirato l’ altro
sicuramente il centro è il referendum sulla caccia
ma se nei discorsi si dovesse solo sempre fare un trattato “tutto dritto”, che due palle
..la mia era una precisazione generica, più che altro rivolta a chi si “impunta” nei forum arrampicandosi sugli specchi o costruendo arringhe degne del miglior avvocato, con il solo scopo di uscirne vincitore… indipendentemente dalle idee che supporta!
Don’t worry!

Buone gite!
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16/04/2012 alle 18:04 #857850
è ovvio che parlando di caccia si vada a parlare anche di cose simili, cioè il consumare carne in generale però penso che i cacciatori non caccino per la carrne, almeno questo non è l’obbiettivo principale
cacciano per il gusto di uccidere e per far vedere che loro sono in gamba a farlo
da me su in montagna non capita una volta che, se prendono qualcosa, non si fermino ore in piazza a far vedere la preda
con la preda in bella vista da “ammirare”
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16/04/2012 alle 18:37 #857852
e … cosa farebbero adesso alla maestra delle elementari di un tempo che che nell’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale ci portava nel mattatoio del macellaio del paese a vedere l’abbattimento del bue che sarebbe poi stato il pezzo forte del pranzo natalizio? Era una normale consuetudine; i più disinvolti di noi gagni si offrivano addirittura per rimescolare il sangue per i budin.
Il giorno dopo la testa era bellamente esposta in vetrina.
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16/04/2012 alle 18:37 #857853mario-mont wrote:
da me su in montagna non capita una volta che, se prendono qualcosa, non si fermino ore in piazza a far vedere la predacon la preda in bella vista da “ammirare”
Semplicemente disgustoso, l’ho visto anch’io una volta😯 😯 😯 un bel cinghiale sanguinante buttato sul cofano di una jeep -
16/04/2012 alle 18:45 #857854Tini wrote:
Concordo sul fatto che essere contrari alla caccia possa benissimo non coniugarsi con l’essere “carnivori”, e senza alcuna incoerenza ideologica.
Sono due cose differenti.
L’assunto “contrario alla caccia = vegetariano” proposto da qualche forumista mi sembra segua un filo logico molto semplicistico del tipo… “non sopporto i motociclisti, quindi pure i ciclisti devono essere insopportabili”…
…il refererendum propone di abrogare delle norme inerenti la caccia in Piemonte, dunque restringerne l’ambito, e non l’eliminazione totale dell’attività venatoria. Basta, tutto quì.
Tutte le discussioni riguardo carnivori-vegetariani-grigliate-etc… credo non siano assolutamente in tema, dunque dal mio punto di vista “sterili”, utili per chi deve sempre aver ragione (Ed a questo tipo di persone la “ragione”… gliela lascio volentieri!
…così saranno più contenti e vivranno una vita più serena…
) Voterò SI.
Bravo, bel pistolotto!!!
😆 -
16/04/2012 alle 18:52 #857856powderdavide wrote:
Bravo, bel pistolotto!!!😆 .
Pistolotto, fucilotto, mitragliotto, doppietto, sono robe da guerrafondai e cacciatori😆 😆 😆 😆 😆 😆 -
16/04/2012 alle 18:55 #857857
non sono vegetariano ….ma sono contro la caccia da sempre ! anche se posso comprendere le ragioni di quelli favorevoli….forse…………… non approvarle !!!!
😳 ma….per favore
piantatela con ste evocazioni di mattanze varie….
e’ ridicolo tutto cio’….
(anche se nelle vostre testoline massificate……..)…

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16/04/2012 alle 19:01 #857858minoso wrote:
(anche se nelle vostre testoline massificate……..)…
è arrivato il filosofo:ugeek: , il puro di spirito (non alcool)😮 , l’individuo con la i maiuscola , Lui
, se ne sentiva sinceramente la mancanza
😯 -
16/04/2012 alle 20:01 #857859
x oomaxster: sai che ci sono studi che imputano la caduta dell’impero romano anche all’avvelenamento da piombo delle tubature che ha reso gli antichi romani meno intelligenti nel corso di generazioni? Come ha giustamente riportato giagio, oggi le tubature di piombo non esistono più (eccetto a casa di oomaxster evidentemente, e gli effetti li vedete tutti… 😆 )x oomaxster e Liviell: vi dò una notizia sconvolgente: sono vegetariano!!!
