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    • #835867

      Qualcuno(L.B.) in questo forum aveva detto polemizzando sugli spit della Girodo-Bonino-Perino che gli apritori si erano un po’ pentiti della spittatura ma ora leggo:

      28/6/2011 – icio

      Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle

      Sono stato incaricato dall’amico Guida Alpina Nino Perino di precisare che la via è spittata per tutte le soste ma sulle lunghezze solamente per i primi 4 tiri,gli ultimi due hanno solo uno spit per tutta la lunghezza.

      Gli autori dell’attrezzatura e precisamente le guide Piero Marchisio e Nino Perino si sono proposti di completare quanto prima l’attrezzatura anche degli ultimi tiri in modo omogeneo rispetto alla parte iniziale

      😆 😆 😆 😆 😆

    • #853744

      Ma io non so se si siano pentiti o meno, certo è che spittare una via aperta negli anni 70, dove se leggi tutte le relazioni di chi l’ha ripetuta dopo la spittatura riportano all’unanime considerazioni tipo:

      – Bellissima via, quasi completamente su fessure, attrezzata a spit dalle Guide Alpine Nino Perino e Piero Marchisio ma solamente per i primi 5 tiri. Gli ultimi due hanno solo uno spit sull’intero tiro. Le soste sono tutte attrezzateSulla via ci si protegge tranquillamente, ovunque, con una serie di friend fino al n°3 (camalot) ed un paio di blocchetti.

      Bella linea roccia molto bella..forse qualche spit in meno lo si poteva mettere(ci si può proteggere ottimamente quasi ovunque),utile friend bd fino al 3 per il fessurone dell’ultimo tiro.Per scendere a piedi:

      Per il discorso spit… bon, proteggere si può proteggere bene, però direi che non sono tutto sto scempio. Anche perchè in fondo, onestamente, sulle via accanto: Lamponi, Motti, ecc… non ho visto file di climber muniti di friends, nut e chiodi… ma solo licheni e arbusti solitari… su questa tre cordate… chissà perchè…? …….

      Un accenno alla spittatura dell’ultima fessura… direi piuttosto “demenziale”… uno scherzetto di fine via… mah… comunque si protegge, sacramentando ma si protegge…

      – bellissima via!!! confermo quanto detto da liviel anche se non del tutto d’accordo sul discorso degli spitt, tornerò comunque a farla senza usarli

      …ometto l’opinione di Liviell perchè troppo “di parte” ;)

      insomma che dire se nel 2011 si fanno ancora certe scelte e certe riflessioni, beh complimenti personali alle guide che hanno fatto e che vogliono terminare l’ottimo lavoro di messa in sicurezza, di certo un’azione al passo con i tempi, anzi forse premonitrice e quasi avveniristica che sarà di esempio e stimolo per le prossime generazioni di giovani climber.

      Saluti a tutti

      Il pres

    • #853745

      Sarebbe interessante sapere dal Sig Perino o da suoi portavoce quali siano le motivazioni che l’hanno indotto a “mettere in sicurezza” a posteriori la via… perchè di questo si tratta, giusto?

      Una via del genere aperta dal basso in quegli anni ha un certo valore alpinistico… o forse è più importante la fruibilità di un itinerario?

    • #853746

      se vogliono fare un lavoro di messa in sicurezza, consiglio a tutte queste guide armate dal sacro furore della sicurezza di andare a disgaggiare in maniera sistematica quella pila di sassi che è la mellano-perego. Questa si che sarebbe un’opera in favore della sicurezza. Quello di far azzerare i passi di V e VI con 4 spit mal cacati (così che arrivino orde di ragliatori e possibili clienti, anziché gente che ci pensa e riflette un minimo su ciò cha sta andando a fare) e poi non proteggere le possibili cadute sulle cenge è un classico.

      comunque solito topic “benzina sul fuoco”

      qualcuno schioderà, qualcuno si incazzerà, qualcuno scriverà, e nel frattempo succederanno un sacco di altre cose più interessanti

    • #853747

      Grazie della news Giagio, però sia io che te stiamo facendo/abbiamo fatto un piccolo errore.

      Il mio è stato quello di scrivere “che gli apritori si erano un po’ pentiti” . Ho Sbagliato, volevo dire “uno degli apritori si era un pò pentito”, ovvero Perino. In un discorso, dove gli si è fatto presente che la via era bella, anche perchè era una vera classica in fessura da proteggere, si è mostrato un pò….nostalgico, quindi la funesta conclusione “un pò pentito”. Conclusione troppo azzardata, dirai tu.

      L’errore che stai facendo tu è questo: la conseguenza del fatto che (supponiamo) “gli apritori si erano un po’ pentiti” non è necessariamente quella che la via ritorni com’era. O meglio, lo sarebbe nel mondo delle favole e in un mondo un pò più coerente.

      Mi sembra abbastanza normale invece, pensare che gli apritori tendano a completare in modo corretto il loro lavoro, che completo non era, anzichè rischiare di rendersi “ridicoli” (non voglio offendere, sia chiaro) ritornando sui propri passi.

      Resta il fatto che la via, a detta di tutti, è una bella classica nata a chiodi (pochi), tutta (e dico tutta) ben proteggibile. Purtroppo però, i discorsi che stiamo facendo qui (diversità degli stili, aree dedicate, cultura della scalata, preservazione di certe vie, concetto di sicurezza, e altre cose ancora…) non sono mai (o quasi) arrivati alle orecchie di questi personaggi, i quali ad oggi sono elementi riconosciuti e stimati (giustamente) della Valle Maira.

      Una via del genere aperta dal basso in quegli anni ha un certo valore alpinistico… o forse è più importante la fruibilità di un itinerario? Questo che dici, Gnerrone, è purtroppo il succo scarno del discorso.

      Ad oggi, qui in valle Maira, il discorso della fruibilità e del turismo, sta diventando molto importante, per cui il discorso del “vendere facile” la “sicurezza” (per dirla in due parole) ci metti nulla a farlo….

      Purtroppo, secondo me, e lo dico molto serenamente, il buon Perino non ha mai pensato al “valore alpinistico” delle vie in Castello, ma piuttosto alla “fruibilità alpinistica”. Discorso condivisibile, ma che andrebbe strutturato in altri termini.

      Fatto così, non sarà di stimolo alle prossime generazioni, ma le renderà solamente una mandria ancora più omogenea “di pecore”.

      ps: Giagio, avresti dovuto inserire il tuo post nel topic dedicato a questa via, e non aprire un altro topic con il titolo completamente inutile. Ma questo è un dettaglio.

    • #853752

      Liviell wrote:


      L’errore che stai facendo tu è questo: la conseguenza del fatto che (supponiamo) “gli apritori si erano un po’ pentiti” non è necessariamente quella che la via ritorni com’era. O meglio, lo sarebbe nel mondo delle favole e in un mondo un pò più coerente.

      Eh pillole di saggezza…

      ps: Giagio, avresti dovuto inserire il tuo post nel topic dedicato a questa via, e non aprire un altro topic con il titolo completamente inutile. Ma questo è un dettaglio.


      La prossima volta ti chiedo un consiglio…

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