😮 😮 😮 Non mangio animali (compresi i pesci, a scanso di equivoci) né cacciati, né allevati. E in montagna vado lo stesso e più veloce di tanti altri…E adesso come la mettiamo??
😈 Alberto
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16/04/2012 alle 22:09 #857861Tini wrote:
Concordo sul fatto che essere contrari alla caccia possa benissimo non coniugarsi con l’essere “carnivori”, e senza alcuna incoerenza ideologica.
Sono due cose differenti.
L’assunto “contrario alla caccia = vegetariano” proposto da qualche forumista mi sembra segua un filo logico molto semplicistico del tipo… “non sopporto i motociclisti, quindi pure i ciclisti devono essere insopportabili”…
…il refererendum propone di abrogare delle norme inerenti la caccia in Piemonte, dunque restringerne l’ambito, e non l’eliminazione totale dell’attività venatoria. Basta, tutto quì.
Tutte le discussioni riguardo carnivori-vegetariani-grigliate-etc… credo non siano assolutamente in tema, dunque dal mio punto di vista “sterili”, utili per chi deve sempre aver ragione (Ed a questo tipo di persone la “ragione”… gliela lascio volentieri!
…così saranno più contenti e vivranno una vita più serena…
) Voterò SI.
Mi spiace, o sono troppo stanco, o sono troppo ignorante, ma non condivido.
Se sei contrario alla caccia allora sei contrario all’abbattimento in generale degli animali. Su questo non mi schiodo e mi sembra che pur semplicisticamente voglia essere un semplice esempio di coerenza a supporto delle proprie idee.
Scusa la semplicità.
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17/04/2012 alle 07:28 #857862
“mi spieghi quali sono queste brutte notizie??? quando ogni momento si sente parlare di morti sulle piste da sci o di scalatori dispersi e soccorsi che vanno a perdere la vita per salvare quei deficenti… per favore va usiamo la testa… poi un’altra cosa lo paga lei il referendum? ” 😮 😮 😮 😮 😮 (Trovato su La Zampa.it)
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17/04/2012 alle 14:48 #857863Liviell wrote:
Mi spiace, o sono troppo stanco, o sono troppo ignorante, ma non condivido.
Se sei contrario alla caccia allora sei contrario all’abbattimento in generale degli animali. Su questo non mi schiodo e mi sembra che pur semplicisticamente voglia essere un semplice esempio di coerenza a supporto delle proprie idee.
Scusa la semplicità.
Sempre in semplicità (E senza alcuna finalità polemica), intendevo dire che non esiste solo il bianco oppure soltanto il nero:
A) Si può essere contrari all’abbattimento degli animali selvatici e condividere l’allevamento di animali con scopo alimentare, se effettuato comunque in modi moderati e civili.
L’allevamento di animali con questa finalità esiste da millenni ed il suo scopo è soddisfare una necessità primaria dell’uomo, non il divertimento di chi imbraccia un fucile.
Poi è verissimo che si può scegliere di essere vegetariani, ma questa è per l’appunto una scelta personale che non è per forza legata all’essere contrari alla caccia. (Esistono delle vie di mezzo, dal mio punto di vista).
Si può anche essere contrari al voler incontrare cacciatori nei boschi mentre si va a passeggio, per via del rischio di essere impallinati. (Rischio sempre presente in quanto l’essere umano non è perfetto e, nonostante tutte le regole ed attenzioni che pone nell’utilizzo di un’arma, potrebbe sempre sparare nel posto/momento sbagliato)Cordialmente, buone gite.
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17/04/2012 alle 14:55 #857864
comunque, al di là di tutto, ci avete pensato, che èpoigià un bel lusso poter scegliere di essere vegetariani, di votare al referendum “caccia sì caccia no”, di poter scegliere se fare i soldati oppure essere pacifisti, se ammazzare oppure no, eccetera? ci sono posti e situazioni che ancor grazia, cacciare
se ti passa vicino qualcosa che si muove, di commestibile, altrocchè fare il vegetariano….
e poi, in qualche paese, obbligatorio, fin da piccini imbracciare l’artiglieria…
il minimo che possiamo fare è cercare di essere oltremodo riconoscenti, per questa fortuna gratuita che ci è capitata, tutte le volte che ne abbiamo la possibilità
ad esempio con un voto che ci porti un pochino, leggermente, verso il ripristino di qualche pezzetto di natura

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17/04/2012 alle 20:22 #857865
Anna credo sia il messaggio piu’ intelligente di tuttta la discussione (eccetto le ultime due righe) Ecco questo potrebbe essere lo scenario che a breve potremmo dover affrontare bhe …se proprio
dobbiamo spendere soldi pubblici in un inutile referendum facciamolo per comprare forconi e detrinizzare STA classe politica multicolor che non ci meritiamo.
Viking se vuoi vedere con i tuoi occhi fammi sapere che ti mostro impianti ottocenteschi ancora attuali
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17/04/2012 alle 22:00 #857866
Oomaxster, ammesso che esistano ancora impianti in piombo, questo non vuol dire che bere piombo faccia bene. E’ comunque PROVATO che è velenoso (cerca saturnismo su Wikipedia) e sparare piombo in giro è un inquinamento (in certi posti molto rilevante tanto che sono morti intossicati degli animali) che si aggiunge ai tanti che già produciamo. Tant’è vero che le batterie al piombo vengono raccolte come rifiuti speciali ed il piombo è stato bandito dalla benzina con l’introduzione della “verde”. Se si potesse evitare l’inquinamento da piombo tanto meglio no? Oomaxster, noto che cerchi di sminuire ogni aspetto negativo della caccia, qualsiasi esso sia. Mi sembra una presa di posizione a priori senza un vero ragionamento.
Comunque il referendum è stato indetto e non è che se uno non va a votare risparmia soldi. Tanto vale votare.
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18/04/2012 alle 07:17 #857867
mi è capitato un paio di volte per sbaglio di trovarmi dentro una battuta di caccia…15/20 persone tutti intorno col fucile in mano pronti a sparare su tutto quello che si muove, e tra questi non si vedono poi tante facce sveglie, alcuni anche un po anzianotti, preoccupante, direi quasi da panico, meglio stare alla larga! Mi sono imbattuto anche in qualche cacciatore solitario che al di la di un cespuglio avendo sentito un rumore, io e la mia donna che camminavamo su un sentiero di fianco, e avendoci scambiato per dei cinghiali o quaglie ha fatto che lanciare una pietra per farci prendere il volo o la corsa, così sfiorati da una pietra in faccia e, dopo pochi attimi dal fucile puntato, ci siamo fatti subito riconoscere come non commestibili con un urlo umano ma direi meglio sovrumano che ha fatto desistere e convincere il cacciatore che non eravamo buoni da mangiare. Mi sa che vado a votare. -
18/04/2012 alle 07:53 #857868
da La Stampa di oggi: “costi: 22 milioni di euro. Certo, la Regione avrebbe potuto contenere le spese abbinando la consultazione alle amministrative del 6 e 7 maggio. Ma la giunta del leghista Roberto Cota ha indicato un’altra data, il 3 giugno. E, poiché nelle casse regionali 22 milioni di euro non ci sono, ha acceso un mutuo. Prima di estinguerlo passeranno altri anni.”ovvero si sostengono maggiori costi (con i ns soldi) pur di non raggiungere il quorum
questo c’entra poco col dibattito caccia sì/no, però….
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18/04/2012 alle 08:24 #857869oomaxster wrote:
Anna credo sia il messaggio piu’ intelligente di tuttta la discussione (eccetto le ultime due righe)
Ecco questo potrebbe essere lo scenario che a breve potremmo dover affrontare bhe …se proprio
dobbiamo spendere soldi pubblici in un inutile referendum facciamolo per comprare forconi e detrinizzare STA classe politica multicolor che non ci meritiamo.
Viking se vuoi vedere con i tuoi occhi fammi sapere che ti mostro impianti ottocenteschi ancora attuali
Bene, abbiamo finalmente qualcuno che ci dice che cosa è intelligente e cosa no!
E sul fatto che non ci meritiamo questa classe politica……..ho qualche dubbio, mentre sul fatto che bisognerebbe eliminarla sono perfettamente d’ accordo!



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18/04/2012 alle 08:29 #857870Viking wrote:
Oomaxster, ammesso che esistano ancora impianti in piombo, questo non vuol dire che bere piombo faccia bene. E’ comunque PROVATO che è velenoso (cerca saturnismo su Wikipedia) e sparare piombo in giro è un inquinamento (in certi posti molto rilevante tanto che sono morti intossicati degli animali) che si aggiunge ai tanti che già produciamo. Tant’è vero che le batterie al piombo vengono raccolte come rifiuti speciali ed il piombo è stato bandito dalla benzina con l’introduzione della “verde”. Se si potesse evitare l’inquinamento da piombo tanto meglio no?
Oomaxster, noto che cerchi di sminuire ogni aspetto negativo della caccia, qualsiasi esso sia. Mi sembra una presa di posizione a priori senza un vero ragionamento.
Comunque il referendum è stato indetto e non è che se uno non va a votare risparmia soldi. Tanto vale votare.
Perfettamente d’ accordo anche qui!

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18/04/2012 alle 08:49 #857871zion wrote:
da La Stampa di oggi:
“costi: 22 milioni di euro. Certo, la Regione avrebbe potuto contenere le spese abbinando la consultazione alle amministrative del 6 e 7 maggio. Ma la giunta del leghista Roberto Cota ha indicato un’altra data, il 3 giugno. E, poiché nelle casse regionali 22 milioni di euro non ci sono, ha acceso un mutuo. Prima di estinguerlo passeranno altri anni.”ovvero si sostengono maggiori costi (con i ns soldi) pur di non raggiungere il quorum
questo c’entra poco col dibattito caccia sì/no, però….
E la rabbia nei confronti di questi politici delinquenti aumenta….
👿 -
18/04/2012 alle 10:56 #857872
mmh..interessante Lievell …ma non e’ che magari un volta nella vita dei forum siamo tutti d’accordo e che visto che siamo in tanti si possa fare qualcosa in tal senso? -
18/04/2012 alle 11:24 #857873
siamo sicuramente tutti d’accordo su questo punto ma è il cosa fare che non è molto chiaro
almeno a breve termine
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18/04/2012 alle 12:59 #857874mario-mont wrote:
siamo sicuramente tutti d’accordo su questo punto
ma è il cosa fare che non è molto chiaro
almeno a breve termine
una cosa da fare per esempio adesso c’è: che ‘sto quorum venga raggiuntocaro -
18/04/2012 alle 13:20 #857875annagarelli wrote:
una cosa da fare per esempio adesso c’è: che ‘sto quorum venga raggiuntocaroGiustissimo! E quindi ritorniamo al punto di partenza: pubblicizziamo al massimo il referendum!
❗ ❗ ❗ -
18/04/2012 alle 18:46 #857876
a meno che si raggiunga una specie di accordo per modificare la legge sarebbe solo una vittoria parziale, ma un gran risparmio di soldi pubblici
non so cosa sperare
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19/04/2012 alle 08:50 #857880
Il fatto di non accorpare il referendum alle elezioni è una vera porcata di Cotaper paura di perdere, mi sembra evidente. Quanto alla classe politica occhio a non generalizzare, non tutti sono ladri e figli di ‘ntrocchia, sarebbe come dire che gli scalatori sono tutti matti, o che tutti gli studenti sono ignoranti, o che tutti gli extracomunitari sono spacciatori e via dicendo. Va spazzato via questo modo di fare, sono d’accordo ma attenzione a chi mettiamo al posto loro, visto che qualcuno ci dovrà andare in Parlamento, a meno che non si pensi di fare la rivoluzione 😮 (quale? c’è una ampia scelta), instaurare il potere del popolo (quale? i taxisti? i farmacisti? gli operai? le casalinghe di Maria De Filippi? quelli che bevono dai tubi di piombo? quelli del grande fratello? quelli che odiano lo spit?😆 o quelli che lo amano? ). Al peggio non vi è mai fine!
:ugeek: -
27/04/2012 alle 21:23 #857923
oomaxster ha scritto: a prescindere che del referendum a pochi importi ,se dovete perdere tempo per andare a votare barrate la casella “NO” .E’mezzo secolo che giro tranquillo nei boschi ,e se i migratori sono l’interesse del cacciatore significa che non mancano.Mi pare si sia raggiunto ormai un buon punto di arrivo in merito all’attivita’ venatoria tra tasse ,divieti ,giornate/periodi di caccia per non dimenticare la selezione delle speci.Se si continuera’ a perseguire quest’attivita’ a suon di restrizioni ci troveremo insieme a tutti i disoccupati disponibili sul mercato ….anche quelli derivanti dalle varie attivita’ correlate alla caccia.
A.. a proposito.. non sono cacciatore e non ho parenti /amici praticanti ,tantomeno produco fucili.. e faccio attenzione a non pestare le formiche …e’ che sono contrario a tutte queste prese di posizione nei confronti di un’attivita’ che si puo’ dire sia nata con l’uomo.
fuoco alle micce….
Ecco un chiaro esempio dell’ignoranza della peggior specie del pianeta, una specie che si erge al di sopra di tutto e che crede di poter disporre del pianeta a suo piacimento…ricordo a tutti che questa meravigliosa specie ha creato lager, gulag, genocidi, i peggiori strumenti di tortura, questa meravigliosa specie ogni giorno sfrutta, stupra, uccide, tortura i suoi simili, questa meravigliosa specie sta attentando quotidianamente alla salute stessa della madre terra…abbiamo il coraggio di parlare di specie infestanti quando l’unica vera specie infestabte è quella umana e oomaxter ne è il tipico rappresentante…
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29/04/2012 alle 15:54 #857926paolo-luca wrote:
Ecco un chiaro esempio dell’ignoranza della peggior specie del pianeta, una specie che si erge al di sopra di tutto e che crede di poter disporre del pianeta a suo piacimento…ricordo a tutti che questa meravigliosa specie ha creato lager, gulag, genocidi, i peggiori strumenti di tortura, questa meravigliosa specie ogni giorno sfrutta, stupra, uccide, tortura i suoi simili, questa meravigliosa specie sta attentando quotidianamente alla salute stessa della madre terra…abbiamo il coraggio di parlare di specie infestanti quando l’unica vera specie infestabte è quella umana e oomaxter ne è il tipico rappresentante…In effetti oomaxter è un degno rappresentante.
E tu chi rappresenti?
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29/04/2012 alle 18:09 #857927
Paolo Luca …non sono un rappresentante ma semplicemente un partecipante delle varie attivita ‘che hai elencato .Non disapprovo il tuo modo di pensare, …mi piace. -
07/05/2012 alle 10:33 #858011
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07/05/2012 alle 10:56 #858014
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07/05/2012 alle 16:27 #858019
Comunque se devo scegliere tra destinare i fondi al referendum per la caccia o ai malati di Alzheimer,non ho dubbi,scelgo la seconda……….. Non auguro a nessuno di avere una persona cara con questa patologia e non sapere dove sbattere la testa per trovare una soluzione.
Renato
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07/05/2012 alle 17:12 #858020
sarebbe perfetto se i soldi ci fossero stati e adesso si destinassero a questo scopo ma sono tutte balle del buon Cota, perchè questi soldi non esistono e si doveva trovarli facendo debiti
quindi niente soldi da devolvere
solo la sua solita pessima propaganda
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07/05/2012 alle 20:15 #858022mario-mont wrote:
sarebbe perfetto se i soldi ci fossero stati e adesso si destinassero a questo scopo
ma sono tutte balle del buon Cota, perchè questi soldi non esistono e si doveva trovarli facendo debiti
quindi niente soldi da devolvere
solo la sua solita pessima propaganda
adesso sarà pure triste per la scoppola alle elezioni. Poverino





Le trote sono scappate in Albania
😮 😮 😮 😆 😆 😆 -
07/05/2012 alle 22:28 #858025
Cota (Presidente della Regione Piemonte) e i suoi stanno tentando di fare saltare il referendum sulla caccia e forse ci riusciranno. Ma gli assicuro che la battaglia è appena iniziata. Intanto sul fatto dei risparmi Cota deve solo stare zitto.
Primo perché se avessero accolto le richieste dei referendari con una legge non c’era bisogno di indirlo il referendum.
Secondo perché poteva accorpare il referendum con le elezioni amministrative (come chiesto da molti) risparmiando un bel po’ dei 22 milioni di euro previsti, ma Cota NON ha espressamente voluto farlo (verosimilmente nel tentativo di non far raggiungere il quorum).
Terzo perché parlano di risparmiare sui referendum, ma l’anno scorso Roberto Maroni, sempre della Lega e allora Ministro dell’Interno, ha voluto separare i 4 referendum su acqua, nucleare e legittimo impedimento dalle elezioni amministrative (anche qui l’unica spiegazione è tentare di non far raggiungere il quorum, ma gli è andata male), buttando così dai
di euro!!!300 ai 350 milioniMa mi facciano il piacere, parlano di risparmi solo quando gli fa comodo per cercare di girare la frittata e fare comunque quello che vogliono loro.
Siamo veramente al limite della dittatura.
E leggetevi anche queste riflessioni, soprattutto le ultime righe sull’assistenza sociale:
http://www.referendumcaccia.it/2012/04/28/2804-una-riflessione-sui-costi-del-referendum/ Cota e i suoi devono solo pregare di non incontrare me e tanti altri come me per strada, perché non so come potrebbe finire…
👿 👿 👿 Comunque, anche se il referendum salterà, il comitato promotore organizzerà il 3 giugno una manifestazione probabilmente a Torino (dettagli ancora da definire), e vi assicuro che io ci andrò: è ora che in Regione sentano cosa ne pensano i cittadini delle scelte che stanno facendo!!!
👿 👿 👿 Alberto
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11/05/2012 alle 18:23 #858129
Visto? Una firma di quella faccia di c…o di Cota ed è saltato tutto! 😈 -
12/05/2012 alle 21:22 #858135renato63 wrote:
Comunque se devo scegliere tra destinare i fondi al referendum per la caccia o ai malati di Alzheimer,non ho dubbi,scelgo la seconda………..
Non auguro a nessuno di avere una persona cara con questa patologia e non sapere dove sbattere la testa per trovare una soluzione.
Renato
chi è affetto da sla non se la passa meglio e dalle mie parti: cuneo ci si organizza per promuovere la ricerca,chi ne soffre va in giro ad elemosinare fondi da potersi gestire per attrezzature, atività di fisioterapia……… per quanto ho visto i medici fanno i salti mortali per venirti incontro.Quando cota dice a denti stretti e con il sorriso stampato in faccia di RAZIONALIZZARE LE SPESE vorrei averlo davanti per ficcargli tanti di quei calci nei coglioni da staccarlo da terra. Uno dei migliori assenteisti in consiglio regionale.
Sono stato pochi giorni fa al funerale di un amico uno dei migliori alpinisti su ghiaccio ai sui tempi. provo una rabbia sfegatata vederlo portare a spalle da quattro sconosciuti a spese dei famigliari.
Non so cosa pensassero in quei momenti i tanti compagni di cordata o semplici amici e parenti.
Anche per questo i nostri legislatori sono stati all’avanguardia.
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12/05/2012 alle 21:33 #858136
Ah, per i cacciatori! Sono andato un po di tempo ad aiutare un amico che alleva lepri, si era infortunato.
Che belle bestie!
Un giorno gli ho detto che dovrebbe mettere il cartello fuori: VENDESI LEPRI. Per i cacciatori sfigati che gli tocca tornare con le pive nel sacco.
-non ce n’è bisogno, vengono già così: uno di cuneo, tuti gli anni tre o quattro: deve regalarle, me le paga poco, gli dò quelle con le orecchie rosicchiate, non importa.
-ma, glie la dai sparata?
-no, lui la porta a casa, la libera in un recinto e poi gli spara!
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13/05/2012 alle 11:08 #858140
poi esistono le lepri “con la testa storta”. lui le chiama così: devono aver picchiato la testa da qualche parte quando sono nelle gabbie o nei recinti. sono sopravvissute, ma corrono in modo scoordinato, o girano sempre in tondo. per i casadùr ca tiru nen tant bin! pos vendiila anche pi cara!, ma c’è il rischio che si sparino sui piedi.
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13/05/2012 alle 11:29 #858141
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17/05/2012 alle 20:53 #858176
E’ ufficiale: al posto del referendum annullato dalla maggioranza di Cota in Regione, il 3 giugno ci sarà una manifestazione di protesta a Torino per reclamare il diritto di esprimere il nostro voto nel referendum. Ritrovo
il 3 giugno alle 14:30, in Corso Bolzano 30 (a 100 mt da Porta Susa), a Torino. Vedi anche
http://www.referendumcaccia.it Io ci andrò con i miei amici ed invito a venire quanta più gente possibile. Fosse anche solo perché in Regione hanno ostacolato in tutti i modi questo referendum, è bene che vedano cosa ne pensano i cittadini nonché elettori.
Alberto
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14/06/2012 alle 20:58 #858487
Alla faccia del referendum e di tutti i Piemontesi, la Giunta Cota ha approvato il nuovo calendario venatorio di quest’anno: – rispetto allo scorso anno vi sono quattro nuove specie cacciabili: gallinella d’acqua, alzavola, ghiandaia e allodola;
– vengono concesse nuove forme di caccia, quali quelle con l’arco e con il falco;
– vengono ampliati i carnieri: ogni cacciatore potrà abbattere più animali, in certi casi anche più del doppio rispetto allo scorso anno;
– viene prolungata la stagione venatoria, anche oltre i limiti previsti dalle organizzazioni scientifiche che si occupano della materia e dalle normative comunitarie cui pure il nostro Paese dovrebbe adeguarsi.
–
gli ungulati (camoscio, cervo, capriolo, daino e muflone) si potranno di fatto abbattere tutto l’anno, dal 16 giugno al 15 marzo dell’anno successivo, con un incremento di ben 7 mesi rispetto all’anno precedente! 👿 👿 👿 Adesso anche d’estate ci troveremo in montagna con i cacciatori????👿 👿 👿 La caccia in piena estate è un’assurdità che solo una Giunta succube degli interessi dei cacciatori poteva partorire.
Se è questa la democrazia, non resta che farsi giustizia da soli. Il coltellino che mi porto dietro nelle gite sarà contento di conficcarsi nelle gomme delle auto dei cacciatori, e scommetto che tanti altri coltellini lo imiteranno…
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15/06/2012 alle 17:11 #858493
ma il coltello lo conficchi nelle gomme con cacciatori presenti o di nascosto? -
15/06/2012 alle 20:21 #858495
La mia è prima di tutto una provocazione, ma… vedrò caso per caso… 
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16/06/2012 alle 11:38 #858496
Io quando vedo cota (con la “c” minuscola) in televisione (cioè tutte le sere al TG R) vengo assalito dai conati di vomito 


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16/06/2012 alle 12:23 #858497
pensa a me che spesso vado in regione entro con l’incubo di trovarmelo davanti
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16/06/2012 alle 13:55 #858498
appena ho letto pensavo volessi conficcarlo nei cacciatori 
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16/06/2012 alle 14:51 #858499powderdavide wrote:
Io quando vedo cota (con la “c” minuscola) in televisione (cioè tutte le sere al TG R) vengo assalito dai conati di vomito



io invece quando vedo Fassino, Dalema, Bersani, CASINI, Alfano, Lusi, Lombardo, ecc. ecc.. anche a me fà lo stesso effetto, in più anche la “diarrea” cronica……a vedere certe facce tipo B. N. M. eFornero👿 😮 😆 Però con l’iniziale maiuscola……..

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16/06/2012 alle 16:53 #858500Titus wrote:
io invece quando vedo Fassino, Dalema, Bersani, CASINI, Alfano, Lusi, Lombardo, ecc. ecc.. anche a me fà lo stesso effetto, in più anche la “diarrea” cronica……a vedere certe facce tipo B. N. M. eFornero👿 😮 😆 Però con l’iniziale maiuscola……..

Sulla valutazione dei personaggi da tragicommedia che hai citato (e su molti altri che sono anche peggio) sono d’ accordo con te, però qui si stava discutendo dell’ operato del nostro “governatore”!
😈 Certo, in Lombardia sono messi anche peggio…………………………………
😥
